12 settembre 2019

Racconti di viaggio: le città della lega anseatica


Qui gli eventi
 sono cicatrici sul volto della storia, 
ma la loro capacità evocativa è intatta.
 A Berlino nulla resta più visibile 
di ciò che si cerca di cancellare 
J.B.Merian 


Il blog riapre i battenti e, come di prassi ormai, non con una ricetta, ma con un racconto di viaggio. Quest’anno, la scelta è caduta sulla Germania del nord, e più precisamente sulle città anseatiche. Cioè su quelle città tedesche che, nel tardo medioevo aderirono alla lega anseatica, una sorta di alleanza, strutturata come una rete di mutua assistenza, che fino all'inizio dell'era moderna mantenne il monopolio dei commerci su gran parte dell'Europa settentrionale e del mar Baltico.  Un viaggio tra architetture gotiche e palazzi in mattoni rossi, tra vecchi quartieri portuali e cortili pittoreschi. Luoghi da fiaba in una terra ricca di paesaggi incantevoli dove lo sguardo si perde tra il verde dei prati immensi e le foreste di betulle, tra la quiete dei paesaggi lacustri e gli incantevoli canali, dove le piccole città hanno ancora un sapore d’altri tempi.

Holstentor

Prima tappa del nostro itinerario anseatico è Lubecca, fondata nel XII secolo, ed ex capitale della Lega anseatica. Ubicata nella regione dello Schleswig-Holstein, la più a nord della Germania ai confini con la Danimarca. Per lungo tempo, Lubecca, fu l’epicentro del commercio di tutto il Nord Europa e con la sua antichissima Carta dei Diritti ispirò molte città della zona del Baltico. Il simbolo di Lubecca è l’Holstentor, una costruzione medievale posta all’ingresso occidentale della città, composta da due caratteristiche torri rotonde,  al suo interno si trova il Museo storico municipale.

I magazzini del sale

4 agosto 2019

Buone vacanze!


Fate che il vostro spirito avventuroso 
vi porti sempre ad andare avanti
 per scoprire il mondo che vi circonda 
con le sue stranezze e le sue meraviglie. 
Scoprirlo significherà, per voi, 
amarlo.

(Kahlil Gibran)


Auguro a tutti voi un rilassante e rigenerante mese di agosto! Ovunque abbiate deciso di trascorrerete le vostre ferie: mare, montagna, città d'arte, lago ...vi auguro di ritrovate il piacere di godere della tranquillità di una passeggiata, della semplicità di una chiacchierata sotto le stelle, del riposante benessere che regala la lettura di un buon libro all'ombra di un albero, ricaricate le vostre batterie come preferite e nel caso dobbiate lavorare, allora cercate di farlo a ritmo meno incalzante e  per tutti noi speriamo in un tempo clemente e che la grande afa sia finita  ... buon relax a tutti!  




Arrivederci a settembre !




16 luglio 2019

Insalata di pasta ...nel barattolo


Viaggiare è come sognare: 
la differenza è 
che non tutti, al risveglio, ricordano qualcosa, 
mentre ognuno conserva calda la memoria
 della meta da cui è tornato.
(Edgar Allan Poe)

L’estate è arrivata e con lei la voglia di partire. Staccare la spina e andare, senza sveglia, senza tacchi, senza trucco, un trolley un biglietto aereo e partire…. Che sia un week end od un mese, viaggiare per me è sempre meraviglioso! Viaggiare fa bene all'anima, cambiare aria, evadere dalla routine quotidiana, vivere nuove realtà, nuove abitudini, aprire la mente verso nuovi orizzonti. Viaggiare ci arricchisce culturalmente e arricchisce il nostro patrimonio emotivo, inoltre la conoscenza diretta di altre nazioni, le abitudini di altre popolazioni,  ci aiutano a riflettere su alcuni aspetti del nostro paese e magari a rivalutarne qualcuno. L’estate è la stagione ideale per viaggiare, per esplorare, per conoscere nuove culture, osservare nuovi panorami, toccare con mano quello si è solo immaginato, vivere esperienze che poi ci scalderanno l’anima per sempre. Si può viaggiare vicino o lontano, con tanto o con poco, comunque la vogliate o la possiate vivere, l’estate è il momento di staccare la spina, di dedicarci di più a noi stessi ed ai nostri cari, la stagione estiva offre una moltitudine di possibilità dobbiamo solo afferrarle e godercele!  Ed ora passiamo alla ricetta di oggi, un classico estivo per eccellenza in tutte le sue mille varianti, l’insalata di pasta. Protagonista dell’estate grazie al suo mix di semplicità di preparazione, gusto e comodità di conservazione. Risulta perfetta come pranzo, cena, pasto da portare al lavoro o in spiaggia. Ma come tutte le preparazioni, anche le più semplici, bisogna prestare un pochino di attenzione affinché il risultato sia perfetto. La pasta va cotta al dente, scolata, quindi la cottura deve essere interrotta passando il tutto sotto il getto dell’acqua fredda, altrimenti scuocerà, e condirla subito con un filo di olio evo, mescolare lasciare riposare cinque minuti e poi unire gli altri ingredienti.  Le dosi della pasta rispecchiano grossomodo quelle di un piatto caldo, ma in genere nelle insalate il condimento prende maggior spazio quindi la dose corretta è 70-80 g di pasta (cruda) a porzione. L’insalata di pasta si conserva in frigo, ma è meglio estrarla un poco prima di servirla in modo da non servirla “gelata” ma fresca o a temperatura ambiente. 


9 luglio 2019

Gelato alla crema di nocciole con granella di pistacchi di Bronte … senza gelatiera!


Se tornassi al mondo,
vorrei soltanto scaldarmi d’inverno
e mangiar gelati d’estate.
(Charles-Louis de Montesquieu)


Estate = gelato. E cosa c’è di meglio della produzione home made? Non avendo la gelatiera, né la voglia di spignattare in cucina, ho ritirato fuori una ricetta vecchissima che faccio spesso, che trovai, come mote furbate sul blog della famosa Araba, il dessert estivo perfetto e praticamente sempre pronto visto che occorrono solo cinque minuti, per ottenere questo gelato morbido, cremoso e avvolgente ed un solo ingrediente. Il nana ice cream, qualcuno lo chiama così, è il gelato più amato del web, in giro ne troverete molte versioni. Nella sua forma basica è un gelato senza zucchero, senza glutine, senza latticini e totalmente vegano, quindi un gelato super light! Infatti si tratta essenzialmente di banana congelata e frullata, che quasi per magia, o più chimicamente, in cui il gran contenuto di pectina che c’è in questo frutto, trasforma la sua polpa congelata in una crema fredda e della stessa consistenza del gelato. Una non ricetta, che per venire bene ha bisogno però di un paio di accorgimenti: le banane devono essere davvero molto, molto mature e molto, molto surgelate.  Io infatti ho l’abitudine, ogni qualvolta ho a disposizioni banane “abbandonate” e molto molto mature (ma proprio quelle che verrebbe voglia di buttare, per quanto risultano nere fuori e sfatte dentro) le taglio a rondelle spesse e le surgelo una per ogni sacchetto (1 banana è la dose per una coppetta di gelato per una persona) e la lascio nel congelatore…fino al bisogno o alla voglia di gelato! Come vi dicevo le varianti possono essere tante per godere velocemente di gelati sempre diversi. Per ottenere dei cremosi gelati alla frutta, congelate anche fragole, albicocche, pesche, frutti di bosco, pere etc. e per poi frullare insieme alla banana.  Per un gelato al cioccolato più leggero di quello che vi propongo oggi, aggiungete del cacao prima di azionare le lame del mixer. Oppure potreste  unire alla banana frullata un cucchiaio di crema dolce di pistacchio, o di burro di arachidi. Un’ altra idea è quella di giocare con le spezie: vaniglia in polvere, cannella, cardamomo … Non ci sono limiti alla golosità e alla fantasia e poi non dimenticate i topping: frutta secca tritata, cioccolato tritato, cocco in scaglie, granella di biscotti, meringhe tritate  ... liberate la vostra fantasia e la vostra golosità!



2 luglio 2019

Pancake salati


Alla luce del mattino, 
mi ricordai di quanto mi piacesse
il suono del vento tra gli alberi. 
Mi rilassai e chiusi gli occhi,
e fui confortato dal suono 
di un milione di piccole foglie
che ballavano in una mattina d’estate.
(Patrick Carman)


Non sono sparita per una fuga al mare o per trovare un po' di refrigerio in montagna … ma a letto con 39° di febbre!!! E già, solo io potevo ammalarmi nella settimana più calda dell’anno! Causa? Sbalzi eccessivi di temperatura. Indubbiamente l'aria condizionata ci aiuta a sopportare i periodi di grande caldo (che a quanto pare in questi ultimi anni si fanno sempre più intensi) la utilizziamo in casa, in ufficio ed anche in macchina, ma dobbiamo stare attenti a non trasformare l'istantaneo beneficio che ricaviamo dal nostro fresco artificiale in un danno per la nostra salute. L'aria condizionata non è assolutamente dannosa di per sé stessa, ma come mi ha gentilmente fatto notare il medico, sono gli sbalzi caldo/freddo quelli da evitare. E come li evito??? Il primo sbalzo di temperatura lo prendo semplicemente uscendo di casa al mattino, per non parlare delle differenti temperature tra le medesime stanze dello stesso ufficio (d'altronde ognuno si regola il clima come meglio crede, peccato che alcuni siano imparentati con dei pinguini!). Vogliamo poi parlare della temperatura che si trova in auto quando la riprendiamo dopo sette/otto ore sotto al sole?? Purtroppo il clima è cambiato, quel meraviglioso clima italiano che ci ha resi famosi nel mondo, sembra ormai perso nei ricordi del passato…. Ci dobbiamo adattare a queste nuove folli temperature, e alle loro conseguenze, in questi giorni i meteorologi hanno registrato in Italia delle temperature record che hanno polverizzato quelle del famoso giugno del 2003 …ed anche queste son soddisfazioni! Comunque con questa afa la voglia di mangiare diminuisce, ma soprattutto sparisce la voglia di cucinare, che ne dite allora di qualcosa di rapido e sfizioso perfetto per un brunch, un leggero pranzo estivo o uno sfizioso spuntino salato ?


18 giugno 2019

Insalata estiva di farro con zucchine grigliate


All’estate chiedo
alberi gonfi di frutta e campagne dorate,
il mare azzurro e terrazze luminose,
la tregua di ogni paura e inquietudine,
un granello di allegria, una vibrazione di possibile.
(Fabrizio Caramagna)


Il caldo è arrivato improvviso, dirompente, lo desideravamo, ma non eravamo preparati a passare in un giorno da 15 a 35 gradi! L’arrivo delle temperature elevate fa cambiare alcune delle nostre abitudini, tra cui quelle alimentari. Perché il caldo va combattuto anche a tavola, con cibi leggeri e nutrienti, in grado di far recuperare la fame e al tempo stesso donare sollievo al corpo stressato dalla calura. Quindi via libera a paste fredde, insalate di riso o di farro, pesce fresco, tanta frutta e tanta verdura di stagione, ma anche alimenti "acquosi" come gelati alla frutta, spremute, succhi di frutta, frullati, yogurt e sorbetti. E ovviamente tanta acqua, non troppo fredda, per idratarsi adeguatamente. L’estate è anche la stagione dei pranzi al sacco. Comodo e pratico, facile da trasportare, il pranzo al sacco è ideale in mille occasioni, durante i viaggi, le giornate di relax all’aria aperta, in spiaggia o immersi nella natura, ma anche in ufficio per una salutare pausa pranzo. Oggi vi propongo una fresca insalata di farro, un cereale ricco di vitamine e di sali minerali, ma povero di grassi. Un piatto facile, veloce e gustoso che si può preparare anche in anticipo e conservare in frigorifero per 2-3 giorni. L'insalata di farro è versatilissima, potrete modificarla ogni volta seguendo la vostra fantasia: tonno pomodori e cetrioli, olive e salmone affumicato, primo sale e fagiolini, rucola e gamberetti, feta e melanzane grigliate …  e che l'estate abbia inizio!


11 giugno 2019

Ciambella al doppio cioccolato, senza burro e con latte di cocco


Leggere un libro
non è uscire dal mondo
ma entrare nel mondo
attraverso un altro ingresso
(F. Caramagna)

Quando l’estate si affaccia, il pensiero corre alle vacanze e al meritato riposo. Un binomio che per me vuol dire, tra l‘altro, fare quelle cose a cui vorrei dedicare più tempo durante l’anno, come ad esempio, riuscire a leggere tutti i libri che compro.  Dopo tanti mesi di corse e routine, quale periodo migliore se non quello vacanziero per fare scorpacciate di libri! Non sto dicendo che leggo solo nei mesi estivi, ma che indiscutibilmente durante l’anno, tra il poco tempo e la stanchezza serale, riesco a dedicare ben poco tempo ai miei amici libri. Mentre in estate, complice l’orario di lavoro ridotto ed i giorni di ferie ... mi trasformo in una divoratrice seriale! Ma come in tutte le mie cose, anche nella lettura sono molto selettiva. Amo i bei libri, scritti bene, con narrazioni avvincenti e dove la descrizione affascina e travolge. Un bel libro è un creatore di emozioni che, pagina dopo pagina, ci immerge nella vita di un’altra persona, vedendo e “vivendo” attraverso i suoi occhi. Ogni libro, ogni storia ci catapulta in un altro spazio e in un altro tempo, nel mondo di qualcun altro, nella vita di qualcun altro. Entrare nella mente dei personaggi, immaginare il contesto in cui accadono i fatti narrati, muoversi con loro attraverso luoghi noti o totalmente sconosciuti che possiamo solo disegnare con la nostra immaginazione. Un bel libro deve commuovere, sorprendere, far riflettere e a volte creare interrogativi. La lettura arricchisce la nostra mente e la nostra anima, perché leggere è creare, immaginare, capire, provare empatia. Leggere è immergersi in un oceano di parole, un’esperienza che raramente lascia indifferenti.


4 giugno 2019

Spiedini di gamberi con panatura di pistacchi


In questa vita
non è tanto chi credi di essere
che fa la differenza,
ma è ciò che fai
che determina chi sei
(Stephen Littleword)

Ogni esperienza della nostra vita, ogni dolore, ogni successo, fanno parte indissolubilmente di noi, un pezzetto del nostro percorso, un mattoncino del nostro essere. I momenti tristi e quelli felici, le risate e le lacrime ci hanno reso quello che siamo e ci hanno aiutato a costruire la corazza con cui affrontiamo il mondo. Un mondo in cui è sempre più complicato imparare a restare in equilibrio. Un mondo pieno di persone e situazioni che cercano sempre più spesso di predarci o di renderci predatori. Un mondo sempre più corrotto e corruttibile, con valori sempre più effimeri, con persone sempre più superficiali e distratte, con sempre meno voglia di dare e di combattere. Un mondo sempre più ingiusto. Nessuno di noi dovrebbe rimanere spettatore innocente nel caldo del proprio salotto ... siamo tutti coinvolti. Non dobbiamo mai dimenticare che siamo noi la struttura ossea del mondo in cui viviamo, e che c'è sempre il modo di fare la differenza e di fare la cosa giusta, anche se ci sembra una piccola cosa,  una semplice goccia nel mare ... ma il mare è fatto di gocce … basta diventare pioggia per cambiare il mondo! Ma ora basta filosofeggiare, torniamo in cucina, dove invece finalmente brilla un sole meraviglioso e dove, con questi primi caldi, torna la voglia di mangiare cosine leggere e sfiziose, quindi oggi vi propongo degli spiedini di pesce, facilissimi da preparare, molto gustosi e perfetti per essere serviti sia come antipasto che come secondo piatto, vi basterà adagiarli su un letto di insalata fresca e ... il successo sarà assicurato!


28 maggio 2019

Panini mignon con crema pasticcera nell'impasto


Non sempre
 le nuvole offuscano il cielo
a volte lo illuminano
(Elsa Morante)

Il maltempo seguita a non darci tregua, il mese di maggio si avvia alla conclusione eppure seguita a piovere e le temperature sono notevolmente sotto la media. E le previsioni, purtroppo, non portano buone notizie, anzi, sembra che per i prossimi giorni sia in arrivo un peggioramento … ancora precipitazioni e forse anche grandine. I meteorologi la definiscono “un'intensa fase di maltempo” … io so solo che sono "stra stufa" e voi? Ho una disperata voglia di sole, di temperature miti, di abiti leggeri ... In attesa che il clima migliori e soprattutto si stabilizzi, consentendoci un definitivo cambio di stagione nei nostri armadi, come tutti i romani ho subito un'altra domenica grigia e piovosa! Quindi, forzatamente chiusa in casa, ho deciso di mettere le mani in pasta e sfornare un bel lievitato, e visto che mi era avanzata della crema pasticcera dopo aver fatto queste crostatine, mi sono ricordata che ancora non avevo provato una ricetta di Federica di tantissimo tempo fa. Un impasto particolare in cui la crema pasticcera viene inserita durante la lavorazione tra gli altri ingredienti. Ed allora complice un'intensa pioggia battente ho messo la  planetaria in azione ed ho sfornato queste piccole delizie ... merenda golosa per tutta la famiglia! 


20 maggio 2019

Plumcake ricotta e cioccolato


La vita non è quella che si è vissuta
ma quella che si ricorda
e come la si ricorda 
per raccontarla.

(Gabriel García Márquez)


La scorsa settimana sono andata insieme a mia madre a trovare una coppia di anziani parenti. Lei una dolce vecchietta simpatica e chiacchierona, lui un ex burbero che l’età ha addolcito, entrambi con tanta voglia di raccontare le loro “antiche gesta”. Mentre raccontavano, mi sono soffermata a pensare come alcuni ricordi con l’età vengano inconsciamente edulcorati e modificati. Mi è tornato in mente un libro di psicologia che lessi un pò di tempo fa, in cui veniva spiegato come la nostra mente è una specie di imbuto dove scorre un liquido formato da stimoli acustici, olfattivi e tattili. Gli stimoli arrivano in un primo scomparto, cioè nella memoria a breve termine, su cento cose che entrano solo un quarto vengono "filtrate" per rimanere nella memoria a lungo termine. Questo perché immagazziniamo solo ciò che ci interessa. In più la memoria a breve termine viene influenzata dall'emotività, quindi spesso nella memoria a lungo termine, vengono "catalogati" ricordi ed esperienze non come copia esatta della realtà, ma come sue rielaborazioni ed interpretazioni. Praticamente ricordiamo ciò che vogliamo, come più ci piace. Riflettendo, mi sono resa conto che l’avanzare dell’età sicuramente amplifica questa “manipolazione del ricordo”, ma di fatto è una pratica usata inconsciamente da tutti noi ad ogni età.   In fin dei conti, la vita di ognuno di noi è come un lungo viaggio e come per ogni viaggio preferiamo tenerci stretti solo i ricordi più belli. Come diceva un saggio uomo: Il ricordo è il momento privilegiato attraverso il quale una vita viene evocata e torna ad abitare il cuore di chi ne fa memoria