26 maggio 2015

Il panino napoletano

La rete è strana, è un mare immenso di informazioni in perenne movimento, e proprio come in un mare ci si può perdere a navigare, ma a volte proprio come un piccolo marinaio di altri tempi navigando casualmente senza meta si può anche avere la fortuna di approdare in un piccolo porto sicuro dove trovare ciò di cui si ha bisogno. E così successe a me tanto tempo fa ormai, navigando navigando casualmente capitai nel piccolo porto sicuro del blog di Veronica e qui mi si aprirono le fantastiche porte del mondo dei lievitati. Da quel giorno ho innalzato la mia amica virtuale a mia esperta di lievitati, e lei lo è davvero e talmente tanto da farne il suo mestiere, a proposito se capitate dalle sue parti andate nella sua pizzeria Guerra e Pace vi stupirà con le sue delizie. Non che prima di conoscerla non impastassi o non preparassi levitati, li ho sempre fatti e sempre amati, ma grazie alle sue ricette e ai suoi consigli mi sono evoluta e come un Pokemon sono passata al livello successivo! Se non conoscete ancora il suo blog dovete assolutamente andarci! Veronica, un‘amica dolcissima, da cui ho copiato tantissime ricette quella di oggi è solo l’ultima della serie... l'ultima per adesso ovviamente!Anche questa volta la ricetta è leggermente modificata, ma pochissimo !

Ingredienti per 12 panini
500 gr di farina Petra 1 (oppure 300 gr di manitoba + 200 gr di farina di grano duro)
50 gr di strutto
150 gr di acqua
140 gr di latte
3.5 gr di lievito di birra disidratato
10 gr di sale
200 gr di provolone piccante
200 gr di salame
1 cucchiaio di strutto per farcire
2 cucchiai di latte per spennellare
semola per lo spolvero
 
Procedimento
L'impasto è semplice può essere fatto a mano o in planetaria, l'importante è la sequesnza degli ingresienti. Vi trascrivo il procedimento con l'impastatrice. Nella ciotola della planetaria inserite la farina e il lievito, date una mescolata  poi aggiungete i liquidi  ed iniziate a lavorare l’impasto, non appena si sarà avvolto intorno al gancio spegnete, staccate l'impasto dal gancio ribaltatelo ed  aggiungete il sale, riaccendete per altri due minuti, poi aggiungete in due riprese lo strutto. A questo punto passate a velocità sostenuta e portate ad incordatura. Trasferite l’impasto in una ciotola spennellata di olio e mettete in frigo per almeno 10 h ( io l'ho messo in frigo la sera per lavorarlo il pomeriggio del giorno successivo) Trascorso il tempo necessario estraete l’impasto dal  frigo e lasciatelo acclimatare  per  almeno 1 ora a temperatura ambiente. A questo punto trasferitelo sulla tavola leggermente infarinata di semola e stendetelo con un mattarello dandogli una forma il più rettangolare possibile. Una volta steso,  spennellate con un poco di strutto e cospargete totalmente la superficie di formaggio e salame precedentemente fatti a dadini. A questo punto con un coltello rifinite i bordi esterni del rettangolo così da togliere gli eccessi di pasta ed ottenere una perfetta forma rettangolare. Delicatamente ora procedete ad arrotolarlo su se steso partendo dal lato lungo. Tagliate il rotolo in pezzi  grandi come tre dita e adagiate i pezzi  su una teglia coperta di carta forno, coprite con un canovaccio da cucina e  rimettete a lievitare in un luogo caldo fino al raddoppio (circa un paio di ore, ma dipende dalla temperatura in casa ovviamente). Trascorso questo tempo, spennellate con  del latte ed infornare in modalità statico a 190° per 20/25 minuti devono risultare dorati in superfice. Serviteli tiepidi o freddi, se vi rimanessero il giorno dopo sono ottimi basta passarli un paio di minuti in forno.
Buon appettito!



Vi ricordo il mio contest
e vi aspetto con i vostri lievitati!



Buona vita
 e alla prossima ricetta!


19 maggio 2015

Sbriciolata alla Nutella

Faticosamente eccomi di nuovo qui! Scusate l'assenza della settimana, ma sono stati dei giorni pienissimi, completamente fagocitata tra lavoro e famiglia e mi dispiace, ma non sono proprio riuscita a trovare il tempo da dedicare al mio e ai vostri blog, solo la sera, anzi la notte tiravo fuori quei dieci minuti per aggiornare i link dei partecipanti al mio contest. A proposito e voi cosa aspettate a mandarmi il vostro lievitato preferito? La settimana che ha inizio non si prospetta più tranquilla, il compleanno di mio marito, i 18 anni di mio nipote e la prima Comunione della nipotina più piccola, tutte cose belle riunite in 7 miseri giorni, ma le giornate sempre di  24 ore sono composte!  Torniamo a noi e al post di oggi, eccomi qui con una semplice ma golosissima sbrisolona alla nutella, il mio dolce ... di quando non ho tempo per fare un dolce! La campana delle torte che troneggia perenne sul tavolo della cucina  DEVE necessariamente sempre essere pronta a soddisfare la figlia e il marito golosi e allora ....sbriciolata alla Nutella, velocissima e golosissima!



Ingredienti:
300 gr di farina 00
100 gr di zucchero semolato
100 gr di burro
1 uovo bio
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale
350gr di Nutella

Procedimento:
Prima di tutto mettete il burro a sciogliere e lasciatelo poi raffreddare.  In una ciotola unite la  farina setacciata con il lievito, lo zucchero e un pizzico di sale. Mescolate e quindi unite il burro sciolto e ormai  freddo. Per mescolare inizialmente usate una forchetta, poi unite l'essenza di vaniglia e l'uovo amalgamate agli altri ingredienti passando a lavorare l'impasto con le mani, otterrete così delle grosse briciole. Con una parte delle briciole, più o meno 3/4, ricoprite il fondo di una tortiera apribile rivestita di carta forno, quindi distribuite su questa base la Nutella, precedentemente ammorbidita nel microonde o a bagnomaria. Quando mettete la farcia prestate attenzione nel lasciare tutto il bordo della circonferenza della torta senza Nutella. Ricoprite con le briciole rimaste cospargendole su tutta la superficie formando uno strato piu sottile e meno compatto di quello della base. Infornate a 180°C  in modalità statico  per circa 30 minuti. Sfornate e lasciate intiepidire il dolce prima di rimuoverlo dallo stampo,  poi  ponetelo a raffreddare completamente su una gratella per dolci. Servite la sbriciolata tiepida o fredda e conservatela sotto una campana di vetro.
Buon appetitto!


Vi ricordo il mio contest
e vi aspetto con i vostri lievitati!


Buona vita
 e alla prossima ricetta!




11 maggio 2015

Waffel alla vaniglia ... e il mio regalo per la festa della mamma


La festa della mamma è sicuramente una delle tante feste commerciali esistenti, però nessuno di noi ha mai pensato di saltarne il festeggiamento, come si fa a non passare questo giorno con la propria madre, come farle mancare un fiore o un piccolo regalo. Ormai da parecchi anni anche io fortunatamente sono una mamma e da allora questo giorno di festa si festeggia tutte insieme, tre generazioni! E come tutte le figlie, anche la mia non mi ha mai fatto mancare un regalino, dal disegno ai tempi dell'asilo ai regali veri ora che è grande. Quest'anno, probabilmente sono stata taaanto buona perchè ho ricevuto vari regali: 2 smaltini colorati bellissimi, uno verde acqua marina e uno blu elettrico, pennelli da trucco e la desideratissima piastra elettrica per i waffel !  Potevo non metterla subito in uso?  Non sia mai detto!! E così ecco la nostra merenda del giorno di festa e non avendo una ricetta, sono andate a rubarne una a colpo sicuro nel bar virtuale di Fedora.
 
Ingredienti:
5 uova media (tuorli e albumi separati)
80ml di latte
100 gr di zucchero semolato
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
150 g di farina 00
1 cucchiaino di lievito per dolci.
per guarnire:
zucchero a velo
fragole

Procedimento:
Mescolate, con una frusta a mano,  i tuorli con lo zucchero, il latte e l’essenza di vaniglia,  fino ad avere un composto liscio e cremoso. Montate a neve ben ferma gli albumi ed uniteli al composto dei tuorli e amalgamate bene, fino ad ottenere una pastella liscia e morbida. A questo punto prenedete la macchinetta  elettrica per i waffel e spennellate leggermente le piastre con dell'olio o del burro. Riscaldate la vostra  piastra secondo le istruzioni. Versate  l’impasto negli appositi spazi fino a coprire la superficie di cottura inferiore. Io ho una piatra che fa due wafel per volta e ho visto che la mia quantità perfetta è di 2 mestolini  per ogni scomparto, però dovrete regolarvi a secondo del modello. Chiudete la cialdiera e cuocete per 8 minuti. ( il tempo di cottura è determinato dal modello della piastra, per cui dovrete un pò regolarvi ).  A cottura ultimata, aprite la cialdiera ed estraete delicatamente i waffles con l'aiuto di 2 stuzzicadenti di quelli lunghi. Ripetete l’operazione fino ad esaurimento dell’impasto. Portate i waffles in tavola con una spolverata di zucchero a velo e accompagnati con della frutta fresca, o con della marmellata, oppure con la Nutella o come la vostra fantasia vi ispirerà! 
Buon appetito!




Vi ricordo il mio Contest
e vi aspetto con i vostri lievitati!


Buona vita 
e alla prossima ricetta!




9 maggio 2015

I miei panini passe-partout ... al latte strasoffici

A Roma siamo abituati ormai da anni a passare dal freddo al caldo, le famose mezze stagioni sono ricordi che si perdono nella notte dei tempi, ma a memoria mia  non è successo mai in questo modo così drastico, ho realmente tolto il maglione e messo la t-shirt! L’anticiclone africano Apollo  ci ha regalato e ci sta regalando un’estate anticipata con temperature altissime.  Ho letto che la situazione meteo è così, particolarmente nelle regioni del Centro e del Sud,  e che in Sicilia e in Calabria  i valori termici hanno raggiunto anche i 36/37°!!! Ma le previsioni, fortunatamente dicono che il tutto dovrebbe durare solamente per questa settimana e che dalla prossima   il caldo inizierà a diminuire e l’alta pressione, portata da Apollo, cederà il passo ad aria più fresca in arrivo da Nord-est facendoci tornare a temperature “normali”. Mi auguro con tutto il cuore sia così, perchè iniziare con queste temperature già da maggio è eccessivo, calcolando che devo lavorare fino alla fine di luglio!!!  Veniamo alla ricetta di oggi, pensando al mio contest sui lievitati, a proposito vi ringrazio tantissimo per la partecipazione, oggi vi propongo i miei panini  passe-partout, con il loro sapore perfettamente neutrale nè salato nè dolce, sono perfetti per essere imbottiti come preferite, i classici panini utili ad esempio nei bouffet delle feste dei piccoli  imbottiti in mille modi, dalla nutella al salame. A casa mia ci sono sempre nel congelatore, pronti ad un improvviso bisogno di dolce o per organizzare una merenda  gustosa e veloce!  

 Ingredienti
 250 g di latte
 500 g di farina manitoba
 2 cucchiai di miele di acacia
 30 g zucchero semolato
 3,5 di lievito di birra disidratato
 1 uovo bio
 150 g di burro a temperatura ambiente
sale q.b.



Procedimento:
In una ciotola mettete il latte, lo zucchero, il lievito e 50 g di farina date una mescolata semplicemente con una forchetta, coprite con pellicola trasparente e lasciate lievitare per 40 minuti circa. (dipende dalla temperatura in casa, comunque il lievitino sarà pronto quando vedrete la superfice tutta piena di bollicine). Trascorso questo tempo, mettete nella ciotola dell’impastatrice il resto della farina (tranne 2/3 cucchiai  che vi serviranno in seguito per incorporare il burro ammorbidito trucco imparato dalla mitica Veronica) poi  aggiungete il lievitino, il miele e l'uovo leggermente battuto con un pizzico di sale. Accendete l’ impastatrice con il gancio ad uncino a velocità 1, quando l’impasto si sarà formato aggiungete il burro morbidissimo poco per volta ed il resto della farina. Un pò di burro un cucchiaio di farina, fate assorbire e poi ancora burro e ancora farina così fino a finire i due ingredienti.  Appena tutto il burro sarà ben assorbito passate a velocità sostenuta e portate l'impasto ad incordatura. A questo punto spegnete la macchina, togliete il gancio e lasciate l'impasto nella ciotola dell’impastatrice coperto con la pellicola e mettete a raddoppiare al caldo per circa 2 ore. Trascorso questo tempo, girate l'impasto sulla tavola e con l'aiuto di un tarocco preparate le pezzature, io normalmente li preferisco da 40 gr  l’uno, (massimo 50gr altrimenti diventano panini enormi ). Una volta che le pezzature sono pronte, prendetene una per volta e formate il  panino nel seguente modo: prendete il pezzo di impasto appena porzionato e schiacciatelo leggermente cercando di fargli assumere una forma rettangolare, quindi iniziate a creare un cilindretto arrotolando e cercando di "serrare" via via il pezzo che si arrotola, poi girate di 90° il pezzo, con la giuntura verso l'alto ed eseguite di nuovo la stessa operazione di appiattimento leggero e poi  arrotolamento. Questo serve a conferire maggior forza all'impasto. Infine chiudete il cilindro andando ad unire le due estremità, dando una forma sferica e serrando pian piano la pallina da sotto. In ultimo dovrete arrotondare il panino usando l'interno del palmo messo a conchetta e roteandolo  in maniera molto energica per poi lasciarlo dolcemente.  E' più facile da fare che da spiegare, se  non sono stata abbastanza chiara, potete dare uno sguardo  a questo video. Quando tutti i panini sono formati, metteteli a lievitare su delle teglie rivestite di carta forno coperti con un telo da cucina, lasciateli al caldo per una o due ore, dipende sempre dalla temperatura che avete in casa.  Una volta completata anche la seconda lievitazione,  spennelate i panini con del latte ed infornate in modalità statico a 180°  per 20 min. Estraeteli dal forno, lasciateli 5 minuti nella teglia, poi passateli su una gratella per dolci e non appena si saranno raffreddati  saranno pronti da gustare oppure da congelare  mettendoli in una bustina di plastica per alimenti.  Quando li scongelerete vi sembreranno appena sfornati.
Buon appetito!



Vi ricordo il mio contest
e vi aspetto con i vostri lievitati!



Buona vita e
 alla prossima ricetta!




5 maggio 2015

Torta furbissima alle fragole

Io amo le fragole follemente e voi? Le trovo bellissime e golose, le mangio così semplicemente appena lavate, oppure intinte nel cioccolato fondente, oppure  in insalata con rucola e aceto balsamico, in un risotto, nei dolci…insomma  nel breve periodo della loro esistenza ne faccio grandi scorpacciate.  Ma lo sapevate che le fragole sono state inserite tra i super cibi che "mantengono giovani" nella speciale classifica ORAC (Oxygen Radical Absorbance Capacity) stilata dall'USDA (il dipartimento dell'agricoltura statunitense), per il contenuto record in sostanze antiossidanti benefiche per la salute? Le fragole sono preziose perché sono fatte al 90% di acqua, idratano le cellule dell'organismo senza appesantirlo con troppe calorie,  sono ricche di enzimi capaci di attivare il metabolismo dei grassi aiutando il corpo a dimagrire con meno fatica. Il contenuto di vitamina C delle fragole (5 fragole ne contengono una quantità pari a quella di 1 arancia) favorisce l'assorbimento del ferro, utile per la formazione dei globuli rossi e per i muscoli, e la produzione di collagene, una proteina che previene le rughe e rafforza i capillari riducendo ritenzione idrica e cellulite. Ma basta chiacchiere e passiamo alla ricetta di oggi, una torta furbissima alle fragole. Furbissima perché è super semplice e velocissima da realizzare, ci metterete di meno a farla che  a leggere questo post. ed è anche light!  E all’assaggio …una vera golosità!



Ingredienti:
80gr  di farina 00
45 gr di fecola
75 g di zucchero semolato
1 uovo bio
50 ml di latte
1 yogurt bianco (125 gr)
50ml di olio evo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
2 cucchiaini di lievito
200 gr di fragole

Procedimento:
In una ciotola mettete l’olio, lo yogurt, la vaniglia, il latte e l’uovo, date una mescolata con una frusta a mano e  poi aggiungete, sempre mescolando,  la farina setacciata con il lievito, la fecola e lo zucchero. Unite la metà delle fragole fatte a pezzetti e mescolate delicatamente con una spatola, trasferite l’impasto in una tortiera da 20 cm di  diametro foderata con carta forno. Posizionate il resto delle fragole, semplicemente tagliate a metà, sulla superficie della torta.  Infornate in modalità statica a 180° per 40/45 minuti circa. Il gioco è fatto e la torta furba è servita.
Buon appetito!




Vi ricordo il mio contest 
e vi aspetto con i vostri lievitati!


Buona vita e
 alla prossima ricetta!




30 aprile 2015

4 anni di blog ... contest per festeggiare!

La mia cucina virtuale, come amo solitamente chiamare questo posticino tutto mio, in cui accolgo tutti voi amici o passanti casuali, oggi compie quattro anni! E cosa si fa quando c’è un compleanno? Si festeggia !!! E come tutti gli anni rinnovo la mia abitudine di festeggiare organizzando  un contest. Quest’anno la parola d’ordine per partecipare è LIEVITATI! Niente, più del profumo che emana un lievitato al forno mi dà la sensazione di casa, di famiglia, di focolare, di mamma e di nonna. Adoro cucinare, ma la gioia e la soddisfazione che mi procura un lievitato ben riuscito non ha eguali. Dal più semplice al più complesso dall’inizio della loro preparazione a quando li sforni, la loro crescita, il profumo che emanano e che inonda la casa, la loro sofficità …il tutto ha qualcosa di magico secondo me. Pane, panini, pizze, focacce, brioche, croissant, panettoni, colombe ... grandi lievitati, piccoli lievitati, lievitati ripieni, lievitati semplici … scegliete quello che preferite, liberate la fantasia  e regalatemi un vostro lievitato!!!!! 

Ecco le semplici regole per partecipare:
  1. Potrete partecipare con ricette  dolci o salate, utilizzando lievito di birra (fresco o secco), lievito madre o li.co.li.
  2. Potrete partecipare con al massimo due ricette.
  3. Le ricette partecipanti dovranno essere corredate di almeno una foto.
  4. Inserite nel post della vostra ricetta il banner del contest linkandolo a questo post.
  5. Inserire nella home page del vostro blog il banner che trovate in fondo alla pagina linkandolo a questo post.
  6. Sarebbero preferibili ricette nuove ideate per questo contest, ma potrete partecipare anche con ricette già postate l'importante è che vengano pubblicate nuovamente con inserito il banner del contest .
  7. Per problemi organizzativi possono partecipare solo le persone che hanno un blog.
  8. Lasciate il link della vostra ricetta come commento a questo post. 
  9.  Il contest inizia oggi 26 aprile e terminerà il 6 giugno 2015.
Per partecipare non è obbligatorio diventare sostenitori del mio blog, ma indiscutibilmente se vi farà piacere seguirmi ne sarei molto molto  felice!


Ecco il banner del contest:




Per quanto riguarda il premio al vincitore, come sempre nessuno sponsor, sarò io stessa a scegliere un regalo! Aggiornerò progressivamente la lista dei vostri link in questo post. Spero di avervi detto tutto e di essere stata chiara. E allora … si comincia buon contest a tutti e mi raccomando PASSATE PAROLA  e pubblicizzate!


Vi aspetto numerosi 
Alice


Ed ecco le vostre ricette semplicemente in ordine di arrivo:

  1. Profumo di broccoli con Pizza gallinella
  2. Un condominio in cucina con Colomba salata condominiale
  3. Il parco dei matti con i bagel
  4. Pasticci & Pasticcini di Mimma con Lo sfincione palermitano
  5. Pasticci & Pasticcini di Mimma con kinder brioss
  6. Aria in cucina con Pagnottine morbide al burro
  7. L'angolo di cottura di Roby con  Croissant
  8. Petitpatisserie con La pizza perfetta 
  9. I Pasticci di Ale Titti con  Pane casereccio 
  10. Cum gaudio Magno con Pane quasi senza impasto al pomodoro e rosmarino  
  11. Dolci delizie di casa con Rose di pasta brioche e marmellata di arance
  12. La passione di Laura con Pane con farina di farro e semi di girasole 
  13. Divertiamo Cinzia con Focaccia al curry 
  14. La mamma pasticciona con   Focaccia a lievitazione naturale con carbone vegetale 
  15. Dolce forno con Il pane di Damiano 
  16. I pasticci di Terry con Baguettes   
  17. A tutta cucina con Cornetti alle mandorle e miele 
  18. Cosa ti preparo per cena con Pizzette cotte su pietra refrattaria 
  19. Una fetta di paradiso con Panini con latte di riso e miele 
  20. Matematica e cucina con Brioche farcita con crema e mele  
  21. I biscotti della zia con Pane semintegrale tutto buchi
  22. Batuffolando con Pane - pagnotte rosenthal
  23. Cuoca per diletto con Pane con mirtilli rossi miele e fiocchi d'avena
  24. Le ricette di Claudia & Andre con Pizza con crusca, zucchine, feta, olive e lievito madre 
  25. Le ricette di Claudia & Andre con Cornetti semplici senza sfogliatura
  26. Italians do eat better con Briochine soffici con le fragole  
  27. Crema e panna con Bomboloni di mele 
  28. Fusilli al tegamino con Brioche all'olio a lievitazione naturale senza uova 
  29. Mi fai un muffin  con  Krapfen leggerissimi al forno
  30. La cucina della pallina con Panbauletto di segale 
  31. Muffin per tutti con Cornetti pan di stelle 
  32. Muffin per tutti con Orsetti di brioche alla nutella  
  33. Gustosa passione con Maritozzi con panna 
  34. Sabrina in cucina con Grissini di grano saraceno
  35. Gustosa passione con Mini krapfen con salsa di mango 
  36. 2 Amiche in cucina con Pane con farina macinata a pietra e pasta madre 
  37. Che dolce fai? Panini dolci con cioccolato fondente e cranberry  
  38. Miele e Vaniglia con Babà al caffè 
  39. Profumo di broccoli con Focaccia ai ceci  
  40. Ristorante dai nonni con Crostata di pasta lievita con speck e formaggi  
  41. Sweet dream - sogno in cucina con Torta al testo umbra
  42. Cakes & Co. con Pane con cioccolato fichi e uvetta
  43. Rosso melograno con Il piacere del pane
  44. Fusilli al tegamino con Panini al latte per le feste
  45. Dolce salato con Spirali con zucchero a velo
  46. In cucina con Ombretta con Pane con zucchine e pancetta 
  47. Il mestolo birichino con Pane contro le streghe per le streghe 
  48. Senza latte senza uova con Cornetti salati ai 5 cereali e latte d'avena  
  49. La cucina di mamma Loredana con Brioche per la colazione con composta di fragole  
  50. La passione di Laura con Pain au chocolat a lievitazione naturale 
  51. Tra cucina e realtà con Fartons valenciani   
  52. Cuor di ciambella con Brioche integrali con miele di castagno 
  53. Benvenuti nella nostra cucina con Pizza Stromboli  
  54. My ricettarium con Pane nero con cipolle 
  55. Bazzicando in cucina con Zeppole con patate  
  56. Pasta e non solo con Rosette con pasta madre  
  57. Sabrina in cucina con Panini per hamburger 
  58. The Empire State Cooking con Pretzel ... in teoria  
  59. Miele e vaniglia con Graffe senza patate uova e burro 
  60. Poesie di zucchero e farina con Muffin gusto pizza  
  61. Saltando in padella con Pane di segale e miele di castagno 
  62. Un cestino di ciliegie con Pizzette 
  63. Una fetta di paradiso con Brioche con burro di arachidi 
  64. Petit patisserie con Rollò siciliani  
  65. La cassata celiaca con Krapfen senza glutine  
  66. Le repas secret con Sandwiches aromatizzati 
  67. Due amiche in cucina con Pizza in teglia con pasta madre 
  68. Un biscotto per due con Pagnotta di pane con lievito madre  
  69. Dolci in boutique con Cinnamon rolls alle fragole 
  70. Trita biscotti con Bibanesi con pasta madre  
  71. Peccati di dolcezze con Croissant sfogliato allo yogurt senza uova  
  72. Polvere di riso con Pizza soffice con pasta madre  
  73. Kucina di Kiara con Pane con la ricotta  
  74. Ricette Vegolose con Brioches multicereali ai semi di canapa   
  75. Deliziosa virtù  con Treccia dolce
  76. Puffin in cucina con Treccia di pane semintegrale con semi
  77. Crema e panna con Corona all'amaretto e cioccolato 
  78. The insalad writer con  Pane di farro ai semi di lino
  79.  Il panino di Alice con Tigelle con farina integrale
  80. La raviola vagabonda con Bocconcini semi integrali al bacon con pasta madre
  81. Cucina scacciapensieri con Ciabatta all'olio extravergine di oliva 
  82. I pasticci di Terry con Pane tartine con semini vari
  83. Squisitosofia con Bretzel o pretzel  
  84. Deliziosa virtù con Focaccia al patè di olive nere con lievito madre  








      24 aprile 2015

      Il pane semplice ... sapore di nonna !

      S'io facessi il fornaio
      vorrei cuocere un pane
      così grande da sfamare
      tutta, tutta la gente
      che non ha da mangiare.
      Un pane più grande del sole,
      dorato, profumato
      come le viole.
      Un pane così
      verrebbero a mangiarlo
      dall’India e dal Chilì
      i poveri, i bambini,
      i vecchietti e gli uccellini.
      Sarà una data
      da studiare a memoria:
      un giorno senza fame!
      Il più bel giorno di tutta la storia.
      (Gianni Rodari)

      Chi non ama mangiare il pane fresco magari proprio appena sfornato? Ricordo che quando ero bambina mia nonna impastava il pane e poi lo mandava a cuocere al forno del paese, per me in estate quando andavo a trovarla, era una gioia avere il prezioso compito di ritirarlo  e nel piccolo tratto di strada che separava il forno dalla casa dei nonni un bel pezzo di pane spariva nel mio stomaco e mai sapore fu più così sublime! Ancora oggi quando sforno del pane, il primo pezzo ancora caldo che stacco semplicemente con le mani, mi fa ripensare a quei momenti con  un pò di nostalgia …. e per sentirmi per un momento ancora bambina me ne sono mangiata una fetta ancora tiepida, con i pezzi di cioccolato dell’uovo di Pasqua, ora finalmente è finito anche l’ultimo uovo !



      Ingredienti
      500 gr farina di grano tenero macinata a pietra in purezza (tipo1)
      15 gr di  LDB disidratato arricchito con PM essiccata 
       350 gr di acqua a temperatura ambiente
      10 gr di sale fino
      1 cucchiaino di malto
      e...
      Semola per lo spolvero
      Olio per ungere la ciotola



      Procedimento:
      Di seguito vi indico il procediemnto con l'impastatrice, ma ovviamente è tutto fattibilissimo a mano facendo semplicemente la fontana sulla spianatoia e un bel lavoro poderoso di braccia. In planetaria mettete la farina e il lievito disidratato, fate dare un giro con il gancio per areare la farina e poi aggiungete 300 ml di acqua a temperatura ambiente. Iniziate lavorando a velocità media poi quando l’impasto sarà tutto avvolto intorno al gancio, fermate un momento la macchina, fate scendere delicatamente l'impasto create un incavo e al centro inserite il sale e l'acqua restante. Riavviate e passate a velocità sostenuta per circa 10 minuti. Lasciate riposare l’impasto, semplicemente nella ciotola dell’impastatrice coperta con pellicola trasparente, per circa 1 ora. Trascorso questo tempo passatelo sulla spainatoia e date un giro di pieghe a  tre, a questo punto trasferite  l'impasto in una ciotola capiente, leggermente spenellata di olio, coprite con la pellicola trasparente e mettete  in frigo per 18/24 ore.Trascorso il tempo della lievitazione, estraete la ciotola dal frigorifero e lasciate acclimatare il vostro impasto un paio di ore a temperatura ambiente. A questo punto prendete l'impasto e trasferitelo sulla tavola leggermente spolverata di semola, cercando di maneggiarlo il meno possibile, prendete delicatamente l'impasto da sotto e allargatelo a rettangolo, ora procedete con la formatura del filone. Prendete la punta in alto a destra del vostro rettangolo di pasta e portatela verso il centro come a fare “un'orecchia” alla pagina di un libro poi fatelo lo stesso gesto con la punta in alto a sinistra, ora prendete la punta centrale e portatela a toccare la base delle orecchie. Se non sono stata chiara potete vedere la sequenza qui. A questo punto arrotolate il filone su  se stesso. Ora il filone è formato ed è pronto per una seconda lievitazione. Mettete, in uno stampo da plumk-cake o in un cestino per la lievitazione, un canovaccio pulito e infarinato con semola di grano duro, appoggiateci dentro il filoncino di pane e coprite con i lembi del canovaccio. Lasciate riposare  a temperatura ambiente fino al raddoppio. Trascorso il tempo necessario, aprite il canovaccio e rovesciate lo stampo sulla placca da forno che precedentemente avrete abbondantemente spolverato di semola. Con un coltello affilato fate dei tagli molto profondi sul pane, almeno 1 cm.  Infornate in modalità statica a 250°  per i primi 10 min, poi abbassate la  temperatura a 200°  per circa 20 minuti, poi abbassate ulteriormente a 190°  per altri 10 minuti e poi gli ultimi 10 minuti di cottura in modalità areata con calore da sotto a 180° e con sportello del forno lergermente aperto. Passato questo tempo spegnete il forno posizionate il pane in piedi e lasciatelo così almeno 1 ora, con lo sportello completamente aperto. Sfornate e lasciate raffreddare completamente su una gratella. Per conservarlo fino al momento di portarlo a tavola o nei giorni successivi, basterà semplicemente tenerlo incartato con un canovaccio. 
      Buon appetito!







       Buona vita
      e alla prossima ricetta!





      21 aprile 2015

      Chocolate Crinkles Cookies ... senza burro

      Non è nel mio stile, ma oggi farò un pò la mamma – pavone, per cui se non vi va di leggere sbrodolamenti vari, saltate pure alla ricetta non mi offenderò! Ho appena finito la settimana dedicata ai colloqui genitori/ professori, sono andata ben sapendo che mia figlia va bene a scuola, ma mai mi sarei aspettata di sentirne tessere le lodi in maniera così entusiastica. E’ stato veramente bello e gratificante sentirsi dire da tutti i professori che si aspettano da lei un ottimo esame di maturità ed una splendida performance e che ha tutte le potenzialità e le possibilità per arrivare alla votazione massima. Sono orgogliosa ovvio, ma sono soprattutto felice per lei perché si sta sacrificando molto, studia tantissimo ed è bello e giusto poter raccogliere i frutti dopo aver ben seminato. Coraggio piccola mancano 58 giorni, un ultimo sforzo e poi ti aspetta una magnifica estate di tutto relax! Posso fare poco per darti una mano, ma posso coccolarti magari anche con questi cioccolatosissimi biscotti, piccoli confort food perfetti per addolcire i lunghi pomeriggi di studio. Ricetta americana conosciutissima, da me leggermente modificata, ma sempre golosissima!



      Ingredienti
      per circa 40 biscotti
      230 g di farina 00
      180 g di zucchero semolato
      80 g di cacao amaro
      3 uova intere bio
      2 cucchiaini di lievito per dolci
      2 cucchiaini di essenza di vaniglia
      1 tazzina di olio evo
      1 pizzico di sale

      Per la copertura
      zucchero semolato q.b.
       zucchero a velo q.b.



      Procedimento:
      Con l'aiuto delle fruste elettriche sbattete le uova con lo zucchero, poi aggiungete la vaniglia e l' olio. Unite al composto la farina setacciata con il cacao,  il lievito ed il pizzico di sale. Amalgamate bene il tutto, poi coprite l' impasto ottenuto con della pellicola trasparente e mettetelo in frigo  per  un paio di ore. Trascorso il tempo di riposo riprendete l'impasto e aiutandovi con un cucchiaino formate delle palline di circa 2-3 cm di diametro. Una volta che avrete formato tutte le palline, passatele prima nello zucchero semolato e poi nello zucchero a velo e disponetele man mano, ben distanziate tra loro, su una teglia foderata con carta forno. Infornate in modalità areato a 180° per circa 10/12 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare su una gratella per dolci. Una volta freddi conservateli come al solito in una scatola di latta,  sono ottimi per 2/3 giorni.
      Buon appetito!


       





       Buona vita
       e alla prossima ricetta!







      17 aprile 2015

      Quiche di zucchine e salamino

      Oggi vado di frettissima per cui poche chiacchiere e una ricettina veloce e gustosa di quelle che ti risolvono una cena quando rientri tardi dal lavoro. Il salamino del titolo è lo strolghino. Un piccolo salame, appunto, con un diametro di circa 2/3 cm da gustare fresco. E’ realizzato con la carne che si ottiene dalla rifilatura del culatello. Infatti nel dare al culatello la sua classica forma di grossa pera, rimane un pò di carne che, data la preziosa provenienza, sicuramente è la migliore di tutto il maiale.  Molto magro, delicato e soprattutto dolce, una delizia per  il palato. E’ insaccato in un budello molto sottile e viene spedito incartato nella carta paglia  e poi confezionato in buste per proteggerlo e fargli mantenere più a lungo le sue caratteristiche di delicatezza e fragranza.  Sulla mia tavola pasquale è immancabile in mezzo agli antipasti. Me ne era rimasto un pezzetto  ormai un pò indurito … che fine fargli fare?






      Ingredienti:
      1 rotolo di pasta sfoglia
      4 zucchine di media grandezza
      2 uova bio
      80 gr di salamino tipo strolghino
      10 cucchiai di latte
      parmigiano grattugiato q.b.

      Procedimento:
      Sciacquate, asciugate le zucchine e  tagliatele a fettine sottili. Fate cuocere le zucchine, leggermente salate, con un filo di olio evo a fuoco medio per circa 10 minuti, poi lasciatele raffreddare. Rivestite uno stampo da crostata con la pasta sfoglia e ritagliate i bordi eccedenti. Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta e versatevi le zucchine. In una ciotola sbattete le uova salate con il latte e  versate il composto sopra le zucchine. Tagliate lo strolghino a pezzetti piccoli  e distribuitelo sulla superficie e spolverate con abbondante parmigiano grattugiato. Cuocete in forno areato a 180° gradi per circa 30/35 minuti.  Fate riposare 10 minuti prima di servire.
      Buon appetito!





      Buona giornata
       e alla prossima ricetta!




      14 aprile 2015

      Les petits choux à la crème

      Si narra che la pasta choux nacque durante il rinascimento in Francia  e che fu il grande chef francese Marie-Antoine Carême  a svilupparne la produzione in  pasticceria. La pasta choux  è una pasta leggera, di gusto neutro molto usata sia in pasticceria che in gastronomia in quanto è perfetta sia con ripieni  dolci che salati,  viene usata  per bignè,  eclairs, paris brest, ecc.. E’ semplice da preparare un pò meno da cuocere,  fondamentalmente per i tempi. Ogni forno è un mondo a sé e mai come in questo caso frase fu più vera. Da quando ho cambiato forno ho faticato a ritrovare il giusto equilibrio di tempi e temperature, ma chi la dura la vince e finalmente ecco di nuovo il mio bignè perfetto. Come vi ho detto in realtà è una preparazione semplice e veloce, ma  come in molte altre preparazioni  ci sono delle regole da rispettare pena la non riuscita della ricetta in questo caso il prodotto non gonfierà bene o non gonfierà per nulla o non si asciugherà al suo interno  come dovrebbe.  Per cui se vi posso dare qualche consiglio ricordatevi sempre di:
      • raffreddate la massa  prima di unire le uova, per evitare il coagulo delle proteine
      • cuocere in  forno  statico  non utilizzando mai la carta forno, ma su teglie leggermente imburrate e preferibilmente  anche togliendo l’eccesso con carta assorbente. Il bignè deve aderire bene alla base  per una migliore espansione dei gas
      • nella prima fase di  cottura è  necessaria molta umidità per mantenere il prodotto morbido in superficie e continuarne lo sviluppo, per cui mai aprire il forno, la seconda cottura invece deve avvenire a forno leggermente aperto  per stabilizzare il bignè
      • attenzione alla temperatura del vostro forno, fate sempre prima  delle prove con pochi pezzi:  la pasta choux e un impasto abbastanza complicato da cuocere  se la temperatura è troppo alta il bignè tenderà  a svilupparsi troppo in fretta  per  poi sgonfiarsi in seconda cottura, mentre se la temperatura è  troppo bassa, non crescerà e rimarrà molliccio all'interno
      • le dosi delle uova sono sempre indicative, nel senso che dipenderà  molto dall'assorbimento della farina che userete, quindi potrebbe   succedere che dobbiate  diminuire le uova indicate.


      Ingredienti per circa 15 bignè
      150 ml acqua
      40 gr di ottimo burro
      100 gr di farina 00
      2 uova bio 

      Per farcire
      Panna montata (la ricetta qui)

      Procedimento
      In un pentolino dal fondo spesso mettere l’acqua con il burro  appena inizierà a bollire spegnete il fuoco e inserite tutta insieme la farina precedentemente setacciata, mescolate velocemente per non far formare grumi e appena si sarà formato l’impasto rimettete su fuoco  basso seguitando a mescolare fino a che non vedrete formarsi sul fondo della pentola una leggera patina bianca, a questo punto togliete dal fuoco e trasferite l’impasto in una ciotola a raffreddare. Quando sarà completamente freddo unite le uova leggermente battute, poco per volta  facendo in modo che l’impasto assorba bene il precedente prima di aggiungere il successivo. Quest’ultimo passaggio si può fare a mano, mescolando energicamente con un cucchiaio di legno,   o con l’aiuto della planetaria utilizzando il gancio a foglia.  Mescolate bene fino a ottenere un composto liscio, omogeneo e semilucido con una consistenza  tipo un purè di patate troppo duro.  La pasta choux  è pronta. A questo punto potrete utilizzarla per varie preparazioni io in questo caso ho preparato dei semplici bignè alla panna. Imburrate una leccarda da forno e poi ripassate con della carta scottex così da togliere l’eccesso  , a questo punto riempite una sac a poche con una bocchetta liscia  da 1cm e formate dei mucchietti di impasto della dimensione di una noce, mantenendo la sac a poche a 45° circa rispetto alla teglia e dando un colpetto secco una volta che avrete messo  la quantità sufficiente. Le punte di impasto se si formeranno eccessivamente  le potrete toglierete bagnandovi la punta dell'indice con dell'acqua e schiacciandole un po'. Io in questo caso ho usato la bocchetta a stella e ho  lasciato le punte  perché mi piace questa forma  quando preparo i singoli bignè  da servire semplicmente con panna o creme, invece quando devo preparare  il  profiterole o il croquembouche allora necessariamente il bignè dovrà essere più liscio e tondeggiante possibile. Una volta formati i vostri  bignè,  infornate a forno statico a 220° per 15 minuti senza mai aprire lo sportello, poi  abbassate la temperatura a 200° per altri 10 minuti. Trascorso questo tempo  abbassate ancora la temperatura a 180° per altri 5 minuti, ma questa volta con lo sportello leggermente aperto di un paio di cm. Spegnate il forno e lasciate i vostri bignè all’interno con lo sportello del forno semiaperto fino a che il l’interno del vostro forno non sarà diventato completamente freddo poi passate i bignè su una gratella per dolci. Potrete conservarli in una scatola di latta per biscotti e farcirli solo poco prima di servire. Io in questo caso li ho farciti con della semplice panna montata, la ricetta la trovate qui oppure potrete farcirli con crema pasticceria qui oppure con del lemon curd qui  o come la fantasia vi indicherà. Si possono anche surgelare e scongelare in pochi minuti a temperatura ambiente quando  ne avrete bisogno.
      Buon appetito! 







      Buona vita e 
      alla prossima ricetta!







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