16 gennaio 2018

Le pinolate umbre


La storia è il vero che si deforma
la leggenda il falso che si incarna
(Jean Cocteau)

La leggenda racconta che Giasone, volendo riappropriarsi del trono che gli spettava, dovette prima andare alla conquista del vello d'oro, la pelle dell'ariete dorato, insieme ad un gruppo di eroi, gli Argonauti. Durante i preparativi per la spedizione incaricò un cuoco di preparare del pane da imbarcare per il lungo viaggio. Ma il cuoco, dopo aver infornato il pane  si addormentò. Quando si svegliò corse al forno temendo di aver bruciato il pane, ma invece lo trovò soltanto ridotto di volume, appiattito, secco e leggero. Giasone lo volle caricare ugualmente in cambusa e fu fortunato, perché quello strano pane fu l’unico che non ammuffì, rimanendo buono e croccante. Da quello che era stato un errore era nato l’antenato dei biscotti, uno dei dolci più semplici che esistano, ma anche uno dei più antichi. Ovviamente questa è una  leggenda, ma è storicamente provato che greci, romani ed egiziani conoscessero i biscotti, certo non nelle nostre mille varianti. Questi piccoli dolcetti, nel corso dei secoli hanno subito molte variazioni ed oggi ne abbiamo un’infinità di tipi, per tutti i gusti. In Italia ne abbiano molti legati a tradizioni regionali, oggi ad esempio vi lascio la ricetta di tipici biscottini umbri, le pinolate, scoperti quasi per caso durante una gita domenicale, ed entrati subito tra i miei preferiti.


9 gennaio 2018

Tangerine bundt cake di Martha Steward


La vita è un’enorme tela:
rovescia su di essa tutti i colori che puoi.
(Danny Kaye)


L’ultima ad uscir fuori e la prima ad andare via, la ghirlanda che era appesa fuori dalla porta è stata bell'imballata e riposta nella sua scatola. Anche quest’anno è ora di smontare gli allestimenti natalizi, un giorno malinconico e anche faticoso. Via le luci ad intermittenza dai balconi, via l’albero di Natale, smontato e ripiegato ramo per ramo, ed incartate con la velina le sue palline. Tutto ritorna negli appositi contenitori, sistemato ed organizzato per il prossimo anno. Anche tutta la mia collezione di babbi Natale è ritornata negli scatoloni, tutti imballati delicatamente uno ad uno. E con loro tutti gli altri addobbi natalizi posizionati sui vari mobili in giro per casa: angeli, candele, campanelle e quella meravigliosa natività regalo di tanto tempo fa dei miei genitori.  Tutto ritrova il suo spazio. E così con tutti gli addobbi ordinatamente riposti nelle loro scatole … si ripone anche  la magia della festa e  si torna alla normalità. Alla routine del quotidiano, e anche se ora siamo pieni di buoni propositi, almeno io lo sono, alla fine ci faremo di nuovo catturare dal vortice delle mille cose da fare, delle mille incombenze, ci faremo fagocitare dal lavoro … Per ora però sono ancora qui nella tranquillità della mia casa, nell'ovattata atmosfera dell’ultimo giorno di ferie e voglio godermi ogni secondo, perché lo so che da domani mattina questa pace sarà solo un lontano ricordo, e allora prima dell’inizio della dieta inforniamo un ultimo dolce (ultimo poi … non sarei così sicura) un dolce semplice, ma prezioso nella sua forma spettacolare, una ricetta di Martha Stewart, per chiudere in bellezza questo lungo periodo festivo e per augurare a tutti noi una ripresa lavorativa e scolastica … tranquilla. 



4 gennaio 2018

Fiocco biscotto ... latte e miele


La prima nevicata non è solo un evento, 
è un evento magico. 
Si va a letto in una specie di mondo 
e ci si sveglia in un altro del tutto diverso, 
e se questo non è incanto 
allora ditemi voi in quale altro luogo posso trovarlo.
(JB Priestley)

Che meraviglioso natale innevato ci ha regalato il meteo quest’anno! Lo so non tutti sarete d’accordo con me, anche perché la neve ha i suoi aspetti magnifici e quelli indiscutibilmente poco pratici, ma le vacanze di natale in montagna sotto una meravigliosa nevicata  sono pura magia!   Un manto bianco e soffice che completa l’atmosfera natalizia e rende le feste assolutamente perfette. La  neve incanta, ci fa tornare bambini, rallenta il ritmo, dona un senso di pace e ci fa sgranare gli occhi davanti a spettacolari e improbabili paesaggi.  Certo io la neve la vedo solo in vacanza, tutt’altra cosa è viverla nel quotidiano me ne rendo conto, ma lasciatemi gioire di quella che per me rimane la perfezione: la neve a Natale! 



1 gennaio 2018

Buon anno !


Non ti auguro un dono qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per guadarlo sull’orologio.
Ti auguro tempo per guardare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.

(Elli Michler)



Per questo nuovo anno,  mi auguro e vi auguro tempo! In questa vita frenetica e caotica ormai il tempo è la cosa più preziosa che possiamo desiderare. E questo mi sembra l'augurio più adatto per tutti noi, perchè chi più chi meno , tutti ne sentiamo la mancanza ...Tempo per passeggiare, tempo per cucinare, per un concerto o un buon film. Tempo per leggere, tempo per noi stessi e per le persone che amiamo... tempo per vivere !




Auguri a tutti 
e che il 2018 vi porti in dono
 tutto ciò che desiderate!!!




30 dicembre 2017

Cestini di brisè al grano saraceno con crema di ricotta all’arancia


Lo scopo della vita è vivere
e vivere significa essere consci
gioiosamente, ebbramente
serenamente, divinamente consci. 
(H.Miller)

Ci sono mille modi diversi per trascorrere il 31 dicembre, in montagna su una pista da sci, in una capitale europea, al mare in posto esotico (mai fatto e mai lo farò, amo troppo l’inverno), a teatro, ad un concerto, a cena fuori magari a casa di amici. In tanti o in pochi, l’importante è vivere questa serata in serenità. Per chi invece ha invitato in casa propria e deve cucinare, oggi  lascio un’idea semplice e veloce perfetta per l’ultimo momento, da servire come aperitivo insieme a delle fresche bollicine, oppure da inserire tra i mille antipasti del cenone di capodanno. Per il guscio una brisé fragrante preparata con farina di grano saraceno, per il ripieno una crema avvolgente di un bianco candido, a base di ricotta, arricchita con succo d’arancia e una punta di senape dolce e per guarnire noci croccanti. Preparate questi piccoli cestini con calma oggi, manteneteli chiusi in una scatola per biscotti e poi riempiteli domani poco prima di servirli. 



28 dicembre 2017

Vellutata di carote profumata alla curcuma


Ci sono momenti nella vita 
in cui qualcuno ti manca così tanto 
che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni 
per abbracciarlo davvero!
(Paulo Coelho)

Il Natale è quel momento in cui, travolta da mille emozioni positive mi sento particolarmente felice, confortata dal calore degli affetti che si riuniscono, appagata dalla tranquillità che regna in casa e da quella che sembra volteggiare su tutti, eppure, come sempre ormai da tanto tempo, qualcuno mi manca... tanto e ancor di più. Ci sono assenze inaccettabili e incolmabili che in certi giorni  ti  bucano l’anima e ti fanno sentire il cuore in affanno. Lasciatemi crogiolare in quest’attimo di dolce malinconia in questa freddissima giornata uggiosa post feste, lasciatemi assaporare con dolcezza la malinconia della mancanza dell’uomo che ho più amato nella vita e che indiscutibilmente mi ha amato di più. Gli anni trascorrono e le tavolate di Natale si trasformano … troppe persone ormai mancano all'appello, ma altre ne sono arrivate è il ciclo della vita è nella sua natura stessa. Come è nella natura dell’uomo abbuffarsi, straviziare e poi piangere lacrime di coccodrillo per aver ceduto all'eccesso di cibo, ai troppi dolci e all'alcool. Quindi invece di infierire sulla bilancia, se posso, vi consiglierei in questi brevi giorni di sosta e prima dei prossimi bagordi, di depurare un pò il vostro organismo, cercando di bere molta  acqua, mangiando frutta fresca, verdura e visto il freddo polare che ne dite di una calda vellutata? 



24 dicembre 2017

Buon Natale!


Ti auguro 
una tavola imbandita 
e una famiglia serena intorno a te
ti auguro
cuore leggero e mente rilassata
ti auguro
giornate colme di abbracci e risate
ti auguro 
di amare e di essere amato
ti auguro 
di non perdere mai la speranza
e l’ottimismo 
ti auguro
di sentirti appagato 
 da un piccolo gesto e da un dolce sorriso
ti auguro
di perderti nello sguardo estasiato
 di un  bambino davanti alle luci di Natale
Ti auguro 
di ritrovare nel tuo cuore
 lo spirito di quando eri un bambino
Ti auguro
 di credere alla magia ...
 almeno a Natale.



Auguro a tutti voi 
e ai vostri cari
 giornate colme d'amore e d'allegria 


Buon Natale !



22 dicembre 2017

Mendiant o Bark ?


E se invece venisse per davvero?
Se la preghiera, la letterina, il desiderio
espresso così, più che altro per gioco
venisse preso sul serio?
Se il regno della fiaba e del mistero
si avverasse?
(Dino Buzzati)

Ormai manca pochissimo a Natale, i regali comprati, incartati e pronti sotto l'albero, i menù sono organizzati, ma siamo ancora in tempo per preparare delle piccole golosità perfette sia da regalare ai nostri ospiti sia da servire tra i classici dolci natalizi. Sto parlando dei mendiant, usualmente  dei piccoli dischi di cioccolato fondente guarniti con frutta secca. Scenografici, ma semplicissimi  da realizzare, anche per i principianti. Irrinunciabili tentazioni della confiserie francese e belga, i mendiant sono diffusi anche negli States come bark, cioè delle tavolette tempestate di frutta secca, da servire grossolanamente  spezzettate. Originariamente,  questi cioccolatini prendono il  nome dalla parola mendiant che significa mendicante. Un  nome che fa riferimento ai 4 ordini monastici che praticavano la questua. Ad ogni ordine veniva associata una frutta secca in base al colore dell’abito monastico: uva passa per i Domenicani, nocciole per gli Agostiniani, fico secco per i Francescani e mandorle per i Carmelitani. Allora storia a parte, se avete ancora dieci minuti per preparare una dolce leccornia dell’ultimo momento,  ecco a voi questa semplicissima ... non ricetta! 



18 dicembre 2017

Aspettando il Natale ...


Se fossi un filosofo
scriverei una filosofia dei giocattoli 
per dimostrare che nella vita 
nient'altro bisogna prendere sul serio
se non il giorno di Natale in compagnia dei bambini
perché  è una delle poche occasioni
in cui le persone diventano davvero vive.
Robert Lynd, 


Credo di avere dei problemi con il mese di dicembre. Io sono una persona normalmente molto organizzata, eppure fino alla fine di novembre le feste Natalizie mi sembrano lontanissime e dopo l'otto dicembre ... un battito di ciglia e sono arrivate! Il problema forse è che la mia vita quotidiana è già di suo pienissima con rarissimi "tempi morti" se poi aggiungiamo la casa da addobbare, i regali d'acquistare, la spesa da organizzare,  le prove culinarie da fare, il traffico romano totalmente impazzito ... ecco qui che il blog ci rimette e di conseguenza chi di voi passa da qui per uno spunto o un'idea. Quindi per rimediare ho pensato di raccogliere idee dolci dei Natali passati, perché si sa non tutti sono avvezzi alla produzione casalinga dei grandi lievitati, ma tutti amano fare, donare e mangiare dolci!   



La meraviglia di un dolce semplice da fare,  ma molto scenografico da presentare, per portare  anche a tavola un pò della magia del Natale.  La base, del mio bosco magico è una deliziosa caprese al cioccolato, la ricetta completa la potrete trovare qui..

12 dicembre 2017

Tortine agli amaretti


.. Jingle bells, jingle bells, 
Jingle all the way! 
O what fun it is to ride 
In a one-horse open sleigh…

La voce di Michael Bublé  risuona in casa, l’albero di Natale risplende in salone con i suoi addobbi dorati e le sue lucine, la ghirlanda dell’avvento è appesa fuori della porta e la mia collezione di Babbi Natale proveniente dai vari angoli della terra  è posizionata in bella mostra, ovunque candele rosse e stelle di Natale, la casa è addobbata a festa, pronta ad accogliere parenti ed amici … che il più bel periodo dell’anno abbia inizio! Quest’anno poi ci sono due nipotini in più ad allietare questi giorni e come tutti sapete un Natale con dei bimbi piccoli è ancor più bello e gioioso. Se poi sono due gemellini di un anno ancora meglio! Cosa mi manca? Nulla, tranne le idee per i pranzi e le cene di questo periodo e allora eccomi qui a passeggiare tra i vostri blog alla ricerca di spunti interessanti, mentre sorseggio un caldo infuso aromatizzato alla cannella e mi gusto una di queste deliziose tortine. E voi avete già deciso il vostro menù?