16 febbraio 2020

I tortelli di carnevale


Carnevale in filastrocca,
con la maschera sulla bocca,
con la maschera sugli occhi,
con le toppe sui ginocchi:
sono le toppe d’Arlecchino,
vestito di carta, poverino.
Pulcinella è grosso e bianco,
e Pierrot fa il saltimbanco.
Pantalon dei Bisognosi
“Colombina,” dice, “mi sposi?”
Gianduja lecca un cioccolatino
e non ne da niente a Meneghino,
mentre Gioppino col suo randello
mena botte a Stenterello.
Per fortuna il dottor Balanzone
gli fa una bella medicazione,
poi lo consola: “È Carnevale,
e ogni scherzo per oggi vale"

(Gianni Rodari)


Il Carnevale è una delle espressioni più autentiche della tradizione popolare del nostro Paese, con centinaia di celebrazioni in tutte le parti d'Italia. Fin dai tempi passati la fantasia, l'energia, la spontaneità e la creatività popolari hanno trovato espressione in questo evento, la cui portata simbolica andava ben al di là della semplice festa popolare, era il luogo del riso e della follia, dello scherzo, della materialità e dell'abbondanza. Non so dalle vostre parti, ma quest’anno nella mia città c’è poca aria di festa carnevalesca, pochi bimbi mascherati nelle strade, pochi coriandoli a rallegrare i marciapiedi, ma in compenso come sempre in questo periodo le pasticcerie e i forni sono pieni di ogni tipologia possibile di dolce fritto! E per me golosissima è il periodo più tentatore dell’anno! E voi avete iniziato a friggere? Oggi vi propongo un classico della tradizione lombarda: i tortelli. 


10 febbraio 2020

Il mio ragù … semplicissimo, ma con qualche consiglio per averlo perfetto!


Che io possa avere la forza
di cambiare le cose che posso cambiare
che io possa avere la pazienza
di accettare le cose che non posso cambiare
che io possa avere soprattutto l’intelligenza
di saperle distinguere.

(Tommaso Moro)


Un condimento ricco, saporito e profumato, tipico delle nostre tavole, un vero portabandiera della cucina italiana nel mondo. Perfetto per condire un buon piatto di tagliatelle o di rigatoni, ma anche per le lasagne o per una gustosa pasta al forno! Insomma un vero jolly in cucina! Questa non è, e non vuole essere, l’autentica ricetta del ragù alla bolognese, depositata il 17 ottobre 1982 alla Camera di Commercio di Bologna, ma semplicemente è la ricetta della mia famiglia. Il ragù che mangio da sempre, quello che preparava prima mia nonna e poi mia madre, e che mia figlia ha iniziato a gustare sin dai tempi del seggiolone. Fare il ragù non richiede una grande manualità, è una ricetta semplice che però necessita di materie prime di qualità e di qualche piccola accortezza. Iniziamo dalla pentola. Se è possibile preferite un tegame in coccio oppure in acciaio inox con fondo spesso, mai cuocerlo nelle pentole antiaderenti e sempre in tegami bassi e larghi per contenere gli ingredienti in maniera “estesa” e cuocere così la carne in maniera omogenea. Scegliete sempre e solo carne fresca e tritata al momento, un mix di manzo e maiale (non salsicce). Le verdure vanno utilizzate necessariamente fresche e tagliate molto finemente con la mezzaluna o il coltello, mai con l’ausilio del tritatutto e mai triti surgelati. E poi il vino, che sia rosso corposo e di ottima qualità, affinché i suoi aromi impreziosiscano il vostro ragù. Infine la cottura … lenta, anzi lentissima sul fornello piccolo e a fuoco bassissimo, più la cottura sarà lenta, più il vostro ragù sarà buono! 





4 febbraio 2020

Chiffon cake al Brachetto


Ti criticheranno sempre
parleranno male di te 
e sarà difficile che incontri qualcuno
al quale tu possa piacere così come sei! 
Quindi vivi
fai quello che ti dice il cuore
la vita è come un’opera di teatro
ma non ha prove iniziali
canta, balla, ridi 
e vivi intensamente ogni giorno della tua vita 
prima che l’opera finisca, priva di applausi.

(Charlie Chaplin)


E dopo questo incipit del grande Chaplin, non posso far altro che alzare il calice e brindare alla vita con il mio vino-spumante preferito, il Brachetto d’Aqui, e se non lo conoscete, ma vi piacciono i frizzantini, vi consiglio di provarlo! Gradevole, brioso, frizzante, allegro e profumato. Un vino dai bellissimi colori porpora o rubino con riflessi violacei. Il suo perlage è fine e persistente, è il vino della seduzione e della gioia, profumato di frutta matura, moderatamente alcolico, inebriante e morbido. Richiama i sentori della frutta rossa ed in particolar modo quello della rosa, un vino perfetto sia per preparare dolci che per accompagnarli. Un vino-spumante piemontese che io adoro e allora perché non provare ad utilizzarlo anche per fare il mio dolce preferito? Ed ecco a voi una chiffon cake al cacao con Brachetto d’Acqui, un profumo ed un sapore che vi conquisteranno!


21 gennaio 2020

Kinder plum cake


Benedetto colui che ha imparato
ad ammirare, ma non invidiare,
a seguire ma non imitare,
a lodare ma non lusingare,
a condurre ma non manipolare

(William Arthur Ward)


Invidia, deriva dal latino in-videre (guardare di sbieco o guardare storto) ed è uno dei sentimenti moderni più diffusi e più inconfessabili. Un detto sostiene che “Ci sono cose che un individuo non confessa né al prete, né allo psicanalista, né al medium dopo morto. E fra queste cose la prima è senza dubbio l’invidia”. Secondo un sondaggio condotto dall'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, sei persone su dieci affermano che le relazioni conflittuali con i colleghi, sono le  principali cause da stress lavorativo. Nell'ambito professionale, quella che dovrebbe essere una fisiologica competizione, a volte, viene esasperata e l’affermazione dell'altro diventa il segno delle proprie scarse abilità o di un'ingiustizia che si pensa di subire o di aver subito. In questo modo quella che potrebbe essere un'ambizione sana si trasforma in un continuo confronto con gli altri. Gli psicologici ci insegnano, che l'invidioso è un soggetto insicuro e con bassa autostima, certo è, che non è facile convivere professionalmente, con certe dinamiche fastidiose e malate, e soprattutto non è facile, svelare in tempo alcuni atteggiamenti finto-amicali. Per neutralizzare questi attacchi, occorre relativizzare il peso che si dà a certi atteggiamenti e mettere in primo piano i propri risultati, senza dimenticare che le amicizie si scelgono, i colleghi no, ma soprattutto che il lavoro non è la vita, ma solo un aspetto di essa. 




15 gennaio 2020

Veg burger con nocciole e lenticchie


La vita è un arazzo
e si ricama giorno dopo giorno 
con fili di molti colori
alcuni grossi e scuri
altri sottili e luminosi
tutti i fili servono

(Isabel Allende)


Dopo le feste ed i piccoli o grandi sgarri alla dieta che tutti ci siamo concessi, che ne direste di un’idea salutare e appetitosa, come ad esempio dei veg burger? Buoni, sani e nutrienti. Questi, in particolare, con lenticchie e nocciole, non solo, sono facili da preparare, ma anche particolarmente gustosi, vedrete piaceranno a tutti, grandi e piccini. Sono ideali per una cena vegetariana veloce e ricca di sapore. Un secondo piatto, caratterizzato da tutte quelle proprietà nutrizionali che possono essere di beneficio alla nostra salute. Come sappiamo, infatti, le lenticchie sono un’importante fonte di ferro, e sono fondamentali per fornire all'organismo le proteine alternative a quelle di origine animale. Sono anche ricche di fibre e povere di grassi, quindi ideali per chi vuole seguire un regime alimentare controllato. Inoltre in questi burger ci sono anche le nocciole, che sono una fonte eccellente di vitamine, minerali, proteine, fibre, acidi grassi essenziali e antiossidanti. E poi, mamme, non sottovalutate che in un burger gli ingredienti si “mimetizzano” molto bene e così anche i bimbi più capricciosi potrebbero apprezzare senza troppe storie questi deliziosi legumi. La ricetta dei burger ,che vi lascio oggi, viene da un’idea della famosa Martha Stewart.

6 gennaio 2020

Una stella di buon auspicio


Dai ad ogni giornata
la possibilità di essere la più bella
della tua vita.
(Mark Twain)


Ci credete se vi dico che non ne posso più di mangiare? Credo di non aver mai mangiato così tanto come in questo periodo “natalizio”. Sarà stata una concatenazione di eventi, ma è stato un susseguirsi incessante - oltre le feste comandate a tavola con i parenti - di pranzi, cene, feste, dopocena, aperitivi, thè con le amiche, incontri vari e tutti allietati da tantissimo buon cibo, deliziose varietà di dolci e tante bollicine!  Ho mangiato sempre, ho mangiato troppo, ho mangiato esageratamente, ma soprattutto ho mangiato fuori da quello che è il mio schema alimentare abituale. Quindi mi sento satura, vivrei di frutta e forse di qualche vellutata, visto il freddo di questi giorni, ma c’è ancora l’Epifania …. Non so, al riguardo, quali siano le vostre tradizioni o abitudini familiari, ma nella nostra famiglia non è mai stata una festa molto sentita, neanche nell'infanzia. La befana non porta regali, solo qualche dolcino, e non ci si riunisce per mangiare ancora, fortunatamente!  Però un piccolo rito ce l’abbiamo anche noi. La mattina del 6 gennaio ci piace, dopo aver curiosato nelle nostre calze, fare colazione in sala, accanto al nostro albero illuminato, con la tavola apparecchiata elegantemente. Una mise en place che curo nei minimi dettagli la sera prima, proprio per potermi godere questa colazione speciale, vissuta come un’ultima coccola festiva, soltanto per noi tre, prima del rientro alla routine quotidiana. Quest’anno ho preparato un dolce semplice e super soffice ed ho voluto utilizzare uno stampo a forma di stella, in senso di buon auspicio. Perché mi auguro che questo 2020, per la mia famiglia, lasci scorrere i nostri giorni sotto la protezione di una buona stella … ne abbiamo bisogno, anche se per motivi diversi, un po' tutti. Ultima cosa, molti di voi, incuriositi dalla mia collezione di Babbi Natale, mi hanno chiesto di specificare la provenienza di quelli che si vedono nelle foto. Vi accontento subito, quello che vedete in questa fotografia lo abbiamo acquistato durante una vacanza  a Mosca.


1 gennaio 2020

Buon anno!


Auguri 
alle mie amiche di avventura 
e che il nuovo anno ci porti il dono 
di seguitare ad essere sempre insieme 

Auguri 
a tutti voi vecchi e nuovi lettori 
che il vostro anno sia sereno 
senza ansie e preoccupazioni
e che vi porti in dono 
momenti felici, grandi soddisfazioni
e belle emozioni

Auguri 
a  chi, mentre noi brindiamo,
lavora per rendere più bella la nostra serata

Auguri 
ai nostri figli e ai nostri nipoti
che il loro futuro sia lastricato di successi
e colmo d'amore

Auguri 
agli amici quelli veri
 che dividono con noi lacrime e sorrisi

Auguri
a chi è ancora capace di sperare
in questa folle umanità

Auguri 
a chi sta male
ma non smette di lottare
e lo fa sorridendo

Auguri 
a chi non ha compreso 
che la vita è una sola 
e non va rischiata 
per uno stupido gioco

Auguri 
a chi sa donare 
senza chiedere nulla in cambio

Auguri
alla nostra madre terra
e a tutti coloro che si uniscono per proteggerla

Auguri 
a chi nonostante tutto
non smette mai di sperare
in un nuovo anno migliore! 







Auguro a tutti voi 
uno sfavillante 2020 !!





27 dicembre 2019

Biscotti natalizi speziati al cacao



Serenamente 
contemplava la corrente del fiume
mai un’acqua gli era tanto piaciuta
 come questa
mai aveva sentito
 così forti e così belli
la voce e il significato dell’acqua che passa
Gli pareva che il fiume 
avesse qualcosa di speciale da dirgli
qualcosa ch'egli non sapeva ancora
qualcosa che aspettava proprio lui.
(Hermann Hesse)


E finalmente anche per me sono arrivate le vacanze natalizie. No, non è un post programmato in cui ho sbagliato a postare la data di pubblicazione, è che per me i veri giorni di riposo iniziano proprio il 27 dicembre …. dovendo preparare, da sola, sia la cena della vigilia che il pranzo di Natale!! Da oggi finalmente solo coccole in famiglia, thè con le amiche, lunghe passeggiate e serate di giochi!  Sarà colpa del mio mal di schiena, ma questi giorni trascorsi tra spese alimentari e preparativi culinari, mi stancano molto e alla fine arrivo a godermi le feste meno di come dovrei e vorrei. Ora invece finalmente solo calma e relax, le giornate più belle, le luci ancora scintillano, la sveglia non suonerà per giorni, tempo per me stessa, tempo in famiglia, tempo per gli amici ... Tempo da cioccolate calde, vin brulè, thè profumati e … biscotti! Questi biscotti speziati, ad esempio, semplici e veloci da preparare, con il loro profumo spargeranno l’aroma del Natale in tutta la casa. Aria di festa da tenere stretta nel cuore ancora per parecchi giorni. 


24 dicembre 2019

Buon Natale!


Se comandasse lo zampognaro
Che scende per il viale,
sai che cosa direbbe
il giorno di Natale?
“Voglio che in ogni casa
spunti dal pavimento
un albero fiorito
di stelle d’oro e d’argento”.
Se comandasse il passero
Che sulla neve zampetta,
sai che cosa direbbe
con la voce che cinguetta?
“Voglio che i bimbi trovino,
quando il lume sarà acceso
tutti i doni sognati
più uno, per buon peso”.
Se comandasse il pastore
Del presepe di cartone
Sai che legge farebbe
Firmandola col lungo bastone?
“Voglio che oggi non pianga
nel mondo un solo bambino,
che abbiano lo stesso sorriso
il bianco, il moro, il giallino”.
Sapete che cosa vi dico
Io che non comando niente?
Tutte queste belle cose
Accadranno facilmente;
se ci diamo la mano
i miracoli si faranno
e il giorno di Natale
durerà tutto l’anno.
(G.Rodari) 


Vi auguro 
un sereno Natale
colmo di affetti sinceri, 
giornate spensierate
cieli sereni
e animo leggero
Vi auguro 
gioia e sorrisi
abbracci, coccole, tranquillità
e tanto buon cibo!




16 dicembre 2019

Panettone salato facilissimo e velocissimo, senza tempi di lievitazione


Sogna ciò che ti va
vai dove vuoi
sii ciò che vuoi essere
perché hai solo una vita
e una possibilità
di fare le cose che vuoi fare
(Paulo Coelho)


Che periodo! Non capisco per quale motivo, ma anche se dico sempre di fare le cose con calma ed organizzarmi prima, il mese di dicembre mi arriva addosso come uno tsunami e mi travolge di mille impegni. Un attimo prima, mi sembra di avere tantissimo tempo a disposizione, un attimo dopo, è già tardissimo !!! Il problema, forse, è che la mia vita quotidiana è già di suo pienissima … se poi aggiungiamo i regali d'acquistare, la spesa da organizzare, le prove culinarie da fare, il traffico romano totalmente impazzito ... ecco che il blog ci rimette e di conseguenza chi di voi passa per prendere uno spunto o un'idea per la cena della vigilia o il pranzo di Natale, rischia di rimanere deluso. Quindi, accettate le mie scuse, e vi prego comprendetemi! Ma secondo voi se chiedessi a Babbo Natale un regalo anticipato, tipo le ferie natalizie … prima di Natale, sarei accontentata? Non credete che sarebbe bellissimo? Avrei tempo per dedicarmi tranquillamente ai preparativi, tempo per biscottare, provare nuovi dolci, o magari finalmente sfornare un panettone! Ma anche per questo Natale niente grandi lievitati home made in casa mia, però quest’anno ho provato a fare il tradizionale panettone ... in versione salata. Una vera chicca, super facile, super veloce e super gustosa! Il panettone salato, che nulla ha a che fare con il classico panettone “gastronomico” da imbottire, è un rustico perfetto da portare in tavola nelle festività natalizie, tra gli antipasti o su un buffet. Simile nella forma al classico panettone dolce, stupirà i vostri ospiti con la sua farcitura di salumi e formaggi! Mi dispiace di non avervi potuto fotografare la fetta, ma l'ho portato sabato sera ad una cena di auguri natalizi tra amici ...