28 aprile 2015

4 anni di blog ... contest per festeggiare!

La mia cucina virtuale, come amo solitamente chiamare questo posticino tutto mio, in cui accolgo tutti voi amici o passanti casuali, oggi compie quattro anni! E cosa si fa quando c’è un compleanno? Si festeggia !!! E come tutti gli anni rinnovo la mia abitudine di festeggiare organizzando  un contest. Quest’anno la parola d’ordine per partecipare  è LIEVITATI! Niente, più del profumo che emana un lievitato al forno mi dà la sensazione di casa, di famiglia, di focolare, di mamma e di nonna. Adoro cucinare, ma la gioia e la soddisfazione che mi procura un lievitato ben riuscito non ha eguali. Dal più semplice al più complesso dall’inizio della loro preparazione a quando li sforni, la loro crescita, il profumo che emanano e che inonda la casa, la loro sofficità …il tutto ha qualcosa di magico secondo me. Pane, panini, pizze, focacce, brioche, croissant, panettoni, colombe ... grandi lievitati, piccoli lievitati, lievitati ripieni, lievitati semplici … scegliete quello che preferite, liberate la fantasia  e regalatemi un vostro lievitato!!!!! 

Ecco le semplici regole per partecipare:
  1. Potrete partecipare con ricette  dolci o salate, utilizzando lievito di birra (fresco o secco), lievito madre o li.co.li.
  2. Potrete partecipare con al massimo due ricette.
  3. Le ricette partecipanti dovranno essere corredate di almeno una foto.
  4. Inserite nel post della vostra ricetta il banner del contest linkandolo a questo post.
  5. Inserire nella home page del vostro blog il banner che trovate in fondo alla pagina linkandolo a questo post.
  6. Sarebbero preferibili ricette nuove ideate per questo contest, ma potrete partecipare anche con ricette già postate l'importante è che vengano pubblicate nuovamente con inserito il banner del contest .
  7. Per problemi organizzativi possono partecipare solo le persone che hanno un blog.
  8. Lasciate il link della vostra ricetta come commento a questo post. 
  9.  Il contest inizia oggi 26 aprile e terminerà il 6 giugno 2015.
Per partecipare non è obbligatorio diventare sostenitori del mio blog, ma indiscutibilmente se vi farà piacere seguirmi ne sarei molto molto  felice!


Ecco il banner del contest:




Per quanto riguarda il premio al vincitore, come sempre nessuno sponsor, sarò io stessa a scegliere un regalo! Aggiornerò progressivamente la lista dei vostri link in questo post. Spero di avervi detto tutto e di essere stata chiara. E allora … si comincia buon contest a tutti e mi raccomando PASSATE PAROLA  e pubblicizzate!


Vi aspetto numerosi 
Alice


Ed ecco le vostre ricette semplicemente in ordine di arrivo:

  1. Profumo di broccoli con Pizza gallinella
  2. Un condominio in cucina con Colomba salata condominiale
  3. Il parco dei matti con i bagel
  4. Pasticci & Pasticcini di Mimma con Lo sfincione palermitano
  5. Pasticci & Pasticcini di Mimma con kinder brioss
  6. Aria in cucina con Pagnottine morbide al burro
  7. L'angolo di cottura di Roby con  Croissant

24 aprile 2015

Il pane semplice ... sapore di nonna !

S'io facessi il fornaio
vorrei cuocere un pane
così grande da sfamare
tutta, tutta la gente
che non ha da mangiare.
Un pane più grande del sole,
dorato, profumato
come le viole.
Un pane così
verrebbero a mangiarlo
dall’India e dal Chilì
i poveri, i bambini,
i vecchietti e gli uccellini.
Sarà una data
da studiare a memoria:
un giorno senza fame!
Il più bel giorno di tutta la storia.
(Gianni Rodari)

Chi non ama mangiare il pane fresco magari proprio appena sfornato? Ricordo che quando ero bambina mia nonna impastava il pane e poi lo mandava a cuocere al forno del paese, per me in estate quando andavo a trovarla, era una gioia avere il prezioso compito di ritirarlo  e nel piccolo tratto di strada che separava il forno dalla casa dei nonni un bel pezzo di pane spariva nel mio stomaco e mai sapore fu più così sublime! Ancora oggi quando sforno del pane, il primo pezzo ancora caldo che stacco semplicemente con le mani, mi fa ripensare a quei momenti con  un pò di nostalgia …. e per sentirmi per un momento ancora bambina me ne sono mangiata una fetta ancora tiepida, con i pezzi di cioccolato dell’uovo di Pasqua, ora finalmente è finito anche l’ultimo uovo !



Ingredienti
500 gr farina di grano tenero macinata a pietra in purezza (tipo1)
15 gr di  LDB disidratato arricchito con PM essiccata 
 350 gr di acqua a temperatura ambiente
10 gr di sale fino
1 cucchiaino di malto
e...
Semola per lo spolvero
Olio per ungere la ciotola



Procedimento:
Di seguito vi indico il procediemnto con l'impastatrice, ma ovviamente è tutto fattibilissimo a mano facendo semplicemente la fontana sulla spianatoia e un bel lavoro poderoso di braccia. In planetaria mettete la farina e il lievito disidratato, fate dare un giro con il gancio per areare la farina e poi aggiungete 300 ml di acqua a temperatura ambiente. Iniziate lavorando a velocità media poi quando l’impasto sarà tutto avvolto intorno al gancio, fermate un momento la macchina, fate scendere delicatamente l'impasto create un incavo e al centro inserite il sale e l'acqua restante. Riavviate e passate a velocità sostenuta per circa 10 minuti. Lasciate riposare l’impasto, semplicemente nella ciotola dell’impastatrice coperta con pellicola trasparente, per circa 1 ora. Trascorso questo tempo passatelo sulla spainatoia e date un giro di pieghe a  tre, a questo punto trasferite  l'impasto in una ciotola capiente, leggermente spenellata di olio, coprite con la pellicola trasparente e mettete  in frigo per 18/24 ore.Trascorso il tempo della lievitazione, estraete la ciotola dal frigorifero e lasciate acclimatare il vostro impasto un paio di ore a temperatura ambiente. A questo punto prendete l'impasto e trasferitelo sulla tavola leggermente spolverata di semola, cercando di maneggiarlo il meno possibile, prendete delicatamente l'impasto da sotto e allargatelo a rettangolo, ora procedete con la formatura del filone. Prendete la punta in alto a destra del vostro rettangolo di pasta e portatela verso il centro come a fare “un'orecchia” alla pagina di un libro poi fatelo lo stesso gesto con la punta in alto a sinistra, ora prendete la punta centrale e portatela a toccare la base delle orecchie. Se non sono stata chiara potete vedere la sequenza qui. A questo punto arrotolate il filone su  se stesso. Ora il filone è formato ed è pronto per una seconda lievitazione. Mettete, in uno stampo da plumk-cake o in un cestino per la lievitazione, un canovaccio pulito e infarinato con semola di grano duro, appoggiateci dentro il filoncino di pane e coprite con i lembi del canovaccio. Lasciate riposare  a temperatura ambiente fino al raddoppio. Trascorso il tempo necessario, aprite il canovaccio e rovesciate lo stampo sulla placca da forno che precedentemente avrete abbondantemente spolverato di semola. Con un coltello affilato fate dei tagli molto profondi sul pane, almeno 1 cm.  Infornate in modalità statica a 250°  per i primi 10 min, poi abbassate la  temperatura a 200°  per circa 20 minuti, poi abbassate ulteriormente a 190°  per altri 10 minuti e poi gli ultimi 10 minuti di cottura in modalità areata con calore da sotto a 180° e con sportello del forno lergermente aperto. Passato questo tempo spegnete il forno posizionate il pane in piedi e lasciatelo così almeno 1 ora, con lo sportello completamente aperto. Sfornate e lasciate raffreddare completamente su una gratella. Per conservarlo fino al momento di portarlo a tavola o nei giorni successivi, basterà semplicemente tenerlo incartato con un canovaccio. 
Buon appetito!







 Buona vita
e alla prossima ricetta!





21 aprile 2015

Chocolate Crinkles Cookies ... senza burro

Non è nel mio stile, ma oggi farò un pò la mamma – pavone, per cui se non vi va di leggere sbrodolamenti vari, saltate pure alla ricetta non mi offenderò! Ho appena finito la settimana dedicata ai colloqui genitori/ professori, sono andata ben sapendo che mia figlia va bene a scuola, ma mai mi sarei aspettata di sentirne tessere le lodi in maniera così entusiastica. E’ stato veramente bello e gratificante sentirsi dire da tutti i professori che si aspettano da lei un ottimo esame di maturità ed una splendida performance e che ha tutte le potenzialità e le possibilità per arrivare alla votazione massima. Sono orgogliosa ovvio, ma sono soprattutto felice per lei perché si sta sacrificando molto, studia tantissimo ed è bello e giusto poter raccogliere i frutti dopo aver ben seminato. Coraggio piccola mancano 58 giorni, un ultimo sforzo e poi ti aspetta una magnifica estate di tutto relax! Posso fare poco per darti una mano, ma posso coccolarti magari anche con questi cioccolatosissimi biscotti, piccoli confort food perfetti per addolcire i lunghi pomeriggi di studio. Ricetta americana conosciutissima, da me leggermente modificata, ma sempre golosissima!



Ingredienti
per circa 40 biscotti
230 g di farina 00
180 g di zucchero semolato
80 g di cacao amaro
3 uova intere bio
2 cucchiaini di lievito per dolci
2 cucchiaini di essenza di vaniglia
1 tazzina di olio evo
1 pizzico di sale

Per la copertura
zucchero semolato q.b.
 zucchero a velo q.b.



Procedimento:
Con l'aiuto delle fruste elettriche sbattete le uova con lo zucchero, poi aggiungete la vaniglia e l' olio. Unite al composto la farina setacciata con il cacao,  il lievito ed il pizzico di sale. Amalgamate bene il tutto, poi coprite l' impasto ottenuto con della pellicola trasparente e mettetelo in frigo  per  un paio di ore. Trascorso il tempo di riposo riprendete l'impasto e aiutandovi con un cucchiaino formate delle palline di circa 2-3 cm di diametro. Una volta che avrete formato tutte le palline, passatele prima nello zucchero semolato e poi nello zucchero a velo e disponetele man mano, ben distanziate tra loro, su una teglia foderata con carta forno. Infornate in modalità areato a 180° per circa 10/12 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare su una gratella per dolci. Una volta freddi conservateli come al solito in una scatola di latta,  sono ottimi per 2/3 giorni.
Buon appetito!


 





 Buona vita
 e alla prossima ricetta!







17 aprile 2015

Quiche di zucchine e salamino

Oggi vado di frettissima per cui poche chiacchiere e una ricettina veloce e gustosa di quelle che ti risolvono una cena quando rientri tardi dal lavoro. Il salamino del titolo è lo strolghino. Un piccolo salame, appunto, con un diametro di circa 2/3 cm da gustare fresco. E’ realizzato con la carne che si ottiene dalla rifilatura del culatello. Infatti nel dare al culatello la sua classica forma di grossa pera, rimane un pò di carne che, data la preziosa provenienza, sicuramente è la migliore di tutto il maiale.  Molto magro, delicato e soprattutto dolce, una delizia per  il palato. E’ insaccato in un budello molto sottile e viene spedito incartato nella carta paglia  e poi confezionato in buste per proteggerlo e fargli mantenere più a lungo le sue caratteristiche di delicatezza e fragranza.  Sulla mia tavola pasquale è immancabile in mezzo agli antipasti. Me ne era rimasto un pezzetto  ormai un pò indurito … che fine fargli fare?






Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia
4 zucchine di media grandezza
2 uova bio
80 gr di salamino tipo strolghino
10 cucchiai di latte
parmigiano grattugiato q.b.

Procedimento:

Sciacquate, asciugate le zucchine e  tagliatele a fettine sottili. Fate cuocere le zucchine, leggermente salate, con un filo di olio evo a fuoco medio per circa 10 minuti, poi lasciatele raffreddare. Rivestite uno stampo da crostata con la pasta sfoglia e ritagliate i bordi eccedenti. Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta e versatevi le zucchine. In una ciotola sbattete le uova salate con il latte e  versate il composto sopra le zucchine. Tagliate lo strolghino a pezzetti piccoli  e distribuitelo sulla superficie e spolverate con abbondante parmigiano grattugiato. Cuocete in forno areato a 180° gradi per circa 30/35 minuti.  Fate riposare 10 minuti prima di servire.
Buon appetito!





Buona giornata
 e alla prossima ricetta!




14 aprile 2015

Les petits choux à la crème

Si narra che la pasta choux nacque durante il rinascimento in Francia  e che fu il grande chef francese Marie-Antoine Carême  a svilupparne la produzione in  pasticceria. La pasta choux  è una pasta leggera, di gusto neutro molto usata sia in pasticceria che in gastronomia in quanto è perfetta sia con ripieni  dolci che salati,  viene usata  per bignè,  eclairs, paris brest, ecc.. E’ semplice da preparare un pò meno da cuocere,  fondamentalmente per i tempi. Ogni forno è un mondo a sé e mai come in questo caso frase fu più vera. Da quando ho cambiato forno ho faticato a ritrovare il giusto equilibrio di tempi e temperature, ma chi la dura la vince e finalmente ecco di nuovo il mio bignè perfetto. Come vi ho detto in realtà è una preparazione semplice e veloce, ma  come in molte altre preparazioni  ci sono delle regole da rispettare pena la non riuscita della ricetta in questo caso il prodotto non gonfierà bene o non gonfierà per nulla o non si asciugherà al suo interno  come dovrebbe.  Per cui se vi posso dare qualche consiglio ricordatevi sempre di:
  • raffreddate la massa  prima di unire le uova, per evitare il coagulo delle proteine
  • cuocere in  forno  statico  non utilizzando mai la carta forno, ma su teglie leggermente imburrate e preferibilmente  anche togliendo l’eccesso con carta assorbente. Il bignè deve aderire bene alla base  per una migliore espansione dei gas
  • nella prima fase di  cottura è  necessaria molta umidità per mantenere il prodotto morbido in superficie e continuarne lo sviluppo, per cui mai aprire il forno, la seconda cottura invece deve avvenire a forno leggermente aperto  per stabilizzare il bignè
  • attenzione alla temperatura del vostro forno, fate sempre prima  delle prove con pochi pezzi:  la pasta choux e un impasto abbastanza complicato da cuocere  se la temperatura è troppo alta il bignè tenderà  a svilupparsi troppo in fretta  per  poi sgonfiarsi in seconda cottura, mentre se la temperatura è  troppo bassa, non crescerà e rimarrà molliccio all'interno
  • le dosi delle uova sono sempre indicative, nel senso che dipenderà  molto dall'assorbimento della farina che userete, quindi potrebbe   succedere che dobbiate  diminuire le uova indicate.


Ingredienti per circa 15 bignè
150 ml acqua
40 gr di ottimo burro
100 gr di farina 00
2 uova bio 

Per farcire
Panna montata (la ricetta qui)

Procedimento
In un pentolino dal fondo spesso mettere l’acqua con il burro  appena inizierà a bollire spegnete il fuoco e inserite tutta insieme la farina precedentemente setacciata, mescolate velocemente per non far formare grumi e appena si sarà formato l’impasto rimettete su fuoco  basso seguitando a mescolare fino a che non vedrete formarsi sul fondo della pentola una leggera patina bianca, a questo punto togliete dal fuoco e trasferite l’impasto in una ciotola a raffreddare. Quando sarà completamente freddo unite le uova leggermente battute, poco per volta  facendo in modo che l’impasto assorba bene il precedente prima di aggiungere il successivo. Quest’ultimo passaggio si può fare a mano, mescolando energicamente con un cucchiaio di legno,   o con l’aiuto della planetaria utilizzando il gancio a foglia.  Mescolate bene fino a ottenere un composto liscio, omogeneo e semilucido con una consistenza  tipo un purè di patate troppo duro.  La pasta choux  è pronta. A questo punto potrete utilizzarla per varie preparazioni io in questo caso ho preparato dei semplici bignè alla panna. Imburrate una leccarda da forno e poi ripassate con della carta scottex così da togliere l’eccesso  , a questo punto riempite una sac a poche con una bocchetta liscia  da 1cm e formate dei mucchietti di impasto della dimensione di una noce, mantenendo la sac a poche a 45° circa rispetto alla teglia e dando un colpetto secco una volta che avrete messo  la quantità sufficiente. Le punte di impasto se si formeranno eccessivamente  le potrete toglierete bagnandovi la punta dell'indice con dell'acqua e schiacciandole un po'. Io in questo caso ho usato la bocchetta a stella e ho  lasciato le punte  perché mi piace questa forma  quando preparo i singoli bignè  da servire semplicmente con panna o creme, invece quando devo preparare  il  profiterole o il croquembouche allora necessariamente il bignè dovrà essere più liscio e tondeggiante possibile. Una volta formati i vostri  bignè,  infornate a forno statico a 220° per 15 minuti senza mai aprire lo sportello, poi  abbassate la temperatura a 200° per altri 10 minuti. Trascorso questo tempo  abbassate ancora la temperatura a 180° per altri 5 minuti, ma questa volta con lo sportello leggermente aperto di un paio di cm. Spegnate il forno e lasciate i vostri bignè all’interno con lo sportello del forno semiaperto fino a che il l’interno del vostro forno non sarà diventato completamente freddo poi passate i bignè su una gratella per dolci. Potrete conservarli in una scatola di latta per biscotti e farcirli solo poco prima di servire. Io in questo caso li ho farciti con della semplice panna montata, la ricetta la trovate qui oppure potrete farcirli con crema pasticceria qui oppure con del lemon curd qui  o come la fantasia vi indicherà. Si possono anche surgelare e scongelare in pochi minuti a temperatura ambiente quando  ne avrete bisogno.
Buon appetito! 







Buona vita e 
alla prossima ricetta!







8 aprile 2015

Mafalde corte con tonnetto fresco...super light!

Con la Pasqua le grandi abbuffate finiscono e complice l’arrivo della primavera si inizia a pensare alla spiaggia e alla prova costume e di conseguenza arriva la voglia di cibi più leggeri, le cosiddette ricette light  e così oggi  vi lascio un’idea di primo perfetto per iniziare a  rimettersi in forma, che ne dite vi va l’idea? Ovviamente come tutti sanno puntare sul pesce durante una dieta è sempre vincente, io oggi ho usato un tonnetto fresco, che ha reso con il suo sapore questo piatto semplicissimo una vera delizia. Oltre agli esemplari a grande pezzatura venduti in tranci, a volte al mercato trovo  il cosiddetto  Tonnetto striato, è un piccolo tonno che raggiunge i 3-4 kg, viene pescato fondamentalmente in Sicilia e viene venduto intero, a me piace molto, per cui  quando lotrovo lo compro sempre,  me lo faccio pulire dal pescivendolo e poi a casa lo surgelo. Ricordate prima di utilizzarlo o di surgelarlo che i  filetti vanno lavati per eliminare il sangue e asciugati con carta assorbente da cucina. Possono poi essere messi in frigorifero nella parte più in basso, dove si mantengono per 2 giorni, meglio se riposti tra due piatti, oppure surgelati e consumati entro 3 mesi dal congelamento. 
 




Ingredienti  per 4 persone:
300 gr di tonnetto fresco a filetti
½ bicchiere di vino bianco qb
400 gr di  pomodorini ciliegino
350 gr di mafalde corte
prezzemolo qb
olio evo
sale

Procedimento:
Rosolate in un paio di cucchiai di olio  i filetti di  tonnetto tagliati a pezzi grossi  girandoli spesso, appena avranno preso colore sfumate con il vino e aggiungete i pomodorini precedentemente lavati e tagliati a metà, lasciate cuocere per qualche minuto, semicoperto. Nel frattempo lessate la pasta al dente, una volta pronta scolatela nella padella del pesce  aggiungendo un mestolino dell’acqua di cottura della pasta, fate saltare su fuoco vivo per alcuni secondi, impiattate,  completare con del prezzemolo e servite.
Buon appetito!







  Buona vita
 e alla prossima ricetta!










3 aprile 2015

Cioccolatosamente....Buona Pasqua!

Nei miei sogni ho immaginato
un grande uovo colorato.
Per chi era?
Per la gente
dall’Oriente all’Occidente:
pieno, pieno di sorprese
destinate ad ogni paese.
C’era dentro la saggezza
e poi tanta tenerezza,
l’altruismo,
la bontà,
gioia in grande quantità
Tanta pace e  tanto amore
per riempire ogni cuore

Pasqua e cioccolato un binomio imprescindibile, almeno per me. Ed allora in questo tripudio di pastiere, colombe, tortani, casatielli dolci e salati … eccomi qui a lasciarvi un dolce semplice e veloce che, con poche accortezze e lo stampo giusto, farà fare anche alla cuoca principiante una splendida figura sulla tavola imbandita per la festa pasquale. Lo stampo giusto in questo caso non è niente di difficile da trovare o iper costoso, è semplicemente uno di quei stampi   da crostata con la parte centrale rialzata, così che la nostra torta, dopo cotta, possa essere rigirata e riempita di golosa ganache, sfruttando proprio l’incavo che lo stampo in cottura avrà formato.  Grazie a Simona per l'idea di questa dolcissima ricetta.



Ingredienti
Per la base
100 gr di farina 00
3 uova bio
100 gr di cioccolato fondente
120 gr di zucchero semolato
80 ml di olio evo
1 cucchiaino di lievito per dolci

Ganache al cioccolato
200 gr di cioccolato al latte (o fondente se preferite)
200 ml di panna da montare



Procedimento
Spezzettate il cioccolato fondente e scioglietelo a bagnomaria.  In una ciotola montate le uova con lo zucchero fino a renderle belle spumose, poi aggiungete l’olio, il cioccolato fuso e la farina setacciata con il lievito. Mescolate bene il composto e versatelo nello stampo precedentemente imburrato ed infarinato  ( io ho preferito usare lo spray) Infornate in modalità statica a 180° per circa 20 minuti, ricordate però sempre di procedere con la prova stecchino, i forni sono tutti diversi, per cui solo se lo stecchino risulterà asciutto la torta sarà pronta. Nel frattempo preparate la ganache. Mettete la panna in un pentolino sul fuoco basso, appena inizierà il bollore spegnete e aggiungete il cioccolato spezzettato finemente, mescolate velocemente fino a che non avrete un composto liscio ed omogeneo. Lasciate che raffreddi completamente prima di utilizzarlo. Se in casa la temperatura è alta passate la ganache 10 minuti in frigorifero.  Sfornate il dolce, lasciatelo raffreddare e poi rigiratelo su un piatto da portata. Versate nell’incavo centrale la ganache al cioccolato e decorate in questo caso con ovetti pasquali oppure come la fantasia vi indicherà.  Mettere in frigo per un minimo di 4/5 ore in modo da far solidificare la ganache. Io preferisco preparare la torta il giorno prima e tenerla in frigo tutta la notte. Prima di servirla tenetela 20/40 minuti a temperatura ambiente, il tempo varia ovviamente dalla temperatura della vostra casa. Questo dolce si mantiene ottimo e perfetto sempre in frigo per tre giorni....oltre non so!
Buon appetito!







  
Auguro a tutti voi 
una Pasqua  piena di gioia,
serenità, buon cibo  e tanto cioccolato !





31 marzo 2015

Chiffon cake cacao e Nutella



Ho gambe buone per camminare

Occhi per ammirare un meraviglioso cielo terso

Orecchie per gioire al canto degli uccelli

Labbra per baciare il mio uomo e mani per accarezzare mia figlia

Soldi per comprarmi ciò di cui ho bisogno

Amici per dividere gioie e preoccupazioni

Non ho bisogno di null’altro

Io sono qui,  serena  a passeggiare nella mia splendida città

Mentre altre persone meno fortunate, sono in ospedale a combattere per sopravvivere

Mentre bambini vengono strappati ai loro genitori

Mentre genitori piangono figli che non riconoscono più come tali

Mentre lontano, ma non troppo, uomini decidono la sorte definitiva di altri uomini

Mentre inesorabilmente il tempo passa

Il fato non si può deviare

Il Destino, figlio del Caos e della Notte,

al quale nessuno si può sottrarre

   modifica il corso della nostra vita

improvvisamente

senza nessun avvertimento

e senza alcuna precisa ragione.

Gioiamo delle piccole cose

 godiamo dei brevi momenti

esterniamo i nostri sentimenti

alle persone che amiamo

e preghiamo
 che mai venga un giorno

in cui il destino ci faccia incontrare un maniaco depresso

che decide di farla finita trasportandoci con lui

facendoci schiantare su una montagna

insieme ai nostri sogni

ai nostri desideri e

alle sue paure

Scusate di solito non esterno mai tristezza in questo luogo ma a volte gli avvenimenti travalicano il comprensibile e la rabbia mi assale, ma ritorno prontamente in me e nel mio ruolo di padrona di casa e se la tristezza è nel cuore sulla tavola voglio portare la gioia semplice di questa chiffon cake al cacao guarnita in maniera un po’ infantile, ma adatta allo scopo visto che si festeggiava una tenerissima bambina. 


Ingredienti per uno stampo da 20 cm:
160 g di farina 00
40 di cacao amaro
200 g di zucchero
85ml di olio evo leggero
120 g di acqua tiepida
4 uova bio
1 bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale

Per decorare e farcire
marshmallow q.b.
Nutella q.b.

Procedimento:
In una ciotola unite gli ingredienti secchi setacciandoli: la farina, il cacao,  lo zucchero, il sale e il  lievito. Poi in un bicchiere grande emulsionate olio e acqua con una forchetta. A questo punto aggiungete l’emulsione nella ciotola della farina e amalgamate con una spatola. Dividete i tuorli  dagli albumi. Aggiungete i tuorli uno alla volta  all’impasto, amalgamando sempre soltanto con la spatola, facendo assorbire bene il precedente prima di aggiungere l'altro. Montate gli albumi  a neve con un pizzico di sale e poi uniteli al composto, con movimenti lenti ed ampi dal basso verso l'alto.  Imburrate ed infarinate lo stampo ed infornate in modalità statica a 150° per 1 ora e 15'. Non aprite mai il forno. Sfornate la teglia capovolgetela ( nel caso in cui non abbiate la teglia dedicata provvista di piedini, fate comunque in modo che la vostra teglia sia sollevata) e lasciate raffreddare completamente prima di estrarre il dolce dallo stampo. Quando la torta sarà ben fredda dividetela a metà farcitela con uno strato abbondante di Nutella poi ricomponetela, ricopritela con un velo ancora di Nutella  e decorate con tanti marshmallow!
Buon appetitto!





Se siete in cerca di idee per il pranzo di Pasqua
date un'occhiata all'archivio del mio blog vi lascio il link



 Buona giornata
e buona vita!




27 marzo 2015

Muffin salati al salmone affumicato con profumo di aneto

Ci sono giornate in cui mi sento Wonder Woman, miracolosamente il tempo si allunga, l’orologio rallenta la conta inesorabile dei minuti che passano ed io riesco a far rientrare nelle solite 24h il mio lavoro, il mio essere moglie, madre, le faccende di casa, la spesa, una chiacchiera con un’amica e anche un pò di relax davanti al PC….ma ci sono altre giornate invece in cui mi sento di annaspare  non riesco a fare e a dare tutto ciò che vorrei a chi vorrei, neanche a me stessa, a volte basta un piccolo sassolino a bloccare tutto il mio delicatissimo ingranaggio temporale. Oggi è stata la pioggia! Dovete sapere che  Roma ha la capacità unica di riuscire ad allagarsi e a mandare il traffico in tilt anche con poche gocce d’acqua immaginate con una pioggia incessante come quella di oggi ...  conseguenza quello che  normalmente  è il tempo stimato del mio tragitto casa lavoro, cioè 15/20 minuti è diventato più di un’ora!!!! Capiterà anche a voi di rientrare tardi  a casa, magari stanche  e con poca voglia di  cucinare ed allora per quei momenti vi propongo di provare questi gustosissimi e veloci muffin salati che, abbinati ad una bella insalata mista, potranno risolvere egregiamente una cenetta in famiglia. 



Ingredienti  per 10 muffin circa:
2 uova
100 ml di olio  evo leggero
50 gr di yogurt bianco
sale
150 gr di farina 00
½ bustina di lievito per torte salate
½ cucchiaino di bicarbonato 
100 gr di salmone affumicato
aneto q.b.

Procedimento:
In una ciotola unite le uova con l'olio, lo yogurt e un pizzico di sale e mescolate molto bene, poi unite la farina setacciata con il lievito e il  bicarbonato. Tagliate il salmone a pezzettini e aggiungetelo all'impasto insieme ad un pò di aneto e amalgamate bene. Io in questo caso non avendo l'aneto fresco ho utilizzato quello secco.  Imburrate ed infarinate gli stampini da muffin e riempiteli per 2/3 con il composto preparato. Cuocete per 35-40 minuti a 180° in modalità areato. Trascorso il tempo necessario, estraete i muffin dal loro stampo e fateli raffreddare su una gratella per dolci. Serviteli  freddi.
Buon appettito!







 Buon fine settimana
 e alla prossima ricetta!




25 marzo 2015

Mini cake al cioccolato fondente farcito con crema di pistacchi al cioccolato bianco

Tra i blog che seguo c’è La vetrina del Nanni  una di quelle cucine virtuali  in cui puoi copiare una ricetta a colpo sicuro. Tempo fa lessi  quella di una crema spalmabile al pistacchio e cioccolato bianco. Ora dovete sapere che il Nanni non ama in particolar modo né i pistacchi né la cioccolata bianca la ricetta gli fu richiesta da un assiduo lettore, io invece amo profondamente i pistacchi un pò meno il cioccolato bianco, ma vi assicuro che l’accoppiata ha del sublime, affondare il cucchiaino in questa libidine sarà una vera esperienza sensoriale a patto che come giustamente dice il Nanni usiate solo prodotti di ottima qualità. Dopo la prima volta l’ho rifatta spesso, ma sempre in piccole quantita da gustare semplicemente su una fetta biscottata a colazione o un cucchiaino per gratificarmi a fine giornata, non l’avevo mai usata per farcire una torta …diciamo che mi sembrava di esagerare in calorie, ma l’altro giorno ho deciso di far trovare un regalo goloso e molto gratificante alla mia dolce studentessa che in quest’anno di maturità si sta spendendo veramente tanto ed ecco qui una tortina monoporzione di una golosità oltre ogni immaginazione, ovviamente se vi piace il pistacchio! L'unico neo, se così si può dire, è che per fare questo dolce dovrete pensarci un giorno prima perchè la crema al pistacchio ha bisogno prima di essere utilizzata e degustata di 24h di riposo. Indiscutibilmente un procedimento un pò lungo, ma l'assaggio ripaga .... eccome !!!!


Ingredienti per 2 tortine monoporzione:
150 gr di cioccolato fondente
30 gr di burro
130 gr di latte
40 gr di farina 00
3 gr di lievito per dolci
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 uovo bio
20 gr di zucchero semolato

Per la crema al pistacchio
180 gr cioccolato bianco
85 gr pasta di pistacchi di Bronte
55gr di burro chiarificato

per decorare
zucchero colorato verde
miele di acacia


Procedimento

La crema di pistacchi 
Tritate in piccoli blocchi il cioccolato bianco e fatelo sciogliere a bagnomaria mescolando in maniera che la massa arrivi lentamente a 45°, ed è importante arrivarci lentamente, così da evitare la formazione di grumi. Alla fine dovrà essere fluido omogeneo e senza grumi.  Per temperarlo dovrete mettete 1/3 della massa in un contenitore ed  il rimanente su un piano di marmo. Spatolate il cioccolato distribuendolo uniformemente sulla superfice e successivamente raccoglietelo. Dovrete ripetere questa operazione più volte, fin quando misurandolo non sia arrivato a 25°.  Ora unitelo alla massa calda lasciata da parte e mescolate.  A questo punto la temperatura dovrebbe salire a  29°. Attenzione se fosse più alta  dovrete rimettere parte della massa sul marmo, spatolare ancora, riunire al resto, mescolare bene e rimisurare. Se invece fosse al di sotto della temperatura desiderata  dovrete aggiungere altro cioccolato bianco caldo, mescolare e misurare di nuovo. A questo punto la massa è temperata e pronta.  Sciogliete il burro chiarificato e lasciatelo raffreddare dovrà raggiungere la temperatura di  25° circa. In una ciotola mettete la pasta di pistacchio, unite il burro a temperatura e mescolate molto bene, quando l'emulsione  sarà pronta  unite il cioccolato bianco temperato e mescolate ancora fino ad ottenere un composto omogeneo. Seguitate a mescolare finché la crema non comincerà a rapprendersi leggermente. A questo punto mettete il recipiente con la crema in freezer per 2/3 minuti, poi riprendetelo, mescolate di nuovo e di nuovo in freezer, questa operazione andrà ripetuta  per 2/ 3 volte  finché non raggiungerete la giusta consistenza (per capirsi tipo nutella)  A questo mettete la crema così ottenuta in un vasetto ben pulito a chiusura ermetica e lasciatela riposare per 24h prima di utilizzarla. 

la base della torta
Fondete a bagnomaria il cioccolato con il burro, quando il tutto sarà ben sciolto togliete dal fuoco ed unite il latte che avrete fatto precedentemente scaldare, mescolate bene e quando il liquido sarà ben assorbito unite il tuorlo e il cucchiaino di estratto di vaniglia. Mescolate ancora per far assorbire bene l'uovo e  poi unite la farina setacciata con il lievito sempre mescolando, in ultimo aggiungete l’albume montato a neve con lo zucchero. Imburrate ed infarinate uno stampo da 20cm di diametro,  versate il composto ed  infornate  in modalità statica per circa 30 minuti a 180°. Quando la torta sarà cotta, lasciatela raffreddare molto bene su una gratella per dolci. La torta risulterà molto bassa e così deve essere.

Assemblaggio 
Con l'aiuto di un coppapasta  tagliate quattro cerchi  dalla torta. Posizionatene due in due piattini singoli, spalmate su entrambi la crema di pistacchio al cioccolato bianco, ricoprite con gli altri due cerchi di torta, spennelateli leggermente di miele e decorate con dello zucchero colorato. Nel caso invece voleste delle decorazioni finali diverse non usate il miele ed optate per del semplice zucchero a velo,  o del cacao amaro, o per un trito di pistacchi.  
Buon appetito!








Buona vita

 e alla prossima ricetta!




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