11 novembre 2019

Brioche con impasto dolcesale di Montersino


Prenditi tempo per pensare,
perché questa è la vera forza dell’uomo.
Prenditi tempo per leggere,
perché questa è la vera base della saggezza.
Prenditi tempo per pregare,
perché questo è il maggior potere sulla terra.
Prenditi tempo per ridere,
perché il riso è la musica dell’anima.
Prenditi tempo per perdonare,
perché il giorno è troppo corto per essere egoisti.
Prenditi tempo per amare ed essere amato,
è il privilegio dato da Dio.
Prenditi tempo per essere amabile,
questo è il cammino della felicità.
Prenditi tempo per vivere!

(Pablo Neruda)


Parole più che mai adeguate a questo mondo frenetico dove tutti sembrano avere tutto … tranne il tempo! Eppure dovremmo sempre trovare del tempo da dedicarci e da dedicare, non solo tempo per "fare". Tempo per noi stessi, per chi amiamo e per le cose che amiamo. Anche in cucina, andiamo sempre tutti di corsa, eppure anche qui è così bello ogni tanto regalarsi del tempo! Queste sofficissime brioche ad esempio, sicuramente richiedono più impegno, più pazienza e più tempo di realizzazione rispetto ad una classica torta da credenza o a dei biscotti, ma quando infine escono dal forno, il profumo che invade la casa è talmente inebriante e talmente è tanta la soddisfazione e la gioia negli occhi dei familiari al primo assaggio, che ripaga abbondantemente del tempo impiegato per la realizzazione. Nulla è più perfetto accanto ad un caffè o ad un thè. La prima colazione o la merenda allietate da queste soffici e calde brioche diventeranno subito piccoli momenti magici. Dolci pause per coccolare e coccolarci. In tanti anni di blog ho infornato tantissimi impasti per brioche, oggi vi propongo l’impasto dolce sale di Luca Montersino che ho trovato nel meraviglioso blog di Ylenia. Un impasto semplicemente strepitoso e versatilissimo, panini perfetti sia che vogliate utilizzarli in versione dolce o salata!


30 ottobre 2019

Plum cake salato con zucca cruda nell'impasto ... facilissimo!


Voglio continuare ad essere folle
vivendo la vita 
nel modo in cui la sogno 
e non come desiderano gli altri
(Paulo Coelho)


Tra qualche giorno, chi vuole, potrà festeggiare Halloween. Ai giorni nostri questa ricorrenza ha assunto tinte meno spirituali e più leggere: fra  dolcetto/scherzetto, costumi spaventosi e zucche intagliate, il 31 ottobre rappresenta soprattutto un'occasione per far divertire i bambini o riunirsi con gli amici, magari condividendo un menu a tema zucca. Grazie alla sua versatilità, infatti, è possibile impiegarla in un'infinità di piatti diversi, sia dolci che salati. Personalmente non festeggio Halloween, non mi appartiene, non fa parte della mia infanzia, né della mia cultura. Di fatto è una festa che ho scoperta tramite mia figlia, per cui da brava mamma, per anni, ho comprato ragnatele, scheletri e zucche, ho truccato visi mostruosi ed ho preparato dolcetti “terribili”. Questa notte fatta di mostri, fantasmi e streghe non mi ha mai né affascinato né incuriosito. Per cui sinceramente la crescita di mia figlia in questo senso è stata una vera liberazione. Quindi nella mia cucina niente fantasmini dolci, ragnetti golosi o ossa di meringa, ma tanta zucca questo sempre! Vi lascio la ricetta di questo facilissimo e sofficissimo plum cake salato con zucca cruda nell'impasto, perfetto tra le portate del buffet della festa di Halloween, ma anche per una cenetta sfiziosa a tema zucca!


23 ottobre 2019

Biscotti senza glutine con grano saraceno e cannella


La freccia è l’intenzione 
che si proietta nello spazio
Una volta che è stata scoccata, 
non c’è più nulla che l’arciere possa fare, 
tranne osservarne la traiettoria 
in direzione del bersaglio.

(Paulo Coelho)


Amo particolarmente la farina di grano saraceno nelle frolle, il suo gusto pieno mi piace molto. Con quell’aroma rustico, di frutta secca e con quel leggero retrogusto amarognolo. Inoltre è una farina naturalmente priva di glutine quindi può essere consumata da tutti, anche dai celiaci. Nonostante il nome, questa farina non è il frutto della molitura di un cereale, ma una pianta della famiglia del rabarbaro. Per ottenerla, il seme viene decorticato e macinato. Maggiore è la quantità di parte esterna, più scura sarà la farina e più deciso il profumo.  Oltre ad essere adatta ad un’alimentazione gluten-free, questo tipo di farina vanta notevoli proprietà nutrizionali ed apporta benefici importanti per la salute. Racchiude un contenuto di carboidrati complessi molto elevato, seguito da una concentrazione discreta di proteine. Inoltre contiene: ferro, magnesio, potassio, selenio, zinco, rame e alcune vitamine del gruppo B. Un potente mix nutrizionale che rende il grano saraceno un alimento ideale per i mesi più freddi dell’anno e per tutte quelle situazioni in cui abbiamo bisogno di un surplus di energia. Prestate però molta attenzione, perché questo tipo di farina tende a irrancidirsi con facilità, quindi non fatene grandi scorte, ma soprattutto conservatela in frigorifero. Oggi vi lascio una ricetta semplicissima per preparare dei deliziosi biscotti, un po' rustici e non eccessivamente dolci, perfetti in qualunque momento della giornata. 


15 ottobre 2019

Plumcake salato con yogurt greco nell'impasto ... supersoffice e superfacile!


Ci sono anime che hanno
stelle azzurre,
mattini sfioriti
tra foglie del tempo,
casti cantucci
che conservano un antico
sussurro di nostalgia
e di sogni.
Altre anime hanno
spettri dolenti
di passioni. Frutta
con vermi. Echi
di una voce arsa
che viene di lontano
come una corrente
d'ombre. Ricordi
vuoti di pianto
e briciole di baci.
(F. Garcia Lorca)


Ci sono anime libere e anime imprigionate dalle convenzioni. Ci sono anime combattenti e anime che sanno solo soccombere. Ci sono anime sempre pronte a volare e anime incatenate dalla paura del cambiamento. Ci sono anime trasparenti e anime torbide. Ci sono anime sempre giovani e anime nate vecchie. Ci sono anime che ti illuminano quando le incontri e anime da cui fuggire. Tu, amica mia, sei un’anima bella, anacronistica nella tua pura dolcezza, nella tua onestà, nella tua luminosità. Una vera anima gentile in un mondo sempre più simile ad un girone dantesco.  Vorrei solo che tu fossi più serena. Che credessi di più in te. Sei più forte di quanto credi e, dentro di te, hai tutte le risorse che ti servono per reagire a quello che, sono certa, è solo un momento … che passerà. La famiglia, ricorda, non necessariamente è gabbia, può essere opportunità, ma sempre deve essere rifugio e calore. Non nascondere la tua anima in un cassetto, non celare i tuoi bellissimi occhi dietro un velo di tristezza, fa che la tua anima, rara e fulgida, si libri serena illuminando la via per i tuoi cari … sei tu la loro stella polare. Per te amica mia e per tutti quelli che, come te, non amano passare troppo tempo in cucina e sono sempre alla ricerca di cose semplici, ma gustose, oggi lascio la ricetta di un plum cake salato facile e velocissimo da fare, basta una ciotola, senza tempi di lievitazione, perfetto per una cenetta sfiziosa con accanto una bella insalata, ma ottimo anche per un buffet. Utilissimo anche come “svuota frigo”, per riciclare avanzi di formaggi e salumi, basterà variare il ripieno per avere sempre un rustico diverso. Rapido, semplice, versatile, sofficissimo e gustoso, che volete di più?! 


8 ottobre 2019

Ciambella d'autunno alla zucca


Mi piacciono le zucche 
per come si arrampicano sulle altre piante,
si avventurano nell’orto per fiorire lontano 
dalla buca piena di letame dove sono state piantate, 
lunghi draghi di foglie nell’erba. 
Mi piacciono le forme bizzarre, 
i colori dal giallo all’arancio al verde al caffelatte, 
la compattezza delle piccole zucche.
(Pia Pera)

L’autunno è tornato con i suoi caldi colori e le sue frizzanti temperature e con lui è tornata la mia adorata zucca. Mi sembra di amarla da sempre, eppure non ricordo di averla mai mangiata né da bambina né da ragazza, i primi ricordi risalgono ad una decina di anni fa ... ma da allora fu amore incondizionato! La cucino e l'ho cucinata spesso e in tanti modi sia dolci che salati. Vellutate, risotti, tortelli, frittelle, torte … amo il suo dolce sapore, il suo colore arancione, caldo e luminoso, che rallegra le grigie giornate autunnali. Mi piace la sua consistenza e la sua rotondità. Mi piacciono le strane forme delle zucche ornamentali. Quando non c’è, mi manca e quando c’è, ne faccio incetta, per non sentirne poi troppo la mancanza. Se volete acquistarne per conservarla questo è il periodo migliore, ma sapete come scegliere al meglio una buona zucca? Il segreto principale sta nel darle dei piccoli colpi, come per "bussare", se suoneranno sordi e cupi, vorrà dire che la zucca è matura e soda, quindi perfetta per essere acquistata, non dimenticate di controllare anche il picciolo che dovrà risultare morbido, ma saldamente attaccato. Per quanto riguarda la sua conservazione, invece, dipenderà dalle vostre necessità. Per pochi giorni potrete conservarla pulita e tagliata a spicchi in frigorifero, ma non più di un paio di giorni poiché si disidrata con estrema facilità. Se invece, come me, la volete sulle vostre tavole per tutto l’inverno, vi consiglio di congelarla, cruda, sbucciata e tagliata a pezzi regolari, dentro agli appositi sacchetti per alimenti rimarrà perfetta fino a 12 mesi. Se invece volete conservarla intera ricordate che la zucca necessita di un ambiente asciutto, non umido, al riparo dalla luce diretta del sole e ad una temperatura non inferiore ai 12°. Un’ultima cosa la zucca congelata non è adatta per fare dolci come quello che vi lascio oggi dove viene utilizzata a crudo. Questa ciambella alla zucca, infatti, vi sorprenderà per la sua facilità, e per la sua consistenza umida e super soffice. Un dolce perfetto sia per la colazione, che per merenda, magari accompagnata da una bella tazza di tè caldo. L’unico problema che avrete con questa ciambella è che finirà troppo in fretta! 


1 ottobre 2019

Frollini al pistacchio e burro salato


Scelgo di vivere per scelta
e non per caso
Scelgo di fare dei cambiamenti
anziché avere delle scuse
Scelgo di essere motivata 
non manipolata
Scelgo di essere utile 
non usata
Scelgo l’autostima
non l’autocommiserazione
Scelgo di eccellere 
non di competere
    Scelgo …
(Eileen Caddy)


Ci sono momenti in cui non hai scelta, in cui subisci gli eventi e ti senti annaspare. Ci sono momenti in qui la vita ti prende a schiaffi, talmente forti che ti fa traballare l’anima, ci sono momenti in cui prendere una decisione è difficile quanto scalare una montagna a mani nude, perché la decisione la devi prendere al posto di un altro. Ci sono momenti in cui ti rendi tangibilmente conto di quanto amore ti circonda, ma per quanti abbracci tu possa ricevere, ti senti terribilmente solo. Ci sono momenti in cui gli amici sono fondamentali per riuscire a sopravvivere, perché sanno, comprendono, ma ti fanno distrarre, ti fanno ridere, ti aiutano a respirare. Ci sono momenti in cui senza la famiglia ti sentiresti perso. Ci sono momenti che non vorresti essere costretto a vivere, ma … stringi i pugni, blocca il mondo, fermati a riflettere e poi agisci a testa alta, con la tranquillità di non essere solo … perché c’è sempre l’ala di un angelo pronta a proteggerti. Il mio sei tu, grazie papà. L'incubo è finito … un’altra pagina di vita da girare, priorità da riordinare … e prima, fra tutte, amare! 


24 settembre 2019

Plum cake banana e cioccolato bianco


Le giornate dovrebbero iniziare con un abbraccio, 
un bacio, una carezza ed un caffè.
Perché la colazione deve essere abbondante.
(Charles M. Schulz)


L’anno scolastico è ricominciato ed i nostri ragazzi, grandi e piccini, hanno tutti bisogno di una buona colazione energetica e sana, quindi mamme, nonne e zie riaccendiamo i forni e mettiamoci all'opera, bastano pochi ingredienti ed un minimo sforzo per mettere a tavola una fetta di golosità ed allontanare dagli zaini e dalle tavole quelle insane merendine confezionate! Il tempo da dedicare alla cucina per una mamma/lavoratrice è poco, ma spesso basta un pochino di organizzazione e qualche semplice ricetta, da riprodurre senza troppi voli pindarici, per evitare di spendere soldi nutrendo i nostri ragazzi con alimenti squilibrati dal punto di vista nutrizionale. Molti studi, infatti, hanno dimostrato che la maggior parte delle merendine confezionate contiene zuccheri in eccesso e troppi grassi, per non parlare dei vari additivi, come conservanti, aromi, addensanti chimici e così via. Non voglio demonizzare in toto certi cibi, ma credo che quando si propone una "merendina" soprattutto ai più piccoli, sarebbe consigliabile, prima di tutto, leggere e confrontare attentamente le etichette nutrizionali dei vari prodotti, perché di fatto non sono tutti uguali, ed inoltre sarebbe corretto regolare gli altri pasti di conseguenza, in modo che risultino bilanciati non soltanto dal punto di vista del valore energetico, ma anche in termini di zuccheri. Da mamma capisco perfettamente la comodità della merendina confezionata monoporzione da infilare nello zainetto di scuola, ma non comprendo la scelta del prodotto di fabbrica anche per la tavola della prima colazione del mattino o per la merenda, laddove sarebbe molto più sano, ed economico, offrire un semplice dolce da credenza, magari come questo che ci aiuta anche a smaltire banane troppo mature che nessuno vuole più mangiare! 


12 settembre 2019

Racconti di viaggio: le città della lega anseatica


Qui gli eventi
 sono cicatrici sul volto della storia, 
ma la loro capacità evocativa è intatta.
 A Berlino nulla resta più visibile 
di ciò che si cerca di cancellare 
J.B.Merian 


Il blog riapre i battenti e, come di prassi ormai, non con una ricetta, ma con un racconto di viaggio. Quest’anno, la scelta è caduta sulla Germania del nord, e più precisamente sulle città anseatiche. Cioè su quelle città tedesche che, nel tardo medioevo aderirono alla lega anseatica, una sorta di alleanza, strutturata come una rete di mutua assistenza, che fino all'inizio dell'era moderna mantenne il monopolio dei commerci su gran parte dell'Europa settentrionale e del mar Baltico.  Un viaggio tra architetture gotiche e palazzi in mattoni rossi, tra vecchi quartieri portuali e cortili pittoreschi. Luoghi da fiaba in una terra ricca di paesaggi incantevoli dove lo sguardo si perde tra il verde dei prati immensi e le foreste di betulle, tra la quiete dei paesaggi lacustri e gli incantevoli canali, dove le piccole città hanno ancora un sapore d’altri tempi.

Holstentor

Prima tappa del nostro itinerario anseatico è Lubecca, fondata nel XII secolo, ed ex capitale della Lega anseatica. Ubicata nella regione dello Schleswig-Holstein, la più a nord della Germania ai confini con la Danimarca. Per lungo tempo, Lubecca, fu l’epicentro del commercio di tutto il Nord Europa e con la sua antichissima Carta dei Diritti ispirò molte città della zona del Baltico. Il simbolo di Lubecca è l’Holstentor, una costruzione medievale posta all’ingresso occidentale della città, composta da due caratteristiche torri rotonde,  al suo interno si trova il Museo storico municipale.

I magazzini del sale

4 agosto 2019

Buone vacanze!


Fate che il vostro spirito avventuroso 
vi porti sempre ad andare avanti
 per scoprire il mondo che vi circonda 
con le sue stranezze e le sue meraviglie. 
Scoprirlo significherà, per voi, 
amarlo.

(Kahlil Gibran)


Auguro a tutti voi un rilassante e rigenerante mese di agosto! Ovunque abbiate deciso di trascorrerete le vostre ferie: mare, montagna, città d'arte, lago ...vi auguro di ritrovate il piacere di godere della tranquillità di una passeggiata, della semplicità di una chiacchierata sotto le stelle, del riposante benessere che regala la lettura di un buon libro all'ombra di un albero, ricaricate le vostre batterie come preferite e nel caso dobbiate lavorare, allora cercate di farlo a ritmo meno incalzante e  per tutti noi speriamo in un tempo clemente e che la grande afa sia finita  ... buon relax a tutti!  




Arrivederci a settembre !




16 luglio 2019

Insalata di pasta ...nel barattolo


Viaggiare è come sognare: 
la differenza è 
che non tutti, al risveglio, ricordano qualcosa, 
mentre ognuno conserva calda la memoria
 della meta da cui è tornato.
(Edgar Allan Poe)

L’estate è arrivata e con lei la voglia di partire. Staccare la spina e andare, senza sveglia, senza tacchi, senza trucco, un trolley un biglietto aereo e partire…. Che sia un week end od un mese, viaggiare per me è sempre meraviglioso! Viaggiare fa bene all'anima, cambiare aria, evadere dalla routine quotidiana, vivere nuove realtà, nuove abitudini, aprire la mente verso nuovi orizzonti. Viaggiare ci arricchisce culturalmente e arricchisce il nostro patrimonio emotivo, inoltre la conoscenza diretta di altre nazioni, le abitudini di altre popolazioni,  ci aiutano a riflettere su alcuni aspetti del nostro paese e magari a rivalutarne qualcuno. L’estate è la stagione ideale per viaggiare, per esplorare, per conoscere nuove culture, osservare nuovi panorami, toccare con mano quello si è solo immaginato, vivere esperienze che poi ci scalderanno l’anima per sempre. Si può viaggiare vicino o lontano, con tanto o con poco, comunque la vogliate o la possiate vivere, l’estate è il momento di staccare la spina, di dedicarci di più a noi stessi ed ai nostri cari, la stagione estiva offre una moltitudine di possibilità dobbiamo solo afferrarle e godercele!  Ed ora passiamo alla ricetta di oggi, un classico estivo per eccellenza in tutte le sue mille varianti, l’insalata di pasta. Protagonista dell’estate grazie al suo mix di semplicità di preparazione, gusto e comodità di conservazione. Risulta perfetta come pranzo, cena, pasto da portare al lavoro o in spiaggia. Ma come tutte le preparazioni, anche le più semplici, bisogna prestare un pochino di attenzione affinché il risultato sia perfetto. La pasta va cotta al dente, scolata, quindi la cottura deve essere interrotta passando il tutto sotto il getto dell’acqua fredda, altrimenti scuocerà, e condirla subito con un filo di olio evo, mescolare lasciare riposare cinque minuti e poi unire gli altri ingredienti.  Le dosi della pasta rispecchiano grossomodo quelle di un piatto caldo, ma in genere nelle insalate il condimento prende maggior spazio quindi la dose corretta è 70-80 g di pasta (cruda) a porzione. L’insalata di pasta si conserva in frigo, ma è meglio estrarla un poco prima di servirla in modo da non servirla “gelata” ma fresca o a temperatura ambiente.