21 gennaio 2019

Maltagliati all’uovo in crema di cannellini


Non guardarmi soltanto quando sogno
quando sorrido
quando apro finestre nel cielo 
e guardo cosa c’è oltre
guardami mentre inciampo e cado
quando combatto e sbaglio
Guardami quando ho paura
quando il buio sta per arrivare
allora sì, 
potrai dire chi sono

(Fabrizio Caramagna)


Come sapete sono terribilmente poco social, sarà che non sono certo una nativa digitale, sarà che il lavoro mi fagocita la maggior parte della giornata e che il tempo libero preferisco viverlo più che “condividerlo”, ma ogni tanto, magari in una brutta giornata piovosa come questa, capita che mi ritrovi a farmi un giretto sui social ed oggi un post di un’amica su FB mi ha colpito particolarmente e mi ha portato a riflettere. Lei parlava del cambiamento in negativo dell’interazione nei foodblog con l’avvento dei troppi social, più istantanei, ma anche più freddi … pensiero con cui concordo in pieno,  ma ora qui con voi vorrei “allargare” il concetto, vorrei parlare dell'interazione con i social e con la rete in senso lato, A volte ho come la sensazione che la situazione ci stia sfuggendo di mano. I social e la rete sono sicuramente utili per reperire informazioni o mettersi velocemente in contatto con persone lontane, e a volte fanno “compagnia”, ma troppo spesso, invece, sono abusati come vetrina dell’apparenza, e questo è ancora più evidente laddove si eliminino persino le parole, per obbligo di velocità e spazio. Di fatto viviamo in una società che si nutre di immagini, si blocca l’attimo, qualunque attimo anche quello più privato, per riproporlo immediatamente alla community… ma privo di ogni riflessione emotiva. Una foto è sicuramente piacevole da vedere, ma non conoscendo nulla di chi c’è dietro quello scatto e quale ne sia la storia, non c’è anima, non c’è sogno, non c’è emozione. Dicono che la tecnologia abbia reso la vita più facile, e su questo siamo tutti d’accordo, ma ci ha reso più felici? Lasciatemi avere dei dubbi. Vedo troppe persone camminare per strada con gli occhi fissi sul cellulare, nulla li distoglie dal loro piccolo schermo, la vita gli scorre intorno, ma non se ne accorgono. Troppi bambini hanno come baby sitter un tablet, troppe persone valgono poco, pochissimo … ma appaiono tanto! In questo spazio sociale in cui esiste una  App per tutto, da ricordarti di bere a pregare, navighiamo senza troppa consapevolezza e senza sufficiente comprensione della realtà della rete, dimenticandoci spesso e soprattutto non informandone sufficientemente i nostri ragazzi, che oltre al “nostro” mondo, dietro una tastiera si nasconde un sottobosco di delinquenza, di finte identità, di realtà parallele, di vizi e perversioni che purtroppo nella rete trovano appagamento. In quest’epoca dove la vita di tutti sembra un eterno palcoscenico, dove, protetti da uno schermo, tutti possono assumere le sembianze che desiderano, dovremmo cercare di dispensare le nostre foto e le informazioni sulla nostra vita e soprattutto su quella dei nostri bambini con più parsimonia ….perchè il lupo cattivo non è più solo dietro l’angolo...


15 gennaio 2019

Torta versata con ricotta e cioccolato


Quando penso a quello che ho vissuto io,
Alle cose che mi han dato, alle cose che mi han tolto,
Posso dire già che torna il conto mio,
Posso dire che perciò alla vita devo molto
Qualche graffio sopra il cuore me lo sono fatto anch'io,
Camminando nei roveti dei tormenti miei
Meglio avere dei rimorsi o dei rimpianti è un dubbio mio,
ma ti dico che alla fine tutto quanto rifarei
Se la vita è solo un volo che passa e va,
So che l’ho vissuta almeno, so che l'ho vissuta in pieno
Poi non so se in fondo capita pure a te
Che ti manchi ancor qualcosa anche se non sai cos'è
Forse un sogno che è rimasto la dov'è
E comunque sia
altro cielo c'è…

(O.Vanoni)


Ci sono momenti in cui vengono in mente solo i ricordi più belli. Ci sono giorni in cui un cielo sereno basta a farci sentire bene. Ci sono persone che vivranno per sempre nei nostri cuori e nelle nostre menti. Ci sono sguardi che non si dimenticano. Ci sono frasi mai dette e lettere mai scritte. Ci sono ricordi indelebili che spesso riaffiorano. Ci sono rimorsi dimenticati e rimpianti da dimenticare. Ci sono litigi che possono essere lasciati nell’oblio. Ci sono persone da riavvicinare. Ci sono storie di famiglia da tramandare. Ci sono rapporti da riallacciare. Ci sono amicizie da recuperare. Ci sono abbracci da dare. Ci sono parole da dire. Ci sono viaggi da fare e cose da scoprire. Ci sono pagine bianche da riempire di vita. Ci sono momenti in cui la vita ti regala attimi, che dovrebbero durare per sempre. 


8 gennaio 2019

Biscotti con grano saraceno, muscovado e marmellata


Nessun giorno è uguale all’altro,
ogni mattina porta con sé un particolare miracolo,
il proprio momento magico, 
nel quale i vecchi universi vengono distrutti 
e si creano nuove stelle.
(Paul Chelo)


Le feste sono finite, le scuole riaprono, i ritmi di tutti, grandi e piccini riprendono a pieno regime, ma per ora sono ancora qui ad indugiare in un pomeriggio sonnecchioso e pigro, in una casa ancora festosa, e mi sento scorrere nelle vene lo spirito propositivo che porta ogni nuovo anno e penso … che sarebbe bello se questo 2019 portasse con sé qualche piccolo miracolo. Un pochino più di coscienza civica e ambientale, un pò più di rispetto per il lavoro degli altri e per il prossimo in generale, più sensibilità, più onestà, più legalità, più lealtà. Sarebbe bello incontrare più sorrisi per la strada, più voglia di vivere il reale, più desiderio di parole e di abbracci, di occhiate lente e di passeggiate. Sarebbe bello se questo nuovo anno potesse essere per tutti una meravigliosa pagina bianca e che ognuno riacquistasse il piacere e l’orgoglio di scriverselo il proprio futuro e non di farselo scrivere seguendo semplicemente l’onda del momento. 


3 gennaio 2019

Ciambelline vino e cannella


Insisti nei tuoi iniziali propositi, 
e forse giungerai alla vetta, 
o, almeno, più su 
del punto raggiunto da qualunque altro.
(Seneca)


Ogni anno inizia pieno di buoni propositi, e noi con lui. A gennaio, molti di noi compilano mentalmente con le migliori intenzioni, una lunga lista di progetti, obiettivi e buoni propositi da realizzare in tempi brevi: smettere di fumare, andare in palestra, mangiare in modo più sano, iscriversi a un corso di yoga, imparare una lingua straniera … Io per questo 2019 ho solo un buon proposito, vorrei riuscire ad avere più tempo! Sento veramente il bisogno di riuscire a reimpossessarmi del mio tempo privato, ore da dedicare alle attività che amo. Vorrei più tempo per leggere, andare a teatro, ad un concerto o ad una mostra. Ma anche semplicemente più tempo per stare in casa e dedicarlo magari alla cucina. L’anno appena trascorso l’ho percepito come vissuto in perenne mancanza di tempo, quasi in apnea. Sono stanca di vivere correndo e di non avere mai abbastanza tempo. In questi giorni di festa, mi sono fermata a riflettere, vi sembrerò folle, ma vorrei reimparare a fermarmi, a … indugiare. Che verbo bellissimo indugiare, un verbo che parla di pause, di ozio, di sguardi calmi e rilassati. Un verbo che restituisce al tempo il suo profumo, lento e permanente, che sa di ricordi e di memoria. 


1 gennaio 2019

Buon anno!


Auguri a chi ama la vita
e ne affronta gli imprevisti e le avversità 
sempre a testa alta
Auguri a chi ha la fortuna di amare il proprio lavoro
e auguri a chi ancora non lo ha trovato un lavoro
Auguri a chi sbaglia
 ma sa chiedere scusa
Auguri a chi sa amare incondizionatamente
Auguri a chi sa sempre donare un sorriso
Auguri a chi mantiene nel cuore 
l'entusiasmo di un bambino 
Auguri a chi ama viaggiare 
e a chi non può viaggiare
Auguri a chi sorride con gli occhi 
e non solo con le labbra
Auguri a chi vigliaccamente se ne è andato 
e a chi invece coraggiosamente è restato
Auguri a chi non perde mai la speranza
Auguri a chi nonostante tutto
non smette mai di sognare
in un nuovo anno migliore! 





A te amica mia
a te assiduo lettore
e a te che passi per la prima volta
 auguro un 2019
pieno di tanta salute e serenità!



30 dicembre 2018

Magatello di vitello al vino rosso


Respira il silenzio
osserva le sensazioni
goditi il momento
Esso contiene il tutto. La felicità.

(Stephen Littleword) 


Abbiamo appena finito di cucinare e mangiare per la cena della Vigilia, il pranzo di  Natale, e qualche altra cena qua e là con amici e parenti, che eccoci di nuovo ad organizzarci per il cenone di Capodanno. Una festa antica che porta con sé eco di tappi di bottiglie, di cenoni pantagruelici e di conti alla rovescia. Come la trascorrerete? Cenone in casa con gli amici? Un teatro, un concerto oppure in piazza tra la folla? Nella vostra città oppure fuori in vacanza? Per chi trascorrerà l’ultimo dell’anno in casa e cercasse un’idea per un secondo piatto semplice da realizzare, con ingredienti genuini e facilmente reperibili, perfetto per tante persone, pratico anche da trasportare, ma contemporaneamente delizioso e di ottimo risultato, vi lascio questa soluzione last minute, vi basterà comprare un magatello di vitello dal vostro macellaio di fiducia!



24 dicembre 2018

Buon Natale!



Vi auguro
di trovare sotto l’albero
affetto sincero e sorprese inaspettate
Vi auguro
di avere sempre accanto
qualcuno con cui ... condividere
 vi auguro abbracci e coccole
Vi auguro
mattine assolate e notti tranquille
Vi auguro amici veri
 che non scompaiono alla prima difficoltà 
Vi auguro
forza per resistere alle avversità
e leggerezza d'animo 
per saper gioire delle piccole cose
 Vi auguro 
di ritrovare nei vostri cuori
lo spirito natalizio dei bambini
Vi auguro
di ricevere regali fatti con amore
 e non per consuetudine
 Vi auguro 
tanta serenità





Auguro a tutti voi 
e ai vostri cari
 giornate colme d'amore e di allegria  


Buon Natale !



18 dicembre 2018

Vol au vent con insalata russa


I cieli grigi e le luci di dicembre
sono la mia idea di gioia segreta

Adam Gopnik


Natale con il suo carico di emozioni, con i suoi riti, le sue luci e i suoi colori, finalmente è tornato. E’ la festa più bella dell’anno, la più dolce e magica, la più condivisa, la più colma di atmosfera e fascino, la più godereccia e mangiona. In questi giorni è tutto un parlare di regali e menù, giostrandosi vorticosamente tra il traffico cittadino impazzito e i vari impegni. Non so voi, ma io vorrei le ferie natalizie … prima di Natale! Avrei tempo per dedicarmi tranquillamente ai preparativi, all'acquisto dei regali evitando i folli week end, avrei tempo per biscottare, provare nuovi dolci, o magari finalmente provare a sfornare un panettone! Comunque mancano pochi giorni e se come me siete ancora a caccia di idee per gli antipasti della vigilia vi lascio un’idea semplice, ma sempre molto scenografica e molto gradita, i vol au vent. Un finger food sfizioso, perfetto tra gli antipasti per le grandi occasioni. Farciti in mille modi diversi, ogni volta trasformano un semplice cestino di dorata pasta sfoglia in una prelibatezza sempre nuova e diversa. 


7 dicembre 2018

Sablè al farro con farina di nocciole


...You better watch out, you better not cry
Better not pout, I'm telling you why
Santa Claus is comin' to town
He's making a list and checking it twice
Gonna find out who's naughty and nice
Santa Claus is comin' to town...


Strade addobbate, luminarie ovunque, una profusione di oro e di rosso e poi renne, babbi natale, palline colorate … dicembre è arrivato e con lui la magica e festosa aria di Natale! Io adoro questo mese e anche se da tradizione bisognerebbe aspettare l’8 dicembre per addobbare la casa, io ormai da anni approfitto del primo week end del mese di dicembre per iniziare ad adornare il mio appartamento. Quindi, l’albero è fatto e pronto per accogliere amici, parenti e …tanti regali! La collezione dei miei Babbi Natale è tutta esposta e poi … candele rosse nei candelabri, stelle di Natale, angeli, tante luci anche in terrazza e la costante colonna sonora di Michael Bublè! Ed in cucina …. si biscotta! Perché ormai anche questa è una tradizione, a dicembre si biscotta molto di più del solito. E non importa che siano di semplice pasta frolla, glassati, speziati, di cioccolato, l'importante è che la scatola sia sempre piena e il profumo di burro e vaniglia aleggi per casa creando un sottofondo olfattivo che si armonizza perfettamente con il clima natalizio. Le vacanze di Natale sono lunghe, piene di cene, pranzi e occasioni per stare insieme ad amici e parenti. Quindi, per avere a portata di mano sempre qualcosa da offrire, o per dei dolcissimi regalini home made, i biscotti sono l’idea perfetta. Quelli che vi propongo oggi sono adatti per ogni occasione, per la colazione o per il tè del pomeriggio, ma anche  la sera, per completare dolcemente la giornata.


19 novembre 2018

Arrosto di vitello al marsala cotto in pentola: la ricetta perfetta per prepararlo morbido e gustoso


Avete presente quante vite può avere un arrosto?
Basta un profumo a cambiarne la sorte.
(Gualtiero Marchesi)


Non sono una grandissima amante della carne, ma non la disdegno, diciamo che due volte a settimana in casa la carne viene mangiata, ma tra tutte le preparazioni quella che amo di più sono gli arrosti. Amo le lente cotture e ancor di più amo la loro praticità, la comodità di poterlo cucinare prima non ha prezzo. Succulento, morbido e prelibato, l’arrosto di vitello è il sapore delle feste, delle domeniche in famiglia, dei pranzi in compagnia, quelli gustosi pieni di cose buone. Può essere gourmet, ma anche leggero o sfizioso, facile o elaborato da preparare. Va comunque cucinato con pazienza ed attenzione, ma il risultato sarà sempre qualcosa di speciale che conquisterà tutti i commensali, dal più godereccio al più sofisticato.  Oggi vi propongo una ricetta facile da preparare la cui resa dipende soprattutto dalla qualità della materia prima, e anche dal taglio che sceglierete, i tagli di carne più adatti per ottenere un arrosto di vitello morbido e succulento sono la noce, la sottofesa o lo scamone. Per comodità vi consiglio di farlo legare dal macellaio con la rete apposita, così la carne conserverà bene la forma durante la cottura. L'arrosto di vitello cotto in pentola, è la preparazione ideale per chi non ha voglia, tempo o possibilità di utilizzare il forno, l'importante sarà “sigillare” all'inizio della cottura il pezzo di carne nell'olio e nel burro così da conservarne all'interno i sughi e gli umori, poi si aggiungeranno le verdure e si procederà con la cottura vera e propria.