21 marzo 2015

Biscotti solo albumi al cocco e cioccolato

I social mi piacciono, ho un blog, una pagina Facebook e un account Pinterest … ma la vita è un’altra cosa. L’altra sera sentivo al telegiornale dell’ennesima indagine sul rapporto spesso sbagliato che si è instaurato tra i social ed i minorenni, soprattutto quella fascia di età pericolosamente debole che va tra i dieci e i sedici anni. Si metteva in evidenza come ormai quasi tutti i minori avessero uno smartphone o un tablet già a 10 anni:  “giocattoli” tecnologici con straordinarie potenzialità, ma spesso pericolosi in mani sbagliate ed inesperte. Non occorrono studi particolari per vedere che molti di noi, adulti e primo esempio vivente per i  più piccoli di casa, vivono ossessivamente sui social, si posta di tutto: dalla foto del  panino che si mangia davanti al PC in ufficio, ai luoghi frequentati, al programma della giornata e poi i selfie ... tonnellate di selfie. Secondo la Società Italiana di Pediatria che ha condotto uno studio su un campione di studenti  di terza media (13 anni),  oggi l’81% dei ragazzi usa i social e  quasi il 90% dal cellulare ( per cui con un controllo molto più difficile da attuare da parte dei genitori)  e dato in assoluto più preoccupante il 15% ammette di avere postato un selfie provocante. Nel rapporto si legge: “Tra gli altri comportamenti a rischio rivolti a sconosciuti (dove sconosciuto non equivale necessariamente a pedofilo) il 19% ha dato il proprio numero di telefono, il 16,8% ha inviato una foto, il 24,7% ha rivelato la scuola che frequenta, l’11,6% si è incontrata con “lo sconosciuto”, il 5,2% ha accettato proposte di sesso online. All’87,6% degli intervistati piace internet perché si può stare in contatto con gli amici,  per il 60,2% internet è addirittura irrinunciabile”. Sesso online dei ragazzini ????  Ma si può ?!!!  Concordo sul fatto che i social non vadano demonizzati, perché hanno anche aspetti di grande utilità e socializzazione, ma mi sembra evidente che il problema sia l’abuso che ne viene fatto. Il rapporto prosegue con le considerazioni del Presidente della Società Italiana di Pediatria “Il minore dovrebbe essere educato all’uso del cellulare e dei social con regole precise, bisognerebbe spiegare loro il “principio di precauzione”, nessuna informazione personale va immessa in rete, nominativo, scuola frequentata, indirizzo abitazione, ecc. educarli in generale ad un utilizzo non indiscriminato. Un utilizzo più sicuro e critico di tutti i nuovi media in generale significherebbe anche assegnare a tali strumenti un ruolo adeguato nell’economia della propria giornata e della propria vita, evitando così che diventi l’unico riferimento di socialità e di conoscenza”. Vita da social si, piace a tutti: a noi, ai nostri figli e ai nostri nipoti, ma anche prato, pallone, aquiloni, cinema, libri, passeggiate e chiacchiere, perché alla fine io credo che il dialogo, l’ascolto e l’insegnamento da parte nostra di un’etica comportamentale siano le basi per salvare i nostri ragazzi dall’ossessione del social, perché la vita vera è un’altra cosa!




Ingredienti
3 albumi a temperatura ambiente
100 gr di zucchero a velo
150 gr di farina di cocco
Gocce di cioccolato q.b.


Procedimento
Montate gli albumi a neve più ferma possibile insieme alla metà della dose prevista di zucchero. Quando la montata sarà pronta versatela in una ciotola, aggiungete ora la farina di cocco e con l’aiuto di una spatola in silicone amalgamate delicatamente con movimenti lenti ma ampi, dal basso verso l’alto cercando di far incamerare più aria possibile al composto. Sempre mescolando in questo modo aggiungete le  gocce di cioccolato ed in ultimo il restante zucchero a velo. Rivestite una leccarda con della carta forno e con l’aiuto di due cucchiaini formate dei  mucchietti  di impasto ben distanziati, tendono ad abbassarsi ed allargarsi in cottura. Infornate in modalità areato a 180° per 12 minuti. Trascorso il tempo necessario, spegnete il forno e lasciate i biscotti all’interno, aprendo lo sportello solo per un paio di centimetri  così che l’umidità possa uscire e loro asciugarsi bene. Lasciate in forno spento con lo sportello semiaperto per circa 20 minuti. Trascorso questo tempo estraeteli  dal forno e  metteteli a raffreddare completamente su una gratella per dolci per un paio di ore. Si conservano perfettamente per parecchi giorni in una scatola di latta.
Buon appetito!







Buona vita
 e alla prossima ricetta!







32 commenti:

  1. Hai così ragione Alice!! La vita vera è fuori!!
    Buonissimi questi biscotti!
    Un abbraccio!

    RispondiElimina
  2. Che buoni questi biscotti....ne prendo uno,grazie.
    Un abbraccio a te.

    RispondiElimina
  3. NON HO MAI AMATO I SOCIAL, ULTIMAMENTE MI PIACE CONFRONTARMI IN CUCINA CON VOI ALTRE BLOGGHISTE, MA NIENTE DI PIU' E NON VOGLIO CHE I MIEI FIGLI LO USINO!!!!!IL MONDO E' FUORI, GLI AMICI, LA SCUOLA, IL NUOTO, LA CHITARRA E IL VIOLINO, GLI STRUMENTI CHE SUONANO , LA FAMIGLIA E NIENT'ALTRO, PER ORA, POI SARO' ANCORA IN GRADO DI TENERLI A FRENO????AMO IL COCCO, I TUOI DOLCETTI SONO BUONISSINI E MOLTO FACILI, BRAVA!!!!BACI SABRY

    RispondiElimina
  4. Non avendo figli, forse non mi sono mai resa conto di quanto questi social possano essere dannosi..spero di riuscire un giorno a trasmettere i valori importanti della vita ai piccoli di casa. Sono d'accordo con te..addolciamoci la pillola con un biscotto che è meglio...

    RispondiElimina
  5. Cosa dirti? Io sono sul versante esattamente opposto e quindi ovviamente di parte, perché non ho né uso alcun social da sempre. Non è escluso che prima o poi ceda anch'io alle lusinghe di facebook o pinterest per il blog, ma la chiave è che bisogna saperne fare un uso controllato.
    Buona serata

    RispondiElimina
  6. I genitori avrebbero un colloquio con i propri figli e non pensare che comprare queste cose li fanno un bene, ma un male, non succederebbero queste cose. Bisogna spendere del tempo con loro e non lasciarli a se stessi perché crescono male. Voler bene ai propri figli non è quello nel darli tutto quello che vuole, ma capire bene e farli capire cosa hanno bisogno.
    Ma passiamo ai biscotti... sono buonissimi e bellissimi ! Buona notte !

    RispondiElimina
  7. Mi trovi pienamente d'accordo con te Alice, non ho figli ma 4 nipoti uno dei quali a 10 anni ha il cellulare, cosa che proprio non capisco....qui mi riallaccia al mio e al tuo post sull'omologazione oltre che a questo di oggi.
    Quando sarà se sarà i miei figli solo dai 14 anni in su potranno avere il cellulare e internet rigorosamente sotto controllo.
    Intanto godiamoci questi biscotti semplici e aromatizzato al cocco per toglierci l'amaro di bocca.

    RispondiElimina
  8. Ci sarebbe da discutere per un giorno interno su uso dei social e cellulari! Sicuramente nati come strumento utile ma che si trasformano in qualcosa di dannoso causa uso sbagliato, come succede per tante altre cose.
    I ragazzi sono sicuramente più a rischio ma è anche vero che spesso sono gli stessi genitori a fornire loro un modello sbagliato perché sono i primi ad esserne dipendenti.
    Senza demonizzarli, sinceramente ho sempre amato poco i social (a costo di essere “a”social), non mi è mai piaciuto spiattellare in pubblica piazza la mia vita privata e non capisco neanche che gusto ci sia a farlo. Questione di punti di vista probabilmente. Ma una volta che social e telefonini non esistevano, si viveva lo stesso ed i rapporti umani erano sicuramente migliori di quelli di oggi, dove tutti sembrano indifferenti a ciò che gira loro intorno.
    A me questi biscottini non lasciano affatto indifferente, anzi! Ma tra un biscottino e l’altro, piuttosto che un tweet o un post su fb, meglio quattro chiacchiere in compagnia vis à vis :)
    Un bacione, buon fine settimana

    RispondiElimina
  9. Sono d'accordo al 100%. A casa mia è anche colpa dell'inverno che è troppo lungo. Vedo che d'estate non esiste nè TV e nè PC. Ma vedo che per altri non c'è stagionalità. Anche perchè noi andiamo in internet solo col Pc fisso di casa. Invece altri si portano anche in spiaggia Nintendo, Tablet... non sono mai stata d'accordo con questo.
    Questi biscotti assomigliano a quelli che faccio anch'io ma con dosi diverse. Forse è meglio la tua ricetta che c'è meno zucchero e più cocco. La riproverò nella tua versione. Un bacio!

    RispondiElimina
  10. è proprio vero la vita non dentro al pc.
    Infatti io per prima già da un pò mi sono data delle regole sul come usarlo in modo che il mio tempo lo "vivo" al meglio.
    ti rubo i biscottini sono deliziosi!! ciaooooo

    RispondiElimina
  11. Ah come sono d'accordo con te.. Sono cotrarissima a mettere in mano uno smartphone a un bimbo di 10 anni.. Stavamo moleto meglio noi quando eravamo piccoli.. con un niente ci divertivamo.. la vita era fuori.. le amicizie anche!!! Buonissimi questi tuoi biscottini.. baci e buon w.e. :-)

    RispondiElimina
  12. Facili e golosi questi biscotti!

    RispondiElimina
  13. Questi dolcetti al cocco sono fantastici... uno tira l'altro!!!

    RispondiElimina
  14. io sono d'accordo in tutto, ma mio figlio Alessio (10 anni) lamenta che, per quanto sia giovane, io sia assolutamente troppo rigida e fuori moda... infatti lui non ha ne' il cellulare, ne' usa social ne' va su internet ...... insomma una pecora nera, per adesso!
    Prendo un biscotto va' !
    Bacioni

    RispondiElimina
  15. in pratica degli amaretti di cocco? adoro il cocco, li proverò. Oggi sto trovando tanti spunti sul web! ;)

    RispondiElimina
  16. Mamma mia Alice, io ti leggo e ho la pelle d'oca! Ma sai quante volte sul mio profilo fb mi sono arrivate foto di selfie provocanti scattate dalle amiche delle mie figlie che hanno meno di tredici anni??? Poi vengo criticata perchè le mie figlie non hanno il telefono....

    Meglio che metto in bocca due tre di questi biscotti deliziosi! Un bascio e buon we

    RispondiElimina
  17. Concordo su tutto, difficile crescere i figli di questi tempi, quasi impossibile controllarli, bisogna sperare nell'esempio e nei valori che si sapranno dare.
    Per il resto sai bene quanto , nonostante tutto, in questo periodo sia un pò insofferente a tutto questo social virtuale.
    Per fortuna poi ci sono amiche( virtuali) che quasi ti costringono a passare da loro, semplicemente per condividere un saluto e dire che, tutto sommato, grazie al virtuale si sono incrociate strade che altrimenti sarebbero rimaste per sempre distanti.

    Rubo un dolcetto ( adoro il cocco ) e ti mando un abbraccio.
    Buon fine settimana :*

    RispondiElimina
  18. Sono perfettamente d'accordo con te, la vita è fuori! Buonissimi i biscottini, uno tira l'altro. Buon fine settimana Alice

    RispondiElimina
  19. Cara ormai i bambini non giocano più ed è vero che la colpa è di noi genitori che spesso per stanchezza o per altro li lasciamo da soli a gestire qualcosa che è più grande di loro e che nasconde anche tanti pericoli oltre che ad inibire la loro fantasia. Lo stesso non si dica di questi biscotti squisiti che in questo momento mi stanno facendo fantasticare... ecco ne assaporo uno...adoro il cocco e prima o poi proverò a farli, mai preparati con l'albume. Bacio

    RispondiElimina
  20. meno male che hai addolcito l'argomento con questi dolcetti....è veramente reale e spinoso, io ho una figlia adolescente che cerco di controllare il più possibile. Grazie a Dio non è una fanatica di social e quant'altro, ma in generale tutti i ragazzi ormai vivono attaccati al cellulare.
    Come siamo messi! Il mondo reale è tutta un'altra cosa...
    buon fine settimana, rubo un dolcetto e scappo!

    RispondiElimina
  21. Buoni i tuoi biscottimi.
    Sono nonna di un quasi 17enne e marcio in tutte le novità assieme a lui anzi...per certe cose ne so più io :-))
    Non sono colpevoli solo i social ma manca il rispetto (episodio del professore di pochi giorni fa), interessi quasi zero a parte l'ultimo cell -ipod - ecc, studiare poco e divertisi molto, ecc. e anche il poco tempo che hanno le famiglie coinvolte in altre necessità. Ovviamente non generalizziamo ma anche queste sono delle verità e anche del perchè i social fanno adepti: un modo nuovo di comunicare anche se in forma sbagliata solo per non essere soli...un gregge appunto.
    Ciaooo e buona domenica.

    RispondiElimina
  22. Cara Alice, avendo un bimbo piccolo come rimanere indifferenti a questo complesso fenomeno. Da parte mia spero di poter contare su un valido esempio e una costante presenza che ci porti a vivere il più possibile nella vita reale e non in quella virtuale!
    Buonissimi i tuoi biscotti, per me poi che adoro il cocco, una coccola golosa che alleggerisce tutti i pensieri!!!
    Baci e buon we

    RispondiElimina
  23. hai davvero ragione su tanti aspetti, io poi che ci lavoro pure...so che possono diventare assillanti e toglierti spazio vitale, ma cerco di guardare soprattutto i lati positivi, a dire il vero potrei elencarne altrettanti...bisogna sempre usare buon senso e misura in tutto! questi biscottini mi sembrano soffici come nuvole, o sbaglio? un bacio e buon week end!

    RispondiElimina
  24. Hai proprio ragione. Certe volte resto a bocca aperta per quello che vedo ed ho paura per i miei figli. Vedo ragazzini "chiudersi" in quei telefonini e quello diventa il loro spazio e la loro vita. Ma la vita vera, la vita bella, è al di fuori di tutto questo. Ed è compito di noi genitori educare e farlo capire alle nuove generazioni.
    Ed hai ragione anche su questi biscottini che saranno sicuramente uno tira l'altro.
    Baci

    RispondiElimina
  25. buonissimi i biscottini!! con i social bisogna sempre stare attenti, soprattutto se ci sono adolescenti. Buona domenica, ciao Andrea

    RispondiElimina
  26. E' tutta una questione di equilibrio, se la vita non è vissuta con affetti, impegni, giochi ... la parte virtuale può prendere il sopravvento e diventare un paravento ossessivo per un vuoto.... Mi piacciono i tuoi cocchini !!!

    RispondiElimina
  27. Giusto quello che hai scritto cara...essere un genitore ora come ora è ancora più complicato..
    Complimenti per i dolcini,deliziosi..:PP
    Baci

    RispondiElimina
  28. social e' moda, la vita si sdoppia ma il divertimento si perde, almeno secondo noi. deliziosi i biscotti

    RispondiElimina
  29. È l'abuso a crear danni,come in ogni cosa.Ed io ora,abuserei di questi biscottini,li gusterei riflettendo con te e appoggiandoti al cento per cento...Mettiamo giu sti cell e godiamo di queste delizie,scambiando le due solite e vecchie chiacchiere...questa si che è vita reale.!
    Un bacione cara e grazie!

    RispondiElimina
  30. una coccola deliziosa e un pensiero alla vita vera , sono d'accordo con te...buona settimana, un bacione

    RispondiElimina
  31. Questi studi ci mettono di fronte ad una realtà dura e complicata da gestire.Gli adulti sono l'esempio più deleterio per i giovani in questo caso. Sui social non ho molti adolescenti tra gli amici ma caspita quanti adulti superficiali, dementi che si "selfano" in continuazione e che postano notizie inutili e a volte equivoche. Certo è importante vigilare ma anche scremare. Grazie Alice per i tuoi post sempre attenti e interessanti. E grazie per i tuoi dolcetti, squisiti!!!! Bacioni e buona giornata

    RispondiElimina
  32. Buongiorno Alice, che tastino dolente hai toccato .. E' dura crescere i figli in questa epoca, ma forse lo è sempre stato.
    Concordo con te sull'uso smodato dei social, ma credo che la colpa sia sempre da attribuire agli adulti, noi genitori in primis che spesso abbiamo poca voglia, sempre meno pazienza e troppo poco tempo da regalare ai nostri figli.
    Mio figlio ha 7 anni e ancora non usa i social, ma il problema si pone già per tv e play station, con la differenza che i social implicano anche un altro problema la facilità con cui si possono allacciare rapporti con persone poco affidabili, spesso a noi sconosciute .. peggio ancora se adulti.
    Non ci voglio pensare per ora e ti rubo un biscotto. A presto!
    Marina

    RispondiElimina