10 ottobre 2017

Cornettini alla crema di nocciole


Combatto la tua idea che è contraria alla mia
ma sono pronto a battermi al prezzo della mia vita
perché tu possa esprimere la tua idea, sempre e liberamente. 
(Voltaire)


In confronto a 20 anni fa, la consapevolezza sul cibo, che abbiamo tutti acquisito è ammirevole, ma la demonizzazione crescente è psicologicamente a parer mio un pò preoccupante. Cresce, giustamente, la nostra attenzione per gli alimenti e le bevande che mettiamo sulle nostre tavole ed in particolare, per gli ingredienti presenti nei cibi che consumiamo quotidianamente. Siamo preoccupati dell'impatto a lungo termine che certi ingredienti  potrebbero avere sulla nostra salute e su quella dei nostri figli e siamo sempre più disposti a pagare un prezzo maggiore per i prodotti alimentari che quantomeno asseriscano di non contenere gli ingredienti indesiderati. In questi ultimi anni è evidente il radicale  cambio di mentalità della maggioranza delle persone,  che vedono il cibo come fonte di benessere e si approcciano alla propria alimentazione in modo più selettivo, tutti cerchiamo di essere sempre più  informati  su ciò che mangiamo, su come questo o quel cibo sia stato prodotto, sulla sua provenienza  e su quali siano le sue caratteristiche nutrizionali. Il desiderio che ci guida è quello di non essere semplici consumatori passivi, ma protagonisti sempre più attivi delle nostre scelte alimentari e da qui il crescente numero di persone che per motivi diversi scelgono di cambiare il loro rapporto con il cibo: vegetariani, vegani, sostenitori del chilometro zero, consumatori esclusivamente di prodotti bio ecc. Però ... c’è un però. In un’ epoca in cui i canali di comunicazione a nostra disposizione sono in costante proliferazione, è drammatico rendersi conto di quanto siamo bombardati da notizie virali, informazioni prive di filtro e consigli gratuiti su cosa dovremmo o non dovremmo mangiare. Sarà capitato a tutti di leggere in rete, in un social piuttosto che in un sito, o nelle pubblicità bombardanti, che un certo alimento non lo si dovrebbe mangiare perché: fa ingrassare, fa male, alza il colesterolo, gonfia la pancia , è cancerogeno o genericamente .... è puro veleno per l'organismo. Fino a che le fonti di informazione continueranno a non essere filtrate, queste cose continueranno a succedere, sconosciuti si sentiranno autorizzati a questionare sul nostro modo di alimentarci e l’unica nostra arma sarà quella di perseguire la ricerca di informazioni da fonti attendibili. Purtroppo in contrapposizione alla consapevolezza alimentare si è sviluppata  la demonizzazione del cibo. Non del cibo in senso generale, ma dei singoli alimenti, che con una sorta di cadenza apparentemente programmata, vengono presi di mira e incolpati di effetti sulla salute che dovrebbero spaventarci, e spesso ci riescono,  così da farci desistere dal consumo di quel particolare alimento. Puntualmente, alla demonizzazione di un cibo segue l’esaltazione di un altro, suo simile o sostituto creato e messo in commercio appositamente per il consumatore attento alla salute. Il problema è che alcuni colossi dell’industria alimentare hanno creato un impero in questo modo, facendo dei prodotti sostitutivi un business. E magari dopo anni di demonizzazione di un prodotto, quello viene rivalutato per poi passare a demonizzare proprio il suo “sostituto salutare” e il business ricomincia. Certo, ormai è assodato che l'ortofrutta rappresenta una bella fetta della dieta ideale, allo stesso modo, abbiamo imparato che le carni rosse vanno consumate con parsimonia, esattamente come gli alcolici, che gli zuccheri raffinati, così come le farine, vanno sostituiti con quelli integrali, che non esiste condimento più sano di qualche cucchiaio di un buon olio extravergine. Ma …  l’aria resta inquinata e così le falde acquifere e il terreno … e allora ? Io semplicemente seguito ad essere una consumatrice attenta e responsabile, prediligo i prodotti Bio e il consumo a KM  0, le farine macinate a pietra, i dolci e i lievitati fatti in casa, l’olio extravergine comprato direttamente dal produttore, ma il tutto vissuto con leggerezza, senza ansia, senza demonizzare nessun prodotto alimentare in particolare, insomma senza eccessi. Seguitando ad essere consapevole della mia vita in generale, dando  al cibo la sua giusta collocazione, senza estremismi, anche perché, per cultura e carattere io non riesco proprio ad appoggiare e a comprendere nessun tipo di oltranzismo né culturale, né religioso, né tanto meno legato al cibo. Voglio seguitare ad aprire un barattolo di crema di cacao e nocciole senza sensi di colpa, perché come il mio nutrizionista mi ripete sempre “nulla fa male una volta ogni tanto” soprattutto se fa bene all'anima e crea un sorriso. E così  oggi vi lascio più che una ricetta, un’idea super veloce per portare in tavola una piccola golosità che sarà sicuramente apprezzata da grandi e piccini. Questi piccoli cornetti di pasta sfoglia  si preparano in 5 minuti e in 10 saranno già finiti, non rispecchiano forse la consapevolezza alimentare, ma fidatevi faranno nascere un sorriso spontaneo sul volto di chiunque!  





Ingredienti
Per 12 pezzi

1 rotolo di pasta sfoglia rotonda
Crema di cacao e  nocciole q.b. 
Nocciole tritate 
Zucchero di canna
latte



Procedimento
Srotolate la pasta sfoglia e dividetela  in 4 parti,  quindi dividete ogni quarto in 3 spicchi. Adagiare un cucchiaino di crema di nocciole o di nutella, e un pochino di nocciole tritate, sulla base di ogni spicchio (non più di un cucchiaino altrimenti fuoriesce). Arrotolate dalla base verso la punta, sigillate e ripiegate leggermente all’interno le estremità così da formare un piccolo croissant. Seguitate con gli altri spicchi poi poggiateli tutti su una teglia che avrete precedentemente ricoperto di carta forno, spennellateli di latte e cospargeteli con zucchero di canna. Infornate in modalità areata a 180° per 12/15 minuti,  finché non risulteranno ben dorati. Sfornateli, lasciateli intiepidire e serviteli. 
Buon appetito!



Buona vita 
e alla prossima ricetta!




31 commenti:

  1. Cara Alice, mamma mia, io vorrei averne un paio per la prima colazione di domani!!!
    Ciao e buon inizio della settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  2. Ciao Alice e buon inizio settimana <3 grazie x essere passata a salutarmi durante la mia assenza :-) adesso avrei proprio bisogno di un tuo cornetto x ritrovare l'energia ed affrontare la settimana nel modo migliore :-P

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  3. Buonissimi brava come sempre. Buona settimana.

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  4. Sono una consumatrice attenta proprio come te , senza farmi influenzare troppo da condanne troppo " facilone" . E non c'è nulla che assaggerei più volentieri di questi cornetti . Un abbraccio e buona settimana

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    1. Deliziosi questi mini croissant da consumare in un boccane molto golosi. Sono d'accordo sul filtrare le notizie. Buon inizio settimana Alice

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  5. minimo sforzo massima resa: veloci e super golosi :) un bacione tesoro, buona settimana

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  6. Il giusto sta nella giusta misura e io con questi deliziosi cornetti non saprei proprio come tenere la giusta misura! E se togli il nome di Petrini e metti il nome di Voltaire, sono anche d'accordo su tutto ciò che hai scritto! :-)

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  7. Il giusto sta nella giusta misura e io di questi deliziosi cornetti ne mangerei a dismisura! Sono d'accordo con te su tutto ciò che hai scritto!
    Un abbraccio Eleni!

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  8. Deliziosi, una vera coccola, a volte è giusto premiarsi, buona settimana cara!

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  9. Ho letto tutta la tua prefazione e sono d’accordo su tutto. Gli eccessi fanno male sempre. Conosco chi sta un mese a stecchetto poi in due giorni svuota il frigo e dispensa e poi ricomincia daccapo. Purtroppo. Chi non si concede mai un quadretto di cioccolato, o un gelato o una pizza, o una fetta di panettone... e si ingolfa di soia (ogm per la maggior parte, proveniente da coltivazioni non controllate) è veramente triste. Grigio in faccia. Io credo ci voglia buonsenso. La consapevolezza nasce da tutti i tumori di cui si è ammalata (e alcuni come mio marito, morta) tanta gente giovane. Dal boom di cibo del cast food. Da qui l’allarme a cibarsi di alimenti più genuini. MA: assodato che cancro e malattie degenerative croniche dilaganti possano essere prevenute anche (e non solo) seguendo dieta mediterranea (e non alimento sintetici ...) non vuol dire privarsi della gioia, di tanto in tanto, di un cornetto alla crema spalmabile, e di ció che ci da gioia, perché il cancro lo si prende anche per aver subito tanti, tanti, tanti dispiaceri nella vita. Scusa se mi sono dilungata 😘

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  10. Acquisto tranquillamente prodotti industriali anche io. La nutella per esempio non manca mai a casa mia e spesso anche qualche merendina confezionata. Ma la nostra alimentazione quotidiana è fatta soprattutto con prodotti nostrani, dall'olio al pomodoro. L'educazione alimentare nasce a tavola con noi genitori, così da evitare quella distorta trasmessa dalla tv.
    Una bella idea, che replicherei felicemente.

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  11. Ogni tanto le preparo anche io con la classica farcitura ma queste ricche di nocciole sono cosi stuzzicanti! A presto LA

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  12. Hai perfettamente ragione su tutto!! Io sono un po' esasperata e anche un pochino infastidita da tutti questi personaggi che si ergono a profondi conoscitori dell'uomo e della sua salute, oltretutto a volte senza averne nemmeno titolo. Un dolcetto ogni tanto fa bene all'animo e anche alla salute. Del resto ogni eccesso è dannoso e non solo in campo culinario. Questi cornettini sono veramente deliziosi come ogni cosa che fai!! baci Alice e buona giornata

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  13. Sono d'accordo con te, ma credo anche che non dovremmo lasciare che altri decidano per noi cosa fa bene e cosa fa male, ma dovremmo MEGLIO informarci. L'esempio più stupido è l'ormai messo alla gogna dell'olio di palma, non ne posso più di vedere sugli scaffali dei supermercati "senza olio di palma", mika è cianuro!!! Chi di noi non ha mai mangiato la Nutella (ricettacolo di deliziose schifezze!!!)...forse sarebbe più giusto prima informare bene poi mettere alla gogna (ops dimenticavo, ma chi quando va in pasticceria o alle feste paesane mangiandosi una classica frittella del luna park o un bombolone ha mai indagato in che olio è stato fritto? e soprattutto da quanto tempo quell'olio è là che frigge???)...ma sarebbe una discussione forse troppo lunga e che certamente non interesserebbe a nessuno...per cui me la tengo per me...e ti frego un cornetto deliziosamente squisito!!!
    Buona giornata e scusa lo sfogo!!!!

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  14. Questi spariscono subito, sono troppo golosi!!!!

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  15. oh che buone, a volte me le faccio anche io! riflettevo l'altro giorno su un altro aspetto legato all'alimentazione, ne parlavo con mia mamma, pensavo a come ci dicono di continuo di fare sport, mangiare frutta e verdure più vv al giorno, prevenire diabete, colesterolo ecc...eppure l'accesso al cibo buono ha spesso costi proibitivi mentre a quello spazzatura ha costi bassi! una follia, un controsenso, mi hanno regalato un pacco di farro buono dell'umbria, 500 gr costo circa 5 euro, al super naeanche due euro e dietro leggo che viene dall'albania! per me questo è folle, dobbiamo mangiare bene ma i nostri prodotti sani genuini tradizionali costano un prezzo giusto per come sono prodotti, per l'assenza di schifezze ecc...mentre quelli che fanno peggio, sono pieni di conservanti, additivi ecc...costano nulla, predichiamo bene e razzoliamo male! poi il discorso è ampio e andrebbero dette altre cose! baci cara

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  16. veloci e golosi li preparo spesso anch'io, brava!!!Baci Sabry

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  17. Sante parole Alice, la misura ci deve essere in tutte le cose, soprattutto nel cibo. E dobbiamo anche assecondare i tempi frenetici di ognuno di noi ed anche un pizzico di golosità.. altrimenti vivere diventa una gabbia piena di preconcetti e falsi miti.. Ad esempio io sono molto curiosa della cucina vegana ma quando preparo un dolce se non ho burro, uova, latte non comincio neanche!
    p.s. gli ingredienti che citi ce li ho sempre in casa per cui domani via di cornettini! un bacio grandissimo

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  18. Condivido ogni tua parola amica mia....troppi estremismi, non fanno per me, ci vuole in tutto una giusta misura.
    Ti abbraccio, rubo una briochina (golosissima!!! ) e scappo ;)

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  19. Nellla mia cucina tesoro un rotolo di pasta sfoglia non manca mai perchè spesso i miei ragazzi mi chiedono i cornetti per merenda e vuoi mettere prepararli in due secondi senza troppi rimorsi e senzi di colpa:-)!!!Un bacione grande,
    Imma

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  20. Io sono d'accordo con te, sinceramente a volte a me sembrano manie e fissazioni certi atteggiamenti verso il cibo! Comunque uno di questo cornetti me lo papperei al volo!! E scommetto che sono stratosfericamente buoni!! Un abbraccio!!

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  21. condivido le tue parole e condividerei subito anche un cornetto, peccato tu sia lontana ! Un bacione

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  22. Sono assolutamente sulla tua stessa lunghezza d'onda, Alice. E adoro questi cornetti. Veloci e straordinariamente golosi.
    Un abbraccio,
    MG

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  23. Questo tuo ragionamento lo condivido in toto. Niente fa male se in giusta misura, senza abusarne e senza esagerare. Se stai a sentire tutte le varie campane, non dovresti mangiare niente ... Detto questo, io mi diverto in cucina e amo farmi in casa la maggior parte delle preparazioni ma ... c'è un ma; buona come la nutella non ce nè di crema di nocciole. Mi spiace ma secondo me, ci mettono dentro una sorta di droga che te la fa preferire alla "qualunque" A casa mia un vasetto piccolo non manca mai, la pasta sfoglia ce l'ho sempre in freezer, fatta da me. Sai che c'è? Vado in cucina a farmi i tuoi cornetti! Buona domenica Alice, a presto

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  24. che deliziosa recetta, looks wonderful!

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  25. La misura e il buonsenso non devono mancare nemmeno in cucina e il buon esempio è la miglior educazione alimentare per i nostri figli, come una golosa condivisione non può che fare bene all'armonia di una famiglia!!!
    Baci

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  26. per un piccolo peccato di gola :-)

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  27. condivido le tue parole e anche la ricetta, facile veloce e golosa!! :P

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