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7 novembre 2017

Apple muffin ... supersoffici!


Sei più coraggioso di quello che credi
più forte di quello che sembri
e più intelligente di quanto pensi.
Ma la cosa più importante
è che, anche se siamo lontani,
io sarò sempre con te.
(A. A. Milne)


Svegliarsi presto la domenica mattina mentre la famiglia ancora dorme, mentre il cielo plumbeo ricopre la città sorniona. Infilarsi una morbida e calda vestaglia e mettere su un the. Poi accendere il forno, prendere uova, farina, zucchero, latte  e  preparare  con calma una dolce colazione per tutti  e lasciar correre i pensieri senza un filo … perché tanto il filo se lo creano da soli … ed è talmente lungo che si aggroviglia e si arrotola e si fa matassa informe… ed è caos, è ansia … ma un lungo respiro riequilibra,  perché …. casa è protezione, è coccola, è rifugio … il suono dei pensieri è assordante, rimbomba …. ma la matassa incasinata piano piano si fa piccolo gomitolo ordinato e tutto sembra più semplice, altamente improbabile, meno spaventoso, più affrontabile … e mentre i muffin crescono nel forno, il pensiero va al melograno portafortuna, al verde speranza ….  Nel frattempo la famiglia si è svegliata ed è arrivata in cucina, attirata dal profumo della cannella … ed è magia di abbracci, di baci, di sorrisi …  perché la magia non sempre è condita dalla felicità o dalla serenità a volte è solo magia di speranza, ma sicuramente sempre ... famiglia è magia d'amore.  


8 novembre 2016

Apple Cake

Quando addentiamo la tua rotonda innocenza 
torniamo per un istante ad essere creature appena create
Io voglio un'abbondanza totale....
 voglio una città, una repubblica, 
un fiume Mississipi di mele, 
e sulle sue sponde voglio vedere 
ogni popolo del mondo unito, 
riunito
 nel gesto più semplice della terra: 
mordere una mela. 
(Pablo Neruda)


Mele che brillano come oro sotto la luce ancora calda del sole, mele che impreziosiscono gli alberi, mele che scivolano nelle mani del contadino che le raccoglie, rotolando nei cesti, mele da ammirare in tutta la loro bellezza e nei loro sgargianti colori, mele da accarezzare, mele da gustare, mele che si vestono di sfoglia, mele che affondano in dolci impasti, mele che si sposano con un delizioso risotto o insaporiscono un arrosto … mele  in cui perdersi sognando storie e leggende del passato. Adoro le mele sono così versatili  e salutari, buone per tutti i gusti, c’è quella dolce dall'aroma fresco e delicato e c’è quella leggermente acidula, quella croccante e aromatica e quella compatta e succosa, poi c’è quella zuccherina e profumata e poi ce ne sono mille altre ancora! Ognuno può sicuramente trovare la sua varietà preferita  e scegliere come usarla e gustarla, io oggi ne ho fatto una torta … senza burro, con poco zucchero, una torta deliziosamente scioglievole, che appaga la voglia di dolce senza eccessi, anzi quasi quasi … potrei osare definirla una torta light?!  


20 ottobre 2015

Apple pound cake

"E crescendo impari
 che la felicità non è quella delle grandi cose.
Non è quella che si insegue a vent’anni, 
quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi.
 La felicità non è quella che affannosamente si insegue
 credendo che l’amore sia tutto o niente. 
Non è quella delle emozioni forti
 che fanno il “botto” e che esplodono fuori con tuoni spettacolari.
La felicità non è quella di grattacieli da scalare, 
di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.
Crescendo impari 
che la felicità è fatta di cose piccole, ma preziose.
 Impari che il profumo del caffè al mattino è un piccolo rituale di felicità,
che ti bastano le note di una canzone,
 le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore,
 che bastano gli aromi di una cucina,
 la poesia dei pittori della felicità,
 che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane
 per sentirti una felicità lieve.
E impari che la felicità è fatta di emozioni in punta di piedi,
 di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore,
 che le stelle ti possono commuovere 
e il sole far brillare gli occhi,
e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto,
 che il profumo della primavera ti sveglia dall’inverno,
 e che sederti a leggere all’ombra di un albero
 rilassa e libera i pensieri.
E impari che l’amore è fatto di sensazioni delicate,
 di piccole scintille allo stomaco,
 di presenze vicine anche se lontane
 e impari che il tempo si dilata
 e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore
 e impari che basta chiudere gli occhi, 
accendere i sensi, 
sfornellare in cucina,
 leggere una poesia,
 scrivere su un libro o guardare una foto
 per annullare il tempo e le distanze
 ed essere con chi ami.
E impari che sentire una voce al telefono,
 ricevere un messaggio inaspettato,
 sono piccoli attimi felici.
E impari ad avere,  nel cassetto e nel cuore
sogni piccoli, ma preziosi.
E impari che tenere in braccio un bambino è una deliziosa felicità.
E impari che i regali più grandi
 sono quelli che parlano delle persone che ami.
E impari che c’è felicità 
anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri
e che c’è qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.
E impari che nonostante le tue difese,
 nonostante il tuo volere o il tuo destino,
 in ogni gabbiano che vola, c’è nel cuore un piccolo-grande Jonathan Livingston.
E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità."
Paulo Coelho


Piccole cose preziose ... attimi ... momenti da condividere con chi si ama, felicità per me è anche semplicemente la colazione della domenica mattina, quella fatta tutti insieme con calma, seduti alla tavola apparecchiata, condividendo un dolce appena sfornato, sorseggiando un thè caldo ... ancora in pigiama ... godendo dei tempi lenti, vivendo un piccolo rituale di felicità!





8 ottobre 2012

Torta con mele frullate e nocciole

Le mele sono conosciute da tempi remotissimi, i Greci e i Romani le coltivavano diffusamente. Nell'antica Grecia, Paride usa la mela nella tenzone fra le tre Grazie, che consacra Venere come dea della bellezza. La mela tentatrice di Adamo ed Eva nella tradizione cattolica. La mela è anche la protagonista di una nota favola per bambini, dove la strega cattiva tenta la buona e soave Biancaneve con una mela opportunamente avvelenata, per farla cadere vittima di un sortilegio. La "Grande Mela" è l'appellativo di New York, e poi c’è il moderno logo della famosa azienda informatica statunitense. Il suo disegnatore Rob Janoff  dopo aver acquistato delle mele le tagliò,  le dispose sul tavolo e  iniziò ad osservarle. Dalle mele tagliate estrasse una semplice mela con un morso. E quella meletta divenne super famosa!
La torta con le mele è una ricetta super classica, ma proprio per questo alla fine ce ne sono  migliaia di versioni, questa è una mia rivisitazione.