18 ottobre 2021

Budino light …cachi e cacao con scaglie di cocco disidratato


L’imprevisto non è l’impossibile

è una carta che è sempre presente nel gioco.

(Comte de Belvèze)


L’imprevisto è sempre in agguato, per quanto io sia una programmatrice seriale, la vita a volte mi travolge decidendo per me tempi e modi. La mia lunga assenza da questo blog e anche dalla mia cucina è stata proprio a seguito di un evento imprevisto, chi di voi mi segue sui social sa di cosa parlo. Ma ora si riprende, tutto e alla grande con rinnovato spirito anche se sempre più guardinga. Ricominciamo da una di quelle ricettine furbe che io adoro. Semplici, veloci e golose! Oggi parliamo di cachi, uno dei frutti autunnali per eccellenza, con la sua polpa dolce e vanigliata ed il suo meraviglioso colore. Le sue proprietà benefiche sono tantissime e tutte molto importanti per la salute del nostro organismo. Consumare cachi, per esempio, è l’ideale per chi ha la necessità di recuperare forza e concentrazione e allontanare la stanchezza, grazie al contenuto di calcio,  potassio e magnesio. Il cachi è anche diuretico ed idratante, poiché contiene quasi l’80% di acqua, inoltre è una buona fonte di vitamina C e di sostanze antiossidanti come la vitamina A, il beta-carotene, il licopene, la luteina e la zeaxantina, tutte importanti per proteggere la nostra pelle dall’invecchiamento precoce e la vista dall’azione dei radicali liberi. Normalmente mangiati come frutto in purezza, sono poco valorizzati in cucina. Oggi vi propongo di trasformare questo frutto, con l’aggiunta solo di un po' di cacao, in un dolce al cucchiaio dalla consistenza classica del budino. Un dessert semplice e genuino adatto anche agli intolleranti al lattosio e ai vegani. Una merenda sana, golosa e veloce, perfetta per i vostri bambini, ma anche un delizioso fine pasto, che vi farà concludere in dolcezza senza nessun senso di colpa.  


13 settembre 2021

Crostata con frolla all’olio e confettura di mirtilli homemade


Adoro i boschi

calmano le mie tempeste

lasciandomi la pace negli occhi.

(Fabrizio Caramagna)


Passeggiare per il bosco con un cestino di vimini alla ricerca di more e mirtilli mi fa tornare bambina, quando la nonna mi dava il compito di uscire con il nonno e tornare con un bel raccolto così da poter preparare tanti barattoli di confettura. Ricordo che ne raccoglievo tanti … ma ne arrivavano a destinazione sempre pochi! Non posso mangiare questi frutti deliziosi senza ripensare a lei, alla sua chioma grigia raccolta in un elegante chignon, alla sua grande cucina di campagna sempre piena di profumi sublimi, quanto amore in ogni suo gesto e quanta tenerezza per noi bambini. Amo ancora passeggiare nei boschi, lo trovo rilassante e rigenerante, e ancora mi diverto quando decido di fare scorte dei miei frutti di bosco preferiti more e mirtilli! Frutti preziosi che ci regala l’Appennino alla fine dell’Estate, quando le piante restituiscono tutto il calore raccolto dal sole nei mesi precedenti e le bacche lucide fanno capolino sotto le foglie. I frutti di bosco oltre ad essere deliziosi, sono anche ricchi di vitamina C e di antiossidanti. I mirtilli, inoltre, sono termoresistenti e questo permette di non disperderne le vitamine e le proprietà durante la cottura, quindi risultano perfetti per trasformarli in una confettura speciale, semplice da realizzare e con solo tre ingredienti. 

8 settembre 2021

Chiffon cake al caffè


I giorni di settembre

hanno il calore dell’estate

nelle loro ore più centrali

ma nelle sere che si allungano

c’è il soffio profetico dell’autunno.

(Rowland E. Robinson)


Settembre è il mio mese preferito, ed è casualmente anche il mese in cui sono nata. Adoro il suo clima perfetto, nè troppo caldo né troppo freddo, le giornate sono illuminate da una luce particolare che avvolge dolcemente ogni cosa, lasciando intravedere l'arrivo dell’autunno. I colori iniziano a cambiare, le foglie a cadere, nuovi profumi inebriano l’aria e nuove emozioni ci accompagnano. Settembre è sempre un nuovo inizio. E’ il mese della ripresa, dopo la lunga pausa estiva, ma è anche il mese dei buoni proposti e dei nuovi obiettivi quasi fosse l’inizio di un nuovo anno. Parlando di ripresa, si riparte ovviamente anche con il blog, ho tante ricette nuove da condividere con voi, come sempre nel mio stile, per la maggior parte ricette poco laboriose e di veloce preparazione, senza troppi voli pindarici, adatte anche per i meno esperti. E visto che, come tutti sapete, sono una super golosa … si ricomincia con un dolce, semplicissimo e sofficissimo!   

1 agosto 2021

Buone vacanze !


Improvvisamente fu piena estate.

I campi verdi di grano, cresciuti e

riempiti nelle lunghe settimane di piogge,

cominciavano a imbiancarsi,

in ogni campo il papavero lampeggiava

col suo rosso smagliante

(H.Hesse)


Auguro a tutti voi un rilassante mese di agosto! Ovunque abbiate deciso di trascorrerlo: mare, montagna o città, vi auguro serenità e spensieratezza. Che amiate nuotare, o fare trekking, pescare o giocare a golf, andar per musei o perdervi per le viuzze di un borgo approfittatene per ricaricare le batterie, rallentare il ritmo, assaggiare specialità locali ... insomma godetevi l’attimo. Non dimenticate però che nulla è finito, quindi vaccinatevi se ancora non lo avete fatto, vaccinate i vostri figli e comunque prestate attenzione, insomma come diceva mia nonna ... divertiti amore, ma con intelligenza! 





Arrivederci a Settembre! 





20 luglio 2021

Insalata di pasta ricca


Il nostro destino

viene formato dai nostri pensieri

e dalle nostre azioni

Non possiamo cambiare il vento

ma possiamo orientare le vele

(Anthony Robbins)


Purtroppo per me non è un buon periodo, motivo per cui sono anche molto assente dai social, mia madre è caduta e si è fratturata il malleolo, quindi pronto soccorso poi operazione chirurgica per l’inserimento di viti e piastre e ora 30 giorni di gesso e poi tanta tantissima fisioterapia! E vista l’età di mia madre speriamo che si riprenda completamente! Comunque potete immaginare quanto la mia vita si sia sconvolta, anche solo fare su e giù dalla clinica due vote al giorno, e quanto poco tempo io abbia, quindi mi perdonerete la brevità di questo post,  ma in questi giorni mi sembra di non aver tempo per fare nulla, ed invece faccio mille cose, tra l’altro non ho certo smesso di lavorare, e purtroppo neanche di andare dal dentista ... in giornate afose e caotiche nulla di meglio di una ricca insalata di pasta da preparare con calma in anticipo, magari con il fresco della mattina, per poi trovarla pronta al bisogno. Perfetta ovviamente anche per la spiaggia, il pic nic o da mangiare in ufficio. 


14 luglio 2021

Gelato al pistacchio ... senza gelatiera !

 

Campioni d’Europa!


Semifinale e finale al cardiopalma, ma ce l’abbiamo fatta, la coppa è nostra! A dispetto della boria, della presunzione, dell’arroganza e della cafonaggine di certi inglesi! Ci hanno calpestato la bandiera per le strade di Londra prima dell’incontro, hanno fischiato durante l’esecuzione del nostro inno nazionale e anche ogni volta che i nostri ragazzi toccavano palla e per finire hanno abbandonato lo stadio prima della premiazione ... il fair play evidentemente non appartiene alla tifoseria inglese. Ma non sono stati certo da meno i calciatori e lo staff della Nazionale inglese. Si può perdere una partita, è nelle regole del gioco, ma non compromettere la propria reputazione come squadra e come singoli sportivi. La premiazione è un momento sacro dello sport. Chi vince si gode la gloria, chi perde dovrebbe accettare di buon grado la sconfitta e applaudire l’avversario rendendo omaggio al vincitore. Ma non gli inglesi, a quanto il mondo ha potuto vedere. Appena hanno ricevuto le medaglie che certificavano il secondo posto, i calciatori se le sono tolte, dimostrando di aver compreso poco dello spirito sportivo e mentre i fuochi d’artificio illuminavano lo stadio di Wembley e gli azzurri alzavano la coppa … tutto lo staff e i calciatori della squadra, che tra l’altro avrebbe dovuto fare gli onori di casa, sono scappati negli spogliatori a leccarsi le ferite.  L’amarezza ci può stare, ma la mancanza di rispetto per lo sport e per gli avversari è inaccettabile. Comunque, commenti a parte, il 2021 è un anno magico per noi: Laura Pausini ha vinto il Golden Globe, i Maneskin hanno vinto l'Eurovision dopo 31 anni, l'Italia ha vinto l'europeo di softball e dopo 17 anni la nazionale maschile di basket si è qualificata alle Olimpiadi, l’atletica ha trionfato agli Europei under 23 di Tallinn con il primo posto nel medagliere e uno straordinario bilancio di 6 ori, 5 argenti e 2 bronzi, Matteo Berrettini è il primo tennista italiano che ha conquistato un posto in finale a Wimbledon in 144 anni e la nazionale Italiana ha vinto gli europei di calcio per la seconda volta in sessant'anni!! Orgogli italiani!


30 giugno 2021

Nastrine alla crema pasticcera


Il riposo non è l’ozio

è sdraiarsi sull’erba 

in un giorno d’estate 

ascoltando il mormorio dell’acqua 

o guardare le nuvole fluttuare nel cielo 

non una perdita di tempo

(John Lubbock)


Non sono scomparsa, e non mi è successo nulla di grave sono solo stata totalmente sopraffatta dall’improvvisa ondata di caldo afoso. Un giugno così caldo stento a ricordarlo. Non c’è ancora aria di vacanza, siamo nel ritmo normale delle cose tra il lavoro ed i vari impegni quindi queste temperature eccessive sono ancor più destabilizzanti, almeno per me. Non riesco a fare nulla, oltre il necessario ovviamente, se poi a questo vogliamo aggiungere un problema di denti che mi sta facendo incontrare il dentista, una volta alla settimana, già da tre settimane …! Comunque, sarà il caldo, saranno i denti, ma questi giorni sono proprio out! E a quanto leggo si prospetta un aumento delle temperature per i prossimi giorni … la mia pressione bassa mi costringerà a vivere di aria condizionata! Però, caldo o non caldo, al dolcetto della colazione non rinuncio, ma deve essere veloce e con cottura breve, quindi pensando a idee sprint, vi lascio queste Nastrine  homemade che ovviamente potrete rendere ancora più veloci utilizzando, al posto della crema pasticcera,  della crema spalmabile al cioccolato o della marmellata. 


9 giugno 2021

Gelato pan di stelle nel biscotto ... senza gelatiera


In certe notti d’estate, 

perdersi con lo sguardo fra le stelle 

è uno dei modi più saggi 

di impiegare il proprio tempo.

(Anton Vanligt)


Un’estate un po' strana che si affaccia già dai primi giorni di giugno con delle temperature altissime, un’estate in cui mi sento di camminare in punta di piedi con un approccio “tranquillo” e timoroso al mondo esterno. Un’estate in cui tutti gridano ad una ritrovata normalità, tranne io. La normalità, quella vera, non è solo legata alle riaperture, all’abbattimento del coprifuoco o alla possibilità di togliere le mascherine all’aperto. Certo sono segnali positivi, ma vivere “in normalità” è un’altra cosa. E’ uno stato d'animo legato alla tranquillità e alla consapevolezza. Tranquillità di abbracciare, stringere mani, accarezzare e baciare chi desidero, anche perfetti sconosciuti, senza passaporti vaccinali, senza tamponi, senza ansia. Vivere con gli altri e tra gli altri in totale serenità, stretti stretti, per piangere o gioire ad un concerto o in uno stadio, intorno ad un tavolo o in qualunque altro meraviglioso assembramento, con la consapevolezza di essere fuori dall’incubo, definitivamente. Ma non è così, purtroppo. Perché nella realtà viviamo senza certezze, non sappiamo se arriverà un’eventuale ulteriore ondata nel prossimo autunno, non ci sono dati certi su quanto duri la copertura vaccinale, né tantomeno si può ipotizzare quante varianti in entrata ci regaleranno gli spostamenti estivi e fino a che punto i vaccini ci tuteleranno. Ma intanto accontentiamoci di questa finta “normalità”, cerchiamo di rilassarci un minimo, sempre senza abbassare la guardia, e godiamoci il nostro meraviglioso paese, con il suo splendido mare, le sue bellissime montagne e le ineguagliabili città d’arte.  E nella mia normalità, quando l’estate arriva ricomincio a preparare gelati. Oggi una ricetta semplicissima, a prova di principiante, senza l’utilizzo della gelatiera e senza uova. Un gelato cremoso e golosissimo che vi assicuro renderà tutti felici, grandi e piccini!

2 giugno 2021

La parmigiana di melanzane ... tutti i consigli per ottenerla perfetta


All’estate chiedo

alberi gonfi di frutta e campagne dorate,

il mare azzurro e terrazze luminose,

la tregua di ogni paura e inquietudine,

un granello di allegria, una vibrazione di possibile.

(Fabrizio Caramagna)


Strato su strato di una deliziosa armonia di profumi e gusti, un’esplosione di sapori ad ogni boccone … melanzane doverosamente fritte che si uniscono indissolubilmente alla salsa di pomodoro, alla mozzarella filante e al profumo di basilico appena colto. Ingredienti semplici che combinati nel modo giusto fanno nascere un piatto strepitoso, incredibilmente gustoso ed indiscutibilmente amato, la parmigiana di melanzane è infatti uno dei piatti principe della tradizione gastronomica italiana. Per me la parmigiana è anche inseparabilmente legata alla stagione estiva e a tanti bei ricordi di grandi tavolate in famiglia, pranzi e cene in giardino tutti insieme tra chiacchiere e risate.  La ricetta che vi lascio è, infatti, la versione della parmigiana di melanzane che mi ha insegnato mia suocera, napoletana, tramandatale da sua madre. Negli anni chiacchierando con le amiche ho scoperto che ci sono molte versioni regionali di questa ricetta, c’è chi impana le fette di melanzana con l’uovo, chi con la farina, chi inserisce anche le uova sode e chi il prosciutto cotto. Nella mia ricetta la melanzana è rigorosamente e semplicemente fritta, né infarinata né impanata, condita con dell’ottima passata di pomodoro, mozzarella fresca, tanto parmigiano grattugiato e basilico appena colto. Semplice, in purezza, con qualche trucco ed un sapore ed una consistenza che vi conquisteranno ad ogni boccone, provatela e non la lascerete più! 


19 maggio 2021

Girandola di pan brioche senza burro


Tutto ciò che viene dalla mia cucina

è cresciuto nel cuore.

(Paul Eluard)


Io amo la pasta brioche, tra i lievitati è in assoluto la mia preferita, sia dolce che salata o meglio dovrei dire sia salata che dolce, perché tra le due versioni adoro particolarmente quella dolce. La sua sofficità, il suo profumo, la sua versatilità rendono ogni colazione speciale. Ho sempre amato la colazione, soprattutto quelle lente e tranquille della domenica mattina, ma ora da quando lavoro in smart working posso godere di tempi più tranquilli tutti i giorni e quindi approfitto per preparare spesso dolci leccornie. Il lato positivo di questo nuovo metodo di lavoro è proprio nel tempo guadagnato e nella qualità della vita migliorata. Si lavora di fatto di più, almeno per professioni come la mia, ma senza corse, senza traffico, senza lunghi tragitti in auto e soprattutto senza tempo perso in cerca di un parcheggio. Sinceramente, apprezzo molto lo smart working e mi auguro che nel prossimo futuro, speriamo presto, quando rientreremo in una reale normalità, tante “soluzioni emergenziali” vengano confermate (riunioni, udienze, corsi di aggiornamento) e tante persone possano continuare, a propria scelta, ad usufruirne. A mio parere, rispetto alle modalità di organizzazione del lavoro, non solo non è possibile tornare alla situazione pre-Covid, ma non è neanche auspicabile, perché rappresenterebbe una perdita di opportunità per l’innovazione delle organizzazioni sia pubbliche che private. Sarebbe, invece, opportuno cogliere il meglio da questa esperienza e tradurla in progetti strutturati, favorendo sia la diffusione di strumenti e iniziative a supporto dell’innovazione digitale, sia cercando di avviare quel cambio culturale mirato alla responsabilità individuale verso gli obiettivi ed i risultati concreti.