11 gennaio 2022

Finger food contadini e le regole per una polenta perfetta


Fare la polenta è un gesto antico

che scalda il cuore

prima ancora di saziare la fame.

(G. Spaliviero)


La polenta è uno dei piatti tipici della nostra tradizione italica le cui origini si perdono nella notte dei tempi, una preparazione semplice che ci riporta indietro ad una quotidianità fatta di piatti poveri, tempi lenti e genuinità degli ingredienti. Prepararla a regola d'arte non è difficile, basterà un po' di pazienza e prestare attenzione alle proporzioni, alla farina e al tipo di pentola da utilizzare. Per quanto i preparati rapidi possano essere comodi, dedicandogli un po' di tempo e cucinandola alla vecchia maniera porterete in tavola un sapore ineguagliabile, l’importante sarà seguire poche regole fondamentali per la sua perfetta riuscita. Per prima cosa la farina. La più adatta e la più classica è la farina di mais bramata (ossia a grani grossi), meglio ancora se di produzione locale o biologica. Non consiglierei, invece, la varietà fioretto, dalla grana troppo sottile, e quindi più adatta alle preparazioni dolci o alla polentina all’onda. Un’alternativa alla classica polenta gialla è la taragna ottenuta utilizzando una miscela fatta da farina di grano saraceno e farina di mais. Seconda cosa fondamentale il recipiente di cottura. Da sempre la polenta va cotta nel paiolo, quella pentola di rame dai bordi alti e dal fondo convesso, capace di diffondere il calore in modo uniforme e far cuocere così il mais in maniera perfetta. Nei tempi antichi la polenta si cuoceva nel camino, questo metodo di cottura ormai è in disuso, ma la buona abitudine di cuocere la polenta in una pentola di rame rimane. E se non in un vero paiolo di rame che sia almeno una pentola in ghisa sufficientemente capiente. È la scelta del materiale, infatti, il   segreto per ottenere risultati superlativi, ed il rame e la ghisa rappresentano i migliori conduttori di calore. Un’altra regola fondamentale al fine di ottenere la giusta consistenza, senza il minimo accenno di grumi, è il rispetto delle proporzioni tra acqua e farina. Calcolate che per ogni chilo di farina di mais bramata, saranno necessari 4 litri di acqua.  Ed ora il punto dolente, la cottura. La polenta è un piatto che ha bisogno di pazienza, tempi lunghi e braccia forti per cuocere bene e raggiungere quella consistenza perfetta. Cremosa, ma soda. Quindi, dopo aver versato a filo la farina nella pentola con acqua e sale dovrete mescolare lentamente, continuativamente e a lungo con un mestolo di legno, mentre piano piano si addensa e cuoce. Resistete per almeno un’ora. E se avete dubbi sulla cottura ricordate meglio cinque minuti in più che in meno, più cuoce e più sarà gustosa e digeribile. 

1 gennaio 2022

Buon anno !

 

Vi auguro una lunga notte stellata

un tenero abbraccio e un bacio lieve

vi auguro sentimenti veri e forti passioni 

vi auguro di essere contornati di onestà

di amicizia e di affetto sincero

vi auguro giornate lavorative intense, ma non troppo 

vi auguro tante risate e grandi soddisfazioni 

vi auguro un anno pieno di belle emozioni !





Tantissimi auguri a voi 
e alle vostre famiglie!



30 dicembre 2021

Champagne chiffon cake


Dove vanno le bollicine di champagne

liberate dal ghiaccio verso l’alto?

Volano in cerca dell’anno fortunato e felice

a cui brindare?

O rinunciano all’impresa

e tornano indietro nel bicchiere,

come se tutti gli anni fossero un inganno?

Io le vorrei comprensive, pazienti,

pronte al perdono se l’anno non è come sembra,

se la clessidra non ha ancora offerto il suo granello di luce.

(F. Caramagna)


Stiamo per salutare un altro anno “anomalo”. Uno da cui pensavamo di uscire migliori e con animo più leggero ed invece … eccoci qui, ancora in una situazione non proprio rosea.  Eppure, nel 2021 ci avevamo creduto, lo abbiamo accolto pieni di speranza, con tanta voglia di ricominciare. Sembrava che la pandemia potesse essere fermata e che, con l’aiuto fondamentale dei vaccini, saremmo tornati alla vita normale … ma non è andata proprio così.  L’arrivo di Omicron ha spiazzato tutto e tutti e l’orlo del burrone è riapparso. Di vita “normale” in questi dodici mesi ce n’è stata poca, ma il 2021 è stato indiscutibilmente un anno di grandi soddisfazioni per il nostro Paese. E’ tutto partito dal palco dell’Eurovision con la vittoria dei Maneskin e poi goal, schiacciate, medaglie e record vari, l’Italia ha avuto una stagione da incorniciare, contrassegnata non solo dai successi della Nazionale di Mancini e dalle moltissime medaglie conquistate alle Olimpiadi e alle Paraolimpiadi, ma anche dall'exploit di Berrettini a Wimbledon, dal mondiale nella crono di ciclismo per Ganna e dalla doppietta maschile-femminile agli Europei di pallavolo. Senza dimenticare il premio Nobel per la fisica di cui è stato insignito Giorgio Parisi. E il 2022 cosa ci porterà? Tornerà finalmente la nostra anelata normalità? Potremmo toglierci definitivamente le tanto odiate mascherine? Smetteremo di avere una propensione automatica alla diffidenza verso il prossimo per paura del contagio? Smetteremo di aver paura per noi stessi e per i nostri familiari? O, invece, l’umanità dovrà reinventarsi, adattandosi al mutare del virus, costruendo un mondo nuovo ed un diverso modo di vivere e condividere il tempo e gli spazi? Intanto tra mille incertezze abbiamo la sicurezza che per festeggiare l’arrivo del nuovo anno non ci saranno feste in piazza e nelle strade, né grandi eventi, e allora prepariamoci a salutare il 2022 tra pochi amici fidati, con tante bollicine e molto buon cibo, senza perdere la speranza per un futuro più sereno. 


24 dicembre 2021

Buon Natale !


Vi auguro

di trascorrere delle splendide giornate

Vi auguro

una tavola imbandita 

ed una famiglia serena intorno a voi

Vi auguro

animo leggero e mente rilassata

Vi auguro

abbracci e risate 

con gli amici di sempre 

Vi auguro 

di riempire di gioie ed emozioni 

il vostro cuore

Vi auguro 

che lo spirito del Natale  

vi accompagni tutto l’anno.





Auguri di cuore a tutti voi 
e alle vostre famiglie!




13 dicembre 2021

La cotognata ... le mie dolci caramelle di Natale


Il Natale non è un tempo 

né una stagione,

il Natale è uno stato d’animo.

(C. Coolidge)


La cotognata è una preparazione semplice e golosissima per cui sono necessari solo due ingredienti: mele cotogne e zucchero. Da questa unione e dalla vostra pazienza (procedimento facile, ma lento) nasceranno delle particolari “caramelle” di confettura solida, dal sapore antico. Questo alimento, infatti, un tempo era molto diffuso, mentre ai giorni nostri è diventato un prodotto di nicchia, preparato prevalentemente a livello artigianale o in casa. Personalmente mi piace preparare la cotognata in vista del Natale, la trovo perfetta da gustare insieme agli altri dolci tradizionali, sono così belli ed eleganti questi dolci cubotti, con quel meraviglioso colore ambrato avvolto dai cristalli di zucchero! Peraltro, vista la possibilità di conservarla a lungo, la cotognata risulta perfetta anche per i piccoli doni culinari. Abitualmente viene gustata come dolce a fine pasto o per un goloso spuntino, ma se prediligete il salato potrete gustarla (senza l’ultimo passaggio nello zucchero semolato) in abbinamento a dei formaggi stagionati e particolarmente saporiti. 


2 dicembre 2021

Ciambella innevata


La neve e il suo magnifico silenzio

Non ce n’è un altro che valga il nome di silenzio

oltre quello della neve sul tetto e sulla terra

(Erri De Luca)


A volte da un’idea semplice, nasce una vera inaspettata bontà. Come questa ciambella sofficissima nata dalla necessità di smaltire una tavoletta di cioccolato bianco e dello yogurt alla fragola in scadenza. Semplicissima e veloce da preparare, decorata altrettanto semplicemente, dopo l’assaggio vi sorprenderà per il suo gusto unico e particolare … sa di Chupa Chups panna e fragola ... giuro! Con questo dolce golosamente semplice e dall’aspetto candidamente “innevato” auguro a tutti voi un sereno mese di dicembre. Il mio è pieno di impegni ed eventi personali e familiari importanti e piacevoli, quindi, vi chiedo scusa fin d’ora per un’eventuale presenza discontinua sul mio e sui vostri blog, ma vi prometto che cercherò comunque di pubblicare tante idee golose per le prossime feste, e di passare ogni volta che posso a sbirciare nelle vostre cucine!  


23 novembre 2021

Pan di carote al profumo di arancia


Stupisco sempre me stesso. 

E’ l’unica cosa che renda la vita degna di essere vissuta.

(Oscar Wilde)


Instagram è un social che a volte ti attira come una calamita, spesso mi rendo conto di aver trascorso un’ora del mio tempo semplicemente passando da una foto all’altra, la stessa cosa mi succede anche con Pinterest… In una di queste passeggiate virtuali ho trovato questa ricetta, purtroppo non ricordo nulla dell’autore o dell’autrice, ma se qualcuno dovesse riconoscersi mi farebbe piacere citarne la fonte. La foto era molto accattivante ed il nome curioso, mi sono appuntata il semplice procedimento su un foglietto volante e l’ho infilato nel mio quaderno degli appunti di cucina. E già perché io sono una di quelle che ha ancora un quaderno delle ricette! Come spesso succede il foglietto è rimasto lì per chissà quanti mesi, poi l’altro giorno, rimettendo a posto, è spuntato dal nulla, cadendo letteralmente ai miei piedi, quasi un invito … e visto che in frigo c’erano delle belle carote appena comprate … detto, fatto e infornato, ovviamente come sempre con piccole modifiche personali. Che dirvi, un dolce ottimo, di una semplicità disarmante, fatto già due volte, con e senza frutta secca  e vi posso assicurare che è delizioso comunque. Velocissimo da fare, soffice ed umido al punto giusto, insomma la colazione perfetta anche per chi mantiene un regime alimentare controllato. E poi il suo colore mette il buon umore non credete? 


8 novembre 2021

Pan brioche alla panna ... sofficissimo


Dove si crea un'opera, dove si continua un sogno

si pianta un albero, si partorisce un bimbo

là opera la vita e si è aperta una breccia 

nell'oscurità del tempo

(Herman Hesse)


Ogni volta che impasto un lievitato, seguendo i suoi tempi lunghi, lo manipolo, lo formo, lo osservo crescere e poi infine lo sforno ...mi sembra sempre di trovarmi di fronte ad una piccola magia. Amo questi tipi di impasti, particolarmente nella loro versione dolce, protagonisti perfetti per la tavola della colazione, dei veri e propri confort food che rendono speciale l’inizio di ogni giornata. La colazione è sicuramente il mio pasto preferito. Preferisco alzarmi dieci minuti prima, ma non riesco a rinunciare a questo momento, mi piace godermela con calma nella mia cucina, o in veranda quando il tempo lo permette. Ho i miei piccoli riti, dall’apparecchiatura della tavola, al tipo di thè, passando per la scelta della tazza che segue l’umore del momento. A proposito di tazze o meglio di mug, ma voi quante ne avete? Io decisamente troppe, e seguito a comprarle … le adoro! 

18 ottobre 2021

Budino light …cachi e cacao con scaglie di cocco disidratato


L’imprevisto non è l’impossibile

è una carta che è sempre presente nel gioco.

(Comte de Belvèze)


L’imprevisto è sempre in agguato, per quanto io sia una programmatrice seriale, la vita a volte mi travolge decidendo per me tempi e modi. La mia lunga assenza da questo blog e anche dalla mia cucina è stata proprio a seguito di un evento imprevisto, chi di voi mi segue sui social sa di cosa parlo. Ma ora si riprende, tutto e alla grande con rinnovato spirito anche se sempre più guardinga. Ricominciamo da una di quelle ricettine furbe che io adoro. Semplici, veloci e golose! Oggi parliamo di cachi, uno dei frutti autunnali per eccellenza, con la sua polpa dolce e vanigliata ed il suo meraviglioso colore. Le sue proprietà benefiche sono tantissime e tutte molto importanti per la salute del nostro organismo. Consumare cachi, per esempio, è l’ideale per chi ha la necessità di recuperare forza e concentrazione e allontanare la stanchezza, grazie al contenuto di calcio,  potassio e magnesio. Il cachi è anche diuretico ed idratante, poiché contiene quasi l’80% di acqua, inoltre è una buona fonte di vitamina C e di sostanze antiossidanti come la vitamina A, il beta-carotene, il licopene, la luteina e la zeaxantina, tutte importanti per proteggere la nostra pelle dall’invecchiamento precoce e la vista dall’azione dei radicali liberi. Normalmente mangiati come frutto in purezza, sono poco valorizzati in cucina. Oggi vi propongo di trasformare questo frutto, con l’aggiunta solo di un po' di cacao, in un dolce al cucchiaio dalla consistenza classica del budino. Un dessert semplice e genuino adatto anche agli intolleranti al lattosio e ai vegani. Una merenda sana, golosa e veloce, perfetta per i vostri bambini, ma anche un delizioso fine pasto, che vi farà concludere in dolcezza senza nessun senso di colpa.  


13 settembre 2021

Crostata con frolla all’olio e confettura di mirtilli homemade


Adoro i boschi

calmano le mie tempeste

lasciandomi la pace negli occhi.

(Fabrizio Caramagna)


Passeggiare per il bosco con un cestino di vimini alla ricerca di more e mirtilli mi fa tornare bambina, quando la nonna mi dava il compito di uscire con il nonno e tornare con un bel raccolto così da poter preparare tanti barattoli di confettura. Ricordo che ne raccoglievo tanti … ma ne arrivavano a destinazione sempre pochi! Non posso mangiare questi frutti deliziosi senza ripensare a lei, alla sua chioma grigia raccolta in un elegante chignon, alla sua grande cucina di campagna sempre piena di profumi sublimi, quanto amore in ogni suo gesto e quanta tenerezza per noi bambini. Amo ancora passeggiare nei boschi, lo trovo rilassante e rigenerante, e ancora mi diverto quando decido di fare scorte dei miei frutti di bosco preferiti more e mirtilli! Frutti preziosi che ci regala l’Appennino alla fine dell’Estate, quando le piante restituiscono tutto il calore raccolto dal sole nei mesi precedenti e le bacche lucide fanno capolino sotto le foglie. I frutti di bosco oltre ad essere deliziosi, sono anche ricchi di vitamina C e di antiossidanti. I mirtilli, inoltre, sono termoresistenti e questo permette di non disperderne le vitamine e le proprietà durante la cottura, quindi risultano perfetti per trasformarli in una confettura speciale, semplice da realizzare e con solo tre ingredienti.