17 giugno 2019

Insalata estiva di farro con zucchine grigliate


All’estate chiedo
alberi gonfi di frutta e campagne dorate,
il mare azzurro e terrazze luminose,
la tregua di ogni paura e inquietudine,
un granello di allegria, una vibrazione di possibile.
(Fabrizio Caramagna)


Il caldo è arrivato improvviso, dirompente, lo desideravamo, ma non eravamo preparati a passare in un giorno da 15 a 35 gradi! L’arrivo delle temperature elevate fa cambiare alcune delle nostre abitudini, tra cui quelle alimentari. Perché il caldo va combattuto anche a tavola, con cibi leggeri e nutrienti, in grado di far recuperare la fame e al tempo stesso donare sollievo al corpo stressato dalla calura. Quindi via libera a paste fredde, insalate di riso o di farro, pesce fresco, tanta frutta e tanta verdura di stagione, ma anche alimenti "acquosi" come gelati alla frutta, spremute, succhi di frutta, frullati, yogurt e sorbetti. E ovviamente tanta acqua, non troppo fredda, per idratarsi adeguatamente. L’estate è anche la stagione dei pranzi al sacco. Comodo e pratico, facile da trasportare, il pranzo al sacco è ideale in mille occasioni, durante i viaggi, le giornate di relax all’aria aperta, in spiaggia o immersi nella natura, ma anche in ufficio per una salutare pausa pranzo. Oggi vi propongo una fresca insalata di farro, un cereale ricco di vitamine e di sali minerali, ma povero di grassi. Un piatto facile, veloce e gustoso che si può preparare anche in anticipo e conservare in frigorifero per 2-3 giorni. L'insalata di farro è versatilissima, potrete modificarla ogni volta seguendo la vostra fantasia: tonno pomodori e cetrioli, olive e salmone affumicato, primo sale e fagiolini, rucola e gamberetti, feta e melanzane grigliate …  e che l'estate abbia inizio!


11 giugno 2019

Ciambella al doppio cioccolato, senza burro e con latte di cocco


Leggere un libro
non è uscire dal mondo
ma entrare nel mondo
attraverso un altro ingresso
(F. Caramagna)

Quando l’estate si affaccia, il pensiero corre alle vacanze e al meritato riposo. Un binomio che per me vuol dire, tra l‘altro, fare quelle cose a cui vorrei dedicare più tempo durante l’anno, come ad esempio, riuscire a leggere tutti i libri che compro.  Dopo tanti mesi di corse e routine, quale periodo migliore se non quello vacanziero per fare scorpacciate di libri! Non sto dicendo che leggo solo nei mesi estivi, ma che indiscutibilmente durante l’anno, tra il poco tempo e la stanchezza serale, riesco a dedicare ben poco tempo ai miei amici libri. Mentre in estate, complice l’orario di lavoro ridotto ed i giorni di ferie ... mi trasformo in una divoratrice seriale! Ma come in tutte le mie cose, anche nella lettura sono molto selettiva. Amo i bei libri, scritti bene, con narrazioni avvincenti e dove la descrizione affascina e travolge. Un bel libro è un creatore di emozioni che, pagina dopo pagina, ci immerge nella vita di un’altra persona, vedendo e “vivendo” attraverso i suoi occhi. Ogni libro, ogni storia ci catapulta in un altro spazio e in un altro tempo, nel mondo di qualcun altro, nella vita di qualcun altro. Entrare nella mente dei personaggi, immaginare il contesto in cui accadono i fatti narrati, muoversi con loro attraverso luoghi noti o totalmente sconosciuti che possiamo solo disegnare con la nostra immaginazione. Un bel libro deve commuovere, sorprendere, far riflettere e a volte creare interrogativi. La lettura arricchisce la nostra mente e la nostra anima, perché leggere è creare, immaginare, capire, provare empatia. Leggere è immergersi in un oceano di parole, un’esperienza che raramente lascia indifferenti.


4 giugno 2019

Spiedini di gamberi con panatura di pistacchi


In questa vita
non è tanto chi credi di essere
che fa la differenza,
ma è ciò che fai
che determina chi sei
(Stephen Littleword)

Ogni esperienza della nostra vita, ogni dolore, ogni successo, fanno parte indissolubilmente di noi, un pezzetto del nostro percorso, un mattoncino del nostro essere. I momenti tristi e quelli felici, le risate e le lacrime ci hanno reso quello che siamo e ci hanno aiutato a costruire la corazza con cui affrontiamo il mondo. Un mondo in cui è sempre più complicato imparare a restare in equilibrio. Un mondo pieno di persone e situazioni che cercano sempre più spesso di predarci o di renderci predatori. Un mondo sempre più corrotto e corruttibile, con valori sempre più effimeri, con persone sempre più superficiali e distratte, con sempre meno voglia di dare e di combattere. Un mondo sempre più ingiusto. Nessuno di noi dovrebbe rimanere spettatore innocente nel caldo del proprio salotto ... siamo tutti coinvolti. Non dobbiamo mai dimenticare che siamo noi la struttura ossea del mondo in cui viviamo, e che c'è sempre il modo di fare la differenza e di fare la cosa giusta, anche se ci sembra una piccola cosa,  una semplice goccia nel mare ... ma il mare è fatto di gocce … basta diventare pioggia per cambiare il mondo! Ma ora basta filosofeggiare, torniamo in cucina, dove invece finalmente brilla un sole meraviglioso e dove, con questi primi caldi, torna la voglia di mangiare cosine leggere e sfiziose, quindi oggi vi propongo degli spiedini di pesce, facilissimi da preparare, molto gustosi e perfetti per essere serviti sia come antipasto che come secondo piatto, vi basterà adagiarli su un letto di insalata fresca e ... il successo sarà assicurato!


28 maggio 2019

Panini mignon con crema pasticcera nell'impasto


Non sempre
 le nuvole offuscano il cielo
a volte lo illuminano
(Elsa Morante)

Il maltempo seguita a non darci tregua, il mese di maggio si avvia alla conclusione eppure seguita a piovere e le temperature sono notevolmente sotto la media. E le previsioni, purtroppo, non portano buone notizie, anzi, sembra che per i prossimi giorni sia in arrivo un peggioramento … ancora precipitazioni e forse anche grandine. I meteorologi la definiscono “un'intensa fase di maltempo” … io so solo che sono "stra stufa" e voi? Ho una disperata voglia di sole, di temperature miti, di abiti leggeri ... In attesa che il clima migliori e soprattutto si stabilizzi, consentendoci un definitivo cambio di stagione nei nostri armadi, come tutti i romani ho subito un'altra domenica grigia e piovosa! Quindi, forzatamente chiusa in casa, ho deciso di mettere le mani in pasta e sfornare un bel lievitato, e visto che mi era avanzata della crema pasticcera dopo aver fatto queste crostatine, mi sono ricordata che ancora non avevo provato una ricetta di Federica di tantissimo tempo fa. Un impasto particolare in cui la crema pasticcera viene inserita durante la lavorazione tra gli altri ingredienti. Ed allora complice un'intensa pioggia battente ho messo la  planetaria in azione ed ho sfornato queste piccole delizie ... merenda golosa per tutta la famiglia! 


20 maggio 2019

Plumcake ricotta e cioccolato


La vita non è quella che si è vissuta
ma quella che si ricorda
e come la si ricorda 
per raccontarla.

(Gabriel García Márquez)


La scorsa settimana sono andata insieme a mia madre a trovare una coppia di anziani parenti. Lei una dolce vecchietta simpatica e chiacchierona, lui un ex burbero che l’età ha addolcito, entrambi con tanta voglia di raccontare le loro “antiche gesta”. Mentre raccontavano, mi sono soffermata a pensare come alcuni ricordi con l’età vengano inconsciamente edulcorati e modificati. Mi è tornato in mente un libro di psicologia che lessi un pò di tempo fa, in cui veniva spiegato come la nostra mente è una specie di imbuto dove scorre un liquido formato da stimoli acustici, olfattivi e tattili. Gli stimoli arrivano in un primo scomparto, cioè nella memoria a breve termine, su cento cose che entrano solo un quarto vengono "filtrate" per rimanere nella memoria a lungo termine. Questo perché immagazziniamo solo ciò che ci interessa. In più la memoria a breve termine viene influenzata dall'emotività, quindi spesso nella memoria a lungo termine, vengono "catalogati" ricordi ed esperienze non come copia esatta della realtà, ma come sue rielaborazioni ed interpretazioni. Praticamente ricordiamo ciò che vogliamo, come più ci piace. Riflettendo, mi sono resa conto che l’avanzare dell’età sicuramente amplifica questa “manipolazione del ricordo”, ma di fatto è una pratica usata inconsciamente da tutti noi ad ogni età.   In fin dei conti, la vita di ognuno di noi è come un lungo viaggio e come per ogni viaggio preferiamo tenerci stretti solo i ricordi più belli. Come diceva un saggio uomo: Il ricordo è il momento privilegiato attraverso il quale una vita viene evocata e torna ad abitare il cuore di chi ne fa memoria



12 maggio 2019

Crostata morbida alla frutta ... per la festa della mamma!


La felicità di una madre 
è come un faro che illumina il futuro, 
ma si riflette anche sul passato
 e lo avvolge nella dolcezza dei ricordi.
(Honorè de Balzac)


La festa della mamma è una ricorrenza presente in tutto il mondo e quasi ovunque si festeggia la seconda domenica di maggio. Le sue origini sembrano essere legate alle antiche popolazioni politeiste che, nel periodo primaverile, celebravano le divinità femminili legate alla terra e alla sua ritrovata fertilità. Nell'antica Grecia gli Elleni dedicavano alla loro genitrice un giorno dell'anno: la festa coincideva con le celebrazioni in onore della dea Rea, la madre di tutti gli Dei. Gli antichi romani, invece, intitolavano una settimana intera la divinità Cibele, simbolo della Natura e di tutte le madri. In epoca moderna la festa della mamma è stata interpretata e festeggiata in modi diversi fino a renderla un po' troppo commerciale a mio parere. Sta al cuore di ognuno di noi rendere questo giorno speciale per la nostra mamma. Molto dipenderà dall’età della mamma in questione, potreste scegliere di regalarle una giornata insieme a voi in una beauty farm, oppure una serata insieme ad un concerto o a teatro, oppure una passeggiata fuori porta, insomma regalate del tempo alla vostra mamma non che i fiori o un regalino non saranno apprezzati, ma il tempo, le chiacchiere, un sorriso e l’assenza del telefonino lo saranno molto di più! Non posticipate il tempo da dedicare alla donna che vi ha reso quello che siete … la vita è un battito d’ali … la certezza del prossimo anno non esiste. Io ho una mamma anziana, quindi i nostri saranno festeggiamenti tranquilli un pranzo in terrazza, un dolce semplice ma goloso, forse questa deliziosa crostata alla frutta che mia madre adora, e poi sperando in una domenica soleggiata, una passeggiata in centro …. Buona festa della mamma! 


7 maggio 2019

Risotto alla crema di zucchine, mantecato con bufala fresca affumicata


Sono le piccole crepe nella vernice delle convenzioni,
e non le rivoluzioni spettacolari
che, con lentezza, ripetizione e costanza,
finiscono per far crollare il più solido degli edifici sociali
(Josè Saramago)


Come la vogliamo definire questa primavera ... bizzarra? Un giorno caldo e assolato, un altro freddo e piovoso. Non so da voi, ma a Roma in questi ultimi giorni non sembra certo maggio … sono tornati freddo, vento e pioggia … vi sembra normale?! Quindi tristemente restano ancora relegati nell'armadio i miei nuovi capi primaverili ... ancora con il cartellino, mentre seguito ad indossare cardigan e sciarpe ed anche in cucina sento ancora il bisogno di cibi caldi e corroboranti. Ieri, per esempio, complici delle meravigliose zucchine e una deliziosa mozzarella affumicata di bufala, ho portato in tavola un risotto facile, veloce e molto gustoso. La mantecatura con la bufala fresca affumicata gli ha infatti conferito un sapore unico ... da provare! La mozzarella di bufala affumicata è una variante della classica mozzarella di latte di bufala. Viene prodotta seguendo il processo classico, ma al termine il formaggio a pasta filata viene affumicato con fumo prodotto dalla combustione di paglia o alloro. Conferendo all'esterno della mozzarella un colore ambrato ed un sapore intenso e deciso. La pasta, come di norma, risulterà bianca ed elastica, e al taglio, se di ottima qualità, sprigionerà una deliziosa abbondanza di latte di bufala, tipica di questi prodotti caseari. 


27 aprile 2019

8 anni di blog ... con la torta delle stelle !


Se fossi una stagione sarei: primavera
Se fossi un mese sarei: settembre
Se fossi un giorno della settimana sarei: sabato
Se fossi uno sport sarei: danza
Se fossi una materia scolastica sarei: storia dell'arte
Se fossi un indumento sarei: maglione
Se fossi un profumo sarei: lavanda
Se fossi un frutto sarei: fragola
Se fossi un gelato sarei: pistacchio 
Se fossi una festa sarei: Natale
Se fossi un peccato sarei: gola
Se fossi un elemento sarei: fuoco
Se fossi una parola sarei: libertà
Se fossi un animale sarei: gatto
Se fossi un luogo sarei: mare
Se fossi uno strumento sarei: violino
Se fossi un albero sarei: quercia
Se fossi un colore sarei: blu
Se fossi un cibo sarei: cioccolato
Se fossi un numero sarei: 8

Otto anni, da quel giorno che ho premuto “invio” … e ho creato questo spazio, che negli anni è cresciuto, si è modificato ed io con lui. Tutto è iniziato come un gioco, ma la passione per la cucina risale a quando ero bambina … agli odori e ai sapori delle ricette della nonna. Da allora la cucina rimane il mio luogo preferito e questo blog il mio angolo virtuale del cuore. La mia raccolta di ricette, personalmente cucinate, assaggiate, approvate, fotografate ed amate. E per quanto la mia vita sia piena e gratificante, per quanto questo non è e non sarà mai il mio mestiere, per quanto i blog non siano più di moda, io ho e avrò sempre voglia di condividere, di raccontarvi e di leggervi. Ed oggi, per festeggiare questi meravigliosi otto anni,  ho deciso di preparare una torta cioccolatosissima ….  perché Se fossi un peccato sarei gola e Se fossi un cibo sarei cioccolato. Perché sono una cioccodipendente impenitente, perché non riesco a non provare le novità cioccolatose e tentatrici, perché adoro lasciarmi corrompere da certe tentazioni, perché nel cassetto della mia scrivania c’è sempre una tavoletta di cioccolato fondente, nella mia credenza un barattolo di crema golosa e sul mio comodino … qualche carta di cioccolatino …. Quindi eccomi qui ad offrirvi, purtroppo solo virtualmente, una fetta di questa libidine, per festeggiare, ma anche per ringraziarvi. Perché siete voi a stimolarmi, con la vostra presenza costante negli anni, con le vostre visite ed i vostri commenti, qui e sui social, con i vostri messaggi privati e le vostre mail con cui mi chiedete consigli o suggerimenti, perché è insieme a voi che, settimana dopo settimana, questo angolo “vive” da otto anni !   


23 aprile 2019

Biscotti alle mandorle


Tutta la varietà, tutta la delizia,
 tutta la bellezza della vita
 è composta d’ombra e di luce.
(Lev Tolstoj)

Adoro le mandorle, una sola manciata può fare tanto bene alla nostra salute! Oltre ad essere un alimento altamente nutritivo, sono anche un cibo molto equilibrato. Secondo studi recenti, consumare circa dieci mandorle al giorno, aiuterebbe ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue. Inoltre, rappresentando una ricca fonte di calcio, magnesio e fosforo sono preziose per garantire il benessere delle nostre ossa, fortificandole e prevenendo anche l’osteoporosi. Il segreto delle proprietà benefiche delle mandorle sembrerebbe essere racchiuso nella loro buccia, quindi, è preferibile comprare, da consumare come snack, le mandorle con la pellicina, mentre da tenere in dispensa per cucinare o preparare dolci quelle bianche spellate. Ricordate comunque di conservare le vostre mandorle in un contenitore a chiusura ermetica in frigorifero e possibilmente di acquistare mandorle di produzione italiana, perché le mandorle non sono tutte uguali. Esistono quelle buone e quelle meno buone, quelle sane prive di sostanze tossiche e quelle trattate chimicamente dalla fase agronomica alla conservazione. Quindi è bene fare attenzione al momento dell’acquisto, cercando di privilegiare il prodotto italiano, in questo modo non solo aiuteremo a sostenere l’economia nazionale ed i produttori locali, ma saremo certi di acquistare anche un prodotto di eccezionale qualità. Per esempio la mandorla di Avola, una delle più famose e buone mandorle italiane, coltivata nel Siracusano, ha una quantità di polifenoli (antiossidanti naturali) tre volte superiore alla mandorla californiana. Inoltre, non dimentichiamo, che il lungo trasporto che devono affrontare i prodotti stranieri li rendono di fatto più suscettibili a contaminazioni di natura chimica e microbiologica.  



20 aprile 2019

Buona Pasqua !




Auguro a tutti voi 
e alle vostre famiglie
una Pasqua  piena di serenità, gioia,
buon cibo e tanto cioccolato!