15 ottobre 2019

Plumcake salato con yogurt greco nell'impasto ... supersoffice e superfacile!


Ci sono anime che hanno
stelle azzurre,
mattini sfioriti
tra foglie del tempo,
casti cantucci
che conservano un antico
sussurro di nostalgia
e di sogni.
Altre anime hanno
spettri dolenti
di passioni. Frutta
con vermi. Echi
di una voce arsa
che viene di lontano
come una corrente
d'ombre. Ricordi
vuoti di pianto
e briciole di baci.
(F. Garcia Lorca)


Ci sono anime libere e anime imprigionate dalle convenzioni. Ci sono anime combattenti e anime che sanno solo soccombere. Ci sono anime sempre pronte a volare e anime incatenate dalla paura del cambiamento. Ci sono anime trasparenti e anime torbide. Ci sono anime sempre giovani e anime nate vecchie. Ci sono anime che ti illuminano quando le incontri e anime da cui fuggire. Tu, amica mia, sei un’anima bella, anacronistica nella tua pura dolcezza, nella tua onestà, nella tua luminosità. Una vera anima gentile in un mondo sempre più simile ad un girone dantesco.  Vorrei solo che tu fossi più serena. Che credessi di più in te. Sei più forte di quanto credi e, dentro di te, hai tutte le risorse che ti servono per reagire a quello che, sono certa, è solo un momento … che passerà. La famiglia, ricorda, non necessariamente è gabbia, può essere opportunità, ma sempre deve essere rifugio e calore. Non nascondere la tua anima in un cassetto, non celare i tuoi bellissimi occhi dietro un velo di tristezza, fa che la tua anima, rara e fulgida, si libri serena illuminando la via per i tuoi cari … sei tu la loro stella polare. Per te amica mia e per tutti quelli che, come te, non amano passare troppo tempo in cucina e sono sempre alla ricerca di cose semplici, ma gustose, oggi lascio la ricetta di un plum cake salato facile e velocissimo da fare, basta una ciotola, senza tempi di lievitazione, perfetto per una cenetta sfiziosa con accanto una bella insalata, ma ottimo anche per un buffet. Utilissimo anche come “svuota frigo”, per riciclare avanzi di formaggi e salumi, basterà variare il ripieno per avere sempre un rustico diverso. Rapido, semplice, versatile, sofficissimo e gustoso, che volete di più?! 


8 ottobre 2019

Ciambella d'autunno alla zucca


Mi piacciono le zucche 
per come si arrampicano sulle altre piante,
si avventurano nell’orto per fiorire lontano 
dalla buca piena di letame dove sono state piantate, 
lunghi draghi di foglie nell’erba. 
Mi piacciono le forme bizzarre, 
i colori dal giallo all’arancio al verde al caffelatte, 
la compattezza delle piccole zucche.
(Pia Pera)

L’autunno è tornato con i suoi caldi colori e le sue frizzanti temperature e con lui è tornata la mia adorata zucca. Mi sembra di amarla da sempre, eppure non ricordo di averla mai mangiata né da bambina né da ragazza, i primi ricordi risalgono ad una decina di anni fa ... ma da allora fu amore incondizionato! La cucino e l'ho cucinata spesso e in tanti modi sia dolci che salati. Vellutate, risotti, tortelli, frittelle, torte … amo il suo dolce sapore, il suo colore arancione, caldo e luminoso, che rallegra le grigie giornate autunnali. Mi piace la sua consistenza e la sua rotondità. Mi piacciono le strane forme delle zucche ornamentali. Quando non c’è, mi manca e quando c’è, ne faccio incetta, per non sentirne poi troppo la mancanza. Se volete acquistarne per conservarla questo è il periodo migliore, ma sapete come scegliere al meglio una buona zucca? Il segreto principale sta nel darle dei piccoli colpi, come per "bussare", se suoneranno sordi e cupi, vorrà dire che la zucca è matura e soda, quindi perfetta per essere acquistata, non dimenticate di controllare anche il picciolo che dovrà risultare morbido, ma saldamente attaccato. Per quanto riguarda la sua conservazione, invece, dipenderà dalle vostre necessità. Per pochi giorni potrete conservarla pulita e tagliata a spicchi in frigorifero, ma non più di un paio di giorni poiché si disidrata con estrema facilità. Se invece, come me, la volete sulle vostre tavole per tutto l’inverno, vi consiglio di congelarla, cruda, sbucciata e tagliata a pezzi regolari, dentro agli appositi sacchetti per alimenti rimarrà perfetta fino a 12 mesi. Se invece volete conservarla intera ricordate che la zucca necessita di un ambiente asciutto, non umido, al riparo dalla luce diretta del sole e ad una temperatura non inferiore ai 12°. Un’ultima cosa la zucca congelata non è adatta per fare dolci come quello che vi lascio oggi dove viene utilizzata a crudo. Questa ciambella alla zucca, infatti, vi sorprenderà per la sua facilità, e per la sua consistenza umida e super soffice. Un dolce perfetto sia per la colazione, che per merenda, magari accompagnata da una bella tazza di tè caldo. L’unico problema che avrete con questa ciambella è che finirà troppo in fretta! 


1 ottobre 2019

Frollini al pistacchio e burro salato


Scelgo di vivere per scelta
e non per caso
Scelgo di fare dei cambiamenti
anziché avere delle scuse
Scelgo di essere motivata 
non manipolata
Scelgo di essere utile 
non usata
Scelgo l’autostima
non l’autocommiserazione
Scelgo di eccellere 
non di competere
    Scelgo …
(Eileen Caddy)


Ci sono momenti in cui non hai scelta, in cui subisci gli eventi e ti senti annaspare. Ci sono momenti in qui la vita ti prende a schiaffi, talmente forti che ti fa traballare l’anima, ci sono momenti in cui prendere una decisione è difficile quanto scalare una montagna a mani nude, perché la decisione la devi prendere al posto di un altro. Ci sono momenti in cui ti rendi tangibilmente conto di quanto amore ti circonda, ma per quanti abbracci tu possa ricevere, ti senti terribilmente solo. Ci sono momenti in cui gli amici sono fondamentali per riuscire a sopravvivere, perché sanno, comprendono, ma ti fanno distrarre, ti fanno ridere, ti aiutano a respirare. Ci sono momenti in cui senza la famiglia ti sentiresti perso. Ci sono momenti che non vorresti essere costretto a vivere, ma … stringi i pugni, blocca il mondo, fermati a riflettere e poi agisci a testa alta, con la tranquillità di non essere solo … perché c’è sempre l’ala di un angelo pronta a proteggerti. Il mio sei tu, grazie papà. L'incubo è finito … un’altra pagina di vita da girare, priorità da riordinare … e prima, fra tutte, amare! 


24 settembre 2019

Plum cake banana e cioccolato bianco


Le giornate dovrebbero iniziare con un abbraccio, 
un bacio, una carezza ed un caffè.
Perché la colazione deve essere abbondante.
(Charles M. Schulz)


L’anno scolastico è ricominciato ed i nostri ragazzi, grandi e piccini, hanno tutti bisogno di una buona colazione energetica e sana, quindi mamme, nonne e zie riaccendiamo i forni e mettiamoci all'opera, bastano pochi ingredienti ed un minimo sforzo per mettere a tavola una fetta di golosità ed allontanare dagli zaini e dalle tavole quelle insane merendine confezionate! Il tempo da dedicare alla cucina per una mamma/lavoratrice è poco, ma spesso basta un pochino di organizzazione e qualche semplice ricetta, da riprodurre senza troppi voli pindarici, per evitare di spendere soldi nutrendo i nostri ragazzi con alimenti squilibrati dal punto di vista nutrizionale. Molti studi, infatti, hanno dimostrato che la maggior parte delle merendine confezionate contiene zuccheri in eccesso e troppi grassi, per non parlare dei vari additivi, come conservanti, aromi, addensanti chimici e così via. Non voglio demonizzare in toto certi cibi, ma credo che quando si propone una "merendina" soprattutto ai più piccoli, sarebbe consigliabile, prima di tutto, leggere e confrontare attentamente le etichette nutrizionali dei vari prodotti, perché di fatto non sono tutti uguali, ed inoltre sarebbe corretto regolare gli altri pasti di conseguenza, in modo che risultino bilanciati non soltanto dal punto di vista del valore energetico, ma anche in termini di zuccheri. Da mamma capisco perfettamente la comodità della merendina confezionata monoporzione da infilare nello zainetto di scuola, ma non comprendo la scelta del prodotto di fabbrica anche per la tavola della prima colazione del mattino o per la merenda, laddove sarebbe molto più sano, ed economico, offrire un semplice dolce da credenza, magari come questo che ci aiuta anche a smaltire banane troppo mature che nessuno vuole più mangiare! 


12 settembre 2019

Racconti di viaggio: le città della lega anseatica


Qui gli eventi
 sono cicatrici sul volto della storia, 
ma la loro capacità evocativa è intatta.
 A Berlino nulla resta più visibile 
di ciò che si cerca di cancellare 
J.B.Merian 


Il blog riapre i battenti e, come di prassi ormai, non con una ricetta, ma con un racconto di viaggio. Quest’anno, la scelta è caduta sulla Germania del nord, e più precisamente sulle città anseatiche. Cioè su quelle città tedesche che, nel tardo medioevo aderirono alla lega anseatica, una sorta di alleanza, strutturata come una rete di mutua assistenza, che fino all'inizio dell'era moderna mantenne il monopolio dei commerci su gran parte dell'Europa settentrionale e del mar Baltico.  Un viaggio tra architetture gotiche e palazzi in mattoni rossi, tra vecchi quartieri portuali e cortili pittoreschi. Luoghi da fiaba in una terra ricca di paesaggi incantevoli dove lo sguardo si perde tra il verde dei prati immensi e le foreste di betulle, tra la quiete dei paesaggi lacustri e gli incantevoli canali, dove le piccole città hanno ancora un sapore d’altri tempi.

Holstentor

Prima tappa del nostro itinerario anseatico è Lubecca, fondata nel XII secolo, ed ex capitale della Lega anseatica. Ubicata nella regione dello Schleswig-Holstein, la più a nord della Germania ai confini con la Danimarca. Per lungo tempo, Lubecca, fu l’epicentro del commercio di tutto il Nord Europa e con la sua antichissima Carta dei Diritti ispirò molte città della zona del Baltico. Il simbolo di Lubecca è l’Holstentor, una costruzione medievale posta all’ingresso occidentale della città, composta da due caratteristiche torri rotonde,  al suo interno si trova il Museo storico municipale.

I magazzini del sale

4 agosto 2019

Buone vacanze!


Fate che il vostro spirito avventuroso 
vi porti sempre ad andare avanti
 per scoprire il mondo che vi circonda 
con le sue stranezze e le sue meraviglie. 
Scoprirlo significherà, per voi, 
amarlo.

(Kahlil Gibran)


Auguro a tutti voi un rilassante e rigenerante mese di agosto! Ovunque abbiate deciso di trascorrerete le vostre ferie: mare, montagna, città d'arte, lago ...vi auguro di ritrovate il piacere di godere della tranquillità di una passeggiata, della semplicità di una chiacchierata sotto le stelle, del riposante benessere che regala la lettura di un buon libro all'ombra di un albero, ricaricate le vostre batterie come preferite e nel caso dobbiate lavorare, allora cercate di farlo a ritmo meno incalzante e  per tutti noi speriamo in un tempo clemente e che la grande afa sia finita  ... buon relax a tutti!  




Arrivederci a settembre !




16 luglio 2019

Insalata di pasta ...nel barattolo


Viaggiare è come sognare: 
la differenza è 
che non tutti, al risveglio, ricordano qualcosa, 
mentre ognuno conserva calda la memoria
 della meta da cui è tornato.
(Edgar Allan Poe)

L’estate è arrivata e con lei la voglia di partire. Staccare la spina e andare, senza sveglia, senza tacchi, senza trucco, un trolley un biglietto aereo e partire…. Che sia un week end od un mese, viaggiare per me è sempre meraviglioso! Viaggiare fa bene all'anima, cambiare aria, evadere dalla routine quotidiana, vivere nuove realtà, nuove abitudini, aprire la mente verso nuovi orizzonti. Viaggiare ci arricchisce culturalmente e arricchisce il nostro patrimonio emotivo, inoltre la conoscenza diretta di altre nazioni, le abitudini di altre popolazioni,  ci aiutano a riflettere su alcuni aspetti del nostro paese e magari a rivalutarne qualcuno. L’estate è la stagione ideale per viaggiare, per esplorare, per conoscere nuove culture, osservare nuovi panorami, toccare con mano quello si è solo immaginato, vivere esperienze che poi ci scalderanno l’anima per sempre. Si può viaggiare vicino o lontano, con tanto o con poco, comunque la vogliate o la possiate vivere, l’estate è il momento di staccare la spina, di dedicarci di più a noi stessi ed ai nostri cari, la stagione estiva offre una moltitudine di possibilità dobbiamo solo afferrarle e godercele!  Ed ora passiamo alla ricetta di oggi, un classico estivo per eccellenza in tutte le sue mille varianti, l’insalata di pasta. Protagonista dell’estate grazie al suo mix di semplicità di preparazione, gusto e comodità di conservazione. Risulta perfetta come pranzo, cena, pasto da portare al lavoro o in spiaggia. Ma come tutte le preparazioni, anche le più semplici, bisogna prestare un pochino di attenzione affinché il risultato sia perfetto. La pasta va cotta al dente, scolata, quindi la cottura deve essere interrotta passando il tutto sotto il getto dell’acqua fredda, altrimenti scuocerà, e condirla subito con un filo di olio evo, mescolare lasciare riposare cinque minuti e poi unire gli altri ingredienti.  Le dosi della pasta rispecchiano grossomodo quelle di un piatto caldo, ma in genere nelle insalate il condimento prende maggior spazio quindi la dose corretta è 70-80 g di pasta (cruda) a porzione. L’insalata di pasta si conserva in frigo, ma è meglio estrarla un poco prima di servirla in modo da non servirla “gelata” ma fresca o a temperatura ambiente. 


9 luglio 2019

Gelato alla crema di nocciole con granella di pistacchi di Bronte … senza gelatiera!


Se tornassi al mondo,
vorrei soltanto scaldarmi d’inverno
e mangiar gelati d’estate.
(Charles-Louis de Montesquieu)


Estate = gelato. E cosa c’è di meglio della produzione home made? Non avendo la gelatiera, né la voglia di spignattare in cucina, ho ritirato fuori una ricetta vecchissima che faccio spesso, che trovai, come mote furbate sul blog della famosa Araba, il dessert estivo perfetto e praticamente sempre pronto visto che occorrono solo cinque minuti, per ottenere questo gelato morbido, cremoso e avvolgente ed un solo ingrediente. Il nana ice cream, qualcuno lo chiama così, è il gelato più amato del web, in giro ne troverete molte versioni. Nella sua forma basica è un gelato senza zucchero, senza glutine, senza latticini e totalmente vegano, quindi un gelato super light! Infatti si tratta essenzialmente di banana congelata e frullata, che quasi per magia, o più chimicamente, in cui il gran contenuto di pectina che c’è in questo frutto, trasforma la sua polpa congelata in una crema fredda e della stessa consistenza del gelato. Una non ricetta, che per venire bene ha bisogno però di un paio di accorgimenti: le banane devono essere davvero molto, molto mature e molto, molto surgelate.  Io infatti ho l’abitudine, ogni qualvolta ho a disposizioni banane “abbandonate” e molto molto mature (ma proprio quelle che verrebbe voglia di buttare, per quanto risultano nere fuori e sfatte dentro) le taglio a rondelle spesse e le surgelo una per ogni sacchetto (1 banana è la dose per una coppetta di gelato per una persona) e la lascio nel congelatore…fino al bisogno o alla voglia di gelato! Come vi dicevo le varianti possono essere tante per godere velocemente di gelati sempre diversi. Per ottenere dei cremosi gelati alla frutta, congelate anche fragole, albicocche, pesche, frutti di bosco, pere etc. e per poi frullare insieme alla banana.  Per un gelato al cioccolato più leggero di quello che vi propongo oggi, aggiungete del cacao prima di azionare le lame del mixer. Oppure potreste  unire alla banana frullata un cucchiaio di crema dolce di pistacchio, o di burro di arachidi. Un’ altra idea è quella di giocare con le spezie: vaniglia in polvere, cannella, cardamomo … Non ci sono limiti alla golosità e alla fantasia e poi non dimenticate i topping: frutta secca tritata, cioccolato tritato, cocco in scaglie, granella di biscotti, meringhe tritate  ... liberate la vostra fantasia e la vostra golosità!



2 luglio 2019

Pancake salati


Alla luce del mattino, 
mi ricordai di quanto mi piacesse
il suono del vento tra gli alberi. 
Mi rilassai e chiusi gli occhi,
e fui confortato dal suono 
di un milione di piccole foglie
che ballavano in una mattina d’estate.
(Patrick Carman)


Non sono sparita per una fuga al mare o per trovare un po' di refrigerio in montagna … ma a letto con 39° di febbre!!! E già, solo io potevo ammalarmi nella settimana più calda dell’anno! Causa? Sbalzi eccessivi di temperatura. Indubbiamente l'aria condizionata ci aiuta a sopportare i periodi di grande caldo (che a quanto pare in questi ultimi anni si fanno sempre più intensi) la utilizziamo in casa, in ufficio ed anche in macchina, ma dobbiamo stare attenti a non trasformare l'istantaneo beneficio che ricaviamo dal nostro fresco artificiale in un danno per la nostra salute. L'aria condizionata non è assolutamente dannosa di per sé stessa, ma come mi ha gentilmente fatto notare il medico, sono gli sbalzi caldo/freddo quelli da evitare. E come li evito??? Il primo sbalzo di temperatura lo prendo semplicemente uscendo di casa al mattino, per non parlare delle differenti temperature tra le medesime stanze dello stesso ufficio (d'altronde ognuno si regola il clima come meglio crede, peccato che alcuni siano imparentati con dei pinguini!). Vogliamo poi parlare della temperatura che si trova in auto quando la riprendiamo dopo sette/otto ore sotto al sole?? Purtroppo il clima è cambiato, quel meraviglioso clima italiano che ci ha resi famosi nel mondo, sembra ormai perso nei ricordi del passato…. Ci dobbiamo adattare a queste nuove folli temperature, e alle loro conseguenze, in questi giorni i meteorologi hanno registrato in Italia delle temperature record che hanno polverizzato quelle del famoso giugno del 2003 …ed anche queste son soddisfazioni! Comunque con questa afa la voglia di mangiare diminuisce, ma soprattutto sparisce la voglia di cucinare, che ne dite allora di qualcosa di rapido e sfizioso perfetto per un brunch, un leggero pranzo estivo o uno sfizioso spuntino salato ?


18 giugno 2019

Insalata estiva di farro con zucchine grigliate


All’estate chiedo
alberi gonfi di frutta e campagne dorate,
il mare azzurro e terrazze luminose,
la tregua di ogni paura e inquietudine,
un granello di allegria, una vibrazione di possibile.
(Fabrizio Caramagna)


Il caldo è arrivato improvviso, dirompente, lo desideravamo, ma non eravamo preparati a passare in un giorno da 15 a 35 gradi! L’arrivo delle temperature elevate fa cambiare alcune delle nostre abitudini, tra cui quelle alimentari. Perché il caldo va combattuto anche a tavola, con cibi leggeri e nutrienti, in grado di far recuperare la fame e al tempo stesso donare sollievo al corpo stressato dalla calura. Quindi via libera a paste fredde, insalate di riso o di farro, pesce fresco, tanta frutta e tanta verdura di stagione, ma anche alimenti "acquosi" come gelati alla frutta, spremute, succhi di frutta, frullati, yogurt e sorbetti. E ovviamente tanta acqua, non troppo fredda, per idratarsi adeguatamente. L’estate è anche la stagione dei pranzi al sacco. Comodo e pratico, facile da trasportare, il pranzo al sacco è ideale in mille occasioni, durante i viaggi, le giornate di relax all’aria aperta, in spiaggia o immersi nella natura, ma anche in ufficio per una salutare pausa pranzo. Oggi vi propongo una fresca insalata di farro, un cereale ricco di vitamine e di sali minerali, ma povero di grassi. Un piatto facile, veloce e gustoso che si può preparare anche in anticipo e conservare in frigorifero per 2-3 giorni. L'insalata di farro è versatilissima, potrete modificarla ogni volta seguendo la vostra fantasia: tonno pomodori e cetrioli, olive e salmone affumicato, primo sale e fagiolini, rucola e gamberetti, feta e melanzane grigliate …  e che l'estate abbia inizio!