7 dicembre 2018

Sablè al farro con farina di nocciole


...You better watch out, you better not cry
Better not pout, I'm telling you why
Santa Claus is comin' to town
He's making a list and checking it twice
Gonna find out who's naughty and nice
Santa Claus is comin' to town...


Strade addobbate, luminarie ovunque, una profusione di oro e di rosso e poi renne, babbi natale, palline colorate … dicembre è arrivato e con lui la magica e festosa aria di Natale! Io adoro questo mese e anche se da tradizione bisognerebbe aspettare l’8 dicembre per addobbare la casa, io ormai da anni approfitto del primo week end del mese di dicembre per iniziare ad adornare il mio appartamento. Quindi, l’albero è fatto e pronto per accogliere amici, parenti e …tanti regali! La collezione dei miei Babbi Natale è tutta esposta e poi … candele rosse nei candelabri, stelle di Natale, angeli, tante luci anche in terrazza e la costante colonna sonora di Michael Bublè! Ed in cucina …. si biscotta! Perché ormai anche questa è una tradizione, a dicembre si biscotta molto di più del solito. E non importa che siano di semplice pasta frolla, glassati, speziati, di cioccolato, l'importante è che la scatola sia sempre piena e il profumo di burro e vaniglia aleggi per casa creando un sottofondo olfattivo che si armonizza perfettamente con il clima natalizio. Le vacanze di Natale sono lunghe, piene di cene, pranzi e occasioni per stare insieme ad amici e parenti. Quindi, per avere a portata di mano sempre qualcosa da offrire, o per dei dolcissimi regalini home made, i biscotti sono l’idea perfetta. Quelli che vi propongo oggi sono adatti per ogni occasione, per la colazione o per il tè del pomeriggio, ma anche  la sera, per completare dolcemente la giornata.


19 novembre 2018

Arrosto di vitello al marsala cotto in pentola: la ricetta perfetta per prepararlo morbido e gustoso


Avete presente quante vite può avere un arrosto?
Basta un profumo a cambiarne la sorte.
(Gualtiero Marchesi)


Non sono una grandissima amante della carne, ma non la disdegno, diciamo che due volte a settimana in casa la carne viene mangiata, ma tra tutte le preparazioni quella che amo di più sono gli arrosti. Amo le lente cotture e ancor di più amo la loro praticità, la comodità di poterlo cucinare prima non ha prezzo. Succulento, morbido e prelibato, l’arrosto di vitello è il sapore delle feste, delle domeniche in famiglia, dei pranzi in compagnia, quelli gustosi pieni di cose buone. Può essere gourmet, ma anche leggero o sfizioso, facile o elaborato da preparare. Va comunque cucinato con pazienza ed attenzione, ma il risultato sarà sempre qualcosa di speciale che conquisterà tutti i commensali, dal più godereccio al più sofisticato.  Oggi vi propongo una ricetta facile da preparare la cui resa dipende soprattutto dalla qualità della materia prima, e anche dal taglio che sceglierete, i tagli di carne più adatti per ottenere un arrosto di vitello morbido e succulento sono la noce, la sottofesa o lo scamone. Per comodità vi consiglio di farlo legare dal macellaio con la rete apposita, così la carne conserverà bene la forma durante la cottura. L'arrosto di vitello cotto in pentola, è la preparazione ideale per chi non ha voglia, tempo o possibilità di utilizzare il forno, l'importante sarà “sigillare” all'inizio della cottura il pezzo di carne nell'olio e nel burro così da conservarne all'interno i sughi e gli umori, poi si aggiungeranno le verdure e si procederà con la cottura vera e propria.  


6 novembre 2018

Ciambella alla zucca ... sofficissima !


Gli uomini discutono. La natura agisce.
(Voltaire)


Anno dopo anno, gli effetti dei cambiamenti climatici in Italia diventano sempre più evidenti e sempre più gravi. Nei giorni scorsi l’ondata anomala di maltempo, che si è abbattuta sul nostro paese, ha provocato smottamenti, frane, inondazioni e purtroppo anche vittime. Da Nord a Sud, il nostro territorio è stato flagellato e quando tutto si sarà calmato e si potrà passare alla conta dei danni, la situazione ci apparirà, se possibile, ancor più drammatica. Il maltempo ha messo in evidenza, ancora una volta, la fragilità del nostro territorio, da troppi anni ormai gestito esclusivamente sull’onda dell’emergenza. La difesa del suolo, la messa in sicurezza delle nostre città e delle nostre campagne, l’adeguamento delle nostre infrastrutture al mutato scenario ambientale, dovrebbero invece essere una priorità. Se ad un naturale rischio idrogeologico, dato dalla specifica conformazione geomorfologica della nostra penisola, aggiungiamo il negativo contributo dell’azione dell’uomo sul territorio ed i cambiamenti climatici, automaticamente la vulnerabilità e l’insicurezza della nostra terra cresce. Cosa possiamo fare noi? Ben poco, se non seguitare a sollecitare e stimolare, chi invece potrebbe, ad intervenire per la prevenzione. L’Italia ha bisogno urgente di progetti strutturali, a livello centrale e locale, che producano un’effettiva manutenzione del territorio. Sono anni ormai che la politica interviene solo sull’emergenza … dopo il disastro … dopo le vittime. Non è più possibile violentare la natura, sperperare soldi, perdere vite umane e far vivere milioni di persone in condizioni di insicurezza. Il cambiamento climatico non è un evento ipotetico che appartiene a un futuro lontano, ma un fenomeno attuale con cui dobbiamo imparare a convivere e per cui necessitano politiche certe, volte a contrastarlo. Scusate lo sfogo, ma chi mi segue sa che a volte nella mia cucina, mentre si mescola o si impasta, si parla anche di sociale e di ciò che ci accade intorno, semplici chiacchiere tra amici, ma poi la ricetta del giorno arriva sempre.  


29 ottobre 2018

Minestra di riso e piselli, la ricetta della mia famiglia


La vita non è quella che si è vissuta, 
ma quella che si ricorda 
e come la si ricorda per raccontarla.

(Gabriel García Márquez)


Negli anni settanta, negli Stati Uniti venne creata la definizione “comfort food”, un’espressione ormai universalmente utilizzata per indicare quel cibo che infonde in chi lo mangia emozioni positive e rasserenanti. Piatti il più delle volte semplici e genuini, spesso ricette di famiglia. Il cibo che si cerca quando vogliamo regalare a noi e ai nostri cari una coccola, un momento di confortante tranquillità. Cibi che già dal primo boccone ci riportano indietro nel tempo, a certe atmosfere affettive piacevoli e rassicuranti. Ovviamente ognuno ha i suoi comfort food, i miei  - dolci o salati - sono in assoluto quelli legati alle tradizioni culinarie della mia famiglia, i piatti della nostalgia, quelli della mia infanzia, il cui solo profumo mi accarezza il cuore e mi riscalda l’anima. Quasi sempre piatti poco elaborati, ma strutturati a forza di affetto. Quando le ricette si appuntavano sui quaderni o si tramandavano a voce e quando c’erano più quanto basta che grammi. Oggi, che una bufera di vento e pioggia rumoreggia fuori dalla porta, mi sembra la giornata più adatta per un caldo comfort food, come questa corroborante minestra di antica memoria.   


23 ottobre 2018

Sbriciolata della nonna


Nonna, eredità di intenti, sogni e speranze,
riposo del cuore in una carezza,
gioia infinita di rispecchiarmi nei tuoi occhi.
Meraviglia della tua vita nella mia,
e dove io cammino, ci sei anche tu.
Nel mio cuore nella mia pelle.

(Stephen Littleword)


Le nonne di oggi sono energiche, dinamiche, moderne e decisamente molto giovanili. Si sono alzate dalle poltrone con lo schienale di pizzo e si sono sedute al volante delle loro auto, hanno abbandonato l’uncinetto per il tablet. Mandano messaggi vocali, twittano, conoscono tutti i social, vanno in palestra o in piscina, frequentano i centri estetici e sono grandi esperte delle varie terapie ringiovanenti. E poi ballano, viaggiano e si vestono all'ultima moda. Non assomigliano più alla vecchietta delle favole con chignon bianco e grembiule che sforna una torta dietro l’altra, ma restano le depositarie delle ricette della tradizione, anche se la curiosità delle nuove generazioni le spingono a cimentarsi con nuove sfide culinarie. Sono felice che mia figlia sia cresciuta con accanto una nonna dinamica e giovanile con cui andare ad una mostra o in vacanza a Parigi, sempre pronta a dar consigli sulle tendenze moda del momento. Ma romanticamente a me manca la mia “nonnina” quella che mi raccontava le favole senza leggerle, quella che preparava le crostate e i tortellini, che riusciva a tirare la sfoglia sottilissima e tutta a mattarello, quella che anche se con mano rugosa aveva sempre il tempo per me, quella che non hai indossato un paio di scarpe con il tacco e tanto meno un paio di pantaloni e che mai si è truccata, ma i cui quadernini di ricette sono un tesoro inestimabile. Conservo con amore i tuoi bicchierini da rosolio, i tuoi merletti, le lenzuola ricamate a mano, la tua foto ingiallita dal tempo e l’anello che mi regalasti … perchè non arriverò ai tuoi 18 anni, ma voglio che tu abbia un mio ricordo … A te nonnina dedico questo dolce buono e semplice proprio come te.  Profumo di casa sarà per sempre per me, profumo di te. 


15 ottobre 2018

Panini super soffici senza lattosio ... e senza uova


Sono più miti le mattine
e più scure diventano le noci
e le bacche hanno un viso più rotondo.
La rosa non è più nella città.
L’acero indossa una sciarpa più gaia.
La campagna una gonna scarlatta,
Ed anch’io, per non essere antiquata,
mi metterò un gioiello.

(Emily Dickinson)


Il rosso dei tramonti, lo scricchiolio delle foglie sotto i piedi, il profumo delle castagne arrostite, il ritorno della mia amata zucca … tutto questo è l'autunno. Non è certo ancora tempo di maglioni, o di stringersi in un caldo cappotto, ancora non è il momento di cioccolata calda, ma le temperature sono diminuite e finalmente possiamo riaccendere il forno! Le lunghe preparazioni forzatamente abbandonate durante la bella stagione, possono finalmente ritornare a padroneggiare nelle nostre cucine. Per quanto mi riguarda, non appena la temperatura diminuisce, il mio primo desiderio è quello di rimettere le mani in pasta e ricominciare a sfornare i miei amati lievitati. L’impasto di questi panini è sofficissimo, inoltre è perfetto per gli intolleranti al lattosio, una pasta brioche dal sapore neutro che vi regalerà dei panini versatilissimi, ottimi sia farciti in versione dolce sia in versione  salata.



25 settembre 2018

Il mio viaggio in Danimarca ... fly and drive !


La vita di per sé è la favola più fantastica.
(Hans Christian Andersen)

Il blog finalmente riapre i battenti, ma essendo per me settembre un mese pieno di impegni e considerando il caldo umido che attanaglia Roma, il tempo e la voglia da dedicare alla cucina sono scarsissimi, quindi invece che con una ricetta ho deciso di riaprire con il racconto del mio viaggio estivo. Quest’anno, la scelta è caduta sulla Danimarca, la fiabesca patria di Hans Christian Andersen, composta da una piccola penisola e da alcune isole bagnate dal Mar del Nord e dal Mar Baltico. Un paese in cui i protagonisti sono il paesaggio e la natura, dove le distese di verde e le colline si alternano a boschi e dune spazzate dal vento, puntellata di meravigliosi castelli nelle cui sale è stata scritta la storia di questo piccolo regno del Nord Europa. Un itinerario di bellezza declinata nell'arte, nelle tradizioni e nei paesaggi. Prima tappa l’isola di Selandia. Una regione piena di laghi, zone boscose e ampie distese verdi, inoltre lungo la sua costa ci sono le migliori aree balneabili della Danimarca. Prima tappa la cittadina di Helsingør, collocata nel punto più stretto dell’Oresund, il canale che separa la Danimarca dalla Svezia.   

Helsingør
Luogo rinomato per le vacanze estive tra i danesi, ma famosa nel mondo per il castello di Kronborg, una fortezza con tanto di cannoni e fossati. Costruita dal re Eric di Pomerania nel 1420, con lo scopo di controllare le navi in transito tra Svezia e Danimarca e chiederne il pedaggio. L’attuale forma del castello, però, venne acquisita durante il regno di Federico II, quando il re lo ricostruì, trasformandolo in un capolavoro rinascimentale. Durante i secoli, il castello subì ristrutturazioni e la fortificazione dei sistemi di difesa. Verso il 1700 venne trasformato in una prigione e infine impiegato per esclusivo uso militare, sfruttando ancora una volta la sua posizione strategica sul ciglio del Baltico. Ma il castello di Kronborg non è noto solo per la sua maestosità a dominio del mare, ma anche perché si tratta dell’edificio in cui William Shakespeare ha ambientato il suo Amleto. Tra questa mura ancora oggi, ogni estate, si organizzano spettacoli teatrali ed eventi a tema.

il castello di Kronborg

1 agosto 2018

Buone vacanze!


Il viaggio non finisce mai... 
Bisogna vedere quel che non si è visto, 
vedere di nuovo quel che si è già visto, 
vedere in primavera quel che si è visto in estate, 
vedere di giorno quel che si è visto di notte, 
con il sole dove la prima volta pioveva, 
vedere le messi verdi, il frutto maturo,
 la pietra che ha cambiato posto, l’ombra che non c’era. 
Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, 
e per tracciarvi a fianco nuovi cammini.
Bisogna ricominciare il viaggio. 
Sempre. 

(José Saramago)



Auguro a tutti voi un meraviglioso mese di agosto, che lo trascorriate al mare, in montagna o in città... che sia relax! Che siate in famiglia, con gli amici o in solitudine, cercate di rallentate il ritmo, toglietevi l'orologio ... non dal polso, ma dalla testa e godetevi le piccole gioie della vita. Gustate l'attimo nella sua essenza, assaporate la semplice tranquillità di una passeggiata o di un aperitivo al tramonto.  Ricaricate le vostre batterie, coccolatevi e nel caso il vostro sia un agosto di lavoro, allora cercate di farlo a ritmo meno incalzante e la sera uscite e godetevi il vostro paese o la vostra città, l'Italia è magnifica e ovunque c'è qualcosa da scoprire o da fare soprattutto in estate ... buon relax a tutti!






Arrivederci a settembre !




25 giugno 2018

Golosità lampo … con solo due ingredienti!


Il dono della serenità 
è nascosto nel cuore di ciascuno di noi.
(Paul Chelo)


Il mese di giugno per me è sempre stato sinonimo d’estate, di primi giorni al mare, di primi bagni … quest’anno invece a livello climatico è un mese strano ed instabile. Non credo di aver visto un giorno di cielo veramente sereno e che rimanesse tale per tutta la giornata. Praticamente tutti i pomeriggi, quando più quando meno piove. Afa, umidità … un clima tropicale insopportabile per le mie ossa ed il mio umore.  Da un pò di anni ormai i cambiamenti del clima sono un fatto oggettivo e l'Italia si trova a far fronte a strani eventi climatici che diventano sempre più frequenti. Il gran caldo che prima tormentava quasi esclusivamente il sud della nostra penisola, ora non risparmia neppure l'estremo nord, le bombe d’acqua e le trombe d'aria stanno diventano un fenomeno purtroppo sempre più frequente. Per non parlare dei problemi legati alla siccità con le gravi ripercussioni sulla nostra agricoltura. E le previsioni meteo ci raccontano che dopo questo giugno instabile, l’inizio di luglio ci porterà in regalo … Caronte! Comunque per quanto mi riguarda voglia di cucinare poca, ma voglia di dolci sempre, e se anche voi avete ancora in dispensa del cioccolato da smaltire e avete voglia di un fresco bicchierino goloso e rapidissimo da fare, vi consiglio di provare questa golosità lampo!  


12 giugno 2018

Linguine al ragù di moscardini


"... La vita è un uragano che ci strappa le vele
un'autostrada in fiamme con curve di miele
è una tempesta, 
è un tuffo dentro a un cerchio di fuoco
la vita è un gioco
Ma l'amore ci dilata sciogliendo i nostri cuori
trasforma i nostri giorni in una pioggia di colori
negli occhi di tuo figlio rivedi la tua infanzia
distese di conquiste e ceri di speranza
 la vita è un gioco da eroi"
(Negrita)

La vita è un divenire continuo, una sfida quotidiana, un chiudersi e schiudersi di porte. Sta a noi trovare il giusto modo per affrontarla, perché non va mai subita, ma sempre sfidata. Mai lasciarsi abbattere. Cadere fa parte del gioco, a volte anche facendosi molto male, ma rialzarsi a testa alta è ancora più bello, e non è da tutti. La vita va affrontata con coraggio, intelligenza e determinazione senza dare troppa importanza ai giudizi degli altri, chiunque essi siano, ma ascoltando costantemente il proprio cuore. Mai lasciarsi suggestionare o ancor peggio abbattere ... né un trono né un ruolo daranno mai a qualcuno il potere di farci abbassare gli occhi e dire sissignore se il nostro cervello ci urla che non è giusto. Ed invece purtroppo vedo e leggo spesso di troppe giovani donne che non ce la fanno, non tirano fuori le unghie, non mordono, non si rialzano... non scappano. Sono stanca di certe notizie, eppure il mondo si evolve, ma in alcuni coni d'ombra sembra fermo ai secoli scorsi ... coraggio aprite quella porta, rompete quella finestra, alzate lo sguardo, proteggete i vostri bambini, liberate voi stesse ...siate i nostri eroi!