L’altro pomeriggio passeggiando con mia figlia abbiamo visto una vetrina di una pasticceria/ boutique piena di meravigliosi e coloratissimi macaron. Ovviamente tutti voi li conoscete, i famosi pasticcini/biscottini francesi che in realtà sono di origine italiana o precisamente come leggenda racconta, si dice che siano nati a Venezia nel XVI secolo e che siano stati poi importati in Francia nel 1682 da Caterina de Medici, come dolce di corte per il suo matrimonio con il Duca d'Orlèans. Ma per tornare a noi, in quel momento io e la mia ragazza non potevamo fermarci eravamo già in ritardo per un appuntamento e poi a dirvi la verità ho trovato anche che avessero un prezzo folle, comunque mia figlia mi chiede come mai non mi fosse mai venuto in mente di produrre in casa quei pasticcini così carini. Così, seguendo fedelmente il post dettagliatissimo di Vale che a sua volta aveva studiato sul post del mitico pulcino li ho preparati. Premesso che sono evidentemente bruttini, perdonate era la mia prima volta, e che sono piaciuti molto ai miei familiari e anche ad un paio di amiche che erano di passaggio a casa mia, sarò forse tacciata di eresia, ma vi devo dire la verità: non solo questi francesi fighetti e modaioli non mi hanno conquistata, ma non mi piacciono proprio… troppo dolci !!! Sicuramente con la pratica mi verrebbero più belli e tutti della stessa grandezza, ma non ci sarà un bis nella mia cucina. E voi siete pro o contro i macaron? Intanto vi lascio la ricetta copiata tale e quale dal blog di Vale.
