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11 ottobre 2016

Plum cake con zucca cruda e amaretti ... senza burro

Dieci giorni senza connessione internet, né via cavo né in wifi.... situazione da terzo mondo, che poi nel deserto certe tribù berbere hanno una connessione da paura, sarà per i satellitari! Comunque finalmente dopo segnalazioni ripetute (anche due volte al giorno), mail di reclamo e incavolature varie ... "Signora ma è sicura ? Perché da remoto sembra tutto a posto! " ... Ma gentile signore/a che mi rispondi da chi sa dove, pensi che mi diverto a chiamare il call center, restare in attesa con la compagnia di una musica orrenda, solo  per lamentarmi di un disservizio che in realtà non ho? Lasciamo perdere ... dicevo ... finalmente sembra sia tornata la famosa connessione, sembra perché non mi è ancora arrivata la mail di chiusura evento e non mi fido ...  comunque cambiamo discorso, non ho voglia di inquietarmi di nuovo, anzi voglio gioire di poter finalmente aggiornare il blog, e ovviamente quando si gioisce c'è sempre un dolce per festeggiare l'evento! E visto che  al mercato è tornata la zucca, e io l'adoro, ho pensato di infilarla in un dolce.  La zucca è perfetta, è bella in tutte le sue forme e grandezze, è dolce, ma non ingrassa. E' ipocalorica, ma sazia a volontà.  Apporta solamente 18 Kcal per 100 grammi di prodotto grazie all'ingente quantità d'acqua che contiene, E poi è miniera di caroteni e pro-vitamina A, è ricca di minerali, tra cui fosforo, ferro, magnesio e potassio ed è buono anche il quantitativo di vitamina C e di vitamine del gruppo B. In cucina è molto versatile, spazia tranquillamente dall'antipasto al dessert. Vuota o piena, pesante o leggera, ornamentale o commestibile, la zucca è veramente un vegetale eclettico. Ed io oggi l'ho usata a crudo in un plum cake dolce, Plum cake zucca e amarettiperfetto per per la colazione del mattino! 


27 gennaio 2015

Torta di pan grattato, amaretti e cioccolato fondente

Una delle grandi differenze tra l’adolescenza e l’età adulta è quella meravigliosa sensazione di sapere esattamente chi si è e non avere più l'ansia di cercare di capire chi si vuole diventare. Abbandonare finalmente quella tremenda sensazione di sentirsi sempre fuori posto, di inadeguatezza perenne, quella sensazione che fa perennemente temere il giudizio della gente o meglio del gruppo. Una delle cose che preferisco del mio essere adulta è proprio questo, sapere esattamente chi sono e cosa voglio. Poter scegliere in base esclusivamente a quello che mi dice la mia testa, il mio cuore e i miei desideri,  fregandomene alla stragrande anche quando vado in controcorrente al mondo che mi gira intorno.  Non riesco a seguire le mode, andare a vedere quel tal film solo perché tutti dicono che è bellissimo o vestirmi di verde solo perché va di moda o cucinare seguendo le ultime tendenze del momento. Io sono una divergente, riesco a seguire esclusivamente la mia testa ed il mio cuore, passo l’inverno vestendomi di nero e di grigio per poi esplodere in estate nei bianchi e nei beige ed in cucina seguo l’istinto del momento quando improvvisamente mi nasce un’idea in testa per un nuovo accostamento da provare, o mentre leggo una ricetta e me ne sento immediatamente attratta. Con questa torta è accaduto così.  Amore a prima vista o devo dire letta forse, di questa delizia devo ringraziare Mariabianca, lei ci racconta che questo dolce ha una storia antica, io posso solo dirvi che è ottimo e che lo rifarò sicuramente tante altre volte. I miei comensali ne sono rimasti entusiasti. Rimane perfetta per due giorni, oltre non so dirvi, anzi sinceramente a me il giorno dopo è piaciuta ancora di più...era profumatissima!