E ancora mi azzardo a sbandare con le onde
infilare le mani nel pulsare delle meduse
bucare il cielo con i morsi
scavare la terra fino a toccare la lava al suo centro
e poi battermi con il buio perché non sorprenda il mondo
Ancora mi azzardo a sentire la vita
(Fabrizio Caramagna)
In questo periodo non è facile per me scrivere un post … se dovessi lasciar uscire le parole d'istinto vi verserei addosso tutta la mia tristezza, la mia stanchezza, la mia demoralizzazione ... il tempo corre via ed io non ne sono più padrona, i giorni scorrono veloci, ma tutti troppo uguali…mi sento come se la vita mi avesse messa in stand by dalla mia vita. Ed intanto ci prepariamo ad un’altra Pasqua in lockdown, mai ci avrei pensato o creduto lo scorso anno, un’altra festa con pochissimi affetti intorno al tavolo. In questo periodo sento molte amiche con poca voglia di cucinare e spignattare ed allora ho pensato di proporre un’idea sfiziosa, golosa e veloce, perfetta per l’antipasto pasquale. Le zeppole di pasta cresciuta o zeppolelle, come le chiamava mia suocera, sono delle frittelle salate tipiche della cucina povera napoletana, soffici e gonfie, delle nuvolette di sapore che esplodono in bocca al primo morso, se poi le gustate affiancandole a dei salumi … diventeranno irresistibili!



