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13 ottobre 2020

Tagliatelle con prataioli e porcini ... cremosissime


Sono i giorni più belli dell’anno

Vendemmiare, sfogliare, torchiare

non sono neanche lavori

caldo non fa più, freddo non ancora

c’è qualche nuvola chiara

e si va per funghi

(Cesare Pavese)


Con l'arrivo dell'autunno anche sulla nostra tavola i sapori ed i colori cambiano e nuovi ingredienti arricchiscono la dispensa, è tempo di zucca, ma è anche tempo di funghi. Nati nel sottobosco grazie all’oscurità e all’umidità, sono perfetti per paste e risotti, secondi e contorni. Frutti spontanei della terra che regalano un sapore speciale alle nostre pietanze. Queste tagliatelle cremose ai funghi ne sono un esempio, un primo piatto che amo particolarmente, estremamente semplice da preparare, ma con una cremosità ed un gusto davvero irresistibile. Le versioni per preparare le tagliatelle ai funghi sono, ovviamente, tantissime. C'è chi predilige i funghi freschi, chi i funghi secchi, perché regalano alla pietanza un profumo ed un sapore più intensi. C'è chi le ama solo con i porcini e chi invece preferisce i misti di bosco con porcini, cantarelli, ovoli, piopparelli ecc. E poi ci sono io, che amo condire le tagliatelle con un misto di prataioli e porcini, sia freschi che secchi. Un piccolo consiglio per il momento dell’acquisto. I funghi per essere saporiti devono essere di qualità e freschissimi. Quindi il cappello deve essere duro e sodo al tatto, il porcino dovrà essere di un bel marrone scuro, mentre il prataiolo di un colore bianco pieno. La calotta superiore deve risultare fissata saldamente sul gambo che dovrà anch’esso risultare ben sodo e mai molliccio. 

15 gennaio 2020

Veg burger con nocciole e lenticchie


La vita è un arazzo
e si ricama giorno dopo giorno 
con fili di molti colori
alcuni grossi e scuri
altri sottili e luminosi
tutti i fili servono

(Isabel Allende)


Dopo le feste ed i piccoli o grandi sgarri alla dieta che tutti ci siamo concessi, che ne direste di un’idea salutare e appetitosa, come ad esempio dei veg burger? Buoni, sani e nutrienti. Questi, in particolare, con lenticchie e nocciole, non solo, sono facili da preparare, ma anche particolarmente gustosi, vedrete piaceranno a tutti, grandi e piccini. Sono ideali per una cena vegetariana veloce e ricca di sapore. Un secondo piatto, caratterizzato da tutte quelle proprietà nutrizionali che possono essere di beneficio alla nostra salute. Come sappiamo, infatti, le lenticchie sono un’importante fonte di ferro, e sono fondamentali per fornire all'organismo le proteine alternative a quelle di origine animale. Sono anche ricche di fibre e povere di grassi, quindi ideali per chi vuole seguire un regime alimentare controllato. Inoltre in questi burger ci sono anche le nocciole, che sono una fonte eccellente di vitamine, minerali, proteine, fibre, acidi grassi essenziali e antiossidanti. E poi, mamme, non sottovalutate che in un burger gli ingredienti si “mimetizzano” molto bene e così anche i bimbi più capricciosi potrebbero apprezzare senza troppe storie questi deliziosi legumi. La ricetta dei burger ,che vi lascio oggi, viene da un’idea della famosa Martha Stewart.

2 aprile 2019

Panino arabo con burger di lenticchie


È strano 
come i cambiamenti di stagione 
ci mettano addosso la voglia
 di essere in un posto diverso
 da dove siamo. 
Sarà che l’aria si fa diversa
 suggerendoci altri climi 
sarà che ci rendiamo conto
 che il tempo passa 
e noi restiamo fermi. 
(G.Calligarich) 


Le lenticchie sono tra i legumi più antichi, consumati e coltivati dall'uomo. La coltivazione di questa pianta, infatti, ha una storia che risale addirittura al 7000 avanti Cristo. Dall'Asia Sud-occidentale, dove inizialmente aveva trovato terreno fecondo, la pianta delle lenticchie si diffuse rapidamente anche nel bacino del Mediterraneo, dove i semi vennero ben presto apprezzati da tutte le popolazioni. Come tutti i legumi, le lenticchie abbondano di proteine e sono povere di grassi. Inoltre sono ricche di fibre, potassio, fosforo, calcio, vitamina B6, tiamina e acido folico. Esistono numerosissime varietà di lenticchie, ma le più pregiate sono proprio quelle coltivate in alcune regioni del nostro Paese. Le lenticchie IGP di Castelluccio di Norcia con la loro buccia tenera e sottile, o sempre con certificazione di Indicazione Geografica Protetta quelle verdi giganti di Altamura. Per trovare invece le lenticchie più piccole d’Italia dobbiamo andare nell'isola di Ustica, che insieme alle lenticchie ferrose di Villalba e alle lenticchie nere delle colline ennesi rientrano tra i presidi slow food siciliani.  Sempre nell'ambito dei presidi slow food troviamo le lenticchie di Santo Stefano di Sessanio coltivate sull'altopiano del Gran Sasso, quelle di Rascino della provincia di Rieti, le lenticchie di Ventotene e le policrome lenticchie di Mormanno coltivate nel Parco Nazionale del Pollino. Tra le diverse qualità di lenticchie coltivate in Italia, ci sono anche le lenticchie di Onano, un piccolo paese in provincia di Viterbo, e a quanto pare queste sono le uniche che sembra possano vantare un passato documentato. Infatti, se ne parla negli Statuti municipali del 1561, dove vengono prescritte sanzioni relativamente a furti o danneggiamenti verso queste piante. Come ho detto sono un alimento completo e salutare e in Italia ce n’è una grande produzione, però … al momento dell’acquisto dovete fare  attenzione, perché purtroppo un’indagine ha accertato che il 98% delle lenticchie vendute nella grande distribuzione proviene invece dall'estero … anche se con apparenti “marchi italiani”. Ve ne accorgerete solo leggendo scrupolosamente l'etichetta, noterete infatti che, a volte, i nomi sono simili agli originali ma non identici, oppure in etichetta l'indicazione cita  "Confezionato e distribuito dall'azienda", dicitura che sottintende come il paese di origine e la provenienza potrebbero essere differenti dal luogo in cui ha la sede l’azienda in questione. Quindi se nel piatto vi trovate delle lenticchie canadesi, cinesi o turche … nessuna truffa perché è tutto scritto chiaramente nell'etichetta, tanto più che l'origine della merce per legge è indicata, magari in piccolo, magari sul retro, ma ci deve essere … quindi ricordiamoci di prestare sempre molta attenzione all'atto dell’acquisto, non solo per questo legume, ma purtroppo un po' per tutto, leggiamo sempre scrupolosamente le etichette e le varie diciture. E ricordiamoci che prezzi troppo bassi e le offerte allettanti difficilmente possono coincidere con i costi dei prodotti autoctoni. Ma torniamo in cucina ... questo alimento oltre che molto gustoso è anche molto versatile, oltre ad essere un ottimo contorno, si inserisce facilmente come ingrediente in numerose ricette, ad esempio nelle zuppe, nelle vellutate, si sposa meravigliosamente con pasta e riso. Oppure, come in questo caso, si può utilizzare per preparare dei deliziosi burger vegetali.


8 maggio 2018

Tagliatelle al pesto di asparagi, basilico e pinoli


Sono cresciuto in mezzo ai libri
facendomi amici invisibili
tra le pagine polverose
di cui ho ancora l'odore sulle mani.
(Carlos Ruiz Zafon)


Praticamente vivo on line per lavoro e per diletto. Ho un blog, una pagina Facebook, un account Instagram e uno Pinterest. Vivo un legame strettissimo con il mio iPhone, non esco senza il mio iPad, leggo i giornali on line e i libri sul Kobo. Ho un App per molto, se non per tutto. Mi piace il web e non credo che potrei più farne a meno.  Fonte infinita di informazioni immediate, invito costante alla connessione, alla condivisione, alla rapidità … 15 secondi al massimo per una instagram storie, molti meno  per un like o  un cuoricino. Tutto il nostro mondo gira intorno alla tecnologia.  Ma ogni tanto sento il bisogno di staccare, di tornare alle origini, all'antico e allora complice un piovoso sabato pomeriggio riprendo in mano un libro "di carta" e  subito mi invade una sensazione di serenità e benessere, un pò come ritrovare un amico dopo tanto tempo. Il piacere delle pagine di carta da sfogliare,  il profumo, il calore … il corpo dell'emozione che racconta. Un libro è novità che ti emoziona e ti travolge quando è nuovo, ma quando dopo anni lo riprendi in mano, le pagine logorate, i segni del tempo, le sottolineature fatte con la matita, la foto che ritrovi conservata tra le sue pagine … ogni libro porta con sé dei ricordi e ogni copertina ha le sue cicatrici, ma come un vecchio amico di famiglia non lo abbandonerai mai. E nascosto tra le pagine di un vecchio libro di cucina ho trovato un foglietto con appuntata questa ricetta, un primo piatto leggero e gustoso che racchiude in se l’essenza della primavera, che dalle mie parti fatica a stabilizzarsi. 


30 giugno 2013

Tartellette di brisè al vino con melanzane al basilico

Inizio questo post con quella che credo sia una doverosa spiegazione rivolta a voi tutti. Io come sapete cerco di seguire il mio blog e i vostri con assiduità ma quando le scuole finiscono e arriva l’estate i miei ritmi di vita e di conseguenza le mie priorità cambiano radicalmente. La voglia di stare con mia figlia finalmente libera da impegni scolastici, per tutto il tempo che ha ancora voglia di regalarmi,  prende il sopravvento su  tutto! E con essa la voglia di passeggiate insieme all’aria aperta o di scappare qualche giorno a casa al mare appena possibile. Per cui sto pochissimo in casa sia per cucinare che per stare al pc. Questo per dare una spiegazione logica a quelle che, come avrete già notato, saranno apparizioni sempre più psichedeliche sia nel mio che nei vostri blog. Non me ne vogliate e non pensate che vi trascuro, e soprattutto tranquille da settembre ritornerà tutto normale, compresi i due post a settimana. Ed ora ricetta e parliamo di un’ortaggio estivo, la melanzana. Povera di calorie ma ricca di sapore,  è l’ortaggio estivo che stimola i reni, riduce il colesterolo e appiattisce la pancia!!! La melanzana è molto ricca di acqua (elemento che costituisce circa il 93% della sua essenza) e per questo motivo stimola l’attività dei reni. Possiede anche una discreta percentuale di potassio, di vitamine A e C, di fosforo, di calcio, e di tannino, mentre ha una quantità irrisoria di grassi (0,1%) e contiene pochi zuccheri (2,6%). Inoltre, può vantare proprietà depurative, oltre a regolarizzare e stimolare l’attività del fegato contribuendo ad aumentare la produzione e l’eliminazione della bile. Sembra che soprattutto nella buccia siano presenti sostanze che hanno effetti benefici sul pancreas e sull’intestino, oltre che funzionali per abbassare il livello di colesterolo nel sangue.  Quando acquistate le melanzane, fate attenzione al picciolo che deve essere ancora attaccato, di un bel colore verde e senza parti secche, mentre sulla buccia non devono comparire ammaccature, parti nere e la superficie deve essere liscia e tesa. Quali varietà scegliere? Dipende dall’uso che se ne volete fare in cucina: le melanzane rotonde sono ideali per essere affettate e cotte sulla piastra, mentre le melanzane ovali sono più indicate per farle ripiene oppure per ridurle a dadi e unirle a sugo di pomodoro, cipolla e aromi.


8 giugno 2013

Risotto alla crema di piselli e menta

Oramai è parecchio che ho preso l’abitudine di postare due volte a settimana e di alternare dolce a salato, così da poter accontentare i gusti e le esigenze di tutti. E cerco anche di alternare tra primi, secondi e sfizi vari, tenendo sempre in considerazione le stagioni e quello che di meglio hanno da offrirci.  In questo periodo adoro utilizzare i piselli freschi. Questi piccoli semi sono un prezioso scrigno di sostanze cardiotoniche: abbassano il colesterolo “cattivo”, regolano la pressione, prevengono anemie e debolezze. I piselli contengono notevoli quantità di vitamine del gruppo B, ma anche vitamina A e C, che però vengono neutralizzate con la cottura troppo prolungata, per questo si consiglia sempre di lasciarli un po’ croccanti.  Per la ricchezza di nutrienti, i piselli possono essere considerati  in abbinamento con un farinaceo, un alimento praticamente completo. In questo caso ho scelto di abbinarli con il riso,  un farinaceo non particolarmente pesante, privo di  glutine per cui adatto anche ai celiaci, un primo piatto primaverile dal sapore fresco e molto delicato, leggero, buono e altamente digeribile.


5 luglio 2011

Insalata di orzo ... extra light!

Troppo troppo caldo per cucinare, voglia di qualcosa di semplice e profumato .... e il mio basilico in terrazzo mi da un'idea super semplice, ma appetitosa da portare ad un pic nic o da cucinare prima e trovare pronta al rientro dalla spiaggia.


3 maggio 2011

1 maggio 2011