Anche le situazioni peggiori
migliorano con un buon pezzo di pizza.
(Ryan Reynolds)
Avvolta nella carta oleata, quella classica marroncina dei fornai, la striscia calda di pizza bianca è lo street food per eccellenza a Roma, in assoluto il cibo di strada più antico visto che si gusta così da duemila anni! E già, perché forse non sapete che la famosissima pizza bianca romana nasce proprio nell’antica Roma quando i fornai, per poter testare la temperatura del forno prima di cuocere il pane, mettevano a diretto contatto con la superficie un po’ di impasto pronto per le pagnotte, schiacciandolo con le mani. Una volta cotto questa specie di pane schiacciato certo non si poteva buttar via e allora si condiva con olio e sale e si gustava lì per lì, caldissimo e fragrante. E fu così che già da allora divenne lo spuntino più diffuso in città, a volte anche farcita con ripieni semplici ed economici come i fichi, i cui alberi all’epoca abbondavano per le vie della capitale. Con gli anni diventò un classico super amato da tutti, grandi e piccini, la famosa pizza bianca romana, c’è chi la mangia bassa e croccante e chi la preferisce leggermente più morbida e farcita con la classica mortazza (mortadella per i non romani). Oggi vi propongo la mia versione preferita, da mangiare nature, croccante fuori e morbida dentro perfetta ad ogni ora del giorno e della notte … provare per credere!







