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28 settembre 2022

Le mie crocchette di patate super imbottite con doppia panatura


Voglio un autunno rosso come l’amore

giallo come il sole ancora caldo nel cielo

arancione come i tramonti accesi al finire del giorno

porpora come i granelli d’uva da sgranocchiare

Voglio un autunno da scoprire, vivere, assaggiare.

(S.Littleword)


Eccomi qui a riaprire le porte della mia cucina dopo qualche mese di assenza. Mi avete scritto in tanti per chiedermi se avessi deciso di chiudere il blog, se era successo qualcosa di grave … nulla di che, ma anche tanto. Da un disperato bisogno di staccare e riposarmi, ed in questo senso la pausa estiva è stata lunga e rigenerante, ad un turbinio di eventi di vario tipo, da una casa da ristrutturare, a un’amica da aiutare, passando per un grosso incidente in cui fortunatamente ci ha rimesso solo l’automobile, il tutto condito dai mille piccoli problemi legati ad una mamma che invecchia ogni giorno di più. Ora, però, con l’arrivo dell’autunno sembra che la mia vita abbia ritrovato il suo equilibrio e i suoi ritmi normalmente incasinati tra vita e lavoro. Ed allora si ricomincia a cucinare per me e per voi, e per iniziare alla grande, si inizia friggendo!!  Io adoro le crocchette di patate, sono sfiziosissime, morbide e irresistibili, con la loro crosticina dorata, sono amate da tutti grandi e bambini. Le ricette per realizzarle sono davvero tante, questa è la mia versione speciale super ricca ... provatele le adorerete anche voi!

 

26 gennaio 2022

Lenticchie in umido con polpette e salsicce


Non smetterò mai di sognare

avrò forza per vincere

coraggio per non mollare

pazienza per persistere.

(A.Parker)


Roma è strana in questo periodo. I negozi sono vuoti, le strade deserte. Ufficialmente non c'è nessun lockdown, ma nella mia città, così sempre brulicante di vita, vagano infreddolite solo poche persone, per lo più gente che raggiunge il posto di lavoro o si rifornisce di cibo. Sarà colpa di Omicron, sarà che ci sono veramente tanti contagiati e altrettanti sono in isolamento, sarà la mestizia di non vedere la fine, ma se andate in giro per il centro vi assicuro che ci sono più giornalisti che persone a passeggio. A parte il circo politico/mediatico di questi giorni, si percepisce troppa rassegnazione nell’aria e poca speranza. Si seguita, giustamente, a parlare di bonus e di ristori, ma per i bambini ed i ragazzi cosa stiamo facendo? È vero, tutti, a tutte le età, abbiamo sofferto e soffriamo per le limitazioni alla nostra libertà a cui il virus ci obbliga, ma i ragazzi, dai bimbi ai più grandi, sono quelli che hanno pagato e seguitano a pagare il prezzo più alto. Alcuni di loro hanno sofferto moltissimo altri meno, ma a tutti sono stati tolti due anni di esperienze, di viaggi, di socialità, di crescita nel gruppo, di confronto fisico con l'altro, due anni di abbracci, di baci, di primi amori, due anni di libertà. L’altro giorno, passando davanti al cortile di una scuola elementare, mi si è stretto il cuore nel vedere dei bimbi giocare con le mascherine indosso e nel sentire le maestre gridare “state distanti !”. Le nostre vite si sono stravolte e ci lamentiamo di questo in continuazione, ma le loro vite non si sono solo stravolte ... si sono fermate in stand by. Loro sono il nostro futuro, che generazioni stiamo crescendo? Che cicatrici rimarranno nelle loro anime, quanto peserà nel loro futuro il ricordo di questi due anni? Sempre che siano solo due anni… Mi dispiace oggi mi “beccate” così, un po' triste, un po' sfiduciata, un bel po' arrabbiata. E come sempre quando ho la luna storta mi rifugio in cucina, perché a volte distrarsi è rigenerante. 


29 settembre 2020

Il polpettone della nonna ...fritto


Voglio un autunno rosso come l’amore,

giallo come il sole ancora caldo nel cielo,

arancione come i tramonti accesi al finire del giorno,

porpora come i granelli d’uva da sgranocchiare.

Voglio un autunno da scoprire,

vivere e assaggiare.

(S.Littleword)


Il polpettone è un secondo piatto rustico e goloso che piace sempre a tutti, grandi e piccini. Ogni famiglia ha la sua ricetta, quella che vi propongo oggi è la preferita di mia figlia, lasciata in eredità nel famoso quadernino della nonna napoletana di mio marito, che friggeva tutto! Un polpettone con una croccante crosticina esterna, morbido e gustoso all'interno, perfetto servito sia caldo che a temperatura ambiente. Ma come ogni pietanza, anche il semplice e tradizionale polpettone ha il suo segreto, in questo caso è la carne. Infatti, per ottenere un polpettone gustoso e morbido è sempre meglio scegliere un misto di carne che abbia una parte grassa, le più adatte sono maiale e vitello. La carne deve necessariamente essere sempre macinata al momento e abbastanza finemente, meglio con doppia macinatura. Inoltre, nonna Ida consiglia, per un interno ancor più morbido, di non ammorbidire il pane nel latte, ma nell'acqua tiepida. Insomma, una ricetta povera, semplice e gustosissima con solo qualche accortezza in cottura.

29 maggio 2018

Polpette al limone cotte nel vino


Sarà una polpetta leggera,
elegante,
in altre parole gentile,
da farsi mangiare anche con le mani.
E cos’è la gentilezza
se non il risultato di un garbato dosaggio
tra dolcezza e sincerità̀?
(Gualtiero Marchesi)


La polpetta, comfort food per eccellenza, sinonimo della cucina della mamma e della nonna, versatile, gustosa ed invitante, il piatto familiare per antonomasia, amato da tutti grandi e piccini. Il classico dei classici, una sfiziosa sfera presente in quasi tutte le culture culinarie del mondo. In Irlanda, ad esempio, le polpette sono molto piccole, fatte con carne di agnello o pecora, ed oltre ad avere un sapore forte, sono solitamente anche molto speziate e piccanti, si chiamano meatballs. In Scozia invece le chiamano Faggots  e sono preparate con un impasto di cuore di maiale, fegato e pancetta, a cui aggiungono varie erbe aromatiche per insaporirle. In  Turchia, invece, troviamo le kofte, sono di forma allungata, non rotonda, e vengono preparate con carne di agnello e manzo e servite con yogurt greco e salsa piccante. L’Olanda e i Paesi Bassi sono famosi per le bitterballen, delle piccole palline  preparate con carne bollita e sminuzzata, condita con cipolla e prezzemolo, poi ammorbidita nel burro e nella farina, vengono impanate e fritte e solitamente  servite con senape piccante. Anche in Germania ovviamente esistono le polpette che, nonostante il nome impronunciabile, Königsberger Klopse, sono considerate un vero piatto nazionale. Contengono solo carne, ma spesso sono preparate usando anche alici o aringhe e vengono servite con una salsa ai capperi e patate lesse. In Austria invece troviamo le Fleischlaberl, delle semplicissime palline di sola carne molto fritte e molto speziate. Andando in Polonia troviamo le pulpetj preparate mescolando carne magra con tante cipolle e uova, cotte al forno e servite con salsa al pomodoro o salsa ai funghi. Le polpette svedesi si chiamano kotbullar,  un mix di carne macinata di manzo, maiale e vitello condita con cipolla e pane bagnato nel latte, vengono cotte nel burro e servite con una salsa a base di panna, vino, patate e uovo. Mentre in Norvegia troviamo le  lihapullat  a base di carne di renna, manzo e maiale a cui si aggiunge pangrattato bagnato nel latte e cipolle. Queste polpette vengono servite con la classica salsa di mirtilli rossi. Anche la Spagna ha le sue sfere di carne le albondigas,  preparate nella maniera classica con carne di manzo e spezie varie, ma servite con una salsa al pomodoro a base di cipolla.  Mentre in Portogallo troviamo  le almondegas, composto molto simile, però vengono  servite in una zuppa di brodo di pollo. In Grecia le polpette si chiamano Youvarlakia,  sono a base di carne macinata, cipolla, menta e riso, e vengono servite con salsa allo yogurt. Allontanandoci geograficamente ed arrivando in Giappone troviamo delle polpette di pollo, zenzero e aglio chiamate tsukune. Mentre in Vietnam si chiamano Thjt vien e sono parte integrante di uno dei piatti nazionali, il pho, una zuppa di manzo servita con spaghetti di riso, lime e pomodoro a cui si aggiungono le polpette prima cotte nel pomodoro e nella cipolla. In Indonesia, invece, le Bakso  sono delle polpette generalmente a base di pollo o manzo, servite in brodo con uova sode, vermicelli di riso, dumplings al vapore e wonton fritti. E dopo questa lunga carrellata in giro per il mondo, torniamo nella mia cucina, dove oggi vi propongo delle semplicissime e profumatissime polpette al limone, rese morbidissime dalla cottura nel vino, una lenta cottura in padella. Un modo davvero facile e veloce per un secondo di carne semplice, ma gustoso che farà tutti felici. 


13 giugno 2016

Polpette pollo e zucchine .. veloci veloci !

Anche se quest'anno l'estate si fa desiderare e la pioggia non sembra abbia voglia di lasciarci, le prime giornate calde allontanano da me la voglia di cucinare preparazioni che mi costringano a lunghe soste in cucina. In me subentra la voglia di velocità, di ricette gustose e rapide, per lasciarmi più tempo per vivere all'aria aperta, per godermi gli amici e la mia adorata città. Così sono nate queste polpettine rapidissime da preparare e sfiziose da mangiare, perfette anche da inserire in un bouffet come finger food o nel cesto del pic nic ... sempre pioggia permettendo! Prima di salutarvi mi permettete di lasciarvi un consiglio? Tutti o quasi abbiamo visto la puntata di Report sugli allevamenti intensivi di polli e tacchini, il pollo è di sicuro l'animale più soggetto a somministrazione di farmaci a causa del grande affollamento degli allevamenti. A meno di non rivolgersi ai prodotti biologici realmente certificati, è piuttosto difficile trovare nella grande distribuzione polli che non siano stati trattati pesantemente con antibiotici. Infatti anche le certificazioni "fai da te" sponsorizzate dai più grossi produttori di polli sono spesso trovate pubblicitarie che non hanno significato in termini salutistici, non possono venire verificate e sono esenti da ogni controllo da parte di enti esterni. Quindi il mio consiglio è prima di tutto di chiedere sempre al vostro macellaio di fiducia di poter vedere la certificazione di provenienza della carne che acquistate e nel caso del pollo e del tacchino di preferire carni di animali ruspanti, prodotti da piccoli allevatori locali che resistono alla concorrenza dell'industria, esistono  un pò  in tutta Italia, anche nelle grandi città.  Oppure di puntare su prodotti DOP e IGP, ormai sempre più diffusi anche per quanto riguarda le carni,  questi prodotti offrono sicuramente garanzie di sicurezza aggiuntive grazie al maggior numero di controlli e all'obbligo di produrre secondo un disciplinare. Perdete un pochino di tempo per fare una ricerca in internet e troverete sicuramente vicino a casa vostra un rivenditore dove poter acquistare con un pochino più di tranquillità, ne guadagnerà sicuramente la vostra salute. Anche se, come abbiamo visto, le frodi avvengono anche in Italia, non dimentichiamo che il nostro paese è storicamente meno colpito da grossi scandali  alimentari rispetto agli altri dell'Unione Europea: per cui  è sempre meglio affidarsi al mercato italiano acquistando carni di animali cresciuti e macellati in Italia. Fermo restando che dalla carne prodotta dalla grande industria, a prezzi bassissimi, a parer mio sarebbe meglio starne alla larga.


26 settembre 2015

Crocchette di patate e mortadella

“Amica bella,amica gentile
ti prego di freddo non farmi morire”.
“Io nell’olio ti voglio tuffare
vedrai che lui ti saprà riscaldare”.
“Amica bella, amica gentile
sai che ti dico? Ti dico che l’olio non fu mai un vestito”.
“S’era mai vista una patata così delicata?
Fritta nell’olio volentieri ti avrei mangiata.
Ma per stavolta sarai contentata.
non più fritta ma lessata”.
Chiedo scusa, ma la tua trovata
non mi sembra gran che garbata.
Chiederò aiuto alla Fata”.
“Cara Patata, son desolata
purtroppo sei nata per esser cotta e mangiata”.

Con il gran caldo di questa estate due cose mi sono mancate tantissimo in cucina, infornare e friggere! Lo so molte di voi non amano la frittura, anche io non ci vado proprio pazza a stare davanti ai fornelli con l’olio bollente, ma mi piacciono tantissimo tutti i fritti…lo so sono golosa! Con a tavola tante persone mi cimento raramente, ma in famiglia solo per noi si può fare più spesso. Oggi vi propongo delle gustose crocchette di patate e mortadella che possono diventare  un antipasto sfizioso, ma anche un finger food  economico o fatte nella giusta quantità,  potrebbero essere il piatto forte di  una cenetta simpatica basterà mettergli accanto una bella insalata mista. Comunque decidiate di servirle vi assicuro che i vostri commensali le apprezzeranno molto!

27 marzo 2014

Finger food ricotta e salame

Anche se erroneamente la si considera un formaggio, la ricotta è un sottoprodotto della lavorazione del latte usato per la preparazione dei formaggi. In particolare, il siero del latte, privato della caseina perché già usata per la preparazione del formaggio, viene fatto coagulare mediante acidificazione. Il tutto, viene nuovamente sottoposto a trattamento termico raggiungendo temperature tra gli 80-90°C. Proprio da questa seconda cottura deriva il suo nome: ri-cotta.  Può essere ottenuta dal siero di diversi tipi di latte ognuno dei quali donerà un caratteristico sapore, profumo, consistenza, accontentando così il gusto di palati diversi.
La più classica è la ricotta di vacca: caratterizzata da un basso apporto calorico (circa 146kcal/100gr), discreto apporto proteico (8.8gr/100gr) e lipidico (11gr/100gr); inoltre, è anche una buona fonte di calcio (295mg/100gr). Poi c'è la ricotta di pecora: sapore decisamente più gustoso, apporto calorico poco più alto di quello della ricotta di vacca (157kcal/100gr), così come il contenuto proteico (9.5gr/100gr) e lipidico (11.5gr/100gr). La ricotta di bufala  invece differisce dalle altre per il maggiore apporto calorico (212kcal/100gr) che deriva a sua volta dal maggior contenuto in lipidi, pari a circa 17.3gr/100gr. Le proteine sono 10.5gr/100gr, contenuto pressoché simile a quello della ricotta di vacca e di pecora. Ottimo è l’apporto di calcio: 340mg/100gr.
La ricotta è comunque si scelga un ottimo alimento che è bene inserire nella nostra alimentazione perché apporta numerosi benefici. Innanzitutto è un’ottima fonte di proteine ad alto valore biologico addirittura superiore rispetto a quelle fornite dal formaggio e dalla carne. Ad eccezione di quella di bufala, fornisce un basso apporto calorico ed ha un buon potere saziante, queste qualità rendono questo alimento adatto anche a chi deve stare attento alla bilancia. Altro vantaggio, è l’alta digeribilità che rende questo alimento adatto all’alimentazione dei bambini, anziani e sportivi.In cuicna è versatilissima va dal salato al dolce sposandosi benissimo con tantissimi ingredienti diversi. Ricordate che per l’alto contenuto in acqua, la ricotta fresca non può essere conservata a lungo in frigo, massimo due o tre giorni perché inacidisce facilmente. Se invece ha subito un trattamento termico, per esempio è stata usata per la preparazione di condimenti per la pasta o come crema per dolci che avete cotto al forno, i tempi di conservazione sono più lunghi. 


7 febbraio 2014

Le crocchette di zucca dal cuore caldo ... come il tuo!


E se potessi io
parlar con Dio
da buon amico
gli chiederei
un solo piccolo favore
una magia
farti capire
quanto ti son vicino amica mia

che anche se non
lo ammetteresti mai
ti ho vista piangere
perchè sei una donna forte si ma in fondo anche così
fragile, sei fragile
e come chi alla vita
in faccia non ci guarda mai
te ne vai con quel classico sorriso ingenuo
e come chi alla vita
ogni tanto glielo dice sai
non mi frega più di niente ormai

Dai lo sai anche tu
quante volte anch'io
ci son cascato
e ho fatto il matto
non sono sempre stato quello freddo e distaccato
anch'io ci soffro e credimi non l'ho dimenticato

ma adesso non parliam di me
quel che è importante
è che una donna come te
è bella anche così

fragile, sei fragile
e come chi alla vita
in faccia non ci guarda mai
te ne vai con quel classico sorriso ingenuo
e come chi alla vita
ogni tanto gleilo dice sai
non mi frega più di niente ormai

amica mia
amica mia

fragile, sei fragile
e come chi alla vita
in faccia non ci guarda mai
te ne vai col tuo classico sorriso ingenuo
e come con il vento
l'onda un pò si piega
in un mare di dolore
non si annega

amica mia
amica mia 

(G.Grignani)



Una volta si sarebbe chiamata amica di penna, ora non so ... forse amica di blog.  Un’amicizia speciale nata così quasi per caso tra le nostre pentole, chiacchierando di ricette, di bambini e di suocere.  In questo periodo la mia dolce amica ha un umore un po’ altalenante e mi dispiace non poter essere lì accanto a lei ad abbracciarla e magari ad asciugarle una lacrima o semplicemente a passare qualche ora insieme. Ma purtroppo questo non è facile per noi, perché abitiamo molto lontano.  Tra qualche giorno sarà il suo compleanno e ho deciso di  dedicarle una canzone di  Gianluca Grignani, a lei piace molto cantare,  ed in suo onore vi posto una delle tante sue ricette che nel tempo le ho copiato. L'originale la potete trovate qui. provatele queste crocchettine sono super sfiziose!


15 marzo 2013

Bon bon salati al formaggio con sorpresa di olive e impanatura di noci


Piove! Senti come piove!
 Madonna come piove! Senti come viene giù!
Piove! Senti come piove!
 Madonna come piove! Senti come viene giù!
Hai visto che piove?
Senti come viene giù!
........

Non ne posso più di pioggia, vento, grandine, questa settimana a Roma ha fatto di tutto ed io invece vorrei un pò di sole, qualche accenno di primavera.Ma lo sapete che, anche se meteorologicamente parlano non sembra, tra un pò è Pasqua? E si che lo sapete, io invece me ne sono resa conto solo l’altro giorno e ho cominciato a scartabellare libri, sfogliare riviste  e a gironzolare accanitamente nei vostri blog nella disperata ricerca di idee. Non so voi cosa farete, ma io devo organizzare il pranzo di Pasqua per 12 persone e quello di pasquetta per 8 e non ho idee! Help !! Il problema è che, non so perché, ma quando si va a pranzo da una foodblogger ci si aspetta di più e io ho sempre paura di deludere le aspettative delle persone a cui voglio bene. Capita anche a voi? Intanto un’idea semplice, ma molto sfiziosa per accompagnare un aperitivo ve la lascio oggi, poi vedremo che altro partorirà il mio cervello !


26 febbraio 2013

Gulash polpette



Il gulash è sicuramente uno dei piatti più conosciuti e rappresentativi della gastronomia ungherese, che vanta molte imitazioni sia in Europa che oltreoceano. La mia è la follia delle rivisitazioni, o meglio come dall’idea di un piatto ne possa nascere un altro totalmente diverso, ma con un gusto simile. Questa mattina sono di pochissime parole, scusate, ma devo andare finalmente a togliere i punti e a ritirare la risposta del test. Vi devo dire però che sinceramente ci vado a cuor leggero come si dice le cattive notizie arrivano sempre e arrivano subito e visto  che non ho ricevuto nessuna telefonata dal medico deduco di poter stare tranquilla ….dita incrociate per me ragazze, grazie!

22 gennaio 2013

Tuna finger food .... e sempre uniti contro il plagio !

Io penso che un foodblogger sia  fondamentalmente una persona che ama  il cibo: mangiarlo, degustarlo, testarlo, ricercarlo, cucinarlo e offrirlo. Offrirlo ai propri familiari, agli amici e virtualmente alla rete per il puro piacere della condivisione.  Appassionati che, tornati a casa dopo il lavoro, provano nuove ricette, le assaggiano, le postano sul loro blog.  Le più buone,  quelle  che sono riuscite meglio e che sono piaciute di più. O almeno ... dovrebbe essere così!  Invece  ci sono delle persone che nei loro blog postano … tanto per  fare. Copiano ricette da altri, magari modificando qualche ingrediente e a volte anche copiando male!  Ma perché mi chiedo, cos’è che li spinge, che soddisfazione provano? Forse quella di prendere in giro l'ignaro lettore occasionale o si sentono semplicemente molto furbi, in fin dei conti hanno dei bei blog senza nessuna fatica, ma anche senza nessun piacere. Belle scatole vuote senza passione e senza anima. Sinceramente mi fanno anche un pò pena. Scusate lo sfogo, ma io certa gente proprio non la reggo. Lo so che prima o poi tutte abbiamo beccato, una nostra ricetta copiata, o una foto. Ma ragazze beccare una propria ricetta (sotto segnalazione di un’amica), con foto parziale per poter togliere il logo  e mancante di due  ingredienti, talmente fondamentali tanto da inficiarne la buona riuscita …  è  veramente  troppo!  Ma almeno sig.finto food blogger non potevi almeno copiare bene, almeno per non dare fregature ai passanti ignari! Non tutti siamo capaci soltanto leggendo una ricetta di capire se funzionerà oppure no. Un’  indagine statistica specifica sul food, fatta ultimamente dalla Comunità Europea, dice  che la maggior parte dei neofiti e non, preferisce cercare ricette e consigli culinari nella rete, e soprattutto nei blog più che nei forum, i blog a quanto pare danno psicologicamente più affidamento. Per cui  sig.finto food blogger un consiglio: fatti da parte, vatti a vergognare in un angolino e  ringrazia che questa volta sono stata troppo buona e  ti ho solo chiesto di rimuovere immediatamente il post! Scusate di nuovo, sfogo finito. Passiamo ad una ricettina super collaudata, veloce e sfiziosissima. Un perfetto finger  food, ma anche un più tradizionale antipasto o  un ottimo secondo accompagnato da una bella insalatina. Insomma ricetta versatile, sicura, collaudata, cucinata,  fotografata e mangiata!


9 dicembre 2012

Bocconcini di purè al prosciutto

“Mamma domani sera c’è  la partita di Champions, ti dispiace se veniamo qui a vederla con i miei amici? Per favore ci prepari  tutte cose piccole che possiamo mangiare sul divano … grazie, ti voglio bene!” Evidentemente l’affettuosità alla fine della frase è messa per fregarmi, perché sapeva perfettamente che la partita di Champions League, essendo di mercoledì, arrivava alla fine di una giornata di lavoro ed io evito accuratamente di avere gente a cena durante la settimana per ovvi motivi che tutte voi capite perfettamente, e che capisce anche la figlia adolescente, ma decide dolcemente di aggirare l’ostacolo pur di passare una serata con gli amici. Va bè basta lamentele da mamma e passiamo al racconto del pomeriggio: esco dall’ufficio un pò in anticipo altrimenti non ce l’avrei mai fatta, arrivo a casa alle 16.30 indosso  la tuta da superwoman ( che tutte voi avete ) e inizio a preparare….32 cake pops, 12 muffin al formaggio e 12 alle zucchine, 2 teglie di bocconcini di pollo con panatura di patatine fritte e questi bocconcini di purè, ovviamente al centro del tavolo da buffet  avevo messo un bel piatto di cruditè …sapete cosa  è avanzato?  Le verdure …of course ! Dimenticavo di dirvi che erano solo in 5 !!


2 novembre 2012

Polpette d'autunno al profumo di porcini

Fino al Trecento, nei ricettari non c'è traccia della parola "polpetta". La prima apparizione avviene nel secolo XV, grazie al Libro de Arte Coquinaria di Maestro Martino, cuoco dell'allora Camerlengo Patriarca di Aquileia. Nel Capitolo I di questo libro - scritto in lingua volgare - l'autore delinea, a suo giudizio, i modi migliori per cucinare vari tagli di carne di differenti animali. Tra l'altro, scrive:
 «[...] carne de vitello, zioè il pecto davanti è bono allesso,
 et la lonza arrosto, et le cosse in polpette. 
[...] De la carne del cervo la parte denanzi è bona in brodo lardieri,
 le lonze se potono far arrosto,
 et le cosse son bone in pastello secco o in polpette».
A casa mia le polpette vengono fatte spesso ed in varie versioni, perchè le adoriamo tutti.  Oggi  versione autunnale, ho pensato alle cose buone di questa stagione e il pensiero mi è andato subito a quei meravigliosi porcini freschi di cui possiamo godere solo in questo periodo ed allora ecco qui una variante saporita per delle polpette al profumo d'autunno!


1 giugno 2012

Crocchette merluzzo e gamberetti

Finalmente oggi inizia il mese di giugno e lunedì inizierà l’ultima settimana di scuola e poi finalmente è estate! Lo so che non sono una ragazzina che va a scuola, ma che invece vado a lavorare e lo farò anche a luglio e parzialmente ad agosto, non so perché ma io vado psicologicamente ancora con il calendario scolastico e di conseguenza da giugno a settembre mi sento psicologicamente parzialmente in ferie. E non sapete per questo quanto invidio una delle mie amiche che di mestiere fa l’insegnante, lei veramente va in ferie! Oggi posto una ricettina velocissima e saporita perfetta per far mangiare il pesce anche a chi non lo apprezza particolarmente, è di Benedetta Parodi e come sapete spesso prendo spunto da lei. Che altro dire?  In bocca al lupo a tutti i ragazzi per i risultati scolastici e ... buona estate a tutti!



30 maggio 2011

Polpettine di manzo e cous cous




Ingredienti
450 gr pomodori pelati
400 gr di manzo tritato
250 gr di cous cous
un cipollotto
una fetta di pan carrè
cumino – cardamono
coriandolo secco  e in foglie
latte - olio di oliva – sale

21 maggio 2011

Spiedini di zucchine e polpette di pollo


 
Ingredienti
200 gr di petto di pollo
3 zucchine
50 gr di mollica di pane
cipolla - prezzemolo - rosmarino
basilico - origano
parmigiano grattuggiato
latte - vino bianco
olio di oliva - sale

6 maggio 2011

Polpette impanate



Ingredienti
per circa 20 polpette

250 gr vitella macinata due volte
250 gr di maiale macinato due volte
 1 rosetta circa 80gr
1 uovo bio
pangrattato
latte
noce moscata
Parmigiano Reggiano
Sale
Olio extra vergine di oliva