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30 giugno 2020

Peperoni fritti con capperi e olive, ricetta napoletana di famiglia


Staremo accanto alla finestra
dritti nell’aria della sera
ritorneremo a respirare
ritroveremo la maniera.
(Ivano Fossati)


La strana ed improvvisa situazione, che ci ha travolto e stravolto, mi ha ricordato che la vita è altro, che nulla è più importante dell’attimo, di come lo viviamo e con chi lo condividiamo. Questa lunghissima assenza dall'ambiente lavorativo “fisico”, come lo avevo sempre vissuto, mi ha posto di fronte ad una differente prospettiva. Spazi e tempi diversi hanno equilibrato in positivo le mie giornate e mi hanno portato a prendere la decisione di rivedere alcune mie abitudini, che ultimamente stavano fagocitando il mio tempo, a scapito di tutto il resto. Il mio obiettivo ora è ricominciare con calma, ma soprattutto affrontare la giornata lavorativa con spirito diverso. Non posso e non voglio snaturarmi, ma vorrei riuscire ad affrontare il tutto in maniera più distaccata e forse anche con un pizzico di sano egoismo. A volte serve sbatterci, contro l’evidenza, per acquisire consapevolezza, ed è allora che i pensieri iniziano a cambiare e con loro le azioni. Osservare le cose da un’angolazione diversa, può aiutarci a comprendere che a volte una semplice accettazione al cambiamento, basta a far assumere alla realtà significati e aspetti differenti. La responsabilità della realtà che viviamo è la nostra, e nostro è il potere di cambiarla. E non necessariamente perché ci sia qualcosa che non va, semplicemente scegliere consapevolmente di modificarla al meglio per noi stessi. Nessun cambiamento invece nella mia cucina, adoro le ricette di famiglia e oggi ve ne lascio una presa del vecchissimo quadernino di mia suocera, con le pagine ormai ingiallitissime. Peperoni fritti con olive e capperi, un contorno della cucina napoletana molto gustoso. I peperoni preparati così risultano saporitissimi e sugosissimi, quindi scarpetta d’obbligo! Ottimi anche il giorno dopo a temperatura ambiente, forse ancora di più! Provateli in una calda sera d’estate accanto ad una mozzarella di bufala o su delle bruschette … vi innamorerete! 


21 giugno 2016

Sformato di patate e fagiolini

Un fiammifero può appiccare un incendio
ma quando l’incendio è in corso
 per fermarlo non serve spegnere il fiammifero
Il problema non è più il fiammifero
È il fuoco
(Michael Crichton)


Puntuali come il caldo  sono arrivati anche quest’anno gli incendi boschivi. Al mondo ci sono poche cose più desolanti di un bosco incendiato: al posto della vita, di un naturale polmone contro l’inquinamento non rimane che un paesaggio spettrale, contraddistinto solo dagli scheletri carbonizzati degli alberi. Ettari di boschi in fumo, case evacuate, animali carbonizzati, milioni di danni ... non riesco a farmi una ragione dello scempio che ogni anno si ripete inesorabile, del perchè e del cosa muove i piromani. Una cosa però la so, perchè conosco quella terra e i suoi abitanti, perchè chi  mi segue sa che, anche se in me non scorre neanche un goccio di sangue siciliano, ho un fortissimo legame affettivo con quell'isola meravigliosa, so perfettamente che se  qualcuno pensava di cancellare con il fuoco le speranze, il futuro e la straordinaria peculiarità dell'isola ... non ha capito nulla dei siciliani.
 

16 aprile 2016

Lo sformato di fagiolini che si credeva un soufflè


Articolo 75
( Costituzione Italiana)
“ E` indetto referendum popolare per deliberare l'abrogazione, totale o parziale,
 di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedono
 cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. 
Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio, 
di amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali.
Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini 
chiamati ad eleggere la Camera dei deputati.
La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione
 la maggioranza degli aventi diritto, e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi. La legge determina le modalità di attuazione del referendum.”

L'articolo 75 della Costituzione ci regala  il grande potere dell'iniziativa referendaria, cioè ci da la possibilità di proporre  "l'abrogazione, totale o parziale, di una legge". Il quorum indica il numero minimo di elettori che devono partecipare alla votazione perché il referendum sia valido e perciò idoneo ad abrogare la disposizione oggetto del quesito. Ora, questo grande potere democratico a quanto pare fa paura al nostro Governo e a molti politici. Non voglio entrare nei termini politici della faccenda anche se trovo indiscutibilmente un pò strano che il Ministro dell’Ambiente suggerisca di votare per il NO  mentre l’ISPRA- l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Istituto sotto la vigilanza del Ministero dell’Ambiente e di cui il suddetto Ministro si avvale nell'esercizio delle proprie attribuzioni per il perseguimento dei compiti istituzionali – DM123/2010) pubblica un' indagine dove evidenzia che il mare italiano accanto alle piattaforme estrattive presenta sedimenti con livelli di inquinamento molto oltre i limiti fissati dalle norme comunitarie. Comunque, politica a parte, la cosa che mi sconvolge veramente sono certi personaggi, con una grossa valenza istituzionale, che invitano all’astensionismo. Un vero politico dovrebbe essere un uomo delle istituzioni e come tale dovrebbe invogliare la partecipazione democratica al voto perché è alla base della democrazia. Non è importante il risultato elettorale, o meglio lo è, ma quelle sono scelte politiche o di coscienza, ma è importante che tutti andiamo a votare e raggiungiamo il quorum. Perchè in questo modo  che vinca il SI o il No....vincerà sempre e comunque la democrazia. Ma perchè ci invitate all'astensionismo, cari politici spiegatemi, vi fa tanto paura  la voce del popolo italiano? Basta polemiche e torniamo in cucina con una ricetta adorata da mia figlia, lo sformato di fagiolini ... quello che si crede un soufflè!


26 aprile 2013

Il mio 2° compliblog ...e un'insalata russa!


Due fiorellini, come due sono gli anni che oggi  compie il mio blog ! Invece di una torta ho preparato un’insalata russa perché? Boh! Forse perchè sto al mare e l'idea di accendere il forno proprio non mi andava. Forse perchè come diceva Oscar Wilde "Nessuno può essere libero se costretto ad essere simile agli altri" ed io, almeno all'interno di questo spazio virtuale, che considero il mio rifugio, voglio sentirmi libera. Libera anche di fare un piatto salato in un'occasione in cui si dovrebbe preparare un dolce. Libera di esprimere me stessa e la mia passione per la cucina, senza quelle sovrastrutture che la realtà ci obbliga a tenere nei rapporti di lavoro e troppo spesso anche in quelli interpersonali, amicali o familiari. Quando ho aperto questo spazio, non avrei mai pensato quanto sarebbe diventato importante per me, ma non perchè io voglia fare del cibo il mio mestiere, ma perchè per me chiacchierare con voi, postare le mie ricette, scegliere la foto migliore è mille volte meglio di una seduta di yoga o di psicoterapia. Perchè il filo rosso che ci unisce, anche se in angoli diversi d'Italia o del mondo, è il filo della passione vera per il cibo e per la sua preparazione. Versare la farina sul piano di lavoro, aggiungere l'acqua, sporcarsi le mani di bianco e impastare. Con calma, a lungo, ripetutamente. Oppure, come in questo caso, tagliare tutte queste verdurine a tocchetti piccoli piccoli, gesti pazienti, lenti e calibrati che fanno rinascere e aprono il cuore, che regalano ore di tranquillità intensa. La casa che si riempie di profumi meravigliosi, sempre nuovi e diversi a secondo della fantasia del momento e gli occhi dei miei cari quando assaggiano quello che ho preparato, tutto ciò è impagabile ed irrinunciabile per me.
Cucinare, impastare, creare ... la mia passione, il mio hobby  il mio relax!

3 gennaio 2012

Gli spinaci festaioli

Come promesso posto qualcuna delle pietanze che ho preparato in questi giorni passati, purtroppo la foto è stata scattata velocemente e sinceramente non è un granchè. Le mie foto non sono mai "bellissime" però ultimamente ci sto mettendo tutto il mio impegno e diciamo che credo di essere arrivata a dei risultati decenti e per qualcuna forse anche più che decente ( vi prego apprezzate almeno l'impegno!) ma sotto le feste, con tutto quello che avevo da fare, oltre alla normale quotidianietà, (che già da sola in questo periodo basta e avanza) le foto le ho scattate praticamente all'ultimo minuto e con la tavola già apparecchiata! Perdonate l'immagine, ma provate la ricetta: un paio di ingredienti che rendono festaiolo un semplice contorno di spinaci.


21 dicembre 2011

Insalata di olive e arance

Ed ecco qui un'altra insalata di arance, le origini le possiamo sempre ritrovare in Sicilia, ma questa volta è un'insalata dal sapore più delicato grazie all'aggiunta del finocchio. Come l'altra che vi ho proposto anche questa può essere mangiata come antipasto o contorno magari abbinata con la carne di maiale o come l'ho mangiata in Sicilia con il pesce spada affumicato. Un'idea per uno degli antipasti per la cena della vigilia? Preparate su un grande piatto da portata un giro di fette di pesce spada affumicato e al centro quest'insalata, coreografico, buono e veloce da fare.


14 dicembre 2011

Frittura vegetale... sapore di Natale da mamma

Avete addobbato la casa? Avete comprato i regali? Ma soprattutto avete scelto il menù delle feste? Alle prime due domande rispondo si, ma alla terza assolutamente no! Non ho ancora deciso che cosa cucinare. Nella nostra organizzazione familiare, la famiglia si riunirà da me per la cena della vigilia, mentre il giorno di Natale andremo tutti da mia madre. Non so cosa abbia pensato di prepararci, ma una certezza ce l'ho. Da sempre una delle abitudini natalizie di casa nostra è la frittura vegetale. Questa non è la classica ricetta del fritto vegetale alla romana, ma la rivisitazione semplificata della mia mamma abbruzzese, che ormai vive a Roma da 60 anni!


9 dicembre 2011

Carciofi imbottiti... con cuore di salame

Pensavate fossi sparita? E invece chi la dura la vince ce l'ho fatta sono tornata! Prima di tutto chiedo scusa a tutte voi  per  non essere riuscita a passare nelle vostre cucine neanche per farvi un salutino veloce, ma questi dieci giorni sono stati un vero inferno. Non ho voglia di tediarvi con i miei problemi familiari, ma quando  genitori o suoceri diventano anziani a volte ci si trova di fronte a delle improvvise emergenze da affrontare che nell'immediato sconvolgono il tran tran quotidiano, ma speriamo di essere riusciti a trovare un equilibrio perche è stata veramente dura. Ora basta mi devo riprendere i miei spazi e il mio tempo e questo splendido angolino tutto mio mi è mancato da morire e anche tutte voi! Ora vado a farmi un bel giro tra le vostre ultime ricette chissà quante bontà mi sarò persa!


7 novembre 2011

Arance condite

Questa è indiscutibilmente una non ricetta,  un piatto super facile e super veloce, ma  comunque coreografico e molto buono. L'insalata di arance, questa è una delle varianti, è di origine siciliana, normalmente viene servita come antipasto o come contorno a carni tipo il maiale. Per stemperare il carattere  dolce dell'arancia vengono in aiuto le olive e volendo anche la cipolla che la rendono diciamo più "spigolosa". 
Buona settimana a tutti voi !!


28 settembre 2011

Semplicemente ...funghi trifolati

La ricetta è classica e semplicissima, ma la sua bontà sta nella freschezza  del fungo. Potete usare varietà diverse o un solo tipo, a me piace molto utilizzare gli champignon e un porcino che dona al tutto un sapore più deciso. Ricordatevi, se utilizzate i porcini, che devono essere messi per primi in padella perchè hanno una carne più compatta e spessa degli altri funghi. Se volete e se vi piace a fine cottura potete cospargere il tutto con una spolverata di prezzemolo.


16 agosto 2011

Insalata Kastelorizo

Nome strano per un insalata semplicissima, veloce, ma gustosa e molto estiva. Perchè Kastelorizo? Torniamo di nuovo ai mie anni ad Atene. Quest'insalata era l'entree tipica del ristorante Kastelorizo di Atene, come da noi in pizzeria ti portano la focaccia spezza fame. Assaggiata e copiata. Adatta da preparare dopo le grandi abbuffate ferragostane o semplicemente per pranzo al ritorno dalla spiaggia vicino ad un'ottima mozzarella di bufala, o per una cena tra amici come accompagnamento ad un pesce cotto al barbecue.

 

3 agosto 2011

Zucchine alla scapece


Ingredienti per 4 persone
500 gr di  zucchine
olio di oliva
olio di semi
½ bicchiere di aceto
menta fresca
sale
aglio

26 luglio 2011

Horiatiki ...dalla grecia con amore

Dei miei anni vissuti ad Atene questa tipica insalata greca è una delle ricette che è rimasta nella mia cucina, soprattutto d'estate la preparo spesso perchè è veloce, fresca e molto saporita ...dalla grecia con amore !






9 maggio 2011

Barchette di patate ripiene



Ingredienti
4 patate di media misura  abbastanza regolari come forma
100 gr di mortadella
50 gr di provolone dolce
1 cucchiaino abbondante di parmigiano grattugiato
pane grattato
1 uovo
sale

1 maggio 2011

Puparuoli cu’ aulive e chiapparielli ... alla napoletana


Ingredienti 
2 peperoni rossi
2 peperoni verdi
20 olive di gaeta
2 cucchiaini di capperi sotto aceto
olio di oliva
olio di semi

Carciofi alla romana


Ingredienti
8 carciofi
mentuccia
2 spicchi d'aglio
1 limone
olio d'oliva
sale

Peperoni in insalata



Ingredienti

1 kg di peperoni rossi e gialli
olio  extravergine d’oliva
3 spicchi di aglio
sale


Purè di patate



Ingredienti
per 4 persone
1 kg di patate
80 gr di  burro
sale. noce moscata
5 cucchiai di  Parmigiano  grattugiato
300 ml  di latte circa


26 aprile 2011

Cipolline in agrodolce


Ingredienti
1/2 kg di cipolline
20 gr di burro
40 gr di pancetta
un cucchiaio di zucchero
un cucchiaio di aceto
sale