Ascolta! il vento sta aumentando,
e l’aria è selvaggia con le foglie.
Abbiamo avuto le nostre serate estive,
è adesso è l’ora d’ottobre.
(Humbert Wolfe)
L’autunno romano ha qualcosa di magico, il mese di ottobre porta con se giornate tiepide dal cielo terso e le strade alberate e i parchi esplodono in un trionfo di caldi colori. Questa grande metropoli, che è una delle più verdi d’europa, ha dei vasti intermezzi di natura in piena città, da villa Pamphili a villa Borghese, querce, platani e aceri, in autunno creano incanti in livrea rossa, gialla o arancione, rendendo il paesaggio irresistibile. E di caldi colori esplodono anche i banchi dei mercatini rionali, tra zucche, noci, castagne e ... le mie adorate mele! E come si fa a vedere tanti bei frutti sodi e colorati e non aver voglia ti mettersi subito a lavare e affettare questi dolci pomi per affondarne le fette nella più amata delle torte? E così il forno riparte, con la torta simbolo dell’autunno, la torta di mele! E il profumo inonda la casa, e improvvisamente i ricordi vanno a tanto tempo fa a quando era la mia mamma a prepararla per me ed ora sono io che la offro a lei, sempre più golosa!



