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20 luglio 2021

Insalata di pasta ricca


Il nostro destino

viene formato dai nostri pensieri

e dalle nostre azioni

Non possiamo cambiare il vento

ma possiamo orientare le vele

(Anthony Robbins)


Purtroppo per me non è un buon periodo, motivo per cui sono anche molto assente dai social, mia madre è caduta e si è fratturata il malleolo, quindi pronto soccorso poi operazione chirurgica per l’inserimento di viti e piastre e ora 30 giorni di gesso e poi tanta tantissima fisioterapia! E vista l’età di mia madre speriamo che si riprenda completamente! Comunque potete immaginare quanto la mia vita si sia sconvolta, anche solo fare su e giù dalla clinica due vote al giorno, e quanto poco tempo io abbia, quindi mi perdonerete la brevità di questo post,  ma in questi giorni mi sembra di non aver tempo per fare nulla, ed invece faccio mille cose, tra l’altro non ho certo smesso di lavorare, e purtroppo neanche di andare dal dentista ... in giornate afose e caotiche nulla di meglio di una ricca insalata di pasta da preparare con calma in anticipo, magari con il fresco della mattina, per poi trovarla pronta al bisogno. Perfetta ovviamente anche per la spiaggia, il pic nic o da mangiare in ufficio. 


16 luglio 2019

Insalata di pasta ...nel barattolo


Viaggiare è come sognare: 
la differenza è 
che non tutti, al risveglio, ricordano qualcosa, 
mentre ognuno conserva calda la memoria
 della meta da cui è tornato.
(Edgar Allan Poe)

L’estate è arrivata e con lei la voglia di partire. Staccare la spina e andare, senza sveglia, senza tacchi, senza trucco, un trolley un biglietto aereo e partire…. Che sia un week end od un mese, viaggiare per me è sempre meraviglioso! Viaggiare fa bene all'anima, cambiare aria, evadere dalla routine quotidiana, vivere nuove realtà, nuove abitudini, aprire la mente verso nuovi orizzonti. Viaggiare ci arricchisce culturalmente e arricchisce il nostro patrimonio emotivo, inoltre la conoscenza diretta di altre nazioni, le abitudini di altre popolazioni,  ci aiutano a riflettere su alcuni aspetti del nostro paese e magari a rivalutarne qualcuno. L’estate è la stagione ideale per viaggiare, per esplorare, per conoscere nuove culture, osservare nuovi panorami, toccare con mano quello si è solo immaginato, vivere esperienze che poi ci scalderanno l’anima per sempre. Si può viaggiare vicino o lontano, con tanto o con poco, comunque la vogliate o la possiate vivere, l’estate è il momento di staccare la spina, di dedicarci di più a noi stessi ed ai nostri cari, la stagione estiva offre una moltitudine di possibilità dobbiamo solo afferrarle e godercele!  Ed ora passiamo alla ricetta di oggi, un classico estivo per eccellenza in tutte le sue mille varianti, l’insalata di pasta. Protagonista dell’estate grazie al suo mix di semplicità di preparazione, gusto e comodità di conservazione. Risulta perfetta come pranzo, cena, pasto da portare al lavoro o in spiaggia. Ma come tutte le preparazioni, anche le più semplici, bisogna prestare un pochino di attenzione affinché il risultato sia perfetto. La pasta va cotta al dente, scolata, quindi la cottura deve essere interrotta passando il tutto sotto il getto dell’acqua fredda, altrimenti scuocerà, e condirla subito con un filo di olio evo, mescolare lasciare riposare cinque minuti e poi unire gli altri ingredienti.  Le dosi della pasta rispecchiano grossomodo quelle di un piatto caldo, ma in genere nelle insalate il condimento prende maggior spazio quindi la dose corretta è 70-80 g di pasta (cruda) a porzione. L’insalata di pasta si conserva in frigo, ma è meglio estrarla un poco prima di servirla in modo da non servirla “gelata” ma fresca o a temperatura ambiente. 


3 luglio 2015

Farfalle fredde al pesto di basilico con dadolata di pomodori e ovolina di bufala

«La mozzarella assicurati che sia buona.
Prendila con due dita e premi
 se cola il latte, te la pigli
se no ... desisti».
( Da Miseria e Nobiltà)

Totò in Miseria e Nobiltà aveva risolto il dilemma di come riconoscere una vera mozzarella. Nella famosa scena del cappotto, Don Pasquale il fotografo si rivolge a Felice Sciosciammocca dicendo: «Assicurati che la mozzarella  sia buona. Prendila con due dita e premi  se cola il latte te la pigli, se no desisti». Questa pasta che vi propongo oggi, perfetta per questi giorni di afa africana, è facilissima, veloce e vi assicuro ottima. Ma  necessita,  per la sua buona riuscita, necessariamente di ottime materie prime. Come tutte le preparazioni semplici in cucina  gli ingredienti fanno la differenza, per cui basilico profumato,  se non ne avete di vostro (io preparo questa pasta ogni volta le mie piante necessitano di cimatura)  non lo comprate in vaschetta al super , fatevelo dare fresco al banco del mercato, i pomodori potrete scegliere la varietà che preferite purchè non eccessivamente maturi,  e le mozzarelle  di bufala,  quella vera   che quando le tagli esce il latte….altrimenti desistete!  Come altro potete capire quando la mozzarella è vera e buona?  Dal colore, deve essere bianco perla,  poiché il latte di bufala è privo di betacarotene e quindi il colore del prodotto finito non tenderà mai al giallo paglierino come per il fior di latte. Dal profumo,  il sentore identificativo della vera mozzarella di bufala  è il muschiato. Un aroma che è caratteristico del latte di bufala e ricorda in maniera molto lieve e delicata quello del muschio insieme ovviamente alla nota di latte fresco. E poi in ultimo la nota dolente, il prezzo,  Il latte di bufala ha un costo  triplo rispetto ad latte di mucca di altissima qualità, quindi il prezzo è sicuramente più alto di una mozzarella di latte vaccino, ma l’assaggio avvolgente e appagante vi ripagherà alla grande della spesa.