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8 novembre 2021

Pan brioche alla panna ... sofficissimo


Dove si crea un'opera, dove si continua un sogno

si pianta un albero, si partorisce un bimbo

là opera la vita e si è aperta una breccia 

nell'oscurità del tempo

(Herman Hesse)


Ogni volta che impasto un lievitato, seguendo i suoi tempi lunghi, lo manipolo, lo formo, lo osservo crescere e poi infine lo sforno ...mi sembra sempre di trovarmi di fronte ad una piccola magia. Amo questi tipi di impasti, particolarmente nella loro versione dolce, protagonisti perfetti per la tavola della colazione, dei veri e propri confort food che rendono speciale l’inizio di ogni giornata. La colazione è sicuramente il mio pasto preferito. Preferisco alzarmi dieci minuti prima, ma non riesco a rinunciare a questo momento, mi piace godermela con calma nella mia cucina, o in veranda quando il tempo lo permette. Ho i miei piccoli riti, dall’apparecchiatura della tavola, al tipo di thè, passando per la scelta della tazza che segue l’umore del momento. A proposito di tazze o meglio di mug, ma voi quante ne avete? Io decisamente troppe, e seguito a comprarle … le adoro! 

30 marzo 2021

Wool Roll Bread - Il mio gomitolo sofficissimo


L’aspetto delle cose varia

secondo le emozioni

e così noi vediamo magia e bellezza in loro

ma, in realtà magia e bellezza sono in noi.

(Khalil Gibran)


Ho ceduto anche io alla tentazione di infornare un Wool Roll Bread, per quanto non mi lasci facilmente sedurre dalle ricette virali della rete, a questa sofficità e originalità di formatura, non sono riuscita a resistere, complice la dolcissima Fedora di Cappucino e cornetto. A proposito, se ancora non la conoscete dovete assolutamente seguirla è bravissima e i suoi video su Instragram sono chiari e dettagliatissimi. Ma soprattutto Fedora è una persona disponibilissima e sempre pronta a supportare e ad elargire informazioni. Oltre ad essere super simpatica! Ma ora torniamo alla ricetta di oggi, a questa briosce sofficissima, formata come fosse un gomitolo di lana. Come prima volta ho preferito prepararla nella versione semplice e gustarla poi, sia con la marmellata che con la crema di nocciole. Però si presta benissimo anche ad essere farcita ed avendo un gusto abbastanza neutro, potrebbe essere perfetta anche con ripieni salati. 


27 febbraio 2018

Pan brioche allo yogurt senza burro


La pazienza 
è ciò che nell’uomo
più somiglia al procedimento
 che la natura usa nelle sue creazioni.
(Honoré de Balzac)


Viviamo in un mondo impaziente che corre ad alta velocità. Viviamo nel mondo del  tutto e subito, dell’usa e getta, dei social, delle fotocamere digitali, delle notizie istantanee, degli acquisti on line e delle scelte immediate. I nostri memo sono sempre sincronizzati alla prossima scadenza, al prossimo impegno. Un mondo in cui  è sempre più difficile trovare qualcuno che abbia la capacità di aspettare, senza fare nulla in quel lasso di tempo che divide il prima dal dopo. La lamentela di tutti, me compresa, è la mancanza di tempo eppure siamo le stesse persone che abbiamo smesso di regalarci ogni tanto un dolce far niente, di godere dell’arte della sana pigrizia. Riempiamo, anche solo cinque minuti di attesa, con il cellulare in mano sfogliando Instagram o Facebook, giocando a qualche videogame o chattando. Lo facciamo continuamente, basta osservare una sala d’attesa o la fermata di un bus. Colmiamo tutti i tempi morti come se non fosse più possibile, solamente aspettare. Il dolce sapore dell’attesa, la virtù della pazienza sono diventati ormai privilegi per pochi. La pazienza, che con i suoi tempi lunghi così  distanti dall'affanno della routine quotidiana ci consente di attendere la maturazione delle cose che più ci interessano, che a volte sono anche le più belle. Tanto si può fare in poco pochissimo tempo, soprattutto quando abbiamo dalla nostra l’aiuto della tecnologia, ma le cose migliori rimangono quelle che facciamo senza fretta, senza controllare il tempo che scorre, quando decidiamo di regalarci calma e tranquillità. E come per tutto anche in cucina tante cose buone, anzi ottime, si possono produrre con poco tempo, ricette veloci e gustose, ma come per tutte le cose speciali anche in cucina ci sono preparazioni che necessitano al contrario di tempi lunghi. E tra tutti, in assoluto, i lievitati sono quelli che hanno un bisogno totale di dedizione, di calma, di pazienza, di tranquillità, di attenzione e di coccole, ma ci ripagano in sofficità e sapore. Come questo  meraviglioso pan brioche allo yogurt senza burro. 


14 marzo 2017

Di decisioni e di panini ...


Ciò che tu puoi fare
è solo una goccia dell'oceano, 
ma è questa goccia che dà significato alla tua vita.
(Ermes Ronchi)


La vita è piena di decisioni da prendere, dalle più semplici alle più complesse. Prendiamo decisioni tutti i giorni, a volte anche quando non ce ne rendiamo conto …tè o caffè, macchina o autobus, pantaloni o gonna, film o concerto?  Ma a volte dobbiamo prendere delle decisioni difficili, complicate, sofferte. Le più difficili, per me, sono quelle decisioni che nella realtà non sono obbligate … laddove potrei semplicemente non scegliere, lasciare semplicemente lo status quo …. Sono quei momenti in cui vorrei tornare indietro nel tempo, quando non ero io l’adulta, quando c’erano  i miei genitori a prendere la decisione giusta per tutta la famiglia. Decidere può essere veramente molto complicato, quando la paura di sbagliare ti attanaglia, quando la tua scelta finale qualunque essa sia coinvolgerà le persone che ami, quando da una parte batte il cuore e dall’altra parla la logica.... Tagliare i legami con i ricordi è sempre la cosa più difficile, abbandonare un posto in cui hai amato, gioito, pianto, riso … vissuto non è mai semplice. Chiudere per sempre  quelle finestre, quella porta ….  Devo decidere … ho bisogno di tempo. E intanto impasto per rilassarmi, una cosa semplice, soffice … panini all'olio, ottimi  e perfetti sempre in ogni momento della giornata sia con il dolce che con il salato.




11 settembre 2015

Treccine al latte con farina di farro bianco e semola

Che voglia che avevo di rimettere le mani in pasta! E così complice la temperatura  leggermente più umana il mio forno è rientrato in funzione ed ho potuto proporre alla famiglia la mia colazione estiva preferita di  quando bambina andavo in montagna dai nonni: pane e fichi. Quei panini sofficissimi al latte, fatti dalle mani magiche di mia nonna, con quel sapore d’infanzia e di coccole. Per cercare di riprodurli il più simili possibili ho utilizzato la farina di farro.  Il farro è un cereale antico,  la varietà più comune in Italia è la spelta, da cui si ottiene uno sfarinato che ha una consistenza davvero simile a quello ricavato dal grano tenero. Per tutti  i prodotti da forno come appunto il pane, la pizza ecc.  questa  farina è perfetta,   può essere scelta integrale, ossia ottenuta dalla macinazione di tutto il chicco, oppure setacciata, detta  bianca. In questo ultimo caso è meglio orientare la scelta su una farina macinata a pietra: nel processo la crusca dei chicchi non viene del tutto rimossa, come del resto anche il germe, e il prodotto rimane più ricco in vitamine e sali minerali. Ma torniamo ai nostri panini o meglio alle nostre treccine, dopo averli sfornati e fatti intiepidire li ho imbottiti con dei meravigliosi fichi freschi. Certo non li ho raccolti dall’albero come facevo da bambina, montando sulle spalle del nonno,  ma giuro che erano molto buoni e soprattutto hanno trovato una degnissima fine come imbottitura di queste sofficissime treccine.  Mangiate questo dolcissimo frutto, senza paura d’ingrassare, perché si è vero che è abbastanza  zuccherino e spesso viene bandito dai regimi ipocalorici, ma come sempre la differenza la fa la quantità del cibo che si ingerisce, per cui  se non ne fate scorpacciate potrete solo beneficiarne. Perché  il fico non è solo ottimo, ma fa anche bene:  è ricco  di sali minerali (potassio, magnesio, calcio, ferro), di vitamine (A,B1, B2, B3, C),  e di  una discreta quantità di proteine. E’ anche uno scrigno di sostanze antiossidanti, ottime per contrastare gli stati di convalescenza e supportare l’organismo spesso messo a dura prova dai cambi di stagione ed è inoltre molto digeribile grazie agli enzimi e le mucillagini che lo compongono. 




21 marzo 2014

Rotolo salato di pan brioche

La primavera arriva e la classe di mia figlia è decimata da una sorta di influenza abbastanza virulenta con febbre che raggiunge i 39.5. E noi potevamo chiamarci fuori? Giammai! E così eccoci qui anche se mamma ha un pianeta di impegni non sia mai che la chioccia non prevalga sulla lavoratrice, almeno il primo giorno non riesco proprio a lasciarla a casa da sola, devo controllare il decorso e l’evoluzione della malattia, parlare con il medico ecc. Sono ansiosa ? Nooo! E Poi anche se è grande mi fa tanta tenerezza  a vederla a letto tutto il giorno come uno straccetto :(  Un giorno di ferie ed eccomi qui tante coccole, tra termometri e medicine e tempo libero mentre il febbrone la fa dormire. E se una foodblogger è libera, ma bloccata a casa che fa? Cucina o meglio nel mio caso impasta! E così da un’idea di Veronica ecco la mia rivisitazione del suo pan brioche ripieno. Cenetta perfetta  per me e il maritino con accanto una bella insalata mista e a seguire una tagliata di frutta fresca. Per la malatina invece ... minestrina e tante coccole!  




28 febbraio 2013

Pan brioche senza impasto


 
Biopsia  NEGATIVA!!!!

Credo che sia facile immaginare  quanto il mio cuore sia ora più leggero! Lo spavento, l’ansia … tutto passato,  però ragazze  un consiglio dal cuore,  mi raccomando fate prevenzione, ricordatelo a voi stesse e ai vostri cari. La medicina ha fatto passi da gigante, ma la nostra intelligenza deve darle una mano. Non ha senso fare gli struzzi o semplicemente essere fatalisti  pensando frasi del tipo “a me non succede, sto benissimo!”  E’ vero c’è chi è più a rischio e chi meno, ma purtroppo nessuno di noi è escluso a priori. La PREVENZIONE resta sempre l'arma migliore nelle nostre mani. Senza arrivare necessariamente a patologie  serie, ricordate che a volte anche una piccola cosa trascurata può diventare un grosso problema per la nostra salute e conseguentemente per la qualità della nostra vita e della vita delle persone che amiamo.  Ora basta parlare di queste cose e veniamo  alla ricetta di oggi,  un meraviglioso e semplicissimo pan brioche. Nelle scorse settimane l’ho visto sul blog di Maria Bianca ed è stato amore a prima vista. Mi incuriosiva l’idea che lo avesse preparato con la tecnica del “no-knead”  cioè senza impastarlo.  Solo una mescolata con una forchetta e una  lunghissima lievitazione in frigorifero.  Provatelo, vi assicuro che è  facilissimo da fare e  velocissimo da far sparire!