I giorni di settembre sono qui,
con dell’estate il meglio del tempo,
e dell’autunno il meglio dell’allegria.
(H.Jackson)
Me le voglio tenere strette strette queste splendide giornate romane, il cielo terso, il sole tiepido, quei 22 -23° che ti fanno appena mettere un giacchetto la mattina e la sera, ma che ti consentono di stare ancora in sandali. Una temperatura che mi fa tornare la voglia di rientrare in cucina, dopo una lunga e afosissima estate e che mi da la possibilità di ricominciare il mio amato fitwalking. Adoro settembre, per il suo clima perfetto, né troppo caldo né troppo freddo, per la sua luce cristallina, per la sua aria morbida, per la sua voglia di ripresa, ma anche di relax, con le vacanze estive ormai alle spalle e all'orizzonte, ancora lontano, il luccichio delle feste di Natale. I primi frutti d'autunno cominciano ad affacciarsi timidamente sui banchi del mercato, ma ci sono ancora scampoli d’estate da mangiare e così io resisto ancora un po’, complice il clima romano, e indugio ancora nelle ultime preparazioni fresche perfette per la lunch box, ma anche per gli ultimi pranzi in terrazza prima di richiuderci definitamente in casa, per il letargo invernale incartati nei nostri plaid davanti al camino acceso sorseggiando un the caldo.


