Visualizzazione post con etichetta nutella. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta nutella. Mostra tutti i post

9 luglio 2016

Mini sbriciolate con farina integrale

 Così è la mia vita,
 un affresco molteplice e variabile 
che solo io posso decifrare
 e che mi appartiene come un segreto.
La mente seleziona, esagera, tradisce, 
gli avvenimenti si sfumano,
 le persone si dimenticano
 e alla fine rimane solo il percorso dell’anima,
 quei rari momenti di rivelazione dello spirito.
Non interessa ciò che mi è accaduto,
 ma le cicatrici che mi segnano e mi distinguono.
Isabel Allende


Amo questa frase e ho avuto voglia, non so perchè, di condividerla con voi in questa calda giornata di luglio, mentre in compagnia di chi non potrei più fare a meno ( leggi aria condizionata)  organizzo le vacanze, e penso già alle valigie ... senza poter fare a meno di un dolcetto cioccolatoso e goloso, semplicissimo da fare e velocissimo da far sparire!



26 giugno 2015

Ségolène Royal e la Nutella

Il Ministro dell’Ecologia francese, Ségolène Royal, nel corso di un’intervista ha invitato a non mangiare più Nutella per combattere la deforestazione causata dalle piantagioni di palma da olio. Praticamente è come se avesse detto che chi non mangia Nutella contribuisce a salvare il pianeta..... Ovviamente le sue dichiarazioni  sulla Nutella hanno scatenato le immediate reazioni non solo della società Ferrero, ma del mondo politico e di quello industriale italiano. Il primo ad intervenire è stato il nostro Ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti che ha visto nelle dichiarazioni di Ségolène Royal l’intento di danneggiare l’immagine dei prodotti dolciari italiani. ( Dopo che abbiamo già subito il blocco delle importazioni in Francia dei prodotti pugliesi, 102 specie vegetali tra cui ulivo, fico, albicocco, mandorlo, pesco, agrumi, ciliegio, gelso ecc.) Oltre la politica a  difesa dell’azienda dolciaria italiana è arrivato anche Greenpeace. Tutti a spiegare a Madame che l’olio di palma utilizzato per produrre la Nutella proviene da piantagioni sostenibili: la Ferrero, infatti,  utilizza al 100% olio di palma certificato sostenibile,   rispetta le normative della catena di approvvigionamento previste dal Roundtable on Sustainable Palm Oil  e ha istituito il Palm Oil Charter per combattere la deforestazione e sostenere le comunità locali dei Paesi che ospitano le piantagioni. E finalmente dopo tante polemiche, Madame Royale  .... si è pubblicamente scusata.  Ora cos'altro ci attacheranno? Perchè si divertono tanto a tentare di distruggere la nostra economia? Perchè vogliono danneggiare la nostra immagine colpendo i nostri prodotti? Ma non sarà solo puro marketing?  Non so, ma io d’ora in poi sarò sempre più per il made in Italy e soprattutto niente più made in France, ed inziamo con un  W la Nutella!!!!


19 maggio 2015

Sbriciolata alla Nutella

Faticosamente eccomi di nuovo qui! Scusate l'assenza della settimana, ma sono stati dei giorni pienissimi, completamente fagocitata tra lavoro e famiglia e mi dispiace, ma non sono proprio riuscita a trovare il tempo da dedicare al mio e ai vostri blog, solo la sera, anzi la notte tiravo fuori quei dieci minuti per aggiornare i link dei partecipanti al mio contest. A proposito e voi cosa aspettate a mandarmi il vostro lievitato preferito? La settimana che ha inizio non si prospetta più tranquilla, il compleanno di mio marito, i 18 anni di mio nipote e la prima Comunione della nipotina più piccola, tutte cose belle riunite in 7 miseri giorni, ma le giornate sempre di  24 ore sono composte!  Torniamo a noi e al post di oggi, eccomi qui con una semplice ma golosissima sbrisolona alla nutella, il mio dolce ... di quando non ho tempo per fare un dolce! La campana delle torte che troneggia perenne sul tavolo della cucina  DEVE necessariamente sempre essere pronta a soddisfare la figlia e il marito golosi e allora ....sbriciolata alla Nutella, velocissima e golosissima!



31 marzo 2015

Chiffon cake cacao e Nutella


Ho gambe buone per camminare
Occhi per ammirare un meraviglioso cielo terso
Orecchie per gioire al canto degli uccelli
Labbra per baciare il mio uomo e mani per accarezzare mia figlia
Soldi per comprarmi ciò di cui ho bisogno
Amici per dividere gioie e preoccupazioni
Non ho bisogno di null’altro
Io sono qui,  serena  a passeggiare nella mia splendida città
Mentre altre persone meno fortunate, sono in ospedale a combattere per sopravvivere
Mentre bambini vengono strappati ai loro genitori
Mentre genitori piangono figli che non riconoscono più come tali
Mentre lontano, ma non troppo, uomini decidono la sorte definitiva di altri uomini
Mentre inesorabilmente il tempo passa
Il fato non si può deviare
Il Destino, figlio del Caos e della Notte,
al quale nessuno si può sottrarre
modifica il corso della nostra vita
improvvisamente
senza nessun avvertimento
e senza alcuna precisa ragione.
Gioiamo delle piccole cose
godiamo dei brevi momenti
esterniamo i nostri sentimenti
alle persone che amiamo
e preghiamo
che mai venga un giorno
in cui il destino ci faccia incontrare un maniaco depresso
che decide di farla finita trasportandoci con lui
facendoci schiantare su una montagna
insieme ai nostri sogni
ai nostri desideri e
alle sue paure

Scusate di solito non esterno mai tristezza in questo luogo ma a volte gli avvenimenti travalicano il comprensibile e la rabbia mi assale, ma ritorno prontamente in me e nel mio ruolo di padrona di casa e se la tristezza è nel cuore sulla tavola voglio portare la gioia semplice di questa chiffon cake al cacao guarnita in maniera un po’ infantile, ma adatta allo scopo visto che si festeggiava una tenerissima bambina. 


3 febbraio 2015

Mini bomboloni .... si comincia con i fritti di carnevale!

E’ arrivato febbraio e con lui il Carnevale! Sembrava ieri che parlavo di ricettine light per rimettersi in forma dopo le abbuffate natalizie ed ora eccomi qui a proporvi i primi dolci fritti per il periodo carnevalesco. Sebbene la frittura sia un tipo di cottura che bisognerebbe evitare assolutamente (sia per la linea che per la salute) è anche vero che  una volta l’anno uno strappo si può fare, e non c’è cottura alternativa che regga il confronto,  è inutile dire è buono lo stesso un bombolone al forno o una chiacchiera al forno….io direi che con una buona ricetta sono ottimi dolci  entrambi, ma non avranno mai lo stesso sapore di quelli fritti, a parer mio semplicemente non sono paragonabili.  Io sono dell’idea “se mi devo far del male …me lo faccio bene” per cui a carnevale si frigge!!! Però rimane un ultimo problema da affrontare…il cattivo odore di cui si riempie la casa ed allora come eliminare l’odore di fritto, o almeno come provare a mitigarlo? Diciamo che i rimedi per togliere l’odore di frittura dalla nostra casa sono pochissimi, soprattutto in inverno quando friggere con le finestre aperte ci procurerebbe una polmonite,  ciò che possiamo invece fare è adottare dei piccoli accorgimenti proprio mentre friggiamo, in modo da prevenire l’espansione dell’odore. Io di solito uso la fettina di mela con la buccia ma un’amica mi ha detto che un’ottima alternativa è la buccia di limone, praticamente si immerge una buccia di limone nell’olio caldo che si utilizza per friggere, in questo modo l’aroma del limone batterà quello della frittura attenuandolo notevolmente. Insomma lo stesso principio della mia mela. Ho letto in rete un’alternativa che consiste nel far bollire, prima di friggere, una pentola di acqua insieme a spezie, odori e una fettina di limone, mai provato ma non mi ispira molto. Oppure dicono di utilizzare l’aceto bianco,  per eliminare l’odore in fase successiva, cioè a frittura ultimata bisogna far bollire un pò di aceto in un pentolino così da eliminare l’odore di fritto in cucina. E voi che metodo usate?
 


16 dicembre 2014

Brioche alla Nutella tipo Flauti

Natale è anche il mese in cui ci si scambiano piccoli regali tra le persone a cui si vuole bene, familiari, amici e  colleghi. Ma un regalo  non  deve necessariamente essere costoso a volte basta, o dovrebbe bastare, anche il pensiero.  Ed è proprio questo che oggi voglio fare. Vorrei donare questa ricetta “ rifatta per lei “ ad una donna dolcissima solare e allegra, una donna che ha sempre tempo tra tutti i suoi impegni per passare a trovare le amiche, per darci il buongiorno, per infonderci sempre il buon umore. Questa donna speciale che reputo un’amica, anche se solo di penna, come si sarebbe detto un tempo, si chiama Simona e questi golosissimi flauti sono per la sua nuova rubrica. E se per caso non conoscete il suo blog correte a visitarlo ci troverete tantissime ricette deliziose e una padrona di casa intelligente e modesta  una persona rara di questi tempi dove tutti cercano solo disperatamente di emergere e di apparire a discapito di ogni cosa. Buon dicembre Simo e buona vita amica mia !   



1 luglio 2014

Poffertjes ... frittelle dolci olandesi

Le Poffertjes sono un tradizionale snack olandese, simili a dei piccoli pancake  ma più spesse, più dolci e soffici. Generalmente sono servite con lo zucchero a velo, o con la melassa olandese (stroop),  o con la  cioccolata fusa. Si trovano spesso nei mercati vendute da ambulanti che le preparano al momento perché calde sono molto buone. Non è raro vedere grandi e bambini in giro per Amsterdam con un cartoccio pieno di poffertjes calde. Per prepararle occorre una piastra apposita, che io purtroppo non ho potuto comprare durante il mio viaggio dello scorso anno in Olanda, perché essendo un oggetto pesante, e avendo io già raggiunto il peso previsto per il bagaglio, mi avrebbe creato problemi  con una nota compagnia area Low cost oltremodo tignosa su queste cose (compagnia con cui ho deciso di non viaggiare più, troppo rigidi per il mio carattere). Quest’anno una mia cara amica tornando dall’Olanda mi ha fatto la piacevolissima sorpresa di  portarmi in regalo proprio la piastra per fare queste frittelle  e così  finalmente ecco qui i miei  Poffertjes! Ovviamente ci ho messo del mio, prima di tutto perché la ricetta l’ho tradotta e come sapete in questi casi il problema sorge sempre un pò nelle equivalenza tra once e grammi, ho preferito usare l'olio evo invece del burro e poi niente sciroppi che non gradisco o semplice zucchero a velo, ma invece di pensare a ricoprirli con qualcosa di dolce ho pensato di imbottirli … con la nutella! Eh lo so sono fissata ...nutella dipendente per tutta la vita :)  Per vostra info queste frittelline tipiche olandesi possono essere fatte anche con la padella  da  Æbleskiver,  frittelline simili che invece sono originarie della Danimarca, o nella cake pops maker la  piastra elettrica per fare i  classici dolcetti sferici tanto amati dai bambini, e facilmente reperibile anche in Italia. Li ha fatti mia cognata con questa piastra e mi ha detto che cuociono in 6/7 minuti.



6 giugno 2014

Biscotti con la nutella o... alla nutella

Prima di tutto grazie, per la precisione 186 grazie! Perchè questo è esattamente il numero delle prelibatezze che avete voluto carinamente e affettuosamente regalare al mio cestino. Ragazze siete state fantastiche e la numerosa partecipazione a questo contest mi riempie di gioia, ora però dato il mega numero di ricette partecipanti,  vi chiedo  di portare un pò di pazienza perchè la valutazione non sarà certo facile! Intanto vi lascio una ricetta facilissima e golosa adatta ai bimbi golosi di tutte le età! Finalmente l’anno scolastico è arrivato agli sgoccioli, tranne per i pochi che avranno gli esami, a cui va il mio mega in bocca al lupo, per gli altri sabato sarà l’ultimo giorno di scuola e poi vacanzeee!!!! Questi giorni, soprattutto per i più piccoli, sono tutto un susseguirsi  di recite e festicciole varie: il saggio di danza, piuttosto di quello di judo o scherma ecc . Tutti  momenti che finiscono con un piccolo buffet per salutarsi prima della lunga estate e spesso alle mamme  viene  chiesto di partecipare portando qualcosina. Oggi vi lascio un’idea semplicissima, per far partecipare a queste preparazioni  culinarie anche i vostri bimbi, saranno felicissimi  di far assaggiare ai loro amici qualcosa fatto con le loro mani senza aiuti (tranne per la fase cottura, ovviamente!). Una ricettina trovata qui di una semplicità pazzesca, perfetta veramente anche per i più piccoli, io li ho preparati ieri con mia nipote di 8 anni e ho veramente solo acceso il forno, per il resto ha fatto tutto da sola. Con solo 3 ingredienti vengono fuori dei biscottini davvero buoni e assolutamente golosi. Vedrete che in una classe spariranno in un attimo…forse doppia dose sarà meglio! 


27 maggio 2014

Cornetti caldi ... mentre vi fate la doccia!

La colazione perfetta per la domenica, quando tutti hanno più tempo per dormire, per fare colazione con calma, seduti ad una bella tavola imbandita, oppure nella bella stagione in terrazza o in giardino, rilassati leggendo il giornale … ascoltando della buona musica … coccolando il proprio cane o gatto… con il piacere di vedere riunita la propria famiglia, godersi i bambini senza dover necessariamente guardare l’orologio, o magari portare la colazione a letto al proprio amore. La colazione della domenica è serenità,  è relax,  è casa ed è sempre anche un pò vacanza.  Era un pò che cercavo una pasta brioche a lunga lievitazione notturna che mi soddisfacesse in pieno, per potermi godere la colazione della domenica mattina in tutta tranquillità e questi cornetti della dolce Ylenia sono perfetti. Basta organizzarsi la sera prima intorno alle 19, in un’oretta si impasta e si formano e poi la mattina dopo si infornano per 30 minuti, giusto il tempo di farsi una doccia, vestirsi e apparecchiare la tavola ..et voilà…cornetti caldi e fragranti per tutti!  Questi cornetti  rimangono morbidi  fino a 2 giorni,  basta  conservarli in un sacchetto per alimenti e scaldarli pochi secondi al microonde.


18 maggio 2014

Crostata alla Nutella con frolla all'olio

La Nutella, compie 50 anni !! La crema di nocciole nota in tutto il mondo ha raggiunto il mezzo secolo di vita. Il 20 aprile del 1964 nello stabilimento Ferrero di Alba fu avviata la produzione del primo barattolo di Nutella - tre sillabe per un nome magico che unisce l’inglese Nut, cioè nocciola, con il suffisso -ella, eco d’infanzia con l’assonanza giocosa a caramella, bella... - ma è a maggio che arrivò sul mercato e quindi sulle tavole degli italiani confezionata con il bicchiere kristal a otto facce. Da quel momento il prodotto piemontese divenne non solo uno dei brand più importanti e riconoscibili del mondo,  ma anche un’icona del Made in Italy. Ed è per questo motivo che le Poste Italiane hanno emesso lo scorso 14 maggio un francobollo celebrativo da 70 centesimi: un fondo dorato sul quale compaiono solo il tipico barattolo di vetro e due date 1964-2014. L’ Italia vuole così omaggiare un prodotto nato nelle Langhe e diventato "di culto" in tutto il mondo nel giro di vent'anni. In questo week end ci saranno grandi festeggiamenti  iniziano da Alba per finire a Napoli con il mega concerto a piazza del Plebiscito. Io nel mio piccolo blog,  la voglio invece festeggiare con un post a lei dedicato. Un post che parla di infanzia e di ricordi, di quello che per me è in assoluto il mio vero unico e inimitabile comfort food …ero in abito da sposa e tutta vestita e truccata in attesa dell’auto in cucina prendevo a cucchiaiate la nutella, ero in attesa che il parto si aprisse attaccata all’ossitocina e prendevo a cucchiaiate la nutella, ogni volta che in me cresce l’ansia, o sono molto incavolata, o stressata, o ho paura o sono agitata o depressa, triste o felice, la mia nutella c’è, c'è sempre stata e sempre ci sara. Ho poco certezze nella vita ma di questo sono sicura. C'è chi si accende una sigaretta, chi si versa qualcosa in un bicchiere, chi si prende tremila caffè al giorno. Ogniuno ha la sua droga, io sono astemia, non fumo e sacrilegio non mi piace il caffè! La mia ossessione dolcissima, la mia droga innocua si chiama Nutella, ancor più che cioccolata, perchè solo lei riesce sempre a regalarmi una dolce coccola rassicurante. Il rapporto con  la nutella non è un rapporto con un cibo qualunque di cui si analizzano principalmente la qualità, la provenienza la filiera ecc il rapporto con la nutella è un rapporto d’amore o la ami o non la ami,  ma se la ami l’amerai per sempre!


13 gennaio 2014

Le tortine di Sara alla nutella

Senza nessuna ragione
 qualcosa si rompe in me e mi chiude la gola
Senza nessuna ragione
 sobbalzo ad un tratto lasciando a mezzo lo scritto
senza nessuna ragione
 nella hall di un albergo sogno in piedi
senza nessuna ragione
 l'albero sul marciapiede mi batte in fronte
senza nessuna ragione
 un lupo urla alla luna, iroso infelice affamato
senza nessuna ragione
 le stelle scendono a dondolarsi sull'altalena del giardino
senza nessuna ragione
 vedo come sarò nella tomba
senza nessuna ragione
 nebbia e sole nella mia testa
senza nessuna ragione
 mi attacco al giorno che inizia 
come se non dovesse finire mai più
e ogni volta sei tu
che sali dalle acque.
 Nazim Hikmet 

Tutti i lunedì ho preso l'abitudine di lasciarvi un dolce, a volte una torta, a volte dei biscotti o dei muffin, ma sempre qualcosa di goloso così da iniziare al meglio la settimana. Oggi vi lascio anche una poesia, di un poeta che adoro. Leggere una bella poesia, riscalda il cuore come ascoltare della buona musica. Non l'ho scelta per un motivo particolare, ma semplicemente perché volevo condividere con voi questa parole per me meravigliose. Mentre ho scelto questi dolcini, per un motivo particolare, perchè mi manca un'amica che è sparita da quasi 7 mesi.. Per cui ho scelto una delle sue ricette, delle semplicissime e golosissime tortine scoperte sul suo blog tanto tempo fa. Parlo della dolce Sara, l'ho già detto che mi manca?  Sara mi manca. Ma qualcuno di voi sa che fine ha fatto? Adoravo il suo blog e le sue ricette, fortunatamente ne ho salvate tantissime, che faccio e rifaccio. Spero non le sia successo nulla di negativo, spero che che navighi in dolci acque e che sia presa di vita e d'amore e che torni presto a condividere momenti semplici ed emozioni con noi! Se mi leggi ... ti abbraccio forte dolce Sara e ti mando un mega bacio!


1 dicembre 2013

Il dolce più facile del mondo...crostata morbida alla Nutella

Per chi in cucina è alle prime armi
Per chi non ha mai tempo
Per chi non ha voglia di sporcare
Per chi vuole fare bella figura con minimo sforzo
Per chi è goloso
Per chi è arrivato all’ultimo momento
Per chi ama  le ricette furbe, facili e veloci
Per tutti 

Questa è la famosa crostata morbida di Marina Braito, nata con la confettura  e da me rivisitata alla nutella ... of course. Personalmente l'ho copiata da Claudia le sue proposte sono sempre una garanzia. Ora tocca a voi provarla è talmente facile e veloce che siete ancora in tempo per farla sia per il tè del pomeriggio sia per la colazione di domani mattina. Soli 5 minuti per impastare, poi 35 minuti in forno e il tempo del raffreddamento et voilà pronta da essere gustata!




8 ottobre 2013

Torta golosissima ... alla Nutella, farcita con la Nutella!

Nanni Moretti l’ha consacrata ad «antidepressivo» nel film Bianca. Renato Zero la considera la migliore delle «droghe». Monica Bellucci confessa che, spalmata sul pane, è una delle cose che le fanno più gola. Riccardo Cassini le ha dedicato una rivisitazione «dolce», in latino maccheronico, del De Bello Gallico. 

Nutella omnia divisa est in in partes tres:
Unum: Nutella in vaschetta plasticae
Duum: Nutella in vitreis bicchieribus custodita
Treum: Nutella in magno barattolo (magno barattolo sì, sed melius est si magno Nutella in barattolo).
Nutella piacet omnibus pueris atque puellae sed, si troppa nutella fagocitare, cicciones divenire, cutaneis eructionibus sottostare et brufolos peticellosque supra facie tua stratos formare atque, ipso facto,diarream cacarellamque subitanea venire. Propterea quod familiares, et mamma in particulare, semper Nutella celat in impensabilis locis ut viteant filiis sbafare, come soliti sunt.
Sed domanda spontanea nascet:
si mamma contraria est filialis sbafationes, pera nutella comprat et postea celat? Intelligentiore fuisse non comprare manco per nihil...;
sed forse mamma etiam nutella sbafant: celatio altrum non est vendetta trasversalis materna propterea quod ea stessa victima fuit sua volta matris suae. "Sic heri tua mamma Nutella celavit, sic hodie celis filiis tuis".
Sed populum toto cognoscit ingenium puerorum si in ballo Nutellam est: vista felinos similante habent ut scriuteant in tenebris credentiarum; manes prensiles aracnidarum modo ut arrampiceant super scaffalos sgabuzzinarum; olfatto caninum - canibus superior - per Nutellam scovare inter mucchios anonimarum marmellatarum fructarum. Memento semper: filius, inevitabile, Nutella scovat sed non semper magnat. Infactum, fruxtratione maxima filii si habet quando filius scovat barattolum sed hoc barattolus novo atque sigillatos est, propterea quod si filium aprit et intaccat barattolum intonsum, sputtanatus fuisse! (Eh! Erat novus...).
Hoc res demonstrat omnibus mammis nascondimentos novorum barattolorum Nutellae fatica sprecata esse.

(Da NUTELLA NUTELLAE di Riccardo Cassini)


Per me è passione travolgente, il mio peccato capitale, il mio unico ed irrinunciabile comfort food, potevo io fieramente nutella dipendente non partecipare al contest di Stefania? Giammai !!!!! Ed allora ecco qui per me e per tutti voi  il più dolce dei risvegli :)


24 settembre 2013

Macaron alla nutella

L’altro pomeriggio passeggiando con mia figlia abbiamo visto una vetrina di una pasticceria/ boutique piena di meravigliosi e coloratissimi macaron. Ovviamente tutti voi li conoscete, i famosi pasticcini/biscottini francesi che in realtà sono di origine italiana o precisamente come leggenda racconta, si dice che  siano nati a Venezia nel XVI secolo e che siano stati poi importati in Francia nel 1682 da Caterina de Medici, come dolce di corte per il suo matrimonio con il Duca d'Orlèans.  Ma per tornare a noi, in quel momento io e la mia ragazza non potevamo fermarci  eravamo già in ritardo per un appuntamento e poi a dirvi la verità ho trovato anche che avessero un prezzo folle, comunque mia figlia mi chiede come mai non mi fosse mai venuto in mente di produrre in casa quei pasticcini così carini. Così, seguendo fedelmente il post dettagliatissimo di Vale che a sua volta aveva studiato sul post del mitico pulcino li ho preparati. Premesso che sono evidentemente bruttini, perdonate era la mia prima volta, e che sono piaciuti molto ai miei familiari e anche ad un paio di amiche che erano di passaggio a casa mia, sarò forse tacciata di eresia, ma vi devo dire la verità: non solo questi  francesi fighetti e modaioli non mi hanno conquistata, ma non mi piacciono proprio… troppo dolci !!! Sicuramente con la pratica mi verrebbero più belli e tutti della stessa grandezza, ma non ci sarà un bis nella mia cucina. E voi siete pro o contro i macaron?  Intanto vi lascio la ricetta copiata tale e quale dal blog di Vale.


17 settembre 2013

Doppia o tripla golosità nel bicchiere ? Ricotta, panna e Nutella!


.......Ma che colore ha
 una giornata uggiosa
 ma che sapore ha
 una vita mal spesa
Sogno di abbracciare un amico vero
che non voglia vendicarsi su di me 
di un suo momento amaro
e gente giusta che rifiuti d'esser preda
di facili entusiasmi e ideologie alla moda
Ma che colore ha
 una giornata uggiosa......

Ve la ricordate questa canzone del mitico Battisti? Mi martella in mente da questa mattina, a Roma oggi è veramente una classica giornata uggiosa! Tempo pessimo, che ti toglie la possibilità di una bella passeggiata e allora oggi pomeriggio ho deciso di fare un salto all'Ikea così mi compro qualche stampino carino per dolci. Intanto vi lascio un dolce al cucchiaio, inusuale per me. Io non amo particolarmente i dolci al cucchiaio. Non dico che non siano golosi, alcuni sono super libidinosi, dico solo che preferisco affondare una forchetta, invece che un cucchiaino... mettiamola così,  lo trovo molto più soddisfacente, come direbbe Nero Wolfe :) Ma oggi voglio fare un’eccezione, perché ho voglia di festeggiare insieme alla dolce Simo il suo primo anno insieme a noi. Ed allora eccomi qui con la mia doppia golosità, da un’idea di Milena del blog una finestra di fronte,  un bicchiere semplice da preparare, ma voluttuoso all’assaggio … sarà per la presenza della mia adorata Nutella?


4 giugno 2013

Torta cioccolato e cocco con copertura di nutella.


I figli sono come gli aquiloni,
passi la vita a cercare di farli alzare da terra.
Corri e corri con loro
fino a restare tutti e due senza fiato…
Come gli aquiloni, essi finiscono a terra…
e tu rappezzi e conforti, aggiusti e insegni.
Li vedi sollevarsi nel vento e li rassicuri
che presto impareranno a volare.
Infine sono in aria:
gli ci vuole più spago e tu seguiti a darne.
E a ogni metro di corda
che sfugge dalla tua mano
il cuore ti si riempie di gioia
e di tristezza insieme.

Giorno dopo giorno
l’aquilone si allontana sempre più
e tu senti che non passerà molto tempo
prima che quella bella creatura
spezzi il filo che vi unisce e si innalzi,
come è giusto che sia,
libera e sola.
Allora soltanto saprai
di avere assolto il tuo compito.

                                             (Erna Bombeck)


7 maggio 2013

Torta semplice alla nutella

I dolci preferiti da mia figlia sono i classici dolci da credenza, quelli perfetti per colazione, merenda o in qualunque momento della giornata una “povera studentessa oberata di compiti abbia una impellente necessità di tirarsi su il morale” se poi sono al cioccolato  meglio, molto meglio! E tra tutti i tipi di cioccolato che esistono al mondo il suo prediletto è … la nutella! ( i puristi possono inorridire, inorridisco anche io per la definizione di cioccolato anche se sinceramente sulla sua bontà sono totalmente in accordo con Sara). Un barattolo di Nutella non può assolutamente mai mancare nella nostra dispensa.  Due o tre è meglio, sapete è un discorso di tranquillità, potrebbe sempre scoppiare una guerra, o esserci un’alluvione o l’invasione delle cavallette!!! .... Mia figlia potrebbe sopravvivere senza tutto, ma non senza la sua spalmabile preferita! E voi di cosa fate scorta per paura delle ipotetiche cavallette? Io di ciocccolato fondente!


7 aprile 2013

Spirali di piacere ...ovvero biscotti di frolla alle mandorle farciti alla Nutella

Il sabato  e la domenica sono le uniche due mattine in cui tutta la mia famiglia si ritrova a fare colazione insieme, senza fretta  e senza ansia da orologio.  E così mi piace far trovare dei dolcetti e dei biscotti, anche perché  sono anche le uniche due mattine in cui io abbandono le mie dietetiche fette biscottate e mi godo, ad esempio come questa mattina, dei golosi biscotti accanto ad un buon tè o ad un caffè. E voi come  fate colazione? Sempre allo stesso modo o a volte cambiate? Ed ora, dopo un goloso buongiorno rilassante e una piccola puntatina al PC, devo proprio scappare. Mi aspetta il mercato per frutta e verdura e il super per il resto. Mi riposo  sicuramente di più in ufficio durante la settimana che il sabato mattina a fare la spesa, ma mi diverto di meno. Io adoro fare la spesa, camminare tra le bancarelle, fare due chiacchiere con i venditori, certo non sono una pazza e non amo la fila alla cassa del super, ma per il resto la trovo una cosa rilassante. Dite che sono un pò strana?

8 marzo 2013

Torta di rose alla Nutella


Ballata delle donne

Quando ci penso, che il tempo è passato,
le vecchie madri che ci hanno portato,
poi le ragazze, che furono amore,
e poi le mogli e le figlie e le nuore,

femmina penso, se penso una gioia:
pensarci il maschio, ci penso la noia.

Quando ci penso, che il tempo è venuto,
la partigiana che qui ha combattuto,
quella colpita, ferita una volta,
e quella morta, che abbiamo sepolta,

femmina penso, se penso la pace:
pensarci il maschio, pensare non piace.

Quando ci penso, che il tempo ritorna,
che arriva il giorno che il giorno raggiorna,

 penso che è culla una pancia di donna,
e casa è pancia che tiene una gonna,
e pancia è cassa, che viene al finire,
che arriva il giorno che si va a dormire.

Perché la donna non è cielo, è terra
carne di terra che non vuole guerra:
è questa terra, che io fui seminato,
vita ho vissuto che dentro ho piantato,
qui cerco il caldo che il cuore ci sente,
la lunga notte che divento niente.

Femmina penso, se penso l’umano
la mia compagna, ti prendo per mano.

Edoardo Sanguineti


Eva è venuta dopo Adamo. La donna è nata da una costola dell’uomo, ecc.ecc. Se interroghiamo la storia, il mito, la leggenda, l’universo è uomo. Se leggiamo  la “Ballata delle donne” di Edoardo Sanguineti l’universo finalmente è donna. Oggi 8 marzo ho voluto pubblicare  questo suo componimento in cui emerge centrale la figura della donna come un microcosmo di energie in grado di animare da sempre e per sempre il nostro pianeta. Figlia, madre, nuora, sorella, amica, la donna è costantemente impegnata in una lotta. Eppure la sua battaglia è silenziosa, non impugna le armi, perché “femmina penso, se penso la pace”. Il sudore di donna è acqua e concime per la terra sterile. Sanguineti  riesce in maniera singolare a costruire un discorso alla fine del quale convince il lettore che il motore del mondo indossa la gonna e che la donna è il rifugio sicuro e il porto da cui ripartire. Ella è semplicemente, ma non banalmente, l’umano. 
E per voi amiche mie, invece di un ramo di mimosa,  voglio lasciare oggi un bocciolo di rosa goloso  con l'augurio che la vostra vita non conosca mai discriminazioni, violenza e soprusi e che gli uomini che vi staranno accanto, per tanto o per poco, in amicizia o in amore abbiano sempre rispetto per l'umano meraviglioso microcosmo che siete!



24 novembre 2012

Le merendine yo-yo

Sulla scuola italiana soffia il vento della protesta. A Roma  sono ormai 50 gli istituti superiori in stato di agitazione, tra cui quello di mia figlia. Ascoltando il tam-tam di quartiere, dove ci sono 4 licei e tutti occupati,  sembra che gli studenti non abbiano procurato nessun tipo di danno, ma anzi in alcuni si appofitta per riverniciare le classi ed in  altri per ripulire il giardino. Nel liceo di mia figlia i ragazzi hanno invitato la preside, gli insegnanti e i genitori per oggi pomeriggio in una assemblea da tenere tutti insieme per parlare dei problemi gravi in cui vive la scuola pubblica e i problemi specifici del nostro istituto, soprattutto dopo gli ultimi tagli al budget. La preside è stata ovviamente entusiasta di questo invito e ci ha incoraggiato a partecipare in massa magari portando ai ragazzi dei viveri, cosa che sarebbe stata sicuramente gradita aiutando a creare un clima rilassato, in cui magari si lasceranno convincere ad abbondonare la via dell'occupazione e a tornare alle lezioni regolari. E così molte mamme, tra cui ovviamente la sottoscritta, si sono messe all'opera. Pensando a qualcosa che fosse comodo da mangiare, magari monoporzioone e molto energetico. Mi sono tornate in mente le mitiche merendine yo yo, ve le ricordate?  Sono apparse nei supermercati negli anni 80, la televisione le iper publicizava  come fossero stracolme di cioccolata ed invece erano una mezza sola, le mie invece sono belle imbottite di nutella. Che dite i ragazzi gradiranno?