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1 ottobre 2019

Frollini al pistacchio e burro salato


Scelgo di vivere per scelta
e non per caso
Scelgo di fare dei cambiamenti
anziché avere delle scuse
Scelgo di essere motivata 
non manipolata
Scelgo di essere utile 
non usata
Scelgo l’autostima
non l’autocommiserazione
Scelgo di eccellere 
non di competere
    Scelgo …
(Eileen Caddy)


Ci sono momenti in cui non hai scelta, in cui subisci gli eventi e ti senti annaspare. Ci sono momenti in qui la vita ti prende a schiaffi, talmente forti che ti fa traballare l’anima, ci sono momenti in cui prendere una decisione è difficile quanto scalare una montagna a mani nude, perché la decisione la devi prendere al posto di un altro. Ci sono momenti in cui ti rendi tangibilmente conto di quanto amore ti circonda, ma per quanti abbracci tu possa ricevere, ti senti terribilmente solo. Ci sono momenti in cui gli amici sono fondamentali per riuscire a sopravvivere, perché sanno, comprendono, ma ti fanno distrarre, ti fanno ridere, ti aiutano a respirare. Ci sono momenti in cui senza la famiglia ti sentiresti perso. Ci sono momenti che non vorresti essere costretto a vivere, ma … stringi i pugni, blocca il mondo, fermati a riflettere e poi agisci a testa alta, con la tranquillità di non essere solo … perché c’è sempre l’ala di un angelo pronta a proteggerti. Il mio sei tu, grazie papà. L'incubo è finito … un’altra pagina di vita da girare, priorità da riordinare … e prima, fra tutte, amare! 


30 ottobre 2016

Plum cake al pistacchio di Bronte con glassa al cioccolato fondente


Nelle fiabe le streghe portano sempre
ridicoli cappelli neri  e neri mantelli,
e volano a cavallo delle scope.
Ma la vita non è una fiaba
le vere streghe sembrano donne qualunque,
vivono in case qualunque,
indossano abiti qualunque 
e fanno mestieri qualunque.
Per questo è così difficile scoprirle.
(Roald Dahl)

Sono giorni questi in cui in giro è tutta un’esplosione di mummie, scheletri, occhi cavati, dita mozzate, ragnatele ecc. io ormai con la figlia grande sono finalmente esonerata dal frequentare certe strane feste e dal produrre varie mostruosità! Non sono mai riuscita a "sentire" questa festa, non solo non fa parte nè della mia educazione nè della mia infanzia, ma proprio non è nelle mie corde. Ovviamente, quando mia figlia piccolina me lo chiedeva, anche io abbellivo la casa con ragnatele finte e zucche vuote, siamo andati anche a festeggiarlo un anno a Disneyland (li è stato divertente, anche un pochino inquietante, ma divertente devo ammetterlo), ma mai sono riuscita a fare dolcetti mostruosi! Sarò eccessivamente sensibile, come dice mio marito, ma a me certe maschere e anche certe preparazioni culinarie fanno veramente senso. Per me questo sarà semplicemente il week end dell’addio alla mia amata ora legale e il week end delle visite ai miei cari che purtroppo non ci sono più, direi giorni malinconici più che festaioli. Per tornare in tema dolci, avrete capito che qui non troverete niente di mostruoso o finto sanguinolento, ma vi lascio un golosissimo cake al pistacchio con glassa al cioccolato fondente… da urlo sul serio!



16 ottobre 2015

Rotolini di pollo con crema di robiola e pistacchi

Ma quanto tempo è che non postavo un secondo? Tantissimo! Eppure si cucinano e si mangiano in questa casa, soprattutto pesce e carne carne bianca. Sempre facili e veloci,  torno troppo tardi la sera per voli pindarici in cucina, ma sempre gustosi, altrimenti i miei commensali abituati male o bene decidete voi, borbottano. Non sia mai detto che io presenti a tavola un pesce lesso o  un petto di pollo ai ferri ... come direbbe mia figlia " ...che sono malata?".  Ho deviato il discorso, la logorroica che è in me prevale sempre, dicevo, pubblico raramente secondi, nella maggior parte dei miei post si parla di dolci, biscotti e lievitati…sarà che danno più soddisfazione, soprattutto nelle foto! A proposito, chiedo venia per questa fotografia, non è un granchè ho cercato di renderla presentabile in post produzione…ma è rimasta una mezza ciofeca, però il piatto è una piccola delizia, ve lo assicuro. La robiola cuocendo piano piano, fuoriuscirà leggermente e creerà una salsina di tutto rispetto. Provare per credere!




22 settembre 2015

Muffin alla crema dolce di pistacchio di Bronte ... e il ricordo di Edimburgo

Ora veramente si riparte, ora che anche l’ultimo scampolo di ferie è finito. Una settimana nella mia verde Scozia, dico mia perché ad Edimburgo tantissimi anni fa quando eravamo solo due sposini e non ancora genitori, abbiamo vissuto in un piccolo e delizioso appartamento della Old Town, e per mille motivi questa città  mi è rimasta nel cuore. Ora siamo tornati per far conoscere questa terra verdissima  e orgogliosa alla nostra ragazza, regalandoci un ultimissima vacanza. Ma ora si riparte sul serio, con il lavoro, la cucina, il blog e per mia figlia con la nuova avventura dell’università!  Infatti al rientro abbiamo avuto anche la bella notizia che Sara ha superato i test alla grande e potrà entrare così nell’ateneo di sua prima scelta e speriamo che questo sia un segno positivo e di buon auspicio per tutta la sua carriera universitaria.  Ed ora dalla verde scozia  passiamo al verde pistacchio  e a questi  deliziosi muffin, veloci da fare e veloci da far … sparire!!!



29 maggio 2015

Biscotti solo albumi con farina di mandorle, pistacchi e noci

C’erano una volta due ranocchie che caddero in un recipiente di panna. Immediatamente intuirono che sarebbero annegate: era impossibile nuotare o galleggiare a lungo in quella massa densa come sabbie mobili. All’inizio, le due rane scalciarono nella panna per arrivare al bordo del recipiente però era inutile, riuscivano solamente a sguazzare nello stesso punto e ad affondare. Sentivano che era sempre più difficile affiorare in superficie e respirare. Una di loro disse a voce alta: «Non ce la faccio più. È impossibile uscire da qui, questa roba non è fatta per nuotarci. Dato che morirò, non vedo il motivo per il quale prolungare questa sofferenza. Non comprendo che senso ha morire sfinita per uno sforzo sterile». E detto questo, smise di scalciare e annegò con rapidità, venendo letteralmente inghiottita da quel liquido bianco e denso.
L’altra rana, più perseverante o forse più cocciuta, disse fra sé e sé: «Non c’è verso! Non si può fare niente per superare questa cosa. Comunque, dato che la morte mi sopraggiunge, preferisco lottare fino al mio ultimo respiro. Non vorrei morire un secondo prima che giunga la mia ora». E continuò a scalciare e a sguazzare sempre nello stesso punto, senza avanzare di un solo centimetro. Per ore ed ore! E ad un tratto… dal tanto scalciare, agitare e scalciare… La panna si trasformò in burro. La rana sorpresa spiccò un salto e pattinando arrivò fino al bordo del recipiente. Da lì, non gli rimaneva altro che tornare a casa gracidando allegramente”.  (Jorge Bucay) 
 

Questa storiella  non c'entra nulla con la ricetta di oggi, ma l'ho trovata carinissima e ho avuto voglia di condividerla con voi, in fondo è così che si fa tra amici, se mi piace una canzone te la faccio ascoltare, se mi piace un libro ti consiglio di leggerlo e se mi piace un biscotto ...ti regalo la ricetta! Dalla necessità di smaltire i soliti albumi di troppo e l'ultima frutta secca della dispensa sono usciti dei biscottini veramente ottimi, provateli!



25 marzo 2015

Mini cake al cioccolato fondente farcito con crema di pistacchi al cioccolato bianco

Tra i blog che seguo c’è La vetrina del Nanni  una di quelle cucine virtuali  in cui puoi copiare una ricetta a colpo sicuro. Tempo fa lessi  quella di una crema spalmabile al pistacchio e cioccolato bianco. Ora dovete sapere che il Nanni non ama in particolar modo né i pistacchi né la cioccolata bianca la ricetta gli fu richiesta da un assiduo lettore, io invece amo profondamente i pistacchi un pò meno il cioccolato bianco, ma vi assicuro che l’accoppiata ha del sublime, affondare il cucchiaino in questa libidine sarà una vera esperienza sensoriale a patto che come giustamente dice il Nanni usiate solo prodotti di ottima qualità. Dopo la prima volta l’ho rifatta spesso, ma sempre in piccole quantita da gustare semplicemente su una fetta biscottata a colazione o un cucchiaino per gratificarmi a fine giornata, non l’avevo mai usata per farcire una torta …diciamo che mi sembrava di esagerare in calorie, ma l’altro giorno ho deciso di far trovare un regalo goloso e molto gratificante alla mia dolce studentessa che in quest’anno di maturità si sta spendendo veramente tanto ed ecco qui una tortina monoporzione di una golosità oltre ogni immaginazione, ovviamente se vi piace il pistacchio! L'unico neo, se così si può dire, è che per fare questo dolce dovrete pensarci un giorno prima perchè la crema al pistacchio ha bisogno prima di essere utilizzata e degustata di 24h di riposo. Indiscutibilmente un procedimento un pò lungo, ma l'assaggio ripaga .... eccome !!!!


24 gennaio 2015

Muffin salati al pesto di pistacchio

La Sicilia è il paese delle arance,
del suolo fiorito

 la cui aria, in primavera, è tutto un profumo
 Ma quel che ne fa una terra necessaria a vedersi

 e unica al mondo,
 è il fatto che da un'estremità all'altra,
essa si può definire uno strano e divino museo di architettura.
(Guy de Maupassant)


Ci sono amori che non si dimenticano ci sono amori che si portano per sempre chiusi nel cuore, il mio amore per la terra di Sicilia è uno di questi. Se fosse per me mi rifugerei in quell’isola, per ogni mio giorno di vacanza. Amo i suoi sapori, i suoi profumi, amo il suo sole, per me lì più bello e più caldo che altrove, amo il suo dialetto, musica per le mie orecchie, una lingua nobile e mai volgare. Amo la gente, il mare, il cibo  tutto per me li è magnifico. Una terra fantastica, da Palermo a Catania, da Messina ad Agrigento, ricca di bellezze naturali, ma anche di un patrimonio culturale inestimabile. Adoro leggere Sciascia e Camilleri, mi piacciono le opere di Guttuso, adoro profondamente Pirandello …Potrei parlarne e scriverne per ore, tutto di questa terra mi attrae come una calamita, appena il mio piede tocca terra, io mi sento a casa, ogni volta che la lascio la malinconia mi assale… eppure non un goccio di sangue che mi scorre nelle vene è siculo! Ma li sono cresciuta, quando per crescita non si intende quella anagrafica, ma quella intellettuale e caratteriale. Li ho imparato cosa è buono e cosa è cattivo, ho imparato l’arte della pazienza e del rispetto, ma anche quella di arrangiarsi e sopravvivere, li ho imparato che nulla è impossibile se lo vuoi veramente, ma che nulla è dovuto e tutto va guadagnato…Basta ora perdersi nei ricordi, veniamo alla ricetta semplice, come sempre le mie, dove la differenza la fa la qualità degli ingredienti ed in questo caso anche la provenienza…caciocavallo Ragusano DOP e Pistacchi di Bronte…. All made in Sicily !



5 novembre 2014

Tagliatelle con pesto di pistacchi, mandorle e pomodorini secchi

Mio fratello l’altro giorno, al rientro da un viaggio d’affari in Sicilia,  mi ha portato in regalo un sacchetto di oro verde…i mitici ed ineguagliabili pistacchi di Bronte.  Questa varietà di pistacchio è in assoluto la mia preferita con il suo colore verde smeraldo brillante e il suo profumo. Leggo sul piccolo depliant allegato che gli alberi non si concimano, non si irrigano, si trattano pochissimo e si potano un paio di volte, per eliminare i rami secchi e togliere le gemme negli anni “di scarica”. Il pistacchio, infatti, un anno produce e un anno riposa e, durante quest’ultimo, i contadini eliminano le poche gemme spuntate sui rami in modo che la pianta possa immagazzinare tutte le energie per esplodere nella stagione successiva. I pistacchi come il resto della frutta secca hanno tantissime proprietà benefiche. Per esempio se ne mangiamo l’equivalente di una tazzina al giorno terremo lontane le malattie cardiache, diminuiremo il colesterolo LDL (quello più rischioso) e attueremo anche una valida prevenzione contro il cancro. Alcuni ricercatori della Pennsylvania State University hanno scoperto che questi frutti sono particolarmente ricchi di antiossidanti e proteggono le cellule dai radicali liberi. In particolare, hanno riscontrato che nei pistacchi è presente un notevole livello di luteina (un potente antiossidante alimentare), beta-carotene e gamma-tocoferolo. Il beta-carotene si trasforma in vitamina A e svolge un’azione preventiva nei confronti delle neoplasie, mentre il gamma-tocoferolo, una comune forma di vitamina E, tiene lontane le malattie del cuore. La luteina poi è importante per la vista e per la pelle. Questi antiossidanti evitano che le pareti dei vasi sanguigni si ricoprano di colesterolo, causando infiammazioni. Il pistacchio è uno dei  migliori spuntini offertici dalla natura. Una manciata di questi semi oleosi come merenda, a metà mattino o il pomeriggio, risulta molto nutriente e ricca di fibre e antiossidanti: in effetti, tra tutti i tipi di frutta a guscio il pistacchio è quello che assicura più benefici nutrizionali per caloria. In cucina possono essere utilizzati in vari modi: per guarnire piatti di carne o di pesce, per preparare salse e insalate,  per insaporire torte, biscotti e budini, ed anche come in questo caso per preparare un ottimo pesto per condire la pasta.


13 settembre 2013

Filetti di rombo in crosta di pistacchi

Non sono impazzita, e non ho cambiato stile, la foto che vedete oggi è stata modificata da mio nipote di 11 anni, a suo parere cucino bene ma sono una pessima fotografa  e su questo siamo tutti d’accordo, ma le sue innovazioni non mi convincono, le trovo troppo azzardate. “Zia sono vecchie ‘ste foto, le devi ritoccare, fare gli effetti … così sembra che le ha fatte nonna!” Io la pubblico perché lui era così felice del suo prodotto  e perché le promesse si mantengono, ma vi dirò preferisco mille volte le mie semplici foto banali che esaltano esclusivamente il cibo. Non sono una brava fotografa, uso la mia Nikon al 0,00001 delle sue possibilità. Forse un giorno quando avrò tempo farò un corso, ma per ora accontentatevi della mia semplicità. Anche la ricetta che vi lascio oggi è semplicissima, con solo tre ingredienti, sfiziosa, ma velocissima perché tempo per cucinare questa settimana  zero!



24 dicembre 2012

Biscotti mandorle e pistacchi

Siamo arrivati, ormai sarete tutte in preparativi convulsi e anche io, ma non per compere bensì per valigie. Oggi primo giorno di ferie destinato finalmente a preparare i bagagli, chiudere casa, caricare la macchina e poi domani mattina presto....si parte! Neve stiamo arrivando! E' la prima volta che andiamo a passare il Natale in albergo e sinceramente non so che effetto mi farà, normalmente ci siamo sempre andati per la fine dell'anno o la befana, ma quest'anno per varie motivazioni abbiamo deciso di staccare la spina e lasciare a fratelli e sorelle l'organizzazione delle feste, dei nonni e tutto quel che di positivo e negativo ne consegue. Quest'anno niente cucina ovviamente per me, però volevo lasciarvi una ricettina insieme agli auguri e così da un' idea di Sara presa da qui e leggermente rivisitata, io e Babbo Biscotto vi lasciamo questi biscottini alle mandorle e pistacchi perfetti durante i pomeriggi di festa accanto a ad un buon tè, ma anche da impacchettare e regalare all'amica golosa.


19 novembre 2012

Pasta corta con crema di mortadella e pistacchi di Bronte

La vita è fatta di soddisfazioni, a volte anche piccole e questa pasta è una di quelle. Certo è una ricetta semplicissima e veloce, ma la soddisfazione e l’emozione che mi ha procurato è stata grande, non certo per la sua ottima riuscita, ma perché l'ha cucinata per me mia figlia. Vi ricordate che lunedì scorso vi ho raccontato che mi aspettava una settimana da incubo super incasinata? E così è stato, non sono riuscita neanche a postare qualcosa che avevo in archivio, neanche un minuto per respirare, come si dice. Ma la giornata peggiore ovviamente è stata quella dell’intervento di mia madre. Alle 07.00 ero già in  clinica … comunque è andato tutto benissimo, ma vi potete immaginare come sono rientrata la sera a casa, stanchissima e  convinta di dover mandare mio marito a prendere delle pizze  ed invece … per la prima volta in vita sua mia figlia ha cucinato per tutti ! Cuore di mamma! E sorpresa nella sorpresa non si è accontentata di scongelare qualcosa o di preparare una ricetta delle mie, di quelle semplici di casa, no ha perso anche del tempo per cercare un'idea,  mi ha detto: ”Volevo farti una sorpresa io non cucino mai, fai sempre tutto tu, ma stasera sapevo che saresti tornata distrutta e volevo vederti sorridere e così ho cercato una ricetta semplice su una delle tue riviste, sapevo che una piccola cosa così ti avrebbe fatto felice, però me la metti sul tuo blog?” E certo che la posto e molto volentieri anche perché vi assicuro che è veramente buona e ne sono orgogliosissima!

2 maggio 2012

Filetti di rombo con zafferano e pistacchi di Bronte

So perfettamente che non è stato carino indire il contest e scomparire per 4 giorni  dalle vostre cucine e mi scuso con voi, ma sabato mattina siamo partiti, complice la chiusura delle scuole di lunedì, ne abbiamo approfittato per andare ad aprire casa al mare e goderci un po’ di sole. Sabato e domenica sono state due giornate pienamente estive, siamo stati in costume sulla spiaggia, lunedì e martedì  la mattina bella e il pomeriggio variabile, ieri al ritorno verso Roma pioveva. Insomma non mi posso lamentare. 
Quattro giorni di relax di sole e chiacchiere con gli amici ! E voi vi siete riposate e il tempo com’è stato? 
Vi stavo dicendo che non sono riuscita a passare  dai vostri blog, ho provato utilizzando il cellulare di mio marito e da qualcuno sono anche riuscita a lasciare un commento, ma con una fatica improba, primo la connessione  faceva schifo e poi io non ci vedo con quello schermo così piccolo !!!!!!!!!!! 
Per me girovagare nelle vostre cucine è un piacere ed un momento di relax, come sempre quando si sta con gli amici, non può essere una fatica! 
Comunque eccomi tornata a casa e con voi, ora mi rimetterò in paro con le ricette che avete pubblicato, ma intanto  … state pensando ad una ricetta per il mio contest? 
Mentre aspetto le vostre idee  posto, in tema con il mio contest ,  una ricetta semplice e  veloce da fare, light, ma molto gustosa. Non è neanche lontanamente una ricetta di cucina araba araba,  ma contiene due spezie tipicamente originarie di quei luoghi: lo zafferano e i pistacchi. 
La parola “zafferano” deriva dall’arabo “za’faran” che significa “giallo”, ed era molto amato dagli antichi egizi che lo usavano per tingere i tessuti, per produrre unguenti e profumi e come aromatizzante dei cibi. In Europa fu  introdotto dagli Arabi nel X° secolo. Il consumo di zafferano ha costituito per molti secoli una delle spinte più forti a scambi e commerci con l’Oriente. In epoca medioevale il suo commercio costituiva una voce così importante tra le importazioni della Repubblica Veneziana, che fu aperto un ufficio apposito addetto esclusivamente all’acquisto della spezia. Alla  fine del Trecento cominciò ad essere coltivata in tutta Europa, soprattutto in Spagna, in Grecia e in Italia (Abruzzo e Sardegna). 
Anche  Il pistacchio  è una pianta originaria del bacino Mediterraneo (Persia, Turchia) e venne portata in Italia dagli Arabi quando sbarcarono in Sicilia e ne iniziarono la coltivazione  nell'Isola,  alle pendici dell'Etna, dove il pistacchio trovò il suo habitat naturale  e dove ancora oggi viene prodotto  nel territorio di Bronte ,  concimato continuamente dalle ceneri vulcaniche,  un frutto che dal punto di vista del gusto e dell’aroma, supera come qualità la restante produzione mondiale.