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14 aprile 2021

Pasta al forno veloce e facilissima senza besciamella


Bisogna sempre tenere in vita la speranza

anche se la strada è difficile

e i temporali ci costringono a fermarci

Dobbiamo procurarci un motivo forte per andare avanti

e non perderci d’animo alle prime gocce di pioggia

Solo così il nostro limite sarà soltanto il cielo

(Romano Battaglia)


Sono due mesi che non posto un primo piatto. Penserete che a casa mia si viva solo di dolci o sfizi vari, ma vi assicuro che non è assolutamente così. Anzi porto avanti una dieta familiare ben bilanciata tra pesce, carni bianche, verdure, pasta, riso … ma alla fine sul blog arrivano sempre in gran misura dolci e lievitati! Però ogni tanto anche qui un intermezzo salato ci sta bene. Oggi, ad esempio, vi lascio la ricetta per una pasta al forno facilissima e veloce da preparare. In questi giorni, con il freddo improvviso che è tornato a farla da padrone, il forno accesso ci sta perfetto, se poi ci aggiungiamo un week end grigio e piovoso, praticamente ho infornato di tutto, oltre la pasta, biscotti, brioche, torte … piano piano vi farò vedere tutto. Per ora, sperando in un rapido ritorno della primavera, vi lascio la ricetta di questo timballo di pasta, senza besciamella, dove la ricotta mescolata al sugo e agli altri ingredienti, crea un condimento cremoso e gustoso che non vi deluderà. 

15 gennaio 2019

Torta versata con ricotta e cioccolato


Quando penso a quello che ho vissuto io,
Alle cose che mi han dato, alle cose che mi han tolto,
Posso dire già che torna il conto mio,
Posso dire che perciò alla vita devo molto
Qualche graffio sopra il cuore me lo sono fatto anch'io,
Camminando nei roveti dei tormenti miei
Meglio avere dei rimorsi o dei rimpianti è un dubbio mio,
ma ti dico che alla fine tutto quanto rifarei
Se la vita è solo un volo che passa e va,
So che l’ho vissuta almeno, so che l'ho vissuta in pieno
Poi non so se in fondo capita pure a te
Che ti manchi ancor qualcosa anche se non sai cos'è
Forse un sogno che è rimasto la dov'è
E comunque sia
altro cielo c'è…

(O.Vanoni)


Ci sono momenti in cui vengono in mente solo i ricordi più belli. Ci sono giorni in cui un cielo sereno basta a farci sentire bene. Ci sono persone che vivranno per sempre nei nostri cuori e nelle nostre menti. Ci sono sguardi che non si dimenticano. Ci sono frasi mai dette e lettere mai scritte. Ci sono ricordi indelebili che spesso riaffiorano. Ci sono rimorsi dimenticati e rimpianti da dimenticare. Ci sono litigi che possono essere lasciati nell’oblio. Ci sono persone da riavvicinare. Ci sono storie di famiglia da tramandare. Ci sono rapporti da riallacciare. Ci sono amicizie da recuperare. Ci sono abbracci da dare. Ci sono parole da dire. Ci sono viaggi da fare e cose da scoprire. Ci sono pagine bianche da riempire di vita. Ci sono momenti in cui la vita ti regala attimi, che dovrebbero durare per sempre. 


16 febbraio 2017

Rigatoni con zucca, ricotta di bufala e pistacchio di Bronte

Ogni giorno
per andare al lavoro, per mangiare,
per muoverci, per vivere, 
noi compiamo una serie infinita di atti di fiducia.
Ci affidiamo agli altri, 
al medico che ci cura,
al muratore che ha costruito la nostra casa,
al pizzaiolo che ci fa mangiare,
al pilota che ci deve portare lontano.
Diamo fiducia non perché lo vogliamo,
non perché davvero ci fidiamo, 
ma perché non possiamo farne a meno.
E non è vero che la fiducia si dà solo alle cose serie,
spesso la fiducia si dà a tutto e tutti, 
per obbligo,
perché la fiducia ci fa vivere. 
E morire.
(A. Perissinotto)

Ultimamente aver fiducia sul cibo che troviamo posizionato sugli scaffali dei negozi è sempre più difficile. Anche se fortunatamente in Europa siamo più tutelati che in altri paesi.  Sapete ad esempio cosa sono le aflatossine?  Io non ne avevo mai sentito parlare, ma sono andata a documentarmi. Le aflatossine  sono micotossine prodotte da specie fungine appartenenti alla classe degli Ascomiceti  o da altre muffe, sono altamente tossiche e sono state classificate tra i cancerogeni certi per l'uomo già dal 1993 dall'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro. Le aflatossine non si vedono e non hanno alcun sapore, si sviluppano soprattutto sui cereali, sui legumi, sui semi oleaginosi come le arachidi, sulle spezie e sulla la frutta secca. Le muffe sui cibi non sono indicative della loro presenza, solo un serio controllo della filiera di coltivazione e produzione consente ai consumatori di essere certi di non correre rischi. L'Unione Europea ha introdotto diverse norme per ridurre al minimo la presenza di aflatossine negli alimenti. Ma al di fuori dell’Unione …?? I controlli non dipendono dai singoli, ma dai sistemi messi a punto dalle autorità per la sicurezza alimentare. Vi starete chiedendo perché questo improvviso interessamento da parte mia a queste muffe. Perché purtroppo ho letto che solo negli ultimi giorni l’Italia ha respinto alla frontiera, proprio  per l’alto contenuto di aflatossine, pistacchi sgusciati provenienti dall’Iran, nocciole provenienti dall’Azerbaijan,  arachidi provenienti dall’Egitto e mandorle con guscio provenienti dagli Stati Uniti. Lascio a voi i commenti e le conclusioni, io personalmente sono sempre più convinta della mia scelta di mangiare solo made in Italy, possibilmente seguendo il calendario delle stagionalità e ove possibile prediligendo la filiera corta. La grande qualità italiana, sarà sicuramente più cara, ma certamente più controllata oltre che notevolmente migliore di gusto. Volete forse mettere i pistacchi iraniani o turchi con il divino oro verde di Bronte? 



5 settembre 2016

Fusilloni al pesto di basilico, ricotta di bufala e pachino


Adoro il mese di settembre, il mese in cui sono nata, un mese che ha ancora in sé la bellezza dell’estate e lascia intravedere l'arrivo dell’autunno. Un mese in cui le giornate sono illuminate da una luce particolare, che non è intensa come quella di agosto, ma che avvolge dolcemente ogni cosa. Un mese che segna la ripresa, il ritorno ai ritmi del quotidiano, il rientro al lavoro, ma settembre è anche il mese che mi ha sempre dato la sensazione di essere il reale inizio di un nuovo anno. Per cui eccomi qui, dopo le rigeneranti vacanze estive, piena di  buoni propositi:  cercare di farmi fagocitare un pò meno dal lavoro, dedicarmi di più a me stessa, trovare più tempo per stare con le persone a cui voglio bene e anche per le mie passioni, come questo blog. Ho voglia di provare tante ricette nuove da condividere con voi! Per cui nei prossimi mesi tra queste pagine aspettatevi di trovare ricette della tradizione, ma anche ricette innovative. Cercherò di postare, come sempre nel mio stile, per la maggior parte ricette poco laboriose e di veloce preparazione, perchè anche se il tempo è tiranno, la voglia di portare in tavola ogni giorno qualcosa di gustoso e sfizioso c'è sempre! E così eccomi qui a ricominciare proprio con una pasta che più veloce non si può, ottima gustata calda, ma perfetta anche tiepida!






29 dicembre 2014

Le treccine alla ricotta di Montersino

Come avete trascorso il Natale? Spero sia andato tutto meravigliosamente bene, in serenità e con grandi abbuffate e bei regali. Il mio è trascorso in famiglia con fratello, cugini, nipoti e mia mamma, l'unica superstite della vecchia guardia come dice lei ! Babbo Natale/marito è stato buonissimo quest'anno e mi ha regalato la planetaria, rossa come la desideravo io, per cui prossimamente il blog sarà un'esplosione di lievitati! Oggi però vi regalo dei dolcini leggeri da una ricetta del mitico Montersino.  Io adoro Luca Montersino, tra tutti i grandi maestri lui è in assoluto il mio preferito. Ho tutti  i suoi libri e anche se non ho mai avuto la fortuna di poter seguire un suo corso da questi libri negli anni ho imparato tantissimo sulle tecniche e sugli ingredienti fondamentali e da lui ho copiato tante fantastiche  ricette.  Premesso che ovviamente questo non vuole certo essere un post pubblicitario, né l’uomo né il pasticcere ne hanno certo bisogno, è solo la mia voglia di  condividere con voi una sua ricetta tratta da uno dei libri che preferisco: Croissant e biscotti. Prendo spesso spunto tra queste pagine, chissà forse anche perché sono preparazioni adatte alla colazione e alla merenda, piccoli bocconcini di pura golosità che ci fanno sentire meno in colpa con la bilancia. In questi giorni post abbuffate poi queste treccine senza burro, né olio né uova sono perfette per allietare le nostre colazioni e quelle dei nostri cari con un dolcino goloso, ma leggero.



18 febbraio 2014

La torta del 3 dell'interno 8

Durante la settimana la nostra colazione è rapida, veloce e solitaria. Tempi di uscita da casa diversi non ci danno altra possibilità e di conseguenza  nella mia cucina sono molto richiesti i biscotti, golosi ma anche velocissimi da mangiare. Ma fortunatamente esiste il fine settimana. Il venerdì sera adoro infornare un bel dolce da gustare tutti insieme nelle due colazioni del week end, quando non solo l’orologio non viene considerato, ma soprattutto quando il piacere è nello stare tutti e tre seduti ad una  tavola imbandita per darci il buongiorno. Seduti  tranquilli e rilassati  accanto ad una tazza di the o di  latte e a una fetta di torta, una di quelle semplici, quelle che vengono chiamate “da credenza”…. semplice ma con quelle fragranze che escono solo dai forni di casa, genuine che sanno di buono, che sanno di coccola. E così venerdì scorso ho preparato questa torta alla ricotta di Paola Lazzari o meglio come la definisce la signora dell’interno 8 la “Torta del tre”  Ottima, talmente tanto che nella giornata di sabato è sparita complici degli amici di mia figlia e così per domenica mattina l’ho rifatta, golosamente rinnovata semplicemente aggiungendo delle gocce di cioccolato in superfice.


22 gennaio 2013

Tuna finger food .... e sempre uniti contro il plagio !

Io penso che un foodblogger sia  fondamentalmente una persona che ama  il cibo: mangiarlo, degustarlo, testarlo, ricercarlo, cucinarlo e offrirlo. Offrirlo ai propri familiari, agli amici e virtualmente alla rete per il puro piacere della condivisione.  Appassionati che, tornati a casa dopo il lavoro, provano nuove ricette, le assaggiano, le postano sul loro blog.  Le più buone,  quelle  che sono riuscite meglio e che sono piaciute di più. O almeno ... dovrebbe essere così!  Invece  ci sono delle persone che nei loro blog postano … tanto per  fare. Copiano ricette da altri, magari modificando qualche ingrediente e a volte anche copiando male!  Ma perché mi chiedo, cos’è che li spinge, che soddisfazione provano? Forse quella di prendere in giro l'ignaro lettore occasionale o si sentono semplicemente molto furbi, in fin dei conti hanno dei bei blog senza nessuna fatica, ma anche senza nessun piacere. Belle scatole vuote senza passione e senza anima. Sinceramente mi fanno anche un pò pena. Scusate lo sfogo, ma io certa gente proprio non la reggo. Lo so che prima o poi tutte abbiamo beccato, una nostra ricetta copiata, o una foto. Ma ragazze beccare una propria ricetta (sotto segnalazione di un’amica), con foto parziale per poter togliere il logo  e mancante di due  ingredienti, talmente fondamentali tanto da inficiarne la buona riuscita …  è  veramente  troppo!  Ma almeno sig.finto food blogger non potevi almeno copiare bene, almeno per non dare fregature ai passanti ignari! Non tutti siamo capaci soltanto leggendo una ricetta di capire se funzionerà oppure no. Un’  indagine statistica specifica sul food, fatta ultimamente dalla Comunità Europea, dice  che la maggior parte dei neofiti e non, preferisce cercare ricette e consigli culinari nella rete, e soprattutto nei blog più che nei forum, i blog a quanto pare danno psicologicamente più affidamento. Per cui  sig.finto food blogger un consiglio: fatti da parte, vatti a vergognare in un angolino e  ringrazia che questa volta sono stata troppo buona e  ti ho solo chiesto di rimuovere immediatamente il post! Scusate di nuovo, sfogo finito. Passiamo ad una ricettina super collaudata, veloce e sfiziosissima. Un perfetto finger  food, ma anche un più tradizionale antipasto o  un ottimo secondo accompagnato da una bella insalatina. Insomma ricetta versatile, sicura, collaudata, cucinata,  fotografata e mangiata!


18 ottobre 2012

Torta rustica al profumo di menta ...con ricotta e zucchine

Non so per quanto durerà, ma per ora il mio orticello di piante aromatiche in terrazzo è ancora rigogliosissimo, e la mia menta è un vero spettacolo bellissima e profumatissima, a me piace molto. Questa semplice ricetta  è nata, nella mia testa, proprio perché avevo voglia di utilizzarne un pò e di mangiare qualcosa con il suo sapore e con il suo profumo, per me totalmente inebriante. E  per voi qual è la vostra erba aromatica preferita?
 



23 aprile 2012

Cestini di pane con mousse di mortadella e trito di pistacchi

Questo week end non ho praticamente cucinato nulla, se non per la sopravvivenza come dice Patrizia, ho voluto godermi quel pò di sole che Roma ci ha regalato, per cui me ne sono stata in giro sia sabato che domenica. La ricetta che vi posto è d’archivio ed è uno degli antipasti che ho preparato per la tavola pasquale. Una delle tante risposte che si possono dare a quella certa signora..


26 marzo 2012

Canneloni di crepes .... ovvero crespelle ripiene di carne, provola e ricotta di pecora

Le crepes, uno dei piatti principi della grande cucina francese, hanno avuto il loro massimo successo alla metà del secolo scorso, quando diventò una moda mangiare la crepe più famosa, la suzette , nelle merende del pomeriggio o alla colazione del mattino. Era il tempo dei grandi ristoranti, dei maggiordomi in livrea, dei flambè davanti agli occhi che facevano applaudire i commensali. La fama di questo piatto crebbe, e valicò i confini francesi, arricchendosi via via di nuovi ingredienti e  della fantasia di chi le preparava.Furono però tre gentiluomini  a segnare la svolta,  preparando le prime crepes salate. Tre signori amanti della buona cucina e soprattutto delle crepes. Il barone de Amery, il visconte De La Garse e il nobiluomo inglese Joseph Dely si riunirono a Parigi, sul finire del IXX secolo e crearono, per il loro piacere personale, un ristorante a base esclusiva di crepes. Grandi viaggiatori, amanti delle tavole di tutto il mondo, i tre amici compresero che  eliminando lo zucchero dalla pastella, essa poteva acompagnarsi gradevolmente ai formaggi, ai salumi e alle verdure in genere. Fu un successo senza precedenti. era il periodo della Belle Epoque, le prime automobili , le signore con il parasole e le gonne lunghe, tutti impazzivano per le crepes, cucinate sul momento e accompagnate da bicchieri di cidro. Le cene fastose che i tre nobili organizzavano erano sempre gremite e il ristorante  “Chez les amis “ conobbe un momento di grande popolarità.  


“ Per fare una crepes ci voglioso solo uova, burro e farina  ... 
Per farla buona bisogna solo imparare a farla bene …”

J. Dely 1897   


19 marzo 2012

Torta al cioccolato con ricotta e gocce di cioccolato

La festa del papà per me è da un pò di anni una giornata strana. Metà di me festeggia con mia figlia il suo papà, cioè mio marito, ma l'altra metà del mio cuore non ha nulla da festeggiare, perchè anche se sono passati 16 anni, a me il mio papà manca ancora tantissimo! Ma niente malinconie, mio padre non vorrebbe assolutamente che la sua nipotina  ( che lui non ha mai conosciuto, ma tanto aspettato) vedesse la sua mamma triste per cui ...si cucina ! Mia figlia ha voluto preparare insieme a me un  dolce per il suo papi, un dolce semplice,  ma tanto cioccolatoso (in famiglia siamo tutti cioccodipendenti!) e allora ecco qui una dolce golosità  per fare colazione tutti insieme dare gli auguri al "nostro" dolce papà e poi purtroppo dividerci per andare a lavorare o a scuola! Tanti auguri per una serena giornata a tutti i papà! 


29 febbraio 2012

Muffin salati ricotta e wurstel

Tra le attrici che mi piacciono, Meryl Streep è la mia preferita. Adoro la sua versatilità riesce a passare con la maestria della vera grande artista da "Mamma mia" a "Iron Lady", e sono molto contenta che abbia conquistato il suo terzo oscar proprio per questo film, vestendo i panni di  Margaret Thatcher,  la famosa signora di ferro. Se ancora non lo avete visto, andate al cinema perchè questo film merita veramente. D'altronte la Streep è una sicureza da "Kramer contro Kramer"  a "La mia Africa" passando per "Il diavolo veste Prada" e "Julie & Julia" non ne ha mai sbagliato uno!  Va bè poche chiacchiare e passiamo alla ricetta di oggi. Questi finti muffin li ho preparati al volo, con pochi ingredienti facili, come antipasto per ospiti improvvisi. A proposito, io ho usato i wurstel perchè avevo solo quelli in frigo, ma so perfettamente che molte di voi li detestano, potete usare anche del salame, anzi la prossima volta li farò anch'io così.