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8 aprile 2023

Chiffon cake al cacao con glassa morbida alla nutella


Amate il cioccolato fino in fondo

senza complessi né falsa vergogna

perché, ricordate

senza un pizzico di follia

non esiste uomo giudizioso

(F. de La Rochefoucault)


Una delle certezze della mia vita è la presenza costante nelle mie giornate del cioccolato, nero, fondente, goloso e godurioso. In tazza d’inverno, in un cono d’estate, che siano cioccolatini o vasetti di crema spalmabile in cui affondare il cucchiaio, o in tavolette da addentare al bisogno, e poi nei biscotti, nei dolci e in mille altre soluzioni golose.  Pasqua è la mia festa preferita, la festa più cioccolatosa che ci sia, adoro le uova di cioccolato, mi diverto a romperle come e quanto i bambini, e come loro ne divorerei a tonnellate, ma da adulta mi trattengo…tanto! Sono golosissima, se non fosse chiaro! Quindi come non postare un goloso dolce al cioccolato, però un dolce semplice, e soprattutto veloce da fare, per chi come me in questo periodo ha veramente pochissimo tempo da dedicare alla cucina, ma che come me ha sempre tanta voglia di golosità cioccolatose.


4 aprile 2021

Buona Pasqua !

 

Mi auguro che questi giorni di festa 

vengano vissuti da tutti con senso di responsabilità

mi auguro che questa sia l'ultima festa blindata 

mi auguro che la rinascita, simbolo della Pasqua

abbracci questo mondo bisognoso di speranza

e conceda a tutti noi di ritrovare la nostra libertà



Con questo nuovo Wool Roll Bread  ripieno di cioccolato 

auguro a voi e ai vostri cari di trascorrere giornate serene

piene di buon cibo e tanto cioccolato


Buona Pasqua !




12 aprile 2020

Buona Pasqua


Ce la ricorderemo per sempre
 questa strana Pasqua solitaria e sofferente
questa Pasqua con le strade deserte
 e con le chiese chiuse
 questa Pasqua poco festosa
 senza amici, senza genitori, senza nonni.
 Ma malgrado tutto
ora più che mai
 che sia Pasqua di speranza e di rinascita 
per tutti noi. 





Auguro a tutti voi 
una Pasqua  piena di serenità, 
buon cibo e tanto cioccolato! 






9 aprile 2020

La Ciaramicola umbra


Anche se il timore
avrà più argomenti,
scegli la speranza
e metti fine alla tua angoscia

(Seneca)


Sarà una Pasqua strana, con i riti della settimana Santa seguiti solo attraverso i mass media, senza pranzi con amici e parenti … senza scampagnate. Ma lo spirito di questa festa dobbiamo tenercelo stretto, farlo vivere tra le mura domestiche ora più che mai, magari ripescando in antiche tradizioni regionali vecchie ricette. Io, ad esempio, ho voluto provare la Ciaramicola umbra, un dolce che assaggiai un paio di anni fa da una mia zia di Foligno. Mi feci dare subito la ricetta, perché ne rimasi affascinata, ma fino ad ora non avevo mai avuto il tempo di provarlo. I colori del dolce, il rosso dell’interno e il bianco dell’esterno, fanno riferimento allo stemma di Perugia, mentre sembra che il suo nome derivi da "ciarapica", un termine dialettale umbro che indica la cinciallegra, un uccellino dai tanti colori che annuncia con il suo canto l'arrivo della primavera. In passato, questo dolce, era tradizionalmente preparato dalle fidanzate per i loro promessi sposi in occasione delle festività pasquali. La bellissima Ciaramicola, altro non è che una soffice ciambella, con un impasto aromatizzato all’alchermes, ricoperta di una bianchissima meringa cosparsa di confettini colorati, ma è all’assaggio che questo dolce vi stupirà ... il contrasto tra la meringa croccante e la sofficità profumata dell’interno … un’esplosione di sapori, consistenze e colori!


20 aprile 2019

Buona Pasqua !




Auguro a tutti voi 
e alle vostre famiglie
una Pasqua  piena di serenità, gioia,
buon cibo e tanto cioccolato! 





15 aprile 2019

Colomba di Pasqua salata ... super rapida e facilissima!


Dall'uovo di Pasqua
è uscito un pulcino
di gesso arancione
col becco turchino.
Ha detto: “Vado,
mi metto in viaggio
e porto a tutti
un grande messaggio”.
E volteggiando
di qua e di là
attraversando
paesi e città
ha scritto sui muri,
nel cielo e per terra:
“Viva la pace,
abbasso la guerra"

(Gianni Rodari)


Secondo una leggenda, il re longobardo Alboino, dopo aver conquistato Pavia, chiese ai nobili di portargli in dono il giorno di Pasqua oro, pietre preziose e 12 ragazze di sedici anni. Per l'occasione il cuoco di corte creò un dolce soffice, leggero e profumato, a cui diede la forma di una colomba, per ricordare i decori del duomo di Pavia.  Al primo morso Alboino esclamò “Che bontà! Da oggi in poi bisogna portare rispetto a tutte le colombe". Quando, poco dopo, iniziarono a sfilare davanti al Re le giovani, che avrebbero dovuto essere il “suo” premio, alla domanda del sovrano, “Come ti chiami?”, la prima ragazza furbamente rispose “'Colomba mio sire". Le altre intelligentemente capirono il messaggio e quindi anche loro alla medesima domanda dettero la stessa risposta. Alla fine, Alboino, per non rimangiarsi la parola data, di portare rispetto alle colombe, fece liberare tutte le fanciulle. Da allora la colomba è simbolo di pace e concordia. Ma, ovviamente, il simbolismo della colomba è legato anche alla Genesi. Dopo la fine del diluvio universale, con le acque che iniziavano a ritirarsi, Noè fece uscire la colomba dall'arca e lei tornò portando nel becco un ramoscello di ulivo. Una promessa di salvezza e riconciliazione con il creato. In un modo o nell'altro la colomba è il simbolo della pace. Come la colomba dolce è il simbolo della Pasqua. Ma se per una volta invece di concludere il pranzo pasquale con una fetta di colomba dolce, lo iniziassimo con una soffice fetta di colomba salata? Vi propongo una ricetta semplicissima, veloce e scenografica, alla portata di tutti, anche dei principianti, un’idea sfiziosa, perfetta non solo tra gli antipasti pasquali, ma anche per fare una splendida figura per il pic nic di pasquetta …tempo permettendo! Vi basterà utilizzare uno stampo usa e getta per conferire la tipica forma alla colomba salata. Questo tipo di stampi si trovano facilmente in commercio e costano pochissimo. Un impasto semplice, con lievito istantaneo che potrete arricchire seguendo la vostra fantasia, magari anche utilizzando i salumi e i formaggi che avete in frigo: prosciutto cotto, salame, ma anche pancetta, tra i formaggi andranno benissimo scamorza, provolone, fontina, in base alla disponibilità e ai gusti personali.  Se invece avete più tempo a disposizione e voglia di dedicarvi alle lunghe lievitazioni, potreste preparare un classico pasquale napoletano: il tortano, la ricetta la potete trovare qui. Oppure una meravigliosa corona pasquale con cui abbellire anche la tavola,  la ricetta qui, oppure la classica pizza al formaggio umbra, ricetta qui. Se siete ancora in cerca di idee pasquali , dolci o salate,  passate nella mia pagina degli Speciali potreste trovare qualcosa che vi sfizia! 


1 aprile 2018

Buona Pasqua !






Auguro a tutti coloro che passano
nella mia cucina virtuale
 e alle loro famiglie
una Pasqua  piena di gioia e serenità ! 




27 marzo 2018

Stella pasquale


I fiori della primavera
sono i sogni dell’inverno
raccontati, la mattina, al tavolo degli angeli.
(Khalil Gibran)


Anche se tra pioggia, neve e vento la primavera è tornata e con lei la festa più cioccolatosa dell’anno. Mi fa strano, stare ancora con il piumino, i maglioni e le sciarpone e vedere questo tripudio di colombe e uova pasquali, normalmente Pasqua chiama fiori, cielo sereno e clima mite. Comunque, le previsioni meteo per i prossimi giorni ci raccontano che sembra ormai finita la fase rigida invernale che ha caratterizzato quest’ultimo periodo e che finalmente nei prossimi giorni il clima dovrebbe addolcirsi e regalarci anche qualche giornata particolarmente calda proprio durante il periodo pasquale. Voglio crederci! A proposito del menù della prossima domenica,  avete già deciso cosa preparare? Se siete ancora in cerca di idee vi lascio questo link dove potrete trovare varie ricette dolci e salate adatte al periodo. Invece in questo post vi regalo la mia stella pasquale, soffice e profumata, perfetta da affiancare al cioccolato delle uova, in alternativa alla classica colomba. Semplice e veloce farà fare una splendida figura anche alla cuoca o al cuoco più inesperto, e lo stampo di carta a forma di stella lo potrete trovare in qualunque negozio di quelli che vendono piatti di carta oppure on line. Una volta fredda, incartatela con della carta trasparente, chiudete con un bel fiocco e portatela in dono a chi amate. 


16 aprile 2017

Buona Pasqua!




                                                   
Auguro a tutti voi 
e alle vostre famiglie
una Pasqua  piena di gioia, serenità, 
buon cibo e tanto cioccolato! 


11 aprile 2017

La corona pasquale


Ecchesce a Ppasqua. Ggià lo vedi, Nino:
la tavola è infiorata sana sana
d’erba-santa-maria, menta romana,
sarvia, perza, vïole e ttrosmarino.
Ggià ssò ppronti dall’antra sittimana
diesci fiaschetti e un bon baril de vino.
Ggià ppe ggrazzia de Ddio fuma er cammino
pe ccelebbrà sta festa a la cristiana.
Cristo è risusscitato: alegramente!
In sta ggiornata nun z’abbadi a spesa
e nun ze penzi a gguai un accidente.
Brodetto, ova, salame, zuppa ingresa,
carciofoli, granelli e ’r rimanente,
tutto a la grolia de la Santa Cchiesa.

Giuseppe Gioacchino Belli
19 aprile 1835

Ma voi la mattina di Pasqua come fate colazione, quali sono le abitudini della vostra regione? A Roma la tradizione pasquale  vuole che la giornata si apra con un pasto a dir poco impegnativo. Per un giorno si abbandona il classico cornetto con il cappuccino e ci si siede ad una tavola imbandita per una ricca colazione salata. Un pasto particolarmente sentito, che quasi supera di importanza il classico pranzo. Il menu varia di famiglia in famiglia, ma comprende ovviamente dei punti fermi: torte salate, uova sode, frittata di carciofi, pizza pasquale e salame corallina. Un salame con un impasto finissimo composto da tre parti di carne magra di maiale macinata e da una parte di lardello a cubetti che forma della larghe occhiature.  E proprio questo particolare tipo di salame ho utilizzato per imbottire la mia corona pasquale, perfetta per la nostra colazione, ma anche come centro tavola per il classico pranzo pasquale, oppure da portare nel cestino del pic nic per la scampagnata di pasquetta! 



23 marzo 2016

Kalamata muffin

La primavera è tornata,
il sole ha abbracciato la terra.
Presto vedremo i figli del loro amore.
Ogni seme, ogni animale si è svegliato.
Anche noi siamo stati generati
da questa grande forza.
Per questo crediamo che anche gli altri uomini
e i nostri fratelli animali
abbiano il nostro stesso diritto
a vivere su questa terra.

(poesia  Sioux)


Scusate per l'assenza, ma è stato una settimana di fuoco tra impegni lavorativi e familiari, e sinceramente il tempo per il blog non mi è stato proprio possibile trovarlo. Quando mi capitano questi periodi questo mio spazio mi manca e mi mancate voi, le vostre ricette e le vostre chiacchiere, ma a volte succede che le passioni debbano lasciare spazio ai doveri ... e così è stato. Avrei voluto lasciarvi qualche idea per le prossime festività, vorrà dire che per quest'anno vi dovrete accontentare di ripescare dal mio archivio. Potreste provare la Pizza al formaggio di tradizione umbra, oppure il famoso Tortano napoletano o ancora le uova ripiene  immancabili tra gli antipasti pasquali. Se poi invece cercate un'idea per un dolce in versione pasquale, cioccolatosamente goloso, ma facile e veloce date un'occhiata  qui. Per oggi vi lascio un'idea veloce e sfiziosa da aggiungere al vostro antipasto pasquale. Allora avete già deciso il menù di Pasqua? Io no, sono ancora in alto mare, ma ora mi organizzo !
 

3 aprile 2015

Cioccolatosamente....Buona Pasqua!

Nei miei sogni ho immaginato
un grande uovo colorato.
Per chi era?
Per la gente
dall’Oriente all’Occidente:
pieno, pieno di sorprese
destinate ad ogni paese.
C’era dentro la saggezza
e poi tanta tenerezza,
l’altruismo,
la bontà,
gioia in grande quantità
Tanta pace e  tanto amore
per riempire ogni cuore

Pasqua e cioccolato un binomio imprescindibile, almeno per me. Ed allora in questo tripudio di pastiere, colombe, tortani, casatielli dolci e salati … eccomi qui a lasciarvi un dolce semplice e veloce che, con poche accortezze e lo stampo giusto, farà fare anche alla cuoca principiante una splendida figura sulla tavola imbandita per la festa pasquale. Lo stampo giusto in questo caso non è niente di difficile da trovare o iper costoso, è semplicemente uno di quei stampi   da crostata con la parte centrale rialzata, così che la nostra torta, dopo cotta, possa essere rigirata e riempita di golosa ganache, sfruttando proprio l’incavo che lo stampo in cottura avrà formato.  Grazie a Simona per l'idea di questa dolcissima ricetta.


19 aprile 2014

Buona Pasqua!








Auguro a tutti coloro che passano
nella mia cucina virtuale
 e alle loro famiglie
una Pasqua  piena di gioia, 
serenità, buon cibo e tanto cioccolato ! 









11 aprile 2014

Muffin salati con provolone e salame piccante .... e altre ricette pasquali

Oggi sono di corsissima scusate, per cui poche chiacchiere, ma non potevo certo lasciarvi senza la ricetta salata della settimana. Iniziamo a pensare al pranzo di Pasqua? Voi che tipo siete nella scelta dei menù per questa occasioni, alternative o tradizionali? Io un misto anche perchè così mi è più facile accontentare tutti, grandi e piccini. Ad esempio, tra le altre cose per questa festività in particolare amo imbandire la tavola con  tantissimi antipasti e quest'anno ho pensato tra le altre preparazioni di inserire anche dei muffin salati. Adoro i muffin salati lo sapete, li trovo veloci, versatili e sfiziosi. Perfetti per un aperitivo, un buffet o una cena rustica accompagnati da una bella insalata. Ma direi che potrebbero essere perfetti anche nel cesto del pic nic per la scampagnata di pasquetta, che ne dite? Sole permettendo ovviamente!


3 aprile 2013

Mini plum cake salati ... di riciclo

Come avete passato queste giornate di festa? Spero bene anche se il tempo è stato, almeno a Roma decisamente deprimente. Io ho cucinato, cucinato , cucinato e … mangiato tantissimo. Nei prossimi giorni vi posterò alcune cose, non tutte perché quando ci sono ospiti fotografare un piatto è impossibile, come sapete tutti benissimo!  Ed ora per qualche giorno bisogna inventarsi qualcosa di sfizioso per riciclare soprattutto cioccolata  e salumi. Non so nel vostro frigoriero, ma nel mio c’è un eccesso di salami di vario tipo e di formaggi. E proprio pensando a questo, oggi vi lascio un riciclo veramente sfizioso nato dall’idea di utilizzare i formaggi grattugiati rimasti dalla Pizza di Pasqua e per utilizzare almeno un pò di salame. Ed ecco a voi dei mini plum cake salati sfiziosi e saporiti perfetti per un antipasto o un buffet.


30 marzo 2013

Pizza di Pasqua al formaggio


Mio marito è nato a Napoli, e tutti gli anni da quando ci siamo sposati a Pasqua ho sempre preparato il casatiello per farlo contento. Per mia madre, invece, non è Pasqua se sulla tavola imbandita non c’è la pizza al formaggio umbra, da mangiare rigorosamente con il salame corallina. Lei mi racconta che quando era bambina il sabato prima di Pasqua, dopo lo scioglimento delle campane, la sua mamma insieme alle altre donne del paese portavano le  pizze  dal sacerdote che le benediceva. La pizza con quel buon profumo di formaggio pecorino, veniva poi consumata insieme alle uova sode e al salame corallina con tutta la famiglia nella colazione del giorno di Pasqua. Quest’anno, per la prima volta, ho abbandonato il mio classico casatiello  e  ho preparato, per far contenta mia madre, una favolosa pizza al formaggio grazie alla mitica ricetta di Paola Lazzari. Prima di farla vi consiglio di andare da Paola e Ornella  a leggere il  post, è dettagliatissimo e pieno di consigli utilissimi.  Questa che vedete è la mia prova della scorsa settimana, come vi ho detto quando ho ospiti non porto mai nulla in tavola che io non abbia preventivamente provato, assaggiato  e "vistato". Ieri invece ho infornato quella per la domenica di Pasqua. Se volete farla, è adattissima anche per Pasquetta, siete ancora in tempo, Paola dice che deve rimanere 3 o 4 giorni ferma a insaporirsi! Ora vi saluto e mi vado a rintanare in cucina, come sapete ho 12 persone a pranzo domenica,  e ho tantissime cose da fare... compresi due dolci uno per i grandi e uno per i bambini :)) Adoro coccolare i miei ospiti di tutte le età!

9 aprile 2012

Cornettini di sfoglia con pancetta affumicata e provolone piccante e .... Buona Pasqua !


Dall'uovo di Pasqua
è uscito un pulcino
di gesso arancione
col becco turchino.
Ha detto: "Vado,
mi metto in viaggio
e porto a tutti
un grande messaggio".
E volteggiando
di qua e di là
attraversando
paesi e città
ha scritto sui muri,
nel cielo e per terra:
"Viva la pace,
abbasso la guerra".
                          Gianni Rodari


Oggi  un post programmato per augurare a tutti voi un serena Pasqua, ovunque e con chiunque siate e visto che sempre in un blog di cucina siamo, anche per lasciarvi una ricettina dell'ultimo momento, cornettini salati semplicissimi e velocissimi, perfetti  da servire con lo spumante all'ora dell'aperitivo.

5 aprile 2012

Uova sode ripiene ...antipasto di Pasqua


L’uovo è uno dei simboli pasquali più noti: è l’incarnazione della vita che si rinnova, della fecondità. Gli antichi romani usavano seppellire un uovo dipinto di rosso nei loro campi come augurio di fertilità della terra e la stessa usanza è testimoniata anche presso i Greci, i Cinesi e i Persiani. I primi a usare l’uovo come oggetto benaugurante furono i Persiani che festeggiavano l’arrivo della primavera con lo scambio di uova di gallina. Le uova sono uno degli ingredienti basilari dei menu pasquali . Questa è una ricetta facile e veloce, ma molto sfiziosa adattissima ad essere inserita tra gli antipasti del menù del pranzo di Pasqua.

  

2 aprile 2012

Casatiello ... di casa mia

La ricetta di oggi, in realtà, non è quella originale del casatiello, ma  è quella del tortano, anche un pò rivisitato. Due rustici  tipici napoletani del periodo pasquale. Si differenziano per il modo in cui si  aggiungono le uova: nel casatiello vanno aggiunte intere, crude ricoperte con delle striscie di pasta, mentre nel tortano vanno aggiunte sodate e tritate direttamente nell'impasto. Allora perchè l'ho chiamato Casatiello di casa mia? L'aggiunta casa mia, mi salva dal pubblicare un falso! Come sapete io sono nata a Roma e prima di conoscere mia suocera non conoscevo l'esistenza di questa ricetta tipica partenopea, lei napoletana doc me lo ha fatto assaggiare ed io l' ho adorato subito, ma avendolo lei denominato casatiello (sbagliando ora lo so, ma prima non ne ero a conoscenza) a casa mia è stato memorizzato così. Ora è entrato a far parte anche della tradizione culinaria della mia cucina pasquale, ma è rimasto casatiello...ma di casa mia !